Vaccino e paralisi facciale, nuovo caso in Abruzzo: giovane infermiera ricoverata

 

 

Una giovane infermiera di Teramo, vaccinate nei giorni scorsi con la prima dose del vaccino Pfizer-BioNTech, avrebbe subito una paralisi del volto nota come paralisi di Bell. Si tratta della seconda volta che accade in Abruzzo.

 

Il direttore sanitario dell’ASL dice che comunque non c’è nulla di cui aver paura: «Non è nulla di importante e si risolve completamente con una cura nel giro di pochi giorni».

 

« Al momento è ricoverata nel reparto di neurologia per fare degli accertamenti e una TAC»

L’uomo ha dichiarato al Messaggero che «C’è stata una reazione avversa ma le sue condizioni sono buone. L’ infermiera sta bene. Al momento è ricoverata nel reparto di neurologia per fare degli accertamenti e una TAC».

 

«Il ricovero, pur se non necessario, è stato deciso solo a cercare di capire se la paresi è collegata al vaccino o solo una casualità e le cause fanno certe altrove».

 

Insomma, è molto probabile che sentiremo anche qui il mantra «nessuna correlazione».

 

Si tratta del secondo caso capitato in Abruzzo in pochi giorni

Si tratta del secondo caso capitato in Abruzzo in pochi giorni, dopo quello di un operatore socio-sanitario dell’Aquila.

 

I giornali, intanto parlano di «disfunzione non grave», che avrebbe durata transitoria.

 

«Tutti i vaccini e i medicinali possono avere degli effetti collaterali – ha rassicurato il responsabile ASL – Che questo vaccino è sicuro a dirlo sono i numeri: su quasi 10mila persone sono due reazioni avverse e di leggerissima entità».

Altri casi di sindrome di Bell sono registrati in USA durante lo studio sulle cavie umane.

 

Altri casi di sindrome di Bell sono registrati in USA durante lo studio sulle cavie umane.