Droni
Soldato russo sconfigge drone ucraino utilizzando un sacco di patate
Immagini singolari arrivano dal fronte della guerra russo-ucraina.
Canali Telegram russi stanno facendo circolare un video non verificato piuttosto impressionante nel quale un soldato dell’esercito della Federazione Russa è alle prese con quello che parrebbe essere un drone del nemico, risolvendo la questione con un atto definito da alcuni utenti in rete come una vera rivolta contro il mondo moderno.
Come noto, in conflitto in corso ha aperto un drammatico nuovo ramo della guerra moderna, quella via droni. Oltre ai droni-bomba ad ala fissa, utilizzati da ambi le parti per gli attacchi a lungi distanza, assistiamo alla moltiplicazione di attacchi (molti tragicamente riusciti) con droni quadricotteri consumer che sganciano granate sulle truppe avversarie, o droni FPV (cioè velivoli molto veloci comandati con visori che danno una prospettiva in prima persona) che, armati con esplosivi, stanno venendo utilizzati per distruggere quantità di carrarmati – specie quelli occidentali come gli Abrams, che si credevano pachidermi invincibili e invece sono stati umiliati dalle minuscole creature volanti, talvolta improvvisate.
Con una tale prospettiva, è facile arrivare a pensare che ogni guerra futura sarà combattuta con l’uso di droni – una minaccia di fatto invisibile ed ineludibile per i soldati come per i civili.
Il filmato russo, tuttavia, infonde speranza.
Nel video il drone sembrerebbe circolare a bassa velocità tra mezzi russi. Un soldato si avvicina di corso e lo colpisce con un oggetto che secondo quanto riportato sarebbe un semplice sacco di patate.
Russian soldier takes out a drone with a sack of potatoes. Amazing. pic.twitter.com/yjgCxwsku8
— Ian Miles Cheong (@stillgray) April 26, 2024
Il drone esplode, e il soldato viene brevemente investito dalle fiamme mentre cerca di fuggire.
In altre occasioni durante la guerra abbiamo visto immagini drammatiche di soldati, anche feriti, che parano o rilanciano bombe sganciate da droni.
War in Ukraine ???????? Wounded Russian soldier manages somehow to kick away a grenade dropped by a Ukrainian drone #Ukraina #Russia #UkraineWar pic.twitter.com/sdSatAsPR4
— Skënderbeü_ (@AncientAlien01) March 3, 2024
Negli aeroporti da anni si parla dell’uso di rapaci addestrati a colpire eventuali droni nell’area di decollo – un rischio terrorista che il sistema aviatorio internazionale corre ogni giorno.
Tuttavia, forse basta un sacco di patate assestato con coraggio e precisione.
Più patate, meno droni: questa è la via della pace.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Droni
Attacco massivo di droni ucraini contro una raffineria russa
🇺🇦🇷🇺 Russia says it shot down 856 Ukrainian drones overnight, but at least one still found a refinery.
The oil refinery in Yaroslavl, about 250 km northeast of Moscow, was damaged in the attack, the local governor said, with 2 workers injured and firefighters battling a blaze at… — Mario Nawfal (@MarioNawfal) November 3, 2026
🚨 Les forces armées ukrainiennes ont attaqué une raffinerie dans la région de Yaroslavl. Des drones ukrainiens ont attaqué une zone industrielle à Yaroslavl. En conséquence de l’impact, un important incendie s’est déclaré sur le site, embrasant les installations de production.… pic.twitter.com/qjHyhodpdn
— Camille Moscow 🇷🇺 🌿 ☦️ (@camille_moscow) November 3, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Droni
Drone inonda d’acqua cagnone ignaro. Sai che puzza poi
Un curioso video che sta facendo il giro del web virale, mostra un drone quadricottero dotato di tubi flessibili che si libra sopra un cagnolino e lo spruzza d’acqua, facendogli una bella doccia. Il cane sembra divertirsi, si lascia inzuppare e scodinzola, prima di scrollarsi di dosso l’acqua e allontanarsi.
«Niente in milioni di anni di evoluzione ha preparato questo cane a una situazione del genere», ha ironizzato un utente su Reddit.
Il simpatico video, se osservato da un’altra prospettiva, può indurci a qualche seria e preoccupante riflessione.
A tech company based in Linyi, Shandong Province, China, showcased the capabilities of its newly developed solar panel cleaning drone by using it to wash a dog on the street. pic.twitter.com/t8gIX2x4D6
— Massimo (@Rainmaker1973) September 16, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Tralasciando gli usi ormai massivi in teatri bellici, non vorrei che questi oggetti volanti vengano usati in un futuro prossimo per reprimere le piazze che – in ispecie in Europa – stanno ribollendo di malcontento verso il potere costituito. «Potrei immaginare una versione di questo per il controllo della folla con gas lacrimogeni», ha riflettuto un altro.
Come riportato da Renovatio 21, già in Cina, una delle principali aziende tecnologiche del paese, Wuhan Guide Infrared, ha condotto con successo alcuni test di un nuovo veicolo aereo senza pilota (UAV) armato di fucile, ottenendo una precisione mai registrata in precedenza.
La doccia improvvisata al dolce cagnetto era una dimostrazione di un’azienda cinese – non è chiaro quale – che sviluppa droni per il lavaggio di pannelli solari.
In Cina esiste un mercato di macchine volanti atte alla pulizia di pannelli fotovoltaici. Il Paese è leader indiscusso nello sfruttamento dell’energia solare, vantando quasi 1.300 gigawatt di capacità solare . Il suo impianto solare più grande, situato sull’altopiano tibetano, si estende per oltre 162 miglia quadrate.
La pulizia di tutta queste infrastrutture solari rappresenta un grosso problema logistico. Robot innovativi che si muovono sopra i pannelli solari sono emersi come una possibile soluzione, e alcune città cinesi li impiegano per pulire gli impianti sui tetti. Nel frattempo, gli scienziati stanno lavorando a un rivestimento autopulente da applicare ai pannelli.
Lavare i pannelli solari con un esercito di droni è davvero la soluzione più pratica? Sarebbe uno spreco d’acqua? Lasciamo quest’ultimo dubbio agli attenti ambientalisti.
Un tema dimenticato dai commentatori della clip virale in rete è quello della puzza che il canide ha certamente emanato dopo il lavoretto eseguito col drone. Tale fenomeno olfattivo non ha un nome, ed è conosciuta per lo più col nome di «puzza da cagnone».
L’odore di cane bagnato è uno dei più riconoscibili e, per chi vive con un cane, quasi perversamente affettuoso. Appena l’animale rientra dalla pioggia o da un tuffo nel fiume, la casa si riempie di una nota densa, tiepida e muschiata, a metà tra la terra umida e il lievito.
Non è un profumo gentile, ma ha una sua onestà: racconta di passeggiate, di prati, di pozzanghere attraversate senza esitazione. La spiegazione è chimica: l’acqua libera i composti volatili prodotti dai microrganismi che vivono sul pelo e dal sebo che lo ricopre, e li porta nell’aria. Il calore del corpo fa il resto, amplificando tutto.
Sostieni Renovatio 21
Chi lo detesta lo associa al divano, ai tappeti, alla macchina dopo una giornata di pioggia; chi ama i cani lo accetta come parte del pacchetto, quasi un segnale di casa.
È un odore che chiede di essere asciugato con un telo, ma che, anche dopo, lascia nell’aria il ricordo di un cane felice e di una corsa sotto l’acqua. È immaginabile lo scorno dei neofiti cinofili che lavano il cane perché manda odore e poi scoprono che lavato puzza ancor di più.
Le immagini ci fanno pensare ad un ulteriore uso tirannico della droneria: non solo ti controlleremo ma innaffieremo il tuo cane per farti puzzare tutta la casa – e il cane è l’unica cosa che hai, perché figli non ci sono. Quindi, adeguati ai nostri ordini.
Ecco che sotto il ronzio irrorante del drone, il cittadino dello Stato moderno scodinzola.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Droni
Il Pentagono invia droni Reaper in Colombia ed Ecuador, aprendo la strada ad attacchi terrestri
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faCaos per l’emendamento sul reintegro dei medici definiti «no-vax». Intervista al dottor Dario Giacomini
-



Spirito2 settimane faNuvola a forma di Croce sopra Lourdes
-



Vaccini2 settimane faGates e Bourla sotto processo nei Paesi Bassi, accusati del piano del «Grande Reset» nell’ambito dell’udienza sui danni da vaccino
-



Salute2 settimane faI vaccini anti-COVID hanno scatenato disturbi psichiatrici, compresi i suicidi.
-



Necrocultura1 settimana faHalloween, la festa di sangue è di nuovo qui
-



Vaccini1 settimana faVaccino COVID, Londra era a conoscenza del rischio fatale di coaguli, ma ha permesso la sperimentazione sui bambini
-



Arte2 settimane faStelle del cinema e tute alari. Renovatio 21 intervista il decano degli stuntmen italiani Claudio Pacifico
-



Spirito2 settimane fa«Scomunicati senza processo». Mons. Viganò ai fedeli Summorum Pontificum respinti dalla Basilica di San Pietro














