Sorveglianza
Ammissioni di funzionari OMS: green pass e passaporti vaccinali potrebbero essere stati una truffa
Testimoniando in una causa legale, il principale esperto di vaccini dell’OMS ha affermato di aver sconsigliato i passaporti vaccinali COVID poiché i vaccini non bloccavano la trasmissione e davano un falso senso di sicurezza. Lo riporta su Substack il giornalista Paul D. Thacker.
La dottoressa Hanna Nohynek dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha testimoniato in tribunale di aver informato il suo governo che i passaporti vaccinali non erano necessari ma di essere stata ignorata, nonostante avesse spiegato che i vaccini COVID non fermavano la trasmissione del virus e che i passaporti davano un falso senso di sicurezza.
Le sorprendenti rivelazioni sono emerse in un’aula di tribunale di Helsinki dove il cittadino finlandese Mika Vauhkala ha fatto causa dopo che gli è stato negato l’ingresso in un bar perché non aveva un passaporto vaccinale.
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La dottoressa Nohynek è primario presso l’Istituto finlandese per la salute e il benessere ed è presidente del gruppo strategico di esperti sull’immunizzazione dell’OMS. Testimoniando ieri, ha dichiarato che l’Istituto finlandese per la salute sapeva già nell’estate del 2021 che i vaccini contro il Covid-19 non avevano fermato la trasmissione del virus
Nello stesso periodo del 2021, l’OMS affermava di star lavorando per «creare un quadro internazionale affidabile» per viaggiare sicuri mentre gli stati membri dell’UE iniziavano a lanciare passaporti COVID come il green pass.
Il regolamento UE sui certificati digitali COVID è stato approvato nel luglio 2021 e successivamente sono stati emessi oltre 2,3 miliardi di certificati. I visitatori in Francia erano vietati se non avevano un passaporto vaccinale valido che i cittadini dovevano portare con sé per acquistare cibo nei negozi o per utilizzare i trasporti pubblici.
Tuttavia, «la dottoressa Nohynek ha testimoniato che il suo istituto aveva informato il governo finlandese alla fine del 2021 che i passaporti COVID non avevano più senso, ma i certificati continuavano a essere richiesti. Lo ha riferito ieri il giornalista finlandese Ike Novikoff, uscito dall’aula del tribunale di Helsinki dove ha parlato la dottoressa Nohynek» scrive Thacker.
Breaking news. Learn what was testified today at Helsinki district court by Hanna Nohynek Senior physician of Finnish Institute of Health and Welfare (THL) and chair of Strategic Advisory Group of Experts on Immunization at WHO. @positvfi @DrAseemMalhotra @MikaVauhkala pic.twitter.com/oF0WfVr4o2
— Ike Novikoff (@IkeNovikoff) April 11, 2024
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«L’ammissione della dottoressa Nohynek secondo cui il governo ha ignorato il consiglio scientifico di sospendere i passaporti vaccinali si è rivelata scioccante poiché lei è ampiamente inserita nei circoli medici globali. Oltre a presiedere il gruppo consultivo strategico dell’OMS sulle vaccinazioni, la dottoressa Nohynek è uno dei principali consulenti finlandesi sui vaccini e fa parte dei consigli di amministrazione di Vaccines Together e dell’International Vaccine Institute».
La certificazione digitale COVID-19 dell’UE ha contribuito a istituire la rete globale di certificazione sanitaria digitale dell’OMS nel luglio 2023. «Utilizzando le migliori pratiche europee contribuiamo agli standard sanitari digitali e all’interoperabilità a livello globale, a vantaggio dei più bisognosi», ha affermato un funzionario dell’UE.
Il cittadino finlandese Mika Vauhkala ha creato un sito web discutendo il suo caso contro il governo finlandese in cui scrive di aver avviato la sua causa «per difendere i diritti fondamentali» dopo che gli è stata negata la colazione nel dicembre 2021 in un bar di Helsinki perché non aveva un passaporto COVID anche se lui era sano. «La Costituzione finlandese garantisce che nessun cittadino venga discriminato in base, tra l’altro, alle sue condizioni di salute», afferma Vauhkala sul suo sito web.
La causa di Vauhkala è continuata oggi presso il tribunale distrettuale di Helsinki, dove il cardiologo britannico Dr. Aseem Malhotra ha testimoniato che, durante la pandemia di COVID, alcune autorità e professionisti medici hanno sostenuto politiche non etiche, coercitive e disinformate come mandati vaccinali e passaporti vaccinali, che hanno minato il consenso informato del paziente e la pratica medica basata sull’evidenza.
«Sapevano che era una truffa assoluta. L’hanno fatto comunque» ha commentato la giornalista Kim Iversen. «Non era perché fossero davvero preoccupati per la nostra salute. Non era perché lo fossero davvero preoccupati per la diffusione Sapevano che questi vaccini non fermavano la diffusione. Lo sapevamo fin dall’inizio».
Kim Iversen on how WHO official admitted that vaccine passports may have been a scam: “They knew it was an absolute scam. They did it anyway. It wasn’t because they really worried about our health. It wasn’t because they really were worried about the spread. They knew that these… pic.twitter.com/ZGnjvcuw93
— Camus (@newstart_2024) May 11, 2024
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«Dicevano: Oh cavolo, i primi due non hanno funzionato, ne avremo bisogno di un terzo. E quando ne stavano esaminando il quarto, il resto del mondo parlava di passaporti per i vaccini, mentre noi li avevamo i dati, lo sapevamo già, ma l’hanno forzato comunque, perché non si è mai trattato di fermare davvero la diffusione o la nostra salute. Ed è per questo che questo nuovo piccolo trattato globale o qualunque cosa abbia firmato Biden che cerca i virus 50 paesi diversi».
«Non si tratta nemmeno della nostra salute. Sappiamo tutti che si tratta di trovare un modo per sorvegliare le persone, inserire le persone nei passaporti, in una sorta di sistema di sorveglianza. È assolutamente spaventoso» esclama la giornalista statunitense.
Come ribadito da Renovatio 21, il sistema informatico costruito dall’Unione Europea per il green pass è la piattaforma, preparata prima del COVID, per l’euro digitale, la moneta elettronica con cui sarà possibile controllare e dirigere ogni aspetto della vita del cittadino.
Secondo l’eurodeputato neerlandese Rob Roos, nell’iniziativa di ID digitale europeo lanciata lo scorso anno verrà inserito subito l’euro digitale.
Come riportato da Renovatio 21, OMS e UE hanno annunciato nel 2023 un sistema globale di passaporto vaccinale digitale.
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Immagine di © European Union, 2024 via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Sorveglianza
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Intelligenza Artificiale
Robocani pattugliano le strade della città e parlano con accento da call center indiano
Ad Atlanta, i residenti si ritrovano faccia a faccia con cani robot che pattugliano i parcheggi dei loro condomini, apparentemente controllati da operatori stranieri in carne e ossa tramite i robot.
Un video virale pubblicato su X cattura la reazione spontanea degli abitanti – della popolazione dei negri americani del Sud, a giudicare dall’accento e dalle fraseologie utilizzate – del luogo di fronte a una delle unità meccaniche.
L’operatore ai comandi del robocane risponde in tempo reale e l’accento non lascia dubbi sulla posizione della persona all’altro capo della chiamata: si tratta di qualcuno che con estrema probabilità risponde da un call center indiano.
Atlanta residents react to the new robot dogs patrolling their apartment parking lot
They speak to the dog and there seems to be a live operator talking back
The person speaking very clearly is likely in India based on the accent
There are plenty of videos of these dogs… pic.twitter.com/01h9kxwyNj
— Wall Street Apes (@WallStreetApes) April 12, 2026
Meme of the day! Robots on American streets are being controlled by operators from India
In Atlanta, police officers encountered one of these machines in the evening: the robot dog spoke to them in English with an Indian accent and explained that it was “at work” and monitoring… pic.twitter.com/l98N6hglwk
— NEXTA (@nexta_tv) December 29, 2025
Atlanta just hired a robot guard dog for night duty.
No sleep. No breaks. 24/7 patrol.
Welcome to the future of security.(Source: @BrianRoemmele ) pic.twitter.com/9SaDlOrzoy
— Learn AI Faster (@learnaifaster) November 22, 2025
Robot “dog” patrolling Atlanta, Georgiapic.twitter.com/r5UcFB1MaS
— Massimo (@Rainmaker1973) April 2, 2026
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Alcuni di questi video risalgano all’anno passato, mostrando che il programma robocinico nella grande città della Georgia è risalente.
Secondo quanto asserisce il post su X esistono numerosi video di questi cani che chiamano la polizia per segnalare persone, il che significa che qualcuno seduto in India sta pattugliando le nostre strade e chiamando la polizia per segnalare cittadini americani. Questi cani robotici sono dotati di telecamere a 360°, termocamere, fari, sirene, altoparlanti e sensori. Nonostante ciò, non sono completamente autonomi: in genere, un operatore umano monitora le immagini da remoto».
Un altro automa cinoide è stato visto di recente impartire ordini agli americani ad Atlanta. Anche quando i cittadini obbedivano pacificamente, il robot-dogo emetteva ordini e chiamava la polizia vera e propria, il tutto mentre gli occhi e le orecchie dietro le macchine si trovavano all’estero.
The new robot security dogs in Atlanta are now giving commands to Americans
Even when this woman peacefully immediately complies with the robot security dog, even being very friendly to the robot. It still calls the police on her
What could possibly go wrong here….. pic.twitter.com/DvReKpsq70
— Wall Street Apes (@WallStreetApes) April 1, 2026
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Mentre in America vengono utilizzati per la sicurezza dei parcheggi, con le immagini trasmesse da personale straniero, in Cina questa tecnologia viene impiegata in un ambito ben più aggressivo. Pechino ha già schierato robot lupo armati di mitragliatrici e dotati di un «cervello collettivo» per il combattimento urbano coordinato.
Filmati separati mostrano un cane robot armato che conduce esercitazioni di combattimento complete nell’ambito dell’avanzata degli eserciti robotici globali.
Il contrasto non potrebbe essere più evidente. La sicurezza di base dei quartieri americani viene esternalizzata a operatori di call center stranieri che ora possono osservare, ascoltare, registrare e riferire sui cittadini statunitensi 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In Cina, la stessa piattaforma di base viene militarizzata per ottenere il dominio sul campo di battaglia.
Questi cani non sono giocattoli. Sono dotati di telecamere a 360 gradi, termocamere e sensori che inviano dati direttamente a chi paga l’operatore. Ciò significa che filmati sensibili di case, veicoli e spostamenti quotidiani di cittadini americani vengono trasmessi in streaming all’estero, potenzialmente archiviati, analizzati o persino condivisi con governi stranieri. E quando i robot decidono di chiamare la polizia, sembra che sia una voce straniera a innescare un’azione delle forze dell’ordine americane contro cittadini americani sul suolo americano.
Come riportato da Renovatio 21, Los Angeles, come Nuova York, hanno fornito le loro forze dell’ordine di robodogghi. Anche la vicina San Francisco ha persino preso in considerazione l’idea di consentire al suo dipartimento di polizia di utilizzare i robot dotati di forza letale in caso di emergenza. Robocani sono utilizzati ai confini con il Messico. Tuttavia vi è polemica: c’è chi ritiene che il loro uso spaventa gli immigrati spingendoli verso sentieri dove poi incontrano la morte.
Un esemplare appartenente all’Università era stato filmato in piazza a Genova, mentre in Umbria esemplari di robocane furono lasciati liberi di scorrazzare nei boschi all’interno di quello che è stato detto era un esperimento scientifico.
Renovatio 21, testata oramai ribattezzabile come «La Gazzetta del robocane» vista la serqua di articoli sull’argomento, aveva parlato della militarizzazione dei robocani negli scorsi anni. Roboquadrupedi militari sono in produzione ovunque – pure in versione «telepatica».
Mesi fa era emersa negli Stati Uniti anche una versione di robocane dotato di lanciafiamme chiamato «Thermonator».
Come visto in immagini scioccanti della primavera 2022, i robocani abbiano pattugliato le strade di Shanghai durante il colossale lockdown della primavera 2022, dove per sorvegliare e punire i 26 milioni di abitanti usarono, oltre agli androidi quadrupedi, anche droni che volevano tra i palazzi ripetendo frasi come «contieni la sete di libertà del tuo spirito».
Sorveglianza
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