Connettiti con Renovato 21

Occulto

Il sindaco di Nuova York nominato massone di alto livello

Pubblicato

il

La città di Nuova York è guidata da un massone: non si tratta di una speculazione complottista ma di una realtà fattuale, che ora – in teoria – si può dire apertamente senza incorrere in fact-checker, accuse di fake news, inserimenti in liste di proscrizione.

 

Il sindaco della metropoli Eric Adams e il commissario di polizia di New York Edward Caban e il capo del dipartimento di polizia di New York Jeffrey Maddrey sono stati tutti introdotti come «Maestri massoni» durante il fine settimana alla Gracie Mansion, che funge da residenza ufficiale dei sindaci della città.

 

Secondo quanto riportato, l’evento non era riportato nel calendario ufficiale degli impegni del primo cittadino.

 

«Oggi abbiamo tenuto una Gran Loggia occasionale con gli ufficiali e i Fratelli della Rotta Maggiore per la prima volta nella storia a Gracie Mansion», ha pubblicato su Facebook il 23 settembre la Venerabilissima Gran Loggia Prince Hall. «Il risultato di questa occasione speciale ha portato alla Nuova Il sindaco della città di York, l’onorevole Eric Adams, il commissario di polizia Edward Caban e il capo del dipartimento Jeffrey Maddrey vengono elevati a maestri massoni».

 

La notizia sarebbe stata confermata dal sito Gothamist: «Tony Herbert, collegamento cittadino con l’ufficio del sindaco, ha confermato che l’evento ha avuto luogo e che lui era lì, ma non ha commentato la presenza del sindaco».

 

Gothamist scrive che oltre al sindaco anche altri funzionari della città, tra cui lo stesso Herbert, sarebbero stati ivi premiati: «Diversi altri funzionari si sono uniti alla cerimonia sabato, tra cui Herbert, il vice capo del distretto di Manhattan North Ruel Stephenson della polizia di New York, il membro dell’Assemblea J. Gary Pretlow e il senatore dello stato Kevin Parker, secondo il post di Facebook. Stephenson, Pretlow, Parker e Herbert hanno ricevuto il loro 32° grado di Massoneria, rendendoli “Sublimi Principi del Segreto Reale dell’Antica e Accettata Massoneria di Rito Scozzese Giurisdizione Settentrionale PHA”, secondo il post».

 

Il Prince Hall Masonic Temple fa parte della «Prince Hall Freemasonry», una versione afro-americana della massoneria.

 

Da notare come nella massoneria di rito scozzese vi sia il 30° grado sia chiamato, cavaliere Kadosh, e comprenda nella cerimonia, secondo l’Enciclopedia Cattolica del 1918, il calpestamento da parte dell’iniziando della tiara papale, in odio diretto al papato e al cattolicesimo. L’iniziando quindi giura di liberare l’umanità «dalla schiavitù del dispotismo e dalla schiavitù della tirannia spirituale» spiegò padre William Saunders in un seminale articolo sull’argomento pubblicato dall’Arlington Catholic Herald nel 1996.

 

Secondo quanto ritenuto, a scrivere il rito fu Albert Pike, iper-massone e comandante sudista (unico caso di confederato con statue anche nella capitale) nella guerra di secessione americana, sospettato di essere il fondatore del Ku Klux Klan e noto per un carteggio – dal mainstream ritenuto ovviamente falso – con Giuseppe Mazzini, dove i due parlano di tre guerre mondiali per eliminare il cristianesimo e riformare l’umanità in senso massonico-satanista.

 

«Dobbiamo creare un Rito superiore che rimarrà ignoto – scrive Mazzini a Pike il 22 gennaio 1870 – al quale apparterranno quei massoni di alto Grado che sceglieremo»

 

«Attraverso questo Rito supremo governeremo ogni Massoneria, ed esso diverrà l’unico centro internazionale, il più potente perché la sua direzione sarà sconosciuta. Allora ovunque i cittadini (…) e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l’adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell’ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!»

 

Lucifero tornava anche nel libro Morale e Dogma, dove parlando del grado Kadosh si nomina anche il calpestamento della tiara: «Lucifero, il figlio del mattino! È lui che porta la Luce e con i suoi splendori ciechi intollerabili deboli, sensuali o anime egoiste? Non ne dubito!» (Albert Pike, Morals and Dogma, p. 321).

 

In pratica, Mazzini e Pike sognavano dettagliosamente, già nell’Ottocento, di creare un Ordine Mondiale in cui la religione cristiana è rimpiazzata dal satanismo.

 

Ma torniamo alla Nuova York di questa settimana. C’è da pensare, dunque, che se le accuse cattoliche rispondessero al vero, il sindaco, raggiunto il 32° grado di una massoneria di rito scozzese, abbia passato il 0° e calpestato il simbolo del cattolicesimo, religione teoricamente importante per Nuova York e la sua storia?

 

La diocesi ha detto qualcosa? L’arcivescovo Dolan ha proferito verbo?

 

Al momento, pare proprio di no.

 

Del resto, se il papa va ad una cremazione (rituale, come sappiamo, di matrice massonica) e invece di fare segni della croce o segni di benedizione, si mette enigmaticamente la mano sul cuore, cosa c’è da aspettarsi?

 

 

 

 

Continua a leggere

Civiltà

Valpurga e oltre: le origini esoteriche del 1° maggio

Pubblicato

il

Da

Gioisca il cittadino della Repubblica fondata sul lavoro: oggi è la sua festa, evviva evviva.

 

Eccerto: la Carta semisovietica dello Stato italiano prevede il lavoro come idolo supremo, feticcio religioso da mettere sin nel primo articolo. Poi, certo, lo abbiamo visto gettato alle ortiche col green pass, ma questa è un’altra storia.

 

Colpisce come pochi conoscano che le origini di quella che è la festa più «laica» immaginabile sono incontrovertibilmente pagano-esoteriche, e ciò non è privo di conseguenze.

 

Innanzitutto: la notte precedente alla festa del Lavoro è la notte di Valpurga. Su Renovatio 21 negli anni scorsi ne abbiamo parlato ad abundantiam, perché, per quella precisa cifra nordico-occultista tornata in voga in Ucraina dopo che si pensava fosse stata sepolta nel ’45 fra le macerie di Berlino, vi erano quei progetti di attacco militare che Kiev (la città del Monte Calvo…) voleva portare contro la Russia.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Il nome di questa notte deriva da una santa monaca bavarese vissuta 1300 anni fa, Valpurga di Heidenheim (710–777). La ricorrenza, tuttavia, è molto più antica. In questa notte, i popoli dell’Alta Europa hanno per millenni celebrato la primavera con riti propiziatori, e la festa continua ad essere sentita in un’ampia porzione del continente.

 

Secondo una tradizione germanica che risale al IV secolo, questa è la notte in cui le streghe, nell’ora del loro massimo potere, escono a ballare e cantare alla Luna con i demoni a far loro compagnia nel sabba più grande.

 

Il popolo, per tener lontano gli spiriti malvagi, accende falò nei campi e prega per l’intercessione di Santa Valpurga, considerata nemica di pesti, malattie e della stregoneria.

 

Questa è quindi la notte delle streghe, e ancora oggi in Baviera la chiamano infatti Hexennacht, dove hexen è l’arcaico lemma tedesco per lo stregone e la magia nera – l’inglese moderno mantiene la parola hex per indicare una fattura.

 

Non tutti sanno che la notte delle streghe in tempi moderni è stata spesso teatro di disordini pubblici, scontri con la polizia e atti di vandalismo, specialmente in Germania e in Isvezia, ma anche nell’apparentemente tranquilissima Finlandia.

 

In diverse città tedesche, in particolare a Berlino (distretto di Kreuzberg) e Amburgo, la Hexennacht precede tradizionalmente le manifestazioni del 1° maggio. Per decenni, questa notte è stata caratterizzata da rivolte urbane, con lanci di pietre, bottiglie e fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine; incendi dolosi, con auto e cassonetti della spazzatura dati alle fiamme come forma di protesta o vandalismo gratuito; scontri tra fazioni, con tensioni tra gruppi di estrema sinistra (come i Black Bloc) e la polizia, spesso con numerosi arresti e feriti tra entrambi i fronti.

 

In Isvezia In Svezia, la festa di Valborg vede raduni di migliaia di giovani in parchi pubblici (come a Uppsala e Lund). Sebbene non sempre di natura politica, la violenza in questi casi è spesso causata dall’abuso di alcolici e – pensiamo noi – dalla disperazione di una società sazia ma senza Dio e ora invasa catastroficamente da immigrati violenti. Per cui, durante Valpurga, ecco che nelle città svedesi si manifestano risse e aggressioni, con frequenti casi di violenza interpersonale durante i grandi assembramenti notturni, più l’immancabile vandalismo diffuso: danni a proprietà pubbliche e private a seguito dei festeggiamenti nei parchi.

 

In Finlandia, la Notte di Valpurga è conosciuta come Vappu ed è una delle festività più importanti dell’anno, celebrata il 1° maggio e durante la sua vigilia. Sebbene sia considerata oggi una festa gioiosa simile a un carnevale che unisce studenti e lavoratori, la sua storia e le celebrazioni moderne hanno visto episodi di tensione e incidenti. La polizia interviene regolarmente per sedare scontri fisici, specialmente nei parchi dove migliaia di persone si riuniscono per picnic notturni (come il parco Kaivopuisto a Helsinki)

 

Nel 2008 a Helsinki una manifestazione chiamata «Free Helsinki» è degenerata in scontri violenti con la polizia, con lancio di bottiglie e 27 arresti. A Turku nel 2016 due uomini sono rimasti gravemente feriti in un accoltellamento durante i festeggiamenti in centro città. A Tampere nel 2024 e nel 2025 la polizia è dovuta intervenire per sciogliere scontri tra manifestanti di opposte fazioni durante marce politiche. A Järvenpää nel 2018: un giovane è stato accoltellato (un vero tentato omicidio) durante la serata della vigilia.

Sostieni Renovatio 21

C’è chi indica riferimenti moderni significativi per Valpurga: il 30 aprile 1966 Anton LaVey scelse questa data simbolica per fondare la Chiesa di Satana. E fu proprio la notte del 30 aprile 1945 Adolfo quella che Hitler decise fosse quella del suo suicidio nel bunkerro a Berlino: frange nazi-esoteriche celebrano la notte anche per questo.

 

La data oscura per qualche ragione è stata scelta anche dalla fazione opposta. I comunisti, quelli del culto pagano del dio-Lavoro, se ne sono appropriati definitivamente, imponendola al mondo dopo Yalta come festa in cui celebrano la loro religione feticista.

 

Vale la pena, a questo punto, concentrarsi sul simbolo, sempre più desueto ma ancora ben presente, che sta dietro alla religione del lavoro e alle sue feste: la falce e il martello.

 

Sebbene la falce e il martello siano universalmente noti come simboli politici dell’unione tra contadini e operai, le loro radici affondano in un immaginario simbolico molto più antico, legato al mito, all’alchimia e (ma guarda) alla massoneria.

 

Prima di diventare il simbolo dei contadini, la falce era l’attributo principale di Saturno (il Crono dei greci), divinità dell’agricoltura ma anche del Tempo che tutto divora. Saturno, figura legata alla malinconia, è il padre il cui potere è tale da poter divorare i propri figli: immagine perfetta del Moloch sovietico, e spiegazione ultima del suo fallimento.

 

Julius Evola, che in Rivolta contro il mondo moderno vedeva nell’innalzamento dei simboli dei lavoratori della «quarta casta» una riprova del Kali Yuga, l’era della dissoluzione, deprecava la perdita del senso sacro dei simboli ora tenuti a celebrare solo il lavoro materiale. Evola insisteva sull’aspetto «tellurico», cioè legato alle forze infere, della falce, contrario ai valori «solari» della tradizione aristocratica.

 

In ambito massonico ed ermetico, la falce è spesso associata alla morte (la «Grande Falciatrice») ma anche alla selezione spirituale, intesa come la capacità di separare il «grano dalla pula» per l’elevazione dell’iniziato. Dietro la patina esoterica, vediamo come anche qui sia chiaro come si tratti di un simbolo mortifero.

 

Il martello ha pure origini sacre legate a divinità come Efesto o, più risaputamente oggidì, al dio nordico Thor, rappresentando il potere creatore che plasma la materia grezza. In Arti del metallo e alchimia Mircea Eliade indica nel martello lo strumento del fabbro, figura mitologica semidivina che “aiuta la natura” a partorire i metalli. Il martello ha un valore magico e cosmogonico (creatore di mondi)

 

Tuttavia va notato come per la massoneria il martello costituisce uno degli strumenti fondamentali della loggia (il maglietto). Simboleggia la volontà attiva, l’intelligenza che guida la forza e l’autodisciplina necessaria per «sgrossare la pietra grezza», ovvero perfezionare il proprio spirito, dicono gli apologeti della setta verde.

 

Nel mondo dell’alchimia, il martello rappresenta il lavoro del fabbro interiore, colui che attraverso il «fuoco» delle passioni e il colpo della coscienza trasforma i metalli vili in oro spirituale. Réné Guénon osservava come il martello, che va fatto risalire al fulmine (vajra) della tradizione vedica, sia stato ridotto nell’evo moderno a mero strumento di produzione materiale e industriale.

Iscriviti al canale Telegram

Ne Il regno della quantità e i segni dei tempi, il Guénon accenna al fatto che l’uso di questi simboli da parte di movimenti materialisti sia una forma di «contro-tradizione»: si prendono simboli arcaici e potenti, ma li si svuota della loro dimensione verticale (cioè spirituale) per renderli puramente orizzontali (cioè sociali ed economici).

 

L’incrocio dei due simboli richiama strutture iconografiche antiche dove strumenti contrapposti indicano una totalità fatta di energia oscura, violenta, assassina. Esotericamente, l’unione dei due strumenti può essere letta come la sintesi tra la forza distruttiva e selettiva (falce) e la forza costruttrice e formatrice (martello), necessaria per l’instaurazione di un nuovo ordine cosmico o sociale. In realtà, è chiaro a tutti come entrambi siano strumenti di lavoro che possano essere concepiti come armi, e il rosso della bandiera lo fa capire ancor di più.

 

Yevgeny Kamzolkin (1885–1957), l’artista che disegnò il simbolo della falce e del martello per i Soviet per la festa del 1° maggio 1918, non era un rivoluzionario di lunga data ma un pittore legato a circoli artistici influenzati dal misticismo e – pure senza essere legato direttamente alla figura del pittore Nikolaj Roerich (1874-1947), dall’occultismo russo. Membro della società artistica Zhar-tsvet (Fiore di fuoco), si dedicava a una pittura intrisa di elementi spirituali con riferimenti all’egittologia.

 

Non solo l’autore del simbolo era in odore di esoterismo. Anatolij Lunacharskij, celeberrimo commissario del popolo che approvò il simbolo, era vicino a correnti come i «Cercatori di Dio», che cercavano di fondere il marxismo con una sorta di spiritualità laica.

 

Insomma: Hitler, il suicida di Valpurga, viene accusato di aver infilato un simbolo esoterico (la svastica, simbolo indoeuropeo apotropaico: su-asti, in sanscrito, significa «è bene») ovunque, dai cacciabombardieri ai cioccolatini. I comunisti non hanno fatto diversamente. I democrion stiani, i liberali, etc., glielo hanno lasciato fare.

 

Ebbene sì: lo Stato moderno, sincero-democratico, ha le radici nel mondo arcano fatto di streghe e dèi cattivi – di demoni. E il lettore si stupisce? Cosa pensiamo che accada quando lo Stato diviene non-cristiano?

 

Lo dice il Signore stesso, quando ci parla della «casa vuota». «Quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, se ne va per luoghi aridi in cerca di riposo, e non trovandolo, dice: – Tornerò nella mia casa, donde sono uscito. – E quando vi giunge, la trova vuota, spazzata e ornata. Allora va a prendere sette altri spiriti peggiori di lui, i quali v’entrano e vi si stabiliscono, al punto che la condizione ultima di quell’uomo diventa peggiore della prima. Così accadrà anche a questa generazione perversa» (Mt 12, 43-45).

 

Sì: il 1° maggio è la festa del ritorno dei demoni.

 

Con tutta la sua simbologia occulta, il suo paganesimo civile esibito, con la celebrazione di una data oscura, la festa del Lavoro si dà come la celebrazione esoterica dello Stato moderno, con tutti i suoi diavoli. Gratti la retorica sindacale, e ci trovi il Male.

 

Cioè, il Lavoro come teatrino per la distruzione dell’uomo, programmato da chi lo odia da sempre, da chi è omicida sin dal principio.

 

Il culto dei lavoratori vuole in realtà il loro sterminio. Non ci credete? State a guardare come milioni – miliardi – di lavori saranno falciati, forse tra mesi e non anni, dall’Intelligenza Artificiale e dai robot, e intere società saranno martellate dalla povertà e dalla disperazione.

 

Poteva andare diversamente, per lo Stato moderno, costruito non su Dio, non sulla Vita, ma sul lavoro?

 

La civiltà che mette lo strumento sopra l’essere umano, genera giocoforza stragi e devastazioni. Essa cessa di essere una civiltà, diviene anzi l’anti-civiltà, l’impero della Necrocultura – il Regno Sociale di Satana.

 

Roberto Dal Bosco

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter

Continua a leggere

Occulto

Membri di una setta islamista britannica arrestati con l’accusa di stupro e schiavitù

Pubblicato

il

Da

Oltre 500 agenti di polizia britannici hanno fatto irruzione nella sede di una setta islamica nel Cheshire, arrestando nove membri della cosiddetta Religione Ahmadi della Pace e della Luce, un movimento marginale di ispirazione sciita duodecimana che si è trasferito in Gran Bretagna dalla Svezia nel 2021.   La polizia del Cheshire ha dichiarato che l’indagine è iniziata nel marzo 2026 dopo che gli agenti sono venuti a conoscenza di accuse di gravi reati sessuali, matrimoni forzati e schiavitù moderna, che sarebbero avvenuti nel 2023. I presunti reati coinvolgono tutti una sola vittima: una donna che all’epoca era membro del gruppo.   Intorno alle 8:50 di mercoledì, gli agenti hanno eseguito tre mandati di perquisizione, tra cui uno presso Webb House, un ex orfanotrofio che funge da quartier generale della setta. Secondo la polizia del Cheshire, sono stati fermati sei uomini e tre donne di nazionalità americana, messicana, italiana, spagnola, egiziana e svedese.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

La religione Ahmadi della Pace e della Luce è un movimento segreto fondato alla fine degli anni Novanta da seguaci dell’Islam sciita duodecimano. Si ritiene che sia attivo in oltre 40 paesi e dichiara di avere circa 7.000 aderenti.   Il gruppo era già stato oggetto di indagini in Svezia, dove le autorità per l’immigrazione avevano emesso ordini di espulsione nei confronti di 69 dei suoi membri prima del suo trasferimento nel Regno Unito nel 2021. Risulta inoltre essere sotto inchiesta da parte del Ministero dell’Interno britannico per l’utilizzo di visti per lavoratori qualificati. Il gruppo ha negato qualsiasi illecito.   L’operazione di Webb House fa seguito a una serie di casi simili. Nel febbraio 2026, un ex imam di East London è stato riconosciuto colpevole di 21 capi d’accusa, tra cui stupro di minori di 13 anni, violenza sessuale e violenza con penetrazione, per aver abusato della sua posizione di guida spirituale. Nel 2023, un religioso sciita di Birmingham è stato incarcerato per aver aggredito sessualmente una donna vulnerabile che si era rivolta a lui per una «guarigione spirituale».   Il blitz avviene inoltre in un contesto di continua pressione sul governo britannico affinché affronti il problema delle bande di sfruttatori sessuali, composte da uomini, per lo più di origine pakistana, che negli ultimi due decenni hanno sistematicamente violentato migliaia di giovani ragazze britanniche vulnerabili.   A giugno, il premier Keir Starmer ha autorizzato una nuova inchiesta nazionale sulla questione. Solo a Londra, la polizia sta esaminando circa 9.000 casi di sfruttamento sessuale di minori, di cui si stima che dai 2.000 ai 3.000 coinvolgano bande di adescatori.   Il leader del nuovo movimento religioso è Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq, un egiziano-americano che afferma di essere il Qa’im (ovvero il Mahdi) e di essere stato nominato per nome nel testamento del profeta Maometto.   Alcuni principi e dottrine della religione Ahmadi della Pace e della Luce includono l’esistenza di sette alleanze, di cui sei storiche con Adamo, Noè, Abramo, Mosè, Gesù e Maometto, oltre all’alleanza attuale con Ahmed al-Hasan.   La religione crede nella trasmigrazione dell’anima o reincarnazione. Il Ramadan è considerato identico al mese di dicembre, poiché i mesi dell’Egira sono ritenuti corrispondenti a quelli del calendario gregoriano. Secondo questa dottrina la vera Kaaba si troverebbe a Petra, in Giordania, e non alla Mecca in Arabia Saudita. La preghiera del venerdì non è obbligatoria, l’alcol è permesso se consumato con moderazione e i veli religiosi come l’hijab non sono obbligatori   Le persone LGBTQ sono tollerate e possono aderire alla religione. Diverse fonti mediatiche hanno inoltre riportato che il movimento abbraccia teorie del complotto sugli Illuminati e sugli extraterrestri. Secondo il Telegraph, loHashem si è anche autoproclamato «vero e legittimo papa».  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Continua a leggere

Occulto

Uomo armato uccide turista canadese presso sito di piramidi in Messico

Pubblicato

il

Da

Il quotidiano locale messicano Milenio riporta un «attacco armato» al sito archeologico di Teotihuacan, situato nel Messico centrale, a circa 40 chilometri a nord-est di Città del Messico, nello Stato del Messico.

 

I dettagli sono scarsi, ma le prime informazioni indicano che l’attentatore si è arrampicato sulla Piramide della Luna e ha sparato contro i turisti.

 

«Confermato che la vittima dell’attacco armato nella zona archeologica di Teotihuacan è di nazionalità canadese», scrisse Milenio il giorno X intorno alle 15:13 ora locale.

 


Aiuta Renovatio 21

I rapporti preliminari non hanno fornito ulteriori informazioni sul possibile collegamento dell’attacco con i cartelli della droga.

 

Le piramidi mesoamericane (diverse da quelle egizie, che erano tombe) erano templi a gradoni usati per riti religiosi, e i sacrifici umani facevano parte integrante della cultura di diverse civiltà precolombiane in Messico. I sacrifici umani erano una pratica reale e documentata archeologicamente su molte piramidi messicane, soprattutto tra ueotihuacani, maya e aztechi

 

A Teotihuacán (città pre-azteca, vicino a Città del Messico, con la Piramide del Sole e della Luna) scavi archeologici hanno portato alla luce centinaia di resti umani (guerrieri, donne, bambini) sepolti all’interno o alla base delle piramidi. Molti erano prigionieri di guerra, decapitati, con il cuore rimosso o sepolti vivi. Servivano a «dedicare» le strutture agli dei e a garantire prosperità alla città.

 

Al Templo Mayor di Tenochtitlán, l’attuale Città del Messico, la grande piramide-tempio era il centro dei sacrifici aztechi. Le vittime (spesso prigionieri) venivano portate in cima, stese su una pietra sacrificale, il petto aperto con un coltello di ossidiana e il cuore estratto ancora pulsante. Il corpo veniva poi gettato giù dalle scale. Fonti storiche e scavi (tra cui torri di teschi) confermano la pratica su larga scala.

 

Anche i maya praticavano sacrifici umani che avvenivano anche sulle piramidi o nei cenotes sacri. Spesso coinvolgevano bambini o giovani (recenti studi genetici hanno confermato maschi, inclusi gemelli). Il metodo più comune era l’estrazione del cuore sulla sommità della piramide.

 

Contrariamente a quello che si può pensare, molte di queste architetture sono, per i canoni europei, recenti: per esempio a Chichén Itzá, piramide di Kukulkán, El Castillo, la struttura visibile è stata costruita principalmente tra il IX e il XII secolo d.C.Il Templo Mayor di Tenochtitlán è stato costruito e ampliato tra il XIV e il XVI secolo, dal 1325 circa fino alla conquista spagnola nel 1521.

 

Il lettore ponga la mente, per esempio, sulla basilica di Santa Pudenziana, situata in via Urbana, considerata la chiesa più antica di Roma ancora in uso. Edificata intorno al 145 d.C. sui resti di una domus romana, si ritiene fosse il luogo dove San Pietro fu ospitato. Famosa per il suo mosaico absidale del V secolo, è molto più antica delle piramidi del sacrifizio umano, ma non riceve le stesse masse turistiche in cerca di arcaismo e di mistero. Al contempo, qui non si compiono sacrifici umani, ma il sacrificio divino che è la Santa Messa.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di Burkhard Mücke via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International 

Continua a leggere

Più popolari