Putin, viaggio senza mascherine e distanziamenti

 

 

 

 

 

Lo scorso 25 novembre presidente della Federazione Russa Vladimir Vladimirovic Putin è volato a Sarov. Aveva in programma di ispezionare lo sviluppo del Centro nucleare federale russo nella città.

 

Durante la visita al Centro nucleare federale russo – Istituto russo di ricerca scientifica di fisica sperimentale (VNIIEF), Putin ha tra le altre cose ispezionato i prodotti digitali di Rosatom, e depositato un mazzo di rose dinanzi al monumento al fisico Yuly Khariton.

Sin dal suo arrivo in aereo, il presidente russo ha mostrato al mondo di non indossare la mascherina, così come nessuna delle persone ad accoglierlo

 

Tuttavia, il viaggio è fondamentale per altri motivi. Sin dal suo arrivo in aereo, il presidente russo ha mostrato al mondo di non indossare la mascherina, così come nessuna delle persone ad accoglierlo.

 

Sono state immortalate perfino delle strette di mano, che nell’era della covidiozia globale sono vere e proprie rare gesta eroiche

 

Non solo: con le persone interessate non pare esserci stato distanziamento sociale e – udite udite – sono state immortalate perfino delle strette di mano, che nell’era della covidiozia globale sono vere e proprie rare gesta eroiche.

 

Alcuni hanno osservato che potrebbe essere la fiducia nel famoso vaccino russo, ma questa spiegazione dovrebbe implicare che tutte le persone incontrate sono già state vaccinate  con il prodotto dell’Istituto Gamaleya– compreso Putin.

 

Altri invece vogliono pensare che Putin stia lanciando alla sua Nazione, e al mondo, un altro messaggio.

 

Vladimir Putin è tra gli ultimi capi di Stato a non essersi ancora congratulato con Joe Biden per la presunta vittoria elettorale decretata dalla CNN e dalla ridda dei media mondiali.

Vladimir Putin è tra gli ultimi capi di Stato a non essersi ancora congratulato con Joe Biden per la presunta vittoria elettorale decretata dalla CNN e dalla ridda dei media mondiali.

 

 

 

 

 

 

Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)