Connettiti con Renovato 21

Epidemie

In Canada sono arrivati i campi concentramento pandemici

Pubblicato

il

 

 

 

Mentre le voci sulla creazione di campi di detenzione pandemici si stanno rincorrendo in vari Paesi – dalla Germania a, recentemente, l’Italia – il Canada sembra essere già avanti sul ruolino di marcia.

 

Tucker Carlson, giornalista dell’emittente televisiva USA Fox News, ha denunciato l’uso da parte del Canada di «strutture designate» dove obbligatoriamente sono messi tutti i viaggiatori. Carlson ha chiamato  queste strutture «campi di internamento».

 

«Il Canada ha compiuto un passo drammatico verso un pericoloso autoritarismo»

«E se il tuo vicino di casa improvvisamente diventa pericolosamente pazzo e inizia a tenere in ostaggio le persone in casa sua?» è l’analogia geopolitica spinta da Carlson. Se il Canada dà di matto, cosa dovrebbero fare gli USA?

 

«Il Canada, il territorio direttamente sul nostro nord e il nostro più grande partner commerciale, con il quale condividiamo il confine internazionale più lungo, ha compiuto un passo drammatico verso un pericoloso autoritarismo», sostiene l’anchorma.

 

«Sì, il Canada». Il Paese generoso e prospero, e tranquillo sino alla noia. Lo spettro del nuovo biototalitarismo in Canada è ora fortissimo, e ben visibile.

 

«Se i risultati del test sono positivi, dovrai metterti immediatamente in quarantena presso le strutture governative designate.  Non è facoltativo»

Carlson si riferiva alla politica del governo progressista per quanto riguarda i residenti canadesi di ritorno dall’estero che risultano positivi al coronavirus. Lunedì scorso, il primo ministro Justin Trudeau ha consegnato un messaggio alla nazione chiedendo ai canadesi di annullare qualsiasi programma di vacanza e dicendo loro cosa aspettarsi quando tornano da un viaggio necessario.

 

«Se stai tornando nel Paese, dovrai mostrare un risultato negativo del test PCR prima di salire a bordo – ha detto Trudeau – Quando atterri dovrai fare un altro test PCR. Dovrai quindi aspettare in un hotel approvato, e a tue spese, affinché i tuoi risultati escano».

 

«Se i risultati sono negativi per COVID-19, puoi tornare a casa e completare lì la quarantena obbligatoria», ha aggiunto il premier figlio di Pierre Trudeau.

 

«La politica di internamento di Trudeau è in vigore dal mese scorso e, per quanto ne sappiamo, nessuna delle principali reti di notizie statunitensi ne ha parlato.  Nemmeno il nostro Dipartimento di Stato USA, che normalmente sembra esistere per fare commenti scontenti sulle violazioni dei diritti umani in tutto il mondo»

Tuttavia, è stata la parte successiva del messaggio che ha ispirato i timori di Carlson per i diritti umani fondamentali dei canadesi.

 

«Se i risultati del test sono positivi, dovrai metterti immediatamente in quarantena presso le strutture governative designate.  Non è facoltativo», ha avvertito Trudeau.

 

In risposta, Carlson ha detto che «le strutture governative designate» in altri Paesi sarebbero state immediatamente considerate «campi di internamento».

 

«La politica di internamento di Trudeau è in vigore dal mese scorso e, per quanto ne sappiamo, nessuna delle principali reti di notizie statunitensi ne ha parlato – ha detto il conduttore di Fox – Nemmeno il nostro Dipartimento di Stato, che normalmente sembra esistere per fare commenti scontenti sulle violazioni dei diritti umani in tutto il mondo».

 

«Improvvisamente, il Canada è un palese violatore dei diritti umani più elementari. Se fallisci un test COVID, ti rinchiuderanno senza appello».

 

«Improvvisamente, il Canada è un palese violatore dei diritti umani più elementari. Se fallisci un test COVID, ti rinchiuderanno senza appello»

Inoltre, chiunque cerchi  di evitare di essere trattenuto in un «centro di internamento governativo» rischia una multa di un milione di dollari e tre anni di prigione.

 

Carlson ha quindi descritto le condizioni antigeniche in cui vengono trattenuti i canadesi quando sono testati «positivi» per il COVID-19: carenza di cibo e acqua , porte senza serrature,  persino casi di violenza sessuale . Ha citato l’uomo d’affari canadese Mitch Beaulieu, il cui racconto della sua collocazione in una struttura governativa designata suonava, ha detto Carlson, come un rapimento.

 

Il commentatore di Fox News ha anche denunciato l’atteggiamento della Canadian Broadcasting Corporation (CBC), la TV pubblica totalmente sottomessa agli ordini del governo di Ottawa, che va ripetendo ai propri ascoltatori che i canadesi non dovrebbero credere alla «disinformazione» sui campi di internamento.

 

«La CBC ha assicurato ai canadesi che il governo sta preparando siti di quarantena volontaria –ha riferito Carlson – Sì, volontari nel senso che sono obbligatori».

 

Ricordiamo che il bizzarro Trudeau, che è peraltro sospettato di essere il figlio biologico non del padre anche lui premier Pierre ma di Fidel Castro, è stato registrato in una videoconferenza diplomatica privata mentre tesse le lodi del Grande Reset.

 

Sarà il caso di spolverare anche qui da noi capolavori politico-semantici come l’«obbligo flessibile» di cui cianciarono Di Maio, la Grillo e compagni quando si trattò di tradire completamente l’elettorato lasciando intatto l’obbligo vaccinale della legge Lorenzin (2017) che in campagna elettorale avevano deciso avrebbero abolito.

 

Tornando al Canada, chi segue Renovatio 21 sa che non si tratta in alcun modo di novità: ancora la scorsa estate, le autorità di Quebec City avevano annunciato che avrebbero i cittadini «non cooperativi» in strutture per il coronavirus, la cui posizione rimaneva segreta.

In Canada l’idea di questi campi di concentramento pandemici era già stata ventilata dieci anni fa, con i responsabili sanitari nazionali a parlarne come di una possibilità reale.

 

In Canada l’idea di questi campi di concentramento pandemici era già stata ventilata dieci anni fa, con i responsabili sanitari nazionali a parlarne come di una possibilità reale

Un documentario già allora mostrava il piano, che includeva anche l’uso di braccialetti elettronici.

 

La signora  che vedete intervistata, la dottoressa Theresa Tam, è passata dall’essere direttrice generale del Centro Canadese per la Preparazione e Risposta alle Emergenze a Chief Public Officer of Canada: è, quindi, a capo dell’intero  sistema sanitario canadese.

 

Continua a leggere

Epidemie

Il dottor Fauci ha mentito. Il COVID-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo

Pubblicato

il

Da

Due rappresentanti jacksoniani, James Comer (Kentucky, capo della minoranza della Commissione sorveglianza dell’esecutivo), e Jim Jordan (Ohio, capo della minoranza della Commissione giustizia), hanno rivelato alcune mail che dimostrano come gli scienziati istituzionali USA abbiano deliberatamente mentito sull’origine del COVID-19.

 

In una riunione segreta del 1° febbraio 2020, esperti quali Robert Garry e Mike Farzan (il più grande specialista delle malattie da coronavirus) spiegarono che la configurazione del Covid-19 non corrispondeva a quella degli altri coronavirus perché specificamente concepita per infettare l’uomo.

 

Un fatto che, secondo loro, è impossibile si produca in natura. Il COVID-19 è stato perciò fabbricato in laboratorio.

 

La riunione era presieduta dal dottor Anthony Fauci – direttore del NIAD (National Institute of Allergy and Infectious Diseases), nonché consigliere speciale per il Covid-19 dei presidenti Trump e Biden – che però ha deciso d’insabbiare le affermazioni degli scienziati.

 

Il 3 febbraio 2020, su richiesta della Casa Bianca, il dottor Fauci si pronunciò davanti alle Accademie Nazionali delle Scienze, dell’Ingegneria e della Medicina, difendendo con veemenza e piena cognizione di causa l’origine naturale del COVID-19.

 

Tutti i partecipanti alla riunione del 1° febbraio 2020 hanno mantenuto il segreto.

 

Il dottor Fauci ha stornato denaro pubblico del servizio che dirige per finanziare ricerche, illegali negli USA, nel laboratorio di livello 2 di Wuhan.

 

 

Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

 

Fonte: «Il dottor Fauci ha mentito. Il Covid-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 14 gennaio 2022.

 

Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

Continua a leggere

Epidemie

«È tempo di ammettere il fallimento». Immunologo israeliano attacca la risposta globale al COVID guidato dalla «falsa propaganda»

Pubblicato

il

Da

 

Il professor Ehud Qimron, capo del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Tel Aviv e uno dei principali immunologi israeliani, ha scritto una lettera aperta criticando aspramente la gestione israeliana – e quindi per certi versi globale – della pandemia di coronavirus.

 

Il professor Qimron nell’agosto 2020 aveva rilasciato un’intervista al quotidiano israeliano Yediot Ahronot dicendo che «la storia giudicherà l’isteria».

 

 

Ministero della Salute, è tempo di ammettere il fallimento

 

Alla fine, la verità sarà sempre rivelata e la verità sulla politica del coronavirus sta cominciando a essere rivelata. Quando i concetti distruttivi crollano uno ad uno, non resta che dire agli esperti che hanno guidato la gestione della pandemia «ve lo avevamo detto».

 

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire.

 

Non lo ammetti, perché negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna.

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire

 

Hai rifiutato di ammettere che l’infezione arriva a ondate che svaniscono da sole, nonostante anni di osservazioni e conoscenze scientifiche. Hai insistito per attribuire ogni declino di un’onda esclusivamente alle tue azioni, e così attraverso la falsa propaganda «hai vinto la peste». E ancora una volta l’hai sconfitto, e ancora e ancora e ancora.

 

Hai rifiutato di ammettere che i test di massa sono inefficaci, nonostante i tuoi piani di emergenza lo affermino esplicitamente («Piano di preparazione del sistema sanitario per l’influenza pandemica, 2007», p. 26).

 

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite. Hai rifiutato di ammettere che i vaccinati sono contagiosi nonostante le osservazioni. Sulla base di ciò, speravi di ottenere l’immunità di gregge mediante la vaccinazione e anche in questo hai fallito.

Negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna

 

Hai insistito ad ignorare il fatto che la malattia è decine di volte più pericolosa per i gruppi a rischio e per gli anziani, che per i giovani che non fanno parte dei gruppi a rischio, nonostante queste conoscenze arrivassero dalla Cina già nel 2020.

 

Hai rifiutato di adottare la «Dichiarazione di Barrington», firmata da più di 60.000 scienziati e professionisti medici, o altri programmi di buon senso. Hai scelto di ridicolizzarli, calunniarli, distorcerli e screditarli. Invece dei programmi e delle persone giusti, hai scelto professionisti che non hanno una formazione adeguata per la gestione della pandemia (fisici come consiglieri principali del governo, veterinari, agenti di sicurezza, personale dei media e così via).

 

Non hai impostato un sistema efficace per segnalare gli effetti collaterali dei vaccini e le segnalazioni sugli effetti collaterali sono state addirittura cancellate dalla tua pagina Facebook.

 

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite

 

Hai ignorato molte segnalazioni di cambiamenti nell’intensità mestruale e nei tempi del ciclo mestruale.

 

Hai nascosto i dati che consentono una ricerca obiettiva e corretta (ad esempio, hai rimosso i dati sui passeggeri all’aeroporto Ben Gurion).

 

Invece, hai scelto di pubblicare articoli non obiettivi insieme ai dirigenti senior di Pfizer sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini.

 

 

Danno irreversibile alla fiducia

Tuttavia, dall’alto della tua arroganza, hai anche ignorato il fatto che alla fine la verità verrà rivelata. E comincia a rivelarsi.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità. La verità è che hai bruciato centinaia di miliardi di shekel inutilmente, per aver pubblicato intimidazioni, per test inefficaci, per lockdown distruttivi e per aver interrotto la routine della vita negli ultimi due anni.

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

 

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro. Hai fatto sentire i bambini in colpa, li hai spaventati, li hai fatti fumare, bere, diventare dipendenti, lasciare la scuola e litigare, come attestano i presidi scolastici di tutto il Paese.

 

Hai danneggiato i mezzi di sussistenza, l’economia, i diritti umani, la salute mentale e fisica.

 

Hai calunniato i colleghi che non si sono arresi a te, hai messo le persone l’una contro l’altra, diviso la società e polarizzato il discorso.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità

Hai bollato, senza alcuna base scientifica, le persone che hanno scelto di non vaccinarsi come nemici del pubblico e come propagatori di malattie.

 

Promuovi, in un modo senza precedenti, una politica draconiana di discriminazione, negazione dei diritti e selezione delle persone, compresi i bambini, per la loro scelta medica. Una selezione priva di qualsiasi giustificazione epidemiologica.

 

Quando confronti le politiche distruttive che stai perseguendo con le politiche sane di alcuni altri Paesi, puoi vedere chiaramente che la distruzione che hai causato ha solo aggiunto vittime oltre a quelle vulnerabili al virus. L’economia che hai rovinato, i disoccupati che hai causato e i bambini di cui hai distrutto l’istruzione – sono le vittime in eccesso solo come risultato delle tue stesse azioni.

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro

Al momento non ci sono emergenze mediche, ma da due anni coltivi una tale condizione a causa della brama di potere, budget e controllo.

 

L’unica emergenza ora è che tu continui a definire le politiche e a tenere ingenti budget per la propaganda e l’ingegneria psicologica invece di indirizzarli a rafforzare il sistema sanitario.

 

Questa emergenza deve finire!

 

 

Professor Udi Qimron

Facoltà di Medicina, Università di Tel Aviv

Continua a leggere

Epidemie

Dottor Robert Malone parla di un possibile super virus cinese da «febbre emorragica simile all’ebola» derivante dalla vaccinazione di massa

Pubblicato

il

Da

 

L’inventore dei moderni vaccini mRNA, il dottor Robert Malone, è stato ospite della trasmissione War Room di Steve Bannon dove ha avvertito di una nuova malattia che si sta diffondendo nella Cina che sembra essere un super virus della «febbre emorragica simile all’Ebola». Lo riporta il sito National File.

 

Il dottor Malone ha spiegato che «vaccinare in una pandemia può guidare lo sviluppo di mutanti in fuga che sono resistenti alla vaccinazione», aggiungendo che la campagna di vaccinazione di massa del Partito Comunista Cinese «ha rispecchiato quella del mondo occidentale e ha portato a un tempesta ambientale perfetta per lo sviluppo di un super virus».

 

«Stanno usando un linguaggio per cui questo sarebbe un virus della febbre emorragica. In tal caso, sarebbe molto strano che questo sia qualcosa causato da un coronavirus. Quella terminologia viene solitamente utilizzata per i virus della famiglia di Marburg ed Ebola», ha affermato il medico ricercatore.

«Stanno usando un linguaggio per cui questo sarebbe un virus della febbre emorragica. In tal caso, sarebbe molto strano che questo sia qualcosa causato da un coronavirus. Quella terminologia viene solitamente utilizzata per i virus della famiglia di Marburg ed Ebola»

 

Il dottor Malone ha sottolineato che inviare atleti in Cina per le Olimpiadi del 2022 sarebbe «una follia», aggiungendo che «non c’è dubbio nella mia mente che non hanno abbassato il sipario sui viaggi internazionali quando hanno saputo che SARS-Cov-2 stava facendo breccia a Wuhan».


«Hanno lasciato il posto aperto fino alla fine del capodanno cinese, quando tutti in Cina viaggiano, e hanno lasciato che la popolazione si recasse negli Stati Uniti e nell’Ovest», ha detto il dottor Malone.

 

«Abbiamo a che fare con un regime canaglia che depreda la sua popolazione, non ha etica, eppure abbiamo persone come quelli di Blackrock che si impegnano attivamente con loro e stanno usando i tuoi soldi per farlo. Stanno usando i tuoi soldi attraverso i fondi di investimento per corrompere il mondo in questo momento e impegnarsi attivamente con il PCC. Questo deve finire», ha continuato lo scienziato.

 

 

 

 

Continua a leggere

Più popolari