Gender
Ennesimo caso di stragista transgender: massacrata scuola canadese, 10 morti e 25 feriti
L’attentatore responsabile della strage avvenuta nelle scorse ore in Canada, che ha causato la morte di nove persone e il ferimento di altre 25 prima di togliersi la vita, è stato identificato come un individuo transessuale.
Sebbene i primi resoconti descrivessero il sospettato della sparatoria di Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, come una «donna con un abito lungo e capelli castani», e nonostante le informazioni ufficiali sull’autore rimangano limitate, diversi residenti locali hanno riconosciuto l’individuo come Jesse Strang, un giovane maschio che si identificava come transgender.
Si ritiene che lo Strang abbia ucciso due membri della propria famiglia prima di dirigersi verso la Tumbler Ridge Secondary School, un istituto con meno di 200 studenti iscritti dalle classi elementari alla secondaria. La cittadina conta appena 2.399 abitanti secondo il censimento del 2021.
Al momento, le forze dell’ordine si riferiscono al sospettato come a una «persona armata», evitando l’uso di pronomi specifici.
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Juno News ha riportato che Russell G. Strang, zio di Jesse, ha confermato che il nipote era transgender e responsabile della strage. Inoltre, un account YouTube pubblico ritenuto appartenere a Jesse mostrerebbe la bandiera transgender e utilizzerebbe i pronomi «lei/sua».
«In una delle sparatorie più letali della storia canadese, un individuo descritto dalla polizia come “persona armata” ha ucciso 10 persone (incluso se stesso) e ne ha ferite almeno 25», ha scritto su X Billboard Chris, pseudonimo di Chris Elston, noto attivista canadese impegnato nella protezione dei minori dall’ideologia transgender.
«Quante persone devono morire prima che fermiamo questa follia trans?», si è chiesto Elston sulla piattaforma. «Capelli lunghi e un vestito hanno portato i nostri media a definirlo una donna», ha aggiunto in un post successivo, allegando una foto di Strang. «La polizia lo ha definito “persona armata”. Era un giovane che aveva bisogno di un aiuto serio per la sua salute mentale. Invece, il suo delirio è stato assecondato, e il risultato è stato l’omicidio di bambini innocenti».
«Qualcuno avrebbe dovuto dirgli la verità e aiutarlo a essere felice come uomo, ma farlo è illegale. Si tratta di un reato di “terapia di conversione”, quindi non ha mai ricevuto aiuto e le sue condizioni sono peggiorate. I bambini assassinati hanno pagato il prezzo della stupidità e della codardia dei nostri politici. Nemmeno la nostra polizia osa chiamarlo uomo. Una setta ha preso il controllo della nostra società» ha continuato Billboard Chris.
Sebbene raramente venga trattato dalla stampa, la violenza transgender è diventata comune negli ultimi dieci anni. La quantità di adolescenti con confusione di genere che tramano o compiono stragi casuali inizia a far emergere un pattern concreto, al punto che alcuni osservatori parlano di «trans-terrorismo».
A febbraio 2025 Trinity Shockley, una diciottenne trans che ha scelto di farsi chiamare «Jamie» è stata accusata di cospirazione per commettere omicidio e due reati di terrorismo per aver pianificato una strage massiva alla Mooresville High School, nello Stato americano dell’Indiana.
Era probabilmente legato al transessualismo Colt Gray, il quattordicenne che ha ucciso due insegnanti e due compagni di scuola nella sua scuola superiore in Georgia la scorsa estate. Anche lui aveva utilizzato la piattaforma Discord per esprimere il suo desiderio di commettere una sparatoria a scuola, citando le problematiche delle persone transgender.
Qualche commentatore americano, ai tempi della strage di Nashville ad opera della transessuale Audrey Hale (che ha ucciso in una scuola elementari due bambini piccoli e due adulti), aveva lanciato, confortato da qualche numero, la provocazione sui social media: c’è un nuovo gruppo demografico da identificare come ceto in rapida crescita di tiratori di massa pro capite: la comunità transgender. «La demografia pro capite di sparatori di massa in più rapida crescita nella storia umana è la comunità trans» aveva scritto un utente su Twitter.
La Hale aveva fatto precedere l’orrenda strage da una raffica di mitra contro la vetrata che rappresentava Adamo nella chiesa della scuola presbiteriana. Nel suo diario di 90 pagine – a lungo tenuto nascosto dall’autorità – aveva scritto: «Desidero la morte per il puro odio verso il mio genere femminile […] Perché il mio cervello non funziona correttamente? Perché sono nata sbagliata!!! Niente al mondo può salvarmi. Dolore senza fine. La religione non salverà».
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Robert «Robin» Westman, l’uomo che nell’agosto 2025 sparò ad almeno 20 persone alla Annunciation Catholic School per poi suicidarsi, aveva espresso nel suo manifesto online numerose lamentele ideologiche di estrema sinistra e nel 2020 aveva cambiato legalmente nome per identificarsi al femminile.
La diciottenne «Felix» Winter, ragazza scozzese che si identificava come uomo, scriveva di sparare alla testa ad altri studenti e di aver pianificato un attentato alla propria scuola. È stata condannata a sei anni di carcere dopo aver ammesso due capi d’accusa: disturbo della quiete pubblica e reato ai sensi del Terrorism Act.
Come riportato da Renovatio 21, poco dopo la sparatoria di Nashville, era stato indetto negli USA un Trans Day of Vengeance, un «giorno della vendetta trans», poi annullato. La comunità trans è percorsa di appelli degli attivisti ad armarsi. Nel 2023 si è registrato un periodo di crescente tensione con numerose occupazioni di campidogli degli Stati USA per protestare le leggi che proibiscono le mutilazioni sessuali pediatriche della chirurgia gender. Da allora abbiamo assistito ad una crescita di episodi di violenza transgender con risse, botte pubbliche e pure omicidi efferati.
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Nuovo studio smentisce la propaganda LGBT secondo cui le leggi «anti-trans» causerebbero il suicidio
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Bambino di 7 anni torturato a morte da «mamme transgender»
Il corpo martoriato e senza vita di un ragazzino è stato ritrovato legato con del nastro adesivo e nascosto in un armadio all’interno dell’abitazione che la madre condivideva con due uomini «transgender». Lo riporta LifeSite.
Il bambino ucciso, di 7 anni, sarebbe stato indottrinato dagli adulti della casa affinché diventasse «transgender».
Secondo le forze dell’ordine, il corpo del ragazzo presentava segni di brutali torture e percosse protrattesi per due mesi.
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Tre persone sono accusate di omicidio e maltrattamenti su minore in relazione alla sua morte e sono detenute con una cauzione di 1,1 milioni di dollari ciascuna: la madre biologica, 38 anni, e i «genitori acquisiti» di 33 anni, e di 23 anni.
Le prime notizie riguardanti l’orribile omicidio descrivevano tutti e tre gli adulti come donne.
«Ho 21 anni di esperienza nelle forze dell’ordine. Questo è stato probabilmente uno degli esempi più inquietanti di abuso su minori a cui abbia assistito nella mia carriera», ha testimoniato in tribunale il detective del dipartimento di polizia di Cincinnati.
«Riteniamo che la vittima sia stata strangolata sott’acqua e tenuta sott’acqua per lunghi periodi», ha dichiarato il detective. «Sono state anche inflitte delle ustioni».
«Diciamo sempre che ci aspettiamo il peggio, e a volte, puntualmente, accade», ha affermato il medico legale della contea di Hamilton, durante una conferenza stampa. «Ho aperto l’anta dell’armadio e sono rimasto paralizzato per un po’».
«La causa della morte di questo bambino è stata un trauma cranico contusivo», ha detto. «Presentava lividi innumerevoli e di diversa età (…) Le ossa erano separate», ha aggiunto.
Il padre del ragazzo era separato dalla madre e gli era stato impedito di vedere il figlio negli ultimi nove mesi. Anche lui è un uomo che si identifica come femmina.
Fox News ha riportato che i nonni hanno affermato che William, che trascorreva con loro i venerdì e molti sabati, circa sei settimane prima della sua morte aveva detto loro di non voler tornare a casa. I nonni hanno dichiarato a WLWT che la casa del nipote si era trasformata in una «casa degli orrori».
Mostruosi casi di abuso di bambini da parte di «genitori» omotransessualisti sconvolgono spesso le cronache, per poi sparire senza produrre conseguenze.
Come riportato da Renovatio 21, in Inghilterra due mesi fa un omosessuale che ha abusato sessualmente e fisicamente e poi ucciso il bambino che aveva adottato con il suo compagno è stato condannato all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale.
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Il caso britannico ricorda quello della coppia omosessuale sposata nello Stato americano della Georgia arrestata due anni fa in relazione all’accusa di aver usato due ragazzini che avevano adottato per produrre materiale pedopornografico.
Come riportato da Renovatio 21, i due uomini di 32 e 35 anni avevano adottato i due giovani fratelli nel 2018, dopo il loro «matrimonio» del 2016. Secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Walton, i due erano stati arrestati per «aver commesso atti sessualmente violenti e video che documentano l’abuso» dei ragazzi che erano stati affidati alle loro cure.
Torna alla mente mente anche il caso delle due lesbiche californiane «sposate» che uccisero i sei figli e se stesse gettando volontariamente l’auto in una scarpata, storia di una strage cagionata in un contesto domestico omofilo con dettagli particolarmente disturbanti.
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Ex star della NBA vogliono iscriversi al campionato femminile
After careful consideration and reviewing the current eligibility guidelines, I’m officially declaring myself a @WNBA prospect.
If simply declaring who you are is all that’s required, then I meet every single requirement necessary to compete in the WNBA. My team and I have… pic.twitter.com/msncUZUT1J — Enes Kanter FREEDOM (@EnesFreedom) August 7, 2026
Let “The Transition” to the @WNBA begin.
Rules Are Rules!#LetFreedomPlay pic.twitter.com/EWWjrl7DaL — Enes Kanter FREEDOM (@EnesFreedom) August 11, 2026
Officially official, @WNBA
I have officially declared for the 2027 #WNBA Draft. Rules are rules!#LetFreedomPlay pic.twitter.com/d1iXjPxqSY — Enes Kanter FREEDOM (@EnesFreedom) August 10, 2026
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Il Kanter Freedom aveva già nel 2023 ironizzato: «Dato che sono stato ostracizzato dalla NBA, dovrei mettermi una parrucca, identificarmi come donna e dominare la WNBA?». L’obiettivo dichiarato è evidenziare l’ambiguità delle regole. Enes ha giocato per varie squadre NBA, tra cui gli Utah Jazz di Salt Lake City, dove il direttore di Renovatio 21 ha avuto modo di vederlo e forse pure, ma si ricorda non benissimo, stringergli la mano in un ascensore quando glielo presentò un amico comune. L’attivismo politico non è una novità per il personaggio, che ha aggiunto legalmente il cognome Freedom (libertà in inglese) nel novembre 2021, in occasione del ottenimento della cittadinanza statunitenseper simboleggiare la sua lotta per i diritti umani e la libertà di espressione, dopo essere diventato un esiliato politico ed essere perseguito dal governo turco d’Erdogan a causa delle sue forti critiche. Nel corso di questi anni, il cestista ha criticato apertamente le violazioni dei diritti umani in Cina, in particolare il trattamento degli uiguri e l’uso del lavoro forzato. Si è espresso anche su Turchia, Russia, Iran, Corea del Nord e Venezuela. Il governo di Ankara lo aveva reso apolide e oggetto di mandati di cattura internazionali: va ricordato che a partire dalla seconda elementare, Kanter ha frequentato scuole affiliate a Hizmet, parte del movimento di Fetullah Gulen, prima alleato poi acerrimo nemico di Erdogan. Anche la stella calcistica dell’Inter Hakan Sukur, gulenista che pure ebbe l’Erdogano (e il Guleno) alle sue nozze, si trova in una situazione non dissimile, e farebbe ora il tassista in Silicon Valley.EXCLUSIVE: Former NBA first-round pick Royce White says he’s declaring for the 2027 WNBA Draft, claiming he now identifies as transgender for the purpose of playing professional basketball.
The 6-foot-8 former Houston Rockets draft pick follows fellow former NBA player Enes… pic.twitter.com/yUI8NdoiaX — Fox News (@FoxNews) August 8, 2026
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LOL Sophie Cunningham finger pointing full video is hilarious 😆 pic.twitter.com/dVc39adDSp
— Lucy (@TheLucyShow1) June 28, 2026
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La situazione quindi si sta spostando dall’asse sessuale a quella razziale. Tutto questo caos polemico ha fatto arrivare finalmente, dicono gli osservatori, un po’ di attenzione per il basket femminile, la cui spettacolarità è seriamente discutibile, ma le cui zuffe (vere irresistibili catfight tra spilungone) stanno ora offrendo materiale da popcorni. La Cunningham nel frattempo si gode la popolarità, al punto da improvvisarsi miss portacartelli ai grandi incontro di MMA dell’UFC.WNBA player DiJonai Carrington blames “white privilege” after being ejected for a hard foul on Sophie Cunningham.
Carrington was given a Flagrant 2 foul and was immediately ejected. She then apparently rushed to the locker room so she could blame “white privilege.” pic.twitter.com/f97XWEXlEx — Collin Rugg (@CollinRugg) August 8, 2026
Non nascondiamo che vedere Kanter e White giocare con delle donne non ci dispiacerebbe, e pensiamo che la naturale conseguenza di questo non potrebbe che essere un campionato di fatto «misto». Cosa che, chiediamoci perché, non potrebbe avvenire nel caso l’NBA ammettesse tra le sue squadre delle donne… Una volta entrati gli uomini, è chiaro che le squadre «femminili», con gli sponsor e la voglia di vincere alle calcagna, non potrebbero che aumentare il numero di maschi in campo: abbiamo visto questo pendìo scivoloso in Italia con il numero di giocatori stranieri in ogni squadra (e il risultato è una nazionale che non va ai mondiali da 12 anni). E quindi, avremmo alla fine due campionati maschili… Questo, cosa dice dell’intera questione gender? E ancora più doloroso: che cosa dice dello sport femminile?Sophie Cunningham as a ring girl at UFC 329 pic.twitter.com/TyMA5n5wll
— Hater Report (@HaterReport) July 12, 2026
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