Militaria
La Russia ha abbattuto un F-16 ucraino
Secondo quanto riferito, uno degli aerei F-16 donati all’Ucraina dalla NATO sarebbe stato abbattuto mentre tentava di lanciare missili nella regione russa di Zaporiggia.
Le prime informazioni dalla prima linea sono state fornite giovedì da Vladimir Rogov, copresidente del Consiglio di coordinamento russo per l’integrazione delle nuove regioni.
«L’aereo F-16 era in posizione per lanciare un attacco missilistico sulla regione ed è stato abbattuto», ha scritto Rogov su Telegram.
Diversi membri europei della NATO, tra cui l’Olanda, hanno consegnato un «piccolo numero» di caccia di fabbricazione statunitense all’Ucraina a luglio. Pubblicizzati da Kiev come un punto di svolta nella sfida alla superiorità aerea russa, avvistati pubblicamente sopra i cieli di Odessa, gli aerei hanno finito per non essere mai utilizzati in combattimenti aria-aria.
Pare che un certo numero di F-16 siano stati utilizzati per difendersi dai missili russi in arrivo ad agosto, ma uno dei caccia è andato perduto. Un parlamentare ucraino ha poi rivelato che era stato abbattuto da una batteria di difesa aerea Patriot, anch’essa donata dalla NATO.
La società privata russa Fores ha offerto una ricompensa di 15 milioni di rubli (163.000 euro) a chiunque abbatta il primo F-16 ucraino.
Zaporiggia è una delle quattro ex regioni dell’Ucraina che si sono unite alla Russia dopo un referendum nel settembre 2022. Circa il 70% della regione è sotto il controllo russo ed è stata l’obiettivo della «controffensiva estiva» di Kiev del 2023.
Un F-16 è stato recentemente umiliato da un caccia russo Su-35 che lo ha spinto lontano da un bombardiere nucleare al largo dell’Alaska. Scene da Top Gun, ma con i russi al posto del Tom Cruise. Gli americani hanno protestato per la «mancanza di professionalità» del pilota russo.
so Russians are fucking with U.S. aircraft over Alaska. this video from September 23, 2024 shows a Russian SU-35 turning into the flight path of a USAF F-16.
this is bad news and Russia has been becoming more bold in its taunting of U.S. military aircraft. pic.twitter.com/j8xYcFRLW7
— Phil Labonte (@philthatremains) September 30, 2024
Un altro caccia di Mosca si era reso protagonista di un video virale quando sul Mar Nero «orinò» del carburante sopra un drone americano facendolo precipitare.
BREAKING: U.S. military releases dramatic declassified video taken by MQ-9 Reaper drone that shows the moment that a Russian Su-27 fighter jet collided with it after attempting to spray the drone with jet fuel. https://t.co/XGoVQN7ppJ pic.twitter.com/X9vH6qtFGf
— ABC News (@ABC) March 16, 2023
A marzo Vladimir Putin aveva detto che la Russia distruggerà gli aerei da combattimento F-16 di fabbricazione statunitense che alla fine arriveranno in Ucraina, proprio come ha fatto con altri equipaggiamenti occidentali.
L’anno scorso Robert F. Kennedy jr. ha definito gli F-16 all’ucraina «un disastro per l’umanità».
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Militaria
Truppe israeliane dispiegate in Somaliland in una missione segreta
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Militaria
La Polonia vuole 15.000 soldati USA sul suo territorio: e le basi italiane?
La Polonia sta cercando di trasformare la presenza militare statunitense, in gran parte presenti per rotazione, in un dispiegamento permanente con un massimo di 15.000 soldati americani, ha dichiarato questa settimana un alto funzionario polacco. Lo riporta la testata dell’esercito americano Stars & Stripes.
Marcin Przydacz, ministro presso l’ufficio presidenziale polacco, ha affermato che Varsavia è in trattative con gli Stati Uniti per ampliare la presenza militare americana oltre gli attuali piani di dispiegamento. «La nostra ambizione è di 15.000 uomini, mentre la versione minima è di 11.000», ha dichiarato Przydacz in un’intervista all’emittente polacca RMF FM. «Le decisioni finali devono ancora essere prese».
Stars & Stripes osserva che, sebbene le forze armate statunitensi operino in Polonia da anni, praticamente tutte le infrastrutture sviluppate nell’ultimo decennio sono state progettate per supportare unità a rotazione impegnate in missioni temporanee.
Se si intende trasferire in Polonia unità di grandi dimensioni come le brigate dell’esercito, saranno necessarie anche guarnigioni con servizi di supporto e strutture per i familiari. Ciò significa costruire scuole, ambulatori e alloggi per le famiglie all’interno della base, un progetto che, se realizzato, richiederebbe diversi anni.
Il modello di riferimento è la struttura delle basi statunitensi in Italia e Germania, dove le truppe americane sono di stanza da decenni. «Per questo, sono necessari accordi specifici, infrastrutture concrete e azioni sia da parte del Pentagono che del ministero della Difesa polacco», ha affermato Przydacz. «Ma la direzione più importante è, ovviamente, la decisione della Casa Bianca stessa».
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Lo sviluppo arriva proprio mentre si parla di ridimensionamento o chiusura delle basi italiane e tedesche, coem dichiarato pochi giorni fa dal segretario della guerra USA Pietro Hegseth.
Renovatio 21 ipotizza che la crisi diplomatica tra Washington e Roma, cagionata programmaticamente dalle dichiarazioni irrispettose di Trump verso il premier italiano Giorgia Meloni, faccia parte di un disegno di ridefinizione economica della presenza militare americana in Italia: in pratica il presidente americano vuole andare ad un tavolo e trattare per un nuovo accordo.
Come riportato da Renovatio 21, l’eventuale decisione di rimuovere i soldati dalle basi colpirebbe migliaia di lavoratori italiani e un indotto di svariate centinaia di milioni di euro, più appalti per le aziende italiane, coop rosse comprese.
In questo momento di crisi diplomatica nessun politico sta affrontando il problema, né vi è un giornale che si stia rendendo conto della cosa: troppo impegnati a parlare di Trump o ad insultarlo.
L’unico modo per evitare di farsi dire di guardare il dito invece della Luna è leggere Renovatio 21.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Militaria
Gli Stati Uniti stanno pianificando di allestire un arsenale di armi pronte alla guerra in Australia
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