Coronavirus, Pechino è chiusa. La Casa Bianca indaga la possibilità che il virus sia opera di bioingegneria

 

 

 

 

 

 

Pechino in stato di blocco

Ultime dalla Cina: l’epidemia raggiunge Pechino, la capitale della Cina. Come riporta il sito Gnews, mentre il Coronavirus si diffonde da Wuhan, la Cina ha implementato la “gestione di chiusura” mettendo 80 città in stato di blocco.

 

È  ufficiale: Pechino, la capitale della Cina, è ora in lockdown. Chiusa a chiave

Lunedì le autorità di Pechino hanno anche pubblicato una gestione di chiusura rigorosa delle comunità residenziali” per la prevenzione e controllo dell’epidemia.

 

È una dichiarazione ufficiale che Pechino, la capitale della Cina, è ora in lockdown. Chiusa a chiave. Si tratta del millenario centro del potere del Regno di mezzo. Chi crede che si tratti esclusivamente di uno spauracchio per vendere più vaccini si ricreda.

 

I giornali in settimana hanno riportato fotografie che dimostrano come da giorni Pechino e Macao siano città fantasma, svuotate della loro vita quotidiana.

 

È di poche ore fa che due stranieri a Pechino sono morti in seguito all’infezione di 2019-nCoV.

 

Nel frattempo, a credere alla storia del virus originatosi al mercato degli animali pare siano rimasti solo i quotidiani italiani come il Corriere della Sera.

 

 

La Casa Bianca indaga sulla possibile bioingegneria del virus

Due giorni fa, a porsi il problema della possibile origine artificiale del virus è stato lo stesso centro supremo del potere americano, la Casa Bianca.

 

Due giorni fa, a porsi il problema della possibile origine artificiale del virus è stato lo stesso centro supremo del potere americano, la Casa Bianca

Come riporta ABC News, il direttore dell’Ufficio della Scienza e della politica tecnologica della Casa Bianca (OSTP), in una lettera alle Accademie nazionali di scienze, ingegneria e medicina, ha chiesto agli esperti scientifici di esaminare con rapidità le origini del virus al fine di affrontare sia la diffusione attuale sia «informare la futura preparazione dell’epidemia e comprendere meglio gli aspetti di trasmissione animale / umana e ambientale dei coronavirus».

 

In particolare, il corrispondente medico della ABC News, la dottoressa Jennifer Ashton ha chiesto al direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive riguardo alla presunta disinformazione online secondo cui il nuovo coronavirus avrebbe potuto essere progettato o rilasciato deliberatamente.

 

«C’è sempre quella preoccupazione», ha risposto il dottor Anthony Fauci.

 

In pratica, è la stessa Casa Bianca che sta mettendo in discussione la versione ufficiale della storia del Coronavirus

In pratica, è la stessa Casa Bianca che sta mettendo in discussione la versione ufficiale della storia del Coronavirus.

 

«Questa non è una teoria del complotto»

Il biologo evoluzionista Dr. James Lyons-Weiler dell’Institute for Pure and Applied Knowledge, ha mostrato e spiegato in che modo la sequenza genetica del Coronavirus – che è stata rilasciata pubblicamente dalla Cina – contiene un rimando genetico alla SARS (sindrome respiratoria acuta grave), che pare essere stato inserito nel virus 2019-nCoV usando la tecnologia detta «pShuttle». Questa tecnica può essere eseguita solo in laboratorio, poiché non si è mai verificata naturalmente in natura.

Il Coronavirus contiene un rimando genetico alla SARS , che pare essere stato inserito n usando la tecnologia detta «pShuttle» che non esiste in natura

 

«Questa non è una teoria del complotto, è una teoria scientifica e medica». A dirlo è Del Bigtree, il produttore vincitore di Emmy noto per aver realizzato con il dottor Andrew Wakefield il documentario Vaxxed.

 

È interessante notare che le autorità cinesi hanno lanciato una crociata su vasta scala per confutare il fatto che questo virus mortale è stato creato dall’uomo. Articoli sui media controllati dal Partito Comunista Cinese negano questa possibilità, mentre altrove comincia ad apparire l’idea di un’epidemia creata dagli americani come arma contro i cinesi.

 

«Questa non è una teoria del complotto, è una teoria scientifica e medica». Del Bigtree, produttore di Vaxxed

A negare l’origine artificiale del virus è lo stesso direttore dell’Istituto di virologia di Wuhan, Shi Zhengli. Ricordiamo che l’Istituto è il solo laboratorio dotato di livello di sicurezza 4, ed è stato accusato, sin dai primi giorni dell’epidemia, di ospitare un progetto segreto di creazione di bioarmi militari.

 

«Il nuovo coronavirus nel 2019 è una punizione per le abitudini di vita incivili degli esseri umani per natura. Non importa. Consiglio a coloro che credono e diffondono voci sui media cattivi di credere nella cosiddetta analisi accademica, quella su cui non si basano  gli studiosi indiani, e di chiudere la bocca» ha detto il dottor Shi.

 

Il quale dottor Shi, è emerso aveva partecipato a uno studio pubblicato su Natural Medicine il 9 novembre 2015 riguardo ad una malattia che può essere causata da un Coronavirus simile alla SARS (SHC014-CoV) trovato nei rinolofidi, i pipistrelli a ferro di cavallo cinesi.

 

«In termini semplici, questo virus chimerico è costituito da una proteina di superficie di SHC014 e da una spina dorsale del virus SARS. Il virus chimerico può infettare le cellule respiratorie umane (…) Gli studi hanno dimostrato che i virus attualmente in circolazione nelle popolazioni di pipistrelli potrebbero potenzialmente innescare il potenziale rischio di epidemie di SARS-CoV (virus SARS)».

 

Parole profetiche. Il sito Zerohedge, che sta unendo questi puntini, è stato appena sospeso da Twitter.

Il miliardario cinese in esilio Guo Wengui parla di 50.000 corpi cremati per coprire la vera portata della crisi

 

50.000 corpi cremati come punta dell’iceberg

Nel frattempo la CNN riporta che il miliardario cinese in esilio Guo Wengui ha detto domenica, citando informazioni trapelate da Wuhan, che il bilancio delle vittime potrebbe arrivare a 50.000, che sarebbe il numero dei corpi cremati per coprire la vera portata della crisi. Gli infetti in tutto sarannero 1,5 milioni.

 

Rileviamo che Guo, vicino a Trump e Bannon, tronfio nei suoi messaggi dal suo super-attico nuovayorchese, non è sempre una fonte attendibile. Anzi è da alcuni ritenuto un agente doppio, cioè un falso dissidente cinese che lavora in realtà per stanare e compromettere i veri dissidenti.

«Potremmo essere davanti solo alla punta dell’iceberg» Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS

 

Più attendibile, in teoria, dovrebbe essere Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS. Il quale dice che «l’individuazione di un numero limitato di casi può indicare una trasmissione più diffusa in altri paesi; in breve, potremmo vedere solo la punta dell’iceberg».

 

Ora, chi crede che siamo davanti ad un fenomeno di panico controllato, si ricreda.