Ambiente
Hillary Clinton è grande donatrice degli ecovandali britannici
Hillary Clinton sarebbe tra i finanziatori degli attivisti climatici in Gran Bretagna. Lo afferma il Telegraph, che riporta che le dichiarazioni finanziarie del think tank di sinistra «Onward Together» di Hillary mostrano che negli ultimi tre anni ha donato oltre mezzo milione di dollari al Climate Emergency Fund (CEF), il principale sostenitore di Just Stop Oil e Extinction Rebellion, i gruppi legati alle dimostrazioni vandaliche degli ultimi anni.
L’articolo del Telegraph sostiene che «le donazioni rappresentano il contributo più consistente fatto dall’organizzazione della Clinton a un’organizzazione senza scopo di lucro negli ultimi tre anni e sono finanziate da contributi pubblici e dalla vendita di prodotti dal suo negozio online».
Onward Together ha donato 300.000 dollari al CEF nel 2021 e altri 200.000 dollari nel 2022. Il denaro è stato poi versato in un fondo e infine utilizzato per pagare le proteste di Just Stop Oil nel Regno Unito.
????️ Just Stop Oil’s stunts are partly funded by a campaign organisation run by Hillary Clinton, US financial disclosures reveal
Read the full story here ????https://t.co/At4jQ4SOlW pic.twitter.com/FTP0wYT3AS
— The Telegraph (@Telegraph) August 2, 2024
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Se qualcuno avesse dubbi ulteriori sul fatto che questi gruppi sono creature dell’establishment, può ascoltare il discorso fatto al Bundestag dalla deputata tedesca di Alternative fuer Deutschland Beatrix Von Storch lo scorso aprile dove dimostrava gli interessi economici dietro l’ecologismo e i suoi scherani, con i movimenti foraggiati da miliardari con investimenti a lungo termine sul cambiamento tecnologico energetico.
Come riportato da Renovatio 21, Just Stop Oil ha recentemente vandalizzato il sito preistorico di Stonehenge nel giorno dell’equinozio e questa settimana è tornata a far parlare di sé per i disagi causati all’aeroporto di Heathrow a Londra.
Ecozeloti hanno preso di mira recentemente anche Venezia, lanciando fango contro la Basilica di San Marco e colorando di verde le acque sotto il Ponte di Rialto. in Vaticano due attivisti ambientalisti si sono incollati alla statua del Lacoonte. Un anno fa attivisti ecologisti attaccarono il Tour de France.
Lo scorso novembre il capitolo tedesco del gruppo sul cambiamento climatico Last Generation (in italiano, Ultima Generazione) è stato designato come «organizzazione criminale» dal tribunale regionale di Monaco di Baviera. I cittadini tedeschi, esasperati, avevano iniziato mesi fa a reagire ai blocchi del traffico da parte degli ecoattivisti rimuovendo con la forza gli attivisti.
L’ideologia di tali gruppi sembra sempre più disperata e apocalittica. Al co-fondatore di uno di questi movimenti eco-estremisti, Extinction Rebellion, Roger Hallam, è stato attribuito un opuscolo dove si diceva che il cambiamento climatico – ovviamente causato dagli esseri umani – porterà allo stupro di gruppo di «tua madre, sorella e fidanzata (…) Ti costringeranno a guardare, ridendo di te. Alla fine ti accuseranno di divertirti».
Come riportato da Renovatio 21, attivisti climatici di sinistra avevano vandalizzato gli alberi di Natale in Germania sostenendo che l’atto aveva lo scopo di richiamare l’attenzione sulla crisi climatica che condanna il futuro dell’umanità.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia.
Ambiente
Trump minaccia il Canada per gli incendi boschivi in vista della finale dei Mondiali
NEW: NYC issues a Code Red air quality alert as smoke blankets the region; breathing the air is equivalent to smoking 10 cigarettes. pic.twitter.com/8Sn9kmzD96
— Scope Report (@ScopeReport_) July 16, 2026
🚨#BREAKING: New York City now has the worst air quality of any city on Earth as canadian Wildfires Blanket Northeast States in Apocalyptic Haze
📌#UnitedStates | #USA Much of the Northeast has been enveloped in an apocalyptic haze as smoke from Canadian wildfires blankets the… pic.twitter.com/NqLZucjTsl — R A W S A L E R T S (@rawsalerts) June 7, 2023
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The event of the season Shane Gillis at the Linc pic.twitter.com/fCHAs73OjD
— Philthy in Philly (@PhilthyinPhilly) July 17, 2026
Shane Gillis brings out Dave Chapelle at his show in Philadelphia…
📍Lincoln Financial Field pic.twitter.com/zNO40nn5Lm — Nick Earnshaw (@nearnshawradio) July 18, 2026
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Alimentazione
Leader sindacale messicano assassinato: il movimento agricolo chiede un’indagine
Il Fronte Nazionale per la Salvaguardia delle Campagne Messicane (FNRCM), il movimento di agricoltori indipendenti che guida la lotta per proteggere l’agricoltura messicana dai cartelli e dagli speculatori globali, ha chiesto un’indagine completa sull’assassinio di José Ramírez Yáñez, coordinatore delle attività del FNRCM nello stato di Jalisco.
Secondo la Procura locale, il figlio di Ramírez Yáñez ha trovato il padre mercoledì in uno stagno o in un lago, con evidenti segni di violenza sul corpo.
«Esprimiamo la nostra profonda indignazione e il nostro dolore per il vile omicidio del nostro compagno, amico e coordinatore statale di Jalisco», ha scritto il FNRCM in una dichiarazione rilasciata lo stesso giorno. «Non possiamo e non permetteremo che il silenzio sia la risposta alla violenza che ha tolto la vita a un uomo che ha dedicato decenni alla lotta per la dignità della nostra terra e di coloro che la lavorano».
Chiedendo alle autorità di individuare i responsabili e di consegnarli alla giustizia, la FNRCM chiarisce di interpretare il suo omicidio come un messaggio rivolto all’intero movimento contadino. La sua morte «è un attacco diretto alla lotta sociale e alla difesa delle campagne messicane che ha coraggiosamente guidato… Non abbasseremo la guardia. La memoria di José merita non solo rispetto, ma anche verità e giustizia. Se colpiscono uno di noi, colpiscono tutti noi che lavoriamo la terra e lottiamo per la giustizia sociale», hanno scritto.
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Attraverso ripetute proteste a livello nazionale, unite a forum e incontri informativi con funzionari governativi e cittadini comuni, la FNRCM, fondata nel 2024 ha portato all’attenzione dell’agenda nazionale la necessaria politica alternativa: il ritorno a una politica di tutela degli agricoltori e dell’approvvigionamento alimentare nazionale, attraverso misure quali la garanzia di prezzi di parità per i prodotti agricoli basati sui costi di produzione nazionali, la ricostituzione della banca rurale nazionale per l’erogazione di credito e altre ancora.
Diversi membri della dirigenza della FNRCM hanno inoltre riferito su questa importante lotta per lo sviluppo durante gli incontri settimanali della Coalizione Internazionale per la Pace.
Come riportato da Renovatio 21, il 20 ottobre 2025 era stato assassinato Bernardo Bravo Manríquez, presidente del FNRCM. Bravo, alla guida degli Agrumicoltori della Valle di Apatzingán, aveva partecipato allo sciopero nazionale degli agricoltori del 14 ottobre, organizzato con successo dal FNRCM per sollecitare il governo a introdurre politiche a sostegno dell’agricoltura nazionale, minacciata da speculatori finanziari internazionali e dai loro cartelli.
I cartelli della droga messicani, in particolare nello Stato di Michoacán, hanno diversificato le proprie attività infiltrandosi nel business dell’avocado, noto come «oro verde». Questo frutto, essenziale per la dieta delle nuove generazioni statunitensi convinte delle sue capacità nutritizie (ghiotte del cosiddetto «avocado toast»), genera profitti miliardari grazie alla forte domanda mondiale, attirando organizzazioni narcos come il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG).
I narcotrafficanti controllano la filiera attraverso l’estorsione sistematica di produttori, trasportatori e confezionatori, imponendo tasse illegali su ogni ettaro coltivato o chilogrammo esportato. Chi rifiuta di pagare subisce violenze, sequestri o l’esproprio delle terre. Oltre all’estorsione, il settore agricolo viene sfruttato per il riciclaggio di denaro derivante dal narcotraffico, poiché permette di giustificare enormi flussi finanziari legittimi.
Questa infiltrazione ha gravi conseguenze ambientali, poiché i cartelli impongono la deforestazione illegale di boschi protetti per fare spazio alle piantagioni, provocando una crisi idrica e danni irreparabili agli ecosistemi locali.
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Immagine screenshot da YouTube
Ambiente
La Libia chiede un’indagine internazionale sull’attacco alla petroliera russa
Up close footage of a big hole in the hull of a Russian LNG tanker Arctic Metagaz https://t.co/p7SY5Pbi0d pic.twitter.com/1oPnfE2akw
— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) March 30, 2026
Authorities in Italy have described the Russian gas carrier Arctic Metagaz, attacked off the coast of Malta, as a “ticking time bomb filled with gas.” The Italian government held a special meeting chaired by Prime Minister Giorgia Meloni, according to CNN. Although the incident… pic.twitter.com/lQUW1zvJb5
— Visegrád 24 (@visegrad24) March 17, 2026
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