Intelligenza Artificiale
Soldati russi si arrendono a robot armato: la guerra umanoide è alle porte
Le video circolanti su X dal fronte ucraino mostrano un veicolo robotico terrestre Droid TW-7.62 – delle dimensioni approssimative di metà di una Mini Cooper – che costringe alla resa tre soldati russi durante un’operazione militare in corso. L’episodio evidenzia come i robot da guerra stiano evolvendo rapidamente, passando da funzioni di supporto logistico a ruoli decisamente offensivi.
Secondo quanto riportato da Futurism, l’house organ della Singularity University fondata dai transumanisti della Silicon Valley, il veicolo terrestre senza pilota (UGV) armato, sviluppato dall’azienda ucraina di robotica per la difesa DevDroid, ha obbligato tre soldati russi ad arrendersi.
«Il filmato ritrae i tre soldati russi che si avvicinano uno alla volta, si liberano dell’equipaggiamento e si sdraiano accanto all’UGV», ha descritto l’emittente tecnologica, precisando che il robot è equipaggiato con un computer balistico e sistemi di intelligenza artificiale per il rilevamento autonomo, l’identificazione e il tracciamento dei bersagli.
Non siamo in grado di verificare l’autenticità del filmato, che riporta per qualche motivo la scritta «Starlink» nel cruscotto di comando.
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È evidente che i robot da combattimento su ruote, già impiegati nei campi di battaglia ucraini per missioni offensive, potrebbero presto evolvere verso piattaforme robotiche di tipo umanoide.
La startup californiana Foundation sta sviluppando il robot umanoide Phantom, destinato sia a impieghi commerciali sia militari, scrive ZeroHegde. L’azienda ha dichiarato di voler produrre decine di migliaia di questi umanoidi, in grado di trasportare carichi utili e diverse piattaforme d’arma, per impiegarli in operazioni ad alto rischio come l’irruzione in edifici. Foundation ha già ottenuto contratti nel settore della difesa e interesse da parte di programmi militari statunitensi.
A differenza di altre società di robotica come Boston Dynamics, Agility Robotics, ANYbotics, Clearpath Robotics, Open Robotics, Unitree e Figure AI – che hanno esplicitamente escluso l’uso militare o difensivo dei propri umanoidi –, Foundation ha adottato un approccio opposto.
Il Phantom MK1 di Foundation è stato addestrato all’impiego di pistole calibro 9 mm.
In una recente intervista al blog tecnologico Humanoids Daily, l’amministratore delegato Sankaet Pathak ha confermato che il Phantom MK1 ha ricevuto training specifico per l’uso di armi. Secondo la rivista Forbes, nel 2025 Foundation ha schierato 40 robot; la produzione è prevista in forte crescita, con 10.000 unità quest’anno e l’obiettivo di 50.000 entro la fine del 2027.
Poiché Foundation risulta una delle poche – se non l’unica – aziende statunitensi ad aver siglato un contratto con il Dipartimento della Difesa specificamente per un robot umanoide da combattimento offensivo, non sorprenderebbe se tali sistemi venissero testati sul campo di battaglia ucraino entro la fine dell’anno.
Sebbene i droni siano emersi come elemento chiave di un moderno campo di battaglia nel corso dell’attuale conflitto in Ucraina, i robot di terra sono ancora un po’ meno comuni, mentre diversi eserciti hanno già iniziato a testare o a mettere in funzione tali sistemi. Durante l’Expo dell’esercito russo nell’agosto 2022, la società Intellect Machine aveva presentato il suo primo prototipo del sistema di cani robot M-81, dotato di un lanciarazzi.
Come riportato da Renovatio 21, la Cina ha testato in queste settimane un drone armato di fucile.
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Un filone parallelo è quello dei robocani militari. La guerra del futuro sarà umanoide, ma anche cinoide: il robocane è il miglior amico del robotto.
L’anno passato le truppe indiane hanno sfilato con il primo lotto di robot a quattro zampe, alimentati da Intelligenza Artificiale, prodotti localmente. Denominati MULES (Multi-Utility Legged Equipment) e dotati di telecamere termiche e sensori avanzati, i macchinari sono adatti sia per la sorveglianza che per le missioni di combattimento, con la possibilità di equipaggiarli con armi leggere.
A ottobre 2024 un portavoce dell’US Army Central ha confermato a Military.com che il Pentagono aveva schierato almeno un cane robot con intelligenza artificiale con quello che sembrava essere un fucile di tipo AR-15/M16 montato su una torretta rotante per esercitazioni in Arabia Saudita diverse settimane prima. Il Dipartimento della Difesa ha quindi rilasciato una foto del Quadrupedal-Unmanned Ground Vehicle (Q-UGV).
Durante le esercitazioni congiunte Golden Dragon 2024 con la Cambogia del maggio scorso, l’Esercito Popolare di Liberazione della Cina ha mostrato una serie di robot militari, tra cui una macchina cinoide comandata a distanza e dotata di un fucile d’assalto e in grado di pianificare autonomamente i propri percorsi ed evitare gli ostacoli.
Robocani sono apparsi nel teatro di guerra ucraino come in quello gazano.
Come riportato da Renovatio 21, ad una fiera motoristica in Veneto sono stati visti robocani in dotazione all’esercito italiano.
Il futuro in cui la guerra sarà combattuta anche con i robocani è in realtà già qui – in Ucraina, a Gaza, nei progetti cinesi, australiani, indiani, americani.
Il futuro in cui il cittadino dovrà scappare dai robocani di sorveglianza è pure già qui – come abbiamo visto a Singapore e soprattutto nel grande lockdown di Shanghai durante la primavera 2022.
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Sito web consente all’Intelligenza Artificiale di affittare esseri umani
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Generale dell’intelligence militare russa ferito in un attentato
Un alto funzionario dell’Intelligence militare russa, il tenente generale Vladimir Alekseev, è rimasto ferito in un presunto tentativo di assassinio a Mosca venerdì, secondo quanto riferito dal Comitato investigativo russo.
Il generale, 64 anni e primo vice capo della Direzione principale dell’intelligence (GRU) dal 2011, è stato colpito più volte alla schiena da un uomo armato non identificato fuori dalla sua abitazione, in un condominio nella zona nord-occidentale della capitale. È stato immediatamente trasportato in ospedale, dove le sue condizioni sono descritte come gravi o critiche, anche se non sono stati forniti aggiornamenti ufficiali dettagliati.
Le autorità hanno aperto un’inchiesta per tentato omicidio e traffico illegale di armi, mentre l’assalitore è fuggito e risulta ricercato. Sul posto stanno operando investigatori e tecnici della scientifica.
I funzionari russi non hanno indicato pubblicamente i responsabili, ma il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha accusato l’Ucraina di aver orchestrato l’attacco come atto terroristico per sabotare i negoziati di pace in corso. L’Intelligence ucraina ha in passato definito Alekseev un ðcriminale internazionale» e Kiev è stata collegata a precedenti operazioni contro alti ufficiali e comandanti russi.
Here in Moscow, Russian General Vladimir Alekseev has survived an assassination attempt but is critically ill.
He is first Deputy Chief of the Main Intelligence Directorate of the General Staff of the Russian Armed Forces and was shot 3 times in the back in the entrance hall of… pic.twitter.com/wvTgTWRqcR
— Chay Bowes (@BowesChay) February 6, 2026
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Alekseev, decorato nel 2017 con il titolo di Eroe della Federazione Russa, ha supervisionato operazioni antiterrorismo in Siria e ha avuto un ruolo chiave nell’intelligence legata all’invasione dell’Ucraina nel 2022, oltre a essere coinvolto nella repressione della ribellione Wagner nel 2023. È sotto sanzioni occidentali per presunti legami con cyberattacchi e l’uso di agenti nervini.
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che il governo ucraino sta ancora una volta tentando di sabotare i negoziati di pace attraverso il terrorismo, descrivendo l’incidente come un «atto terroristico» che «ha confermato ancora una volta l’attenzione del regime di Zelens’kyj su provocazioni costanti volte, a loro volta, a interrompere il processo negoziale».
Le autorità ucraine sembrano inoltre determinate a «fare qualsiasi cosa» per convincere i loro sponsor occidentali a ostacolare qualsiasi tentativo di raggiungere una giusta soluzione del conflitto, ha aggiunto il ministro.
Il presunto tentativo di assassinio arriva poco dopo il secondo round di colloqui di pace trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina, tenutosi mercoledì e giovedì ad Abu Dhabi. L’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha descritto le consultazioni come «produttive».
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Il Pentagono vuole un’intelligenza artificiale killer senza garanzie
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