Immigrazione
Tre siriani accoltellano un rumeno in Germania
Un adolescente sta lottando tra la vita e la morte in Germania dopo essere stato brutalmente accoltellato più volte da una gang siriana a Schwerte, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, giovedì sera.
Venerdì il quotidiano Bild ha riferito che due ventenni e un quindicenne siriani sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio dopo aver preso di mira un cittadino rumeno di 18 anni, e averlo pugnalato ripetutamente alla schiena fino a farlo crollare.
Secondo quanto riferito, i sospettati, tutti cittadini siriani, hanno sorriso mentre venivano arrestati dalla polizia armata.
Gli investigatori sospettano che l’attacco con il coltello sia stato un atto di vendetta. Quella sera, il sospettato quindicenne era stato presumibilmente coinvolto in una rissa, in cui era stato aggredito. La polizia ha aperto un’indagine separata su quell’incidente con l’accusa di lesioni personali.
Le autorità ritengono che i tre siriani abbiano deliberatamente cercato l’adolescente rumena e abbiano scatenato una violenta rappresaglia, che si è rapidamente trasformata in un accoltellamento quasi mortale.
Dopo l’attacco, un elicottero di soccorso ha trasportato d’urgenza il ragazzo romeno, gravemente ferito, in una clinica specializzata a Bochum, scrive Remix News.
Una commissione per gli omicidi è stata incaricata di occuparsi del caso per determinare quale dei tre sospettati abbia iniziato l’accoltellamento e chi dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.
L’incidente è avvenuto due giorni dopo un accoltellamento mortale multiplo avvenuto nella città bavarese di Aschaffenburg da parte di un richiedente asilo afghano respinto che aveva preso di mira un gruppo di bambini dell’asilo.
Come riportato da Renovatio 21, un bambino di 2 anni è stato accoltellato a morte, così come un passante di 41 anni che ha tentato di intervenire. Un altro bambino è rimasto gravemente ferito ed è ancora ricoverato in ospedale, mentre una delle educatrici dell’asilo che accompagnava i bambini piccoli si è rotta un braccio nel tentativo di difendersi dall’aggressore, descritto come in «frenesia sanguinaria».
Lo status di immigrazione dei tre sospettati siriani dell’attacco di giovedì è attualmente sconosciuto; tuttavia, il cittadino afghano arrestato ad Aschaffenburg era stato designato per l’espulsione, ma a causa di un «errore amministrativo» in cui aveva detto alle autorità che se ne sarebbe andato volontariamente, cosa che non ha fatto, è rimasto libero di vagare per il Paese e di prendere di mira il gruppo.
L’ultima ondata di attacchi da parte di stranieri ha spinto i partiti di opposizione CDU e AfD (che dovrebbero diventare i due partiti più grandi del Bundestag dopo le elezioni del mese prossimo) a chiedere dibattiti parlamentari immediati sull’attuazione di politiche severe in materia di immigrazione e asilo, garantendo rapide espulsioni su larga scala di criminali stranieri e richiedenti asilo respinti.
La CDU ha annunciato giovedì la sua intenzione di archiviare le mozioni la prossima settimana dopo che la co-leader dell’AfD Alice Weidel ha insistito sul fatto che «il prezzo è troppo alto» per aspettare fino a dopo le elezioni.
Aiuta Renovatio 21
Gli attacchi con il coltello di immigrati a passanti sono un pattern oramai riconoscibile in Germania. Si ricorda, tra i tantissimi, il caso del «Festival della diversità» della cittadina di Solingen (tre accoltellati), ma anche quello dove un poliziotto di Mannheim venne colpito a morte da un immigrato mentre l’agente stava bloccando un tedesco che cercava a sua volta di fermare la foga assassina dello straniero.
L’uso del coltello da parte degli immigrati è talmente rilevante che un land tedesco del Nord Reno-Vestflaia ha pubblicato dei volantini per scoraggiarne il possesso.
Come riportato da Renovato 21, casi simili, con attacchi ferali a poveri bambini indifesi, erano capitati ad Annecy in Francia, alla Gare de Lyon a Parigi (con il presunto responsabile che risultò godere di «protezione sussidiaria» in Italia) e a Dublino. A seguito del caso irlandese vi fu una rivolta popolare che sconvolse la capitale del Paese scuotendo la società e la classe politica.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Immigrazione
Svezia anti-maranza: repressione dei sicari minorenni
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Sconvolgente esperimento anarcotirannico nei Paesi Bassi
Dal 2018, 125 studenti olandesi sarebbero costretti a vivere fianco a fianco con altrettanti rifugiati nell’edificio Stek Oost di Amsterdam ai fini di «promuoverne l’integrazione».
Negli anni gli studenti sarebbero stati vittime atti di violenza e di prevaricazione nonché di veri e propri stupri tra cui uno di gruppo.
Nonostante le ripetute segnalazioni, un’amministratrice locale avrebbe dichiarato di non poter far nulla per risolvere la situazione «si vedono comportamenti inaccettabili e la gente è spaventata. Purtroppo non è però sufficiente da un punto vista legale per cacciare qualcuno di casa o per metterlo sotto tutela. Ci troviamo sempre di fronte agli stessi ostacoli».
Sostieni Renovatio 21
Sembra inoltre che la società privata incaricata della gestione del complesso ne avesse proposto la chiusura nel 2023, ricevendo un netto rifiuto dalle autorità. Il «progetto» dovrebbe avere termine nel 2028.
In poche parole, come avviene sempre più spesso nell’Europa kalergista, le istituzioni rifiutano di fare qualcosa o pongono ostacoli insormontabili o semplicemente se ne lavano le mani.
È impossibile che persone minimamente sane di mente non possano immaginare l’esito di simili «esperimenti» che oltretutto hanno avuto luogo un po’ dappertutto basti pensare al trasferimento di gruppi considerevoli di immigrati in piccole comunità rurali o collinari anche in Italia, magari abitate da poche anime spesso anziani.
In Irlanda ciò ha dato origine a forti proteste popolari negli ultimi anni.
Dietro operazioni di questo tipo è pertanto evidente e palese una volontà di terrorizzarci, toglierci la pace in ogni singolo momento della vita quotidiana annichilendoci, in una parola distruggerci. Una volontà che risponde a quei principi alchemici e massonica che abbiamo già menzionato altre volte, «solve et coaugula» e «ordo ab chao».
Il kalergismo è essenzialmente questo, mira a dissolvere noi, la nostra storia, le nostre tradizioni, i nostri bei ricordi per creare qualcosa di diverso e orribile, punta a creare il caos, lo scompiglio, il disordine per creare un ordine in cui tutto ciò che vi è di più bello, buono, onesto, naturale è completamente ribaltato.
Come già detto più volte, non sta scritto da nessuna parte che si debba accettare tutto ciò senza colpo ferire.
Victor García
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Il vescovo Strickland contro i vescovi americani per il loro loro silenzio sul traffico di bambini
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Essere genitori1 settimana faBambini nella neve, bambini nel bosco: pedolatria olimpica e pedofobia di sistema
-



Tabarro2 settimane faInvito alla Tabarrata Nazionale 2026
-



Bioetica1 settimana faAborti traumatici nei file di Epstein
-



Transumanismo2 settimane faDal trapianto di organi al trapianto dell’uomo: il sogno post-umano di un neurochirurgo italiano
-



Autismo1 settimana faGli scienziati pubblicano una «mappa» su come l’alluminio nei vaccini può causare lesioni cerebrali che scatenano l’autismo
-



Sorveglianza1 settimana faPerugia ti aspetta al varco ZTL
-



Misteri3 giorni faLe porte del pandemonio di Epstein
-



Misteri5 giorni faAllevamenti di bambini al mercato nero: l’orrore emerge dai file di Epstein














