Misteri
Trovato un secondo neonato morto nel giardino della villetta: cosa sta accadendo?
Essendo che, come sa il lettore, Renovatio 21 si è occupata a lungo del tema dei neonati trovati morti in giro per il territorio, magari misteriosamente disposti in barattoli interrati, la notizia ci ha fatto sobbalzare dalla sedia.
Vi avevamo parlato del caso di Traversetolo, provincia di Parma: un neonato trovato morto nel giardino di una villetta, e nessuna idea di come il piccolo fosse finito lì.
Ora, colpo di scena, pare che nello stesso luogo sia stato trovato durante gli scavi ordinati dalle autorità anche un altro bambino morto, seppellito almeno un anno fa. Di lì, siamo piombati in un vortice di ipotesi agghiaccianti: due bimbi morti depositati nello stesso punto potevano far pensare a qualcosa di indicibile.
Ora la faccenda prende contorni più chiari. I giornali ora alludono al fatto che i due bambini (il secondo senza ancora certezze da parte degli inquirenti) avrebbero la stessa madre, una 22enne della zona.
Ribadiamo tuttavia che le domande restano: cosa che pare anche per i giornali mainstream, anche se non sappiamo per quanto ancora.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
La protagonista «insospettabile per l’impegno all’università, il lavoro da babysitter e il volontariato in parrocchia», scrive Il Corriere Adriatico «avrebbe tenuto segrete due gravidanze, uccidendo i figli e seppellendoli in giardino. Tutto senza che nessuno sapesse nulla: né la famiglia, né il fidanzato. Come è stato possibile?»
Si parla quindi di un «doppio infanticidio che pesa sulla ragazza» e di un «parto indotto il 7 agosto» dove «i primi esami hanno stabilito che il piccolo ha respirato, dunque è nato vivo».
«Era partita il giorno dopo il parto, quello in cui la nonna, attirata dal cane che stava scavando in giardino, aveva ritrovato il corpo del bimbo, di almeno 40 settimane, ormai senza vita, avvolto in un telo e nascosto in una buca» scrive il Corriere della Sera. La donna all’inizio lo aveva scambiato per un animale e aveva chiamato il vicino di casa che poi aveva dato l’allarme ai carabinieri.
«Sui resti del secondo corpicino, trovato successivamente ma risalente ad almeno un anno fa, sono in corso accertamenti, verosimilmente a partire dall’esame del DNA» per stabilire se anche il piccolo sia figlio della ragazza e del suo ragazzo, il padre del piccolo trovato il 9 agosto, continua il Corriere Adriatico.
«Si sta cercando di capire come sia stato possibile che gravidanza e dramma siano passati inosservati in una comunità così piccola, e “attenta”, addirittura per due volte secondo l’ipotesi peggiore. E infine il perché, le motivazioni di una ragazza all’apparenza ben inserita, “sana”, che non viveva emarginata o in una situazione di degrado» continua Il Corriere Adriatico.
Nel frattempo, siti e giornali hanno già sparato fin nel titolo nome e cognome della presunta protagonista, pubblicando anche immagini verosimilmente tratte dai social, talvolta con il pudore di pixellarle il volto, talvolta no.
Il giorno 16 settembre la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma è uscita con un comunicato, in cui innanzitutto interveniva sul dibattito in corso riguardo al caso, scrivendo del rispetto dovuto a quelle che dovrebbero essere due colonne portanti del nostro sistema giuridico, ossia il segreto di indagine e la presunzione di innocenza. Nel testo è infine comunicato che «vi è stata l’apertura di un fascicolo per possibile violazione del segreto di indagine in relazione alla propalazione della relativa notizia, che rischia di incidere sulle acquisizioni investigative in corso».
Tuttavia il procuratore della Repubblica Alfonso D’Avino mette nel comunicato anche qualche informazione in merito al caso stesso. Si tratta di un elenco di vari punti, a volte sorprendenti.
«In primo luogo, in ordine al neonato rinvenuto morto in data 9.8.2024, può ritenersi accertata, allo stato degli atti, l’estraneità dei genitori della ragazza, madre del neonato».
«In secondo luogo, in ordine allo stesso episodio, può ritenersi ugualmente accertata, sempre allo stato degli atti, l’estraneità del papà del neonato».
«In terzo luogo, nessuno – all’infuori della ragazza — era a conoscenza della gravidanza: né familiari, né padre del bambino, né amiche/amici».
«In quarto luogo, la gravidanza non è stata seguita da alcuna figura professionale (ginecologo, medico di famiglia, etc.)».
«In quinto luogo, il parto è avvenuto nella casa familiare, al di fuori di contesti ospedalieri o sanitari in generale».
«In sesto luogo, il parto è avvenuto in solitudine, senza la collaborazione né la presenza di nessuno, al di fuori della ragazza».
«In settimo luogo, per quanto riguarda la notizia di un secondo rinvenimento, essa va ritenuta veritiera ma, sul punto, vanno svolti tutti gli accertamenti del caso (soprattutto di natura tecnica medico-legale) per delineare gli esatti contorni della vicenda stessa, anche di carattere temporale».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Vi è quindi da rilevare che, nonostante l’incredulità di alcuni (come la madre del fidanzato), la ragazza avrebbe agito completamente sola, all’insaputa di chiunque nella sua cerchia più stretta, senza la minima assistenza.
Inoltre, la nota dice che l’autorità non aveva ancora stabilito se il secondo cadavere di neonato ritrovato è da ricollegarsi alla ragazza. Tuttavia, poche ore fa i giornali hanno battuto la notizia che la giovane avrebbe confessato il duplice infanticidio.
«La ragazza di 22 anni già indagata per aver assassinato il bambino partorito il 7 agosto, è stata nuovamente interrogata e a quel punto avrebbe ammesso di aver ucciso anche il suo primo figlio, partorito circa un anno fa» scrive Il Resto del Carlino.
Apprendiamo dunque che la «la 22enne resta ancora a piede libero: sembra infatti che, nelle scorse settimane, il Gip abbia respinto la richiesta di misure cautelari nei confronti della ragazza da parte della Procura di Parma, non ravvisando in quella fase, esigenze cautelari».
«Infatti, secondo il GIP – continua il quotidiano – la ragazza non poteva reiterare il reato, non è socialmente pericolosa, né può inquinare le prove. Non si ravvede nemmeno il pericolo di fuga: dopo aver partorito il 7 agosto ed ucciso il bimbo, è partita con la famiglia per gli Stati Uniti in vacanza ed è ritornata regolarmente in Italia nonostante l’inchiesta fosse già stata avviata».
La ragazza sarebbe «quindi attualmente indagata a piede libero per omicidio premeditato e occultamento di cadavere».
Si pongono ora le domande sul contesto di questa storia indicibile.
La questione più sorprendente rimane quella per cui la giovane avrebbe potuto dissimulare fisicamente il pancione. Cosa che a molti pare impossibile. Non risulta, da quello che si è potuto vedere, che si tratti di una persona obesa, cioè un caso dove, sappiamo dalle cronache, è possibile di occultamento di gravidanza.
Vi sarebbero inoltre testimonianze, come quella della madre del padre del bambino, che sostiene di averla vista con la pancia scoperta, classico look estivo delle sue coetanee. «Com’è possibile non essersi resi conto che lei era incinta? Le assicuro che non era possibile, ha girato tutta l’estate con la pancia scoperta» ha detto la donna all’ANSA.
Sulla stampa scrivono che avrebbe digiunato, ma ci si chiede quanto il digiuno possa ridurre la pancia. Soprattutto, un digiuno così significativo, è difficile non farlo notare: i famigliari, gli amici, vedono che la persona non mangia, si preoccupano, cominciano a paventare l’anoressia… Anche questo è un punto da chiarire.
Così come la ragazza possa aver partorito in casa totalmente sola. Caso effettivamente possibile, ma rarissimo.
A queste domande, si spera, verranno trovate delle risposte dalle indagini.
Poi vi sono mille altre domande che sorgono a chiunque ponga la mente per qualche minuto su questa vicenda terrificante.
Perché la ragazza non ha abortito, visto che in Italia il feticidio è libero e gratuito (pagato dal contribuente)? Da maggiorenne, sia questa vola che l’altra, non aveva la possibilità di farlo anche subito, senza dover dire niente a nessuno? Poco fa Repubblica scrive che il consultorio del paesino dichiara che la donna «non ha fatto accesso nelle nostre strutture». In pratica, non aveva nemmeno iniziato a pensarci concretamente – anche se è riportato che avrebbe cercato su Google «come abortire il secondo figlio».
Vedremo adesso se l’opinione pubblica finirà ad affrontare il paradosso: se il bambino lo uccideva prima, con l’aiuto dello Stato, la ragazza non sarebbe stata accusata di omicidio. Se il feto abortito finiva, invece che nel giardino di casa, tra i rifiuti ospedalieri, non ci sarebbe stata l’accusa di occultamento di cadavere. Il bambino è lo stesso, ricordiamo. Tuttavia, poche settimane, per lo Stato moderno, fanno la differenza, tra la vita e la morte, tra il «diritto» e la galera.
Aiuta Renovatio 21
E ancora, interrogativo abissale che qualcuno si pone: visto che se ne è trovato un secondo, di cui sempre non si sospettava nulla, è possibile che bambini siano di più?
Poi, c’è la questione psicologica: come è fatto davvero l’animo di una persona che partorisce suoi figli, lo seppellisce e poi parte per le ferie? È un caso particolare? Oppure, pensano le persone più agé, dobbiamo pensare che si tratta di una moralità nuova delle nuove generazioni?
Qualcosa, da qualche parte, non torna ancora del tutto.
I giornali, che a parte la rivelazione di nome e fotografia («sbatti il mostro in prima pagina», si dice), sono stati per lo più «delicati», ora hanno iniziato con gli articoli dello stupore: «Poche ore dopo il delitto la madre è andata all’aperitivo. Lo sgomento dei vicini: «Era la baby sitter più referenziata» scrive La Stampa. «Studentessa di giurisprudenza, attiva nel volontariato, sportiva e baby-sitter stimata»
È un quadro che conosciamo bene, quello dell’insospettabile, quello del virgolettato della porta accanto stile «salutava sempre». È parte di un processo di mostrificazione che abbiamo visto mille volte. La serie è quella della «doppia vita», e la conosciamo tutti: immediatamente, l’incongruo viene rubricato dal cervello in un cassetto sicuro.
La narrazione, insomma, ora vira completamente verso un’unica colpevole, sola, e il mistero della sua anima.
Ma siamo completamente sicuri che non ci sia dell’altro?
Nella quantità di storie di neonati morti trovati in giro per l’Italia – nei cassonetti, per strada, nei porti, negli stagni, nelle università, oppure misteriosamente imbarattolati e sepolti, o ancora finiti di bidoni da smaltire – manche sempre l’inizio: come è venuto al mondo quel bambino? Chi è la madre? Perché?
Visto il numero immenso, è impossibile per noi pensare che in tutti quei casi ci sia dietro una storia come questa, eppure ci stanno dicendo che invece, sì, è possibile, magari le cose vanno semplicemente così – c’è una ragazza capace di nascondere al mondo la gravidanza per nove mesi, che poi si libera del bambino prima di andare in vacanza.
Riconosciamo che si tratta, rispetto ad altre idee oscure che vengono in mente sull’origine della montagna di bimbi morti, di una spiegazione tranquillizzante.
E forse il punto è proprio questo: la dissonanza cognitiva dei feti morti trovati ovunque sta per finire? Chi lo vuole?
Ancora domande, al momento non abbiamo altro. Le più tremende, comunque, al momento ce le teniamo per noi.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Misteri
Gruppi di persone entrano ed escono dalle fogne: mistero a Nuova York
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Hasidic Jew seen crawling out of sewer after NYPD busts Chabad tunnel network under New York City.
Follow: @AFpost pic.twitter.com/hJurb2Cc4Q — AF Post (@AFpost) January 9, 2024
🚨Riot Unfolds as NYPD Responds to Discovery of Underground Tunnel in Brooklyn Temple
📌#CrownHeights | #Brooklyn Currently, numerous law enforcementare at the scene of a riot at the Chabad headquarters in Crown Heights, Brooklyn, where individuals tore wooden panels to… pic.twitter.com/JwttELX5ya — 🐸ƬЯЦƬΉΉΛMMΣЯ1776🐸 (@TruthHammer1776) January 10, 2024
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Misteri
Dischi, sfere, fenomeni «celestiali»: ecco il terzo lotto di documenti sugli UFO declassificati
Secondo quanto emerso dalla terza pubblicazione di documenti declassificati sugli UFO da parte del Pentagono, avvenuta il 12 giugno, alcuni americani residenti nel nord-est degli Stati Uniti avrebbero visto delle sfere luminose rosse e bianche, «brillanti e bellissime», nei loro giardini, riprese in video.
I nuovi documenti contenevano resoconti di avvistamenti provenienti da tutto il mondo, come ad esempio un oggetto «a forma di disco» in Zimbabwe, un velivolo «a forma di patata» in Colorado e fenomeni «celestiali» che si muovevano a velocità di 12.000 chilometri orari in Ungheria.
Il terzo lotto si aggiunge ai due precedenti dump di documenti relativi a UFO e fenomeni anomali non identificati (UAP) pubblicati dal Pentagono l’8 e il 22 maggio.
Quei documenti descrivevano anche incontri straordinari, tra cui quello degli astronauti dell’Apollo 11 che avvistarono un oggetto «di dimensioni considerevoli» vicino alla Luna e quello di un UAP abbattuto sopra i Grandi Laghi.
The Pentagon has released a new batch of UFO files, including videos, images and audio recordings. pic.twitter.com/ZRcCaN7J02
— Pop Crave (@PopCrave) June 13, 2026
Sostieni Renovatio 21
A febbraio, l’FBI ha intervistato alcuni cittadini statunitensi riguardo alle loro testimonianze dirette di potenziali avvistamenti di UAP nelle loro zone. I documenti sono stati parzialmente censurati e non specificano quando o dove si siano verificati questi incontri, limitandosi a indicare che si sono svolti nel nord-est degli Stati Uniti.
Una sera, al rientro a casa, uno di questi individui ha visto una «luce intensa e brillante» sospesa appena sotto la linea degli alberi nel proprio giardino. Un’altra persona in casa è uscita e ha visto anch’essa il fenomeno, descrivendolo come una sfera rossa di circa un metro di diametro con al centro quello che sembrava essere un «sole di plasma bianco» delle dimensioni di un pallone da basket.
Uno degli intervistati ha descritto il colore rosso come «brillante e bellissimo», una tonalità che non avevano mai visto prima.
I due osservarono il movimento di questa sfera e notarono un’altra sfera identica proprio sopra di essa, che fluttuava insieme in modo silenzioso e fluido, come se fossero collegate da un filo. Le due sfere si mossero sopra la linea degli alberi e si fusero in una sola prima di scomparire dalla vista.
Nel luglio 2025, nel Nord-Est degli Stati Uniti, un testimone oculare ha osservato una luce intensa e brillante nel proprio giardino mentre parcheggiava l’auto al ritorno dal lavoro.
Un individuo ha ripreso il fenomeno con un video, che è stato incluso nella documentazione rilasciata dal Pentagono. La registrazione, della durata di 50 secondi, mostra due sfere di un rosso brillante con il centro bianco che fluttuano lentamente l’una verso l’altra.
BREAKING: Triangular orb UFOs seen over neighborhood in Eastern Tennessee last night! This was NOT part of the UFO drop as it just occurred last night. https://t.co/2Ore1xF5Zm pic.twitter.com/Ygsi3KFnXd
— The Paranormal Chris (@LegacyProgramVP) June 12, 2026
Aiuta Renovatio 21
Alcune settimane dopo questo evento, uno degli individui ha avvistato anche diverse sfere bianche nella stessa area, che viaggiavano a un’altitudine molto maggiore rispetto a quelle rosse.
Altri video recentemente pubblicati, provenienti dalla stessa area nel Nord-Est degli Stati Uniti, mostrano sfere di un rosso brillante sospese a circa 2.500 piedi di altezza.
Secondo quanto emerge dai documenti, alcuni ex ufficiali dell’intelligence dell’esercito statunitense avrebbero avvistato un UAP sopra i monti Cheyenne in Colorado mentre uscivano dal loro ufficio.
Nel giugno del 2024, gli agenti dell’FBI hanno intervistato uno degli individui riguardo alla sua esperienza durante una mattinata di febbraio di un anno imprecisato. Questa persona ha descritto la giornata come caratterizzata da condizioni perfette: cielo sereno, bassa umidità e una temperatura esterna di circa 10 gradi Celsius.
L’oggetto avvistato da questo gruppo di ex militari aveva una forma «a patata», bordi ben definiti e un «colore opalescente bianco-crema». I documenti mostravano che l’oggetto era leggermente traslucido e luccicante.
La sua struttura è stata descritta come «squame di pesce» o pannelli asimmetrici, non sovrapposti e di forma irregolare. Sebbene l’UAP stesso fosse immobile, ogni pannello «si spostava in onde lente che partivano da punti di origine diversi ma contemporaneamente».
Dopo circa due minuti, l’oggetto è svanito o si è «nascosto» nel tempo necessario a girare la testa. Inoltre, stando ai documenti, non c’era alcuna ombra. I nuovi file includevano anche una rappresentazione artistica dell’UFO.
The Pentagon has released a new batch of UFO files, including videos, images and audio recordings. pic.twitter.com/ZRcCaN7J02
— Pop Crave (@PopCrave) June 13, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Nel luglio del 2008, la segnalazione di un velivolo non identificato sopra l’aeroporto internazionale di Harare, in Zimbabwe, ha alimentato il dibattito sull’origine extraterrestre dell’avvistamento: si trattava di un dispositivo avanzato di un governo straniero?
Il velivolo è stato avvistato ad un’altitudine elevata non determinata. Secondo i documenti, i testimoni hanno descritto questo UAP come «a forma di disco», con un centro cavo e una serie di luci rotanti sulla parte inferiore. A un certo punto, dal velivolo sarebbero fuoriusciti dei «raggi». L’oggetto è infine salito rapidamente scomparendo dalla vista. È stato attivato un «stato di massima allerta».
Nei documenti del Pentagono non erano presenti video, foto o rappresentazioni artistiche degli UAP dello Zimbabwe.
In this newly released intelligence report from July 2008, the document outlines a UFO hovering over Harare International Airport in Zimbabwe. Those aware of the incident debated if it was a “advanced reconnaissance device… or an UFO of extraterrestrial origins.” pic.twitter.com/9jMWTi9DiN
— John Greenewald, Jr. (@theblackvault) June 15, 2026
Aiuta Renovatio 21
La segnalazione di avvistamenti in Ungheria è scaturita da uno scambio epistolare avvenuto nel 1955 tra parenti residenti negli Stati Uniti e a Budapest. La CIA ha pubblicato un rapporto su questo incontro, corredato da uno schizzo che mostra la formazione e la presunta traiettoria di volo di diversi oggetti in viaggio tra Budapest e Mosca.
Un uomo residente negli Stati Uniti ha ricevuto una lettera dalla nipote di Budapest in cui si parlava di «dischi volanti». Gran parte della lettera era costituita da una conversazione informale, con un solo paragrafo che descriveva dettagliatamente gli UAP.
La nipote scrisse allo zio che «nelle ultime settimane tutti erano entusiasti» dei misteriosi oggetti. «Questi fenomeni celesti in rapido movimento hanno tenuto e continuano a tenere occupati moltissimi scienziati», si legge nella lettera. «Questi incredibili oggetti volanti si muovevano a una velocità di 12.000 chilometri all’ora».
Tra i documenti resi pubblici venerdì dal Pentagono, figuravano diverse dichiarazioni di «agenti speciali delle forze dell’ordine federali» che avevano assistito all’avvistamento di UAP nei pressi di un sito di sicurezza nazionale sensibile negli Stati Uniti occidentali nel corso di due giorni dell’ottobre 2023.
La documentazione includeva una mappa con i quattro avvistamenti, oltre a dettagliate dichiarazioni dei testimoni relative a ciascun incontro e a diverse ricostruzioni digitali.
Questa mappa rappresenta quattro episodi di fenomeni anomali non identificati avvenuti negli Stati Uniti occidentali. Raffigura molteplici incidenti segnalati da agenti speciali delle forze dell’ordine federali statunitensi nell’arco di diversi giorni nell’ottobre del 2023. Per gentile concessione del Pentagono.
Gli agenti federali hanno segnalato «sfere che lanciavano altre sfere». Secondo i documenti, questo fenomeno si è verificato più volte: una «sfera madre» arancione sembrava produrre sfere rosse più piccole in diverse occasioni, nell’arco di diverse ore.
⚡️#BREAKING New UFO videos published by the Pentagon Today. pic.twitter.com/ERtmnuuTiq
— War Monitor (@WarMonitors) June 12, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Il video circolante rappresenta un’interpretazione artistica di un incidente segnalato nei pressi di un sito di importanza strategica per la sicurezza nazionale negli Stati Uniti occidentali. I testimoni hanno descritto la sfera arancione più grande come una «sfera madre».
Il comportamento di queste sfere rosse è stato descritto come «anomalo», con «profili cinematici variabili, tra cui un movimento orizzontale apparentemente coordinato» e variazioni di altitudine.
Secondo i documenti, le sfere rosse persistevano solo per pochi secondi prima di scomparire, ma almeno in un’occasione, i testimoni hanno affermato che uno degli UAP rossi è rimasto sospeso sopra una cresta montuosa per ore.
Nella stessa area, gli agenti federali hanno anche avvistato un «aquilone scuro» e un «aquilone traslucido» a distanze stimate ravvicinate. Secondo i documenti, tutti i velivoli erano silenziosi e gli avvistamenti rimangono irrisolti.
L’iniziativa di divulgazione è partita a maggio con circa 160 documenti, fotografie e video precedentemente classificati, forniti da enti come il Pentagono, l’FBI, la NASA e il Dipartimento di Stato. Il secondo lotto è stato pubblicato il 22 maggio, con ulteriori filmati e testimonianze.
L’iniziativa arriva dopo anni di pressioni da parte del Congresso e delle dichiarazioni di personale militare e informatori secondo cui il governo statunitense avrebbe occultato informazioni su oggetti non identificati rilevati vicino a installazioni militari sensibili.
A febbraio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato al dipartimento della Guerra di divulgare «ogni singola informazione» relativa agli UAP (Unidentified Aerial Phenomenon, «fenomeni aerei indentificati», o, più di recente, «fenomeni anomali indentificati»). L’ordine è emerso in un clima di rinnovato interesse pubblico per la tematica, che comprendeva anche i commenti dell’ex presidente Barack Obama sulla possibilità di vita extraterrestre.
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa il segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato che scoprirà insieme al pubblico americano se il suo dipartimento possiede documenti che dimostrano l’esistenza degli alieni. Nel frattempo Trump ha ripetutamente dichiarato che avrebbe desecretato i file UFO, l’ultima volta questa settimana.
Aiuta Renovatio 21
Secondo il deputato statunitense Tim Burchett, che cita fonti governative anonime, gli alieni avrebbero visitato il nostro pianeta a bordo di un’astronave extraterrestre e avrebbero preso contatto con gli esseri umani. Come riportato da Renovatio 21, negli scorsi anni il Pentagono ha ripetuto di non possedere «alcuna prova che indichi che vita extraterrestre abbia visitato il pianeta».
L’anno passato il vicepresidente americano JD Vance si è detto «ossessionato» dal tema degli UFO. Lo stesso ha dichiarato due mesi fa che secondo lui gli alieni sono in realtà demoni. L’affermazione, ripetuta dall’ esorcista monsignor Stephen Rossetti negli scorsi giorni, è costata al sacerdote un licenziamento da parte dell’arcivescovo di Washington cardinale Robert McElroy.
Le affermazioni dell’esorcista e del Vance hanno fatto il giro della rete, in un contesto in cui certa parte della destra cristiana americana (sia cattolica che ortodossa che protestante) sembra aver abbracciato l’idea, che in USA e in Europa aveva già nello scorso secolo una certa letteratura, secondo cui gli UFO potrebbero essere manifestazioni di forze infernali – al punto che è emerso che il governo americano starebbe organizzando sessioni di preparazione con i pastori protestanti invitandoli a preparare le loro congregazioni alla prossima divulgazione di informazioni riguardanti la vita aliena e astronavi non identificate, che potrebbero mettere in crisi la fede cristiana.
Come riportato da Renovatio 21, il mese scorso il generale in pensione William Neil McCasland, la cui carriera militare sarebbe stata legata alla tecnologia UFO, è sparito senza lasciar traccia. il McCasland fa parte di una sequela di almeno una dozzina di scienziati ed esperti di tecnologia nucleare e UFO spariti negli ultimi mesi, sulla cui scomparsa l’FBI starebbe indagando. Settimane fa era stato trovato morto suicida l’esperto di UFO David Wilcock, che aveva varie volte dichiarato che non si sarebbe mai suicidato.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da Twitter
Misteri
Il Pentagono svela una nuova serie di documenti sugli UFO
🛸 New drop: https://t.co/kWE5tvdY9H
FBI-UAP-PR003, “ORBS OVER THE POND,” 2024 pic.twitter.com/i9vUWnspQ4 — The White House (@WhiteHouse) June 12, 2026
New stunning UFO-related videos released by Pentagon.
🎥: The Department of War pic.twitter.com/b5ixElxIWj — TMZ (@TMZ) June 12, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione2 settimane faImmigrazione e stupro sistemico: la guerra contro la donna e la società è qui
-



Immigrazione2 settimane fa«Grooming gang», ragazzine inglesi chiuse in gabbie per cani da pedofili pakistani
-



Spirito2 settimane faMons. Viganò: da Ambrogio a Maometto, il tradimento di Milano grida vendetta al Cielo
-



Intelligenza Artificiale1 settimana faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Occulto2 settimane faL’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
-



Misteri1 settimana faGli esorcisti insistono: sì, i demoni posso camuffarsi da alieni
-



Persecuzioni1 settimana faColoni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi
-



Animali1 settimana faBerlino invasa da parassiti tossici










