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Epidemie

Svezia, Coronavirus, eutanasia: le linee guida sanitarie svedesi e la strage pandemica degli anziani

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Il Coronavirus come evidente occasione per aver eutanatizzato gli anziani. Qualcuno, in Scandinavia, arriva quasi a denunciarlo apertamente.

 

Dalla Svezia stanno arrivando cifre inquietanti sul numero di morti per COVID-19 tra gli anziani. Secondo un articolo del Wall Street Journal, metà delle persone morte in Svezia erano residenti in case di cura.

 

Con o senza lockdown, dentro o fuori della Lombardia (vero, Bonaccini?) le case di riposo sono stati luoghi di morte par excellence nella catastrofe del Coronavirus.

 

I residenti nelle case di cura con sospetti COVID-19 sono stati immediatamente sottoposti a cure palliative e hanno ricevuto morfina e si sono visti negare  ossigeno supplementare e fluidi e nutrizione per via endovenosa

Come noto a tutti, l’approccio della Svezia alla pandemia è stato diverso. Esso faceva affidamento sul distanziamento sociale volontario e sulla chiusura dei confini piuttosto che sulle quarantene. Tuttavia, la Svezia è ancora il quinto paese in una classifica mondiale di decessi per milione di abitanti – e la metà di questi erano residenti in case di cura, scrive Bioedge.

 

Le autorità sanitarie hanno ricevuto molte lamentele su come venivano trattati i parenti anziani.

 

Un tema consistente  è che i residenti nelle case di cura con sospetti COVID-19 sono stati immediatamente sottoposti a cure palliative e hanno ricevuto morfina e si sono visti negare  ossigeno supplementare e fluidi e nutrizione per via endovenosa. «Per molti questa è stata effettivamente una condanna a morte» sostiene il bioeticista australiano Michael Cook.

 

«Per molti questa è stata effettivamente una condanna a morte»

O meglio: il Coronavirus può avere qui assunto la sua forma più slatentizzata di virus eutanatico, di morbo per la cancellazione della società anziana.

 

«La gente soffocava, è stato orribile da guardare. Un paziente mi ha chiesto cosa gli stavo dando quando gli ho fatto l’iniezione di morfina e gli ho mentito», ha detto Latifa Löfvenberg, un’infermiera. «Molti sono morti prima del tempo. È stato molto, molto difficile».

 

Il Coronavirus può avere qui assunto la sua forma più slatentizzata di virus eutanatico, di morbo per la cancellazione della società anziana

Il problema sembra essere stato le linee guida emesse dal Socialstyrelsen, la Direzione Nazionale per la Salute e la Sicurezza Sociale.

 

All’inizio della pandemia il Socialstyrelsen ha suggerito che i medici passassero i pazienti in un triage basato sulla loro cosiddetta età biologica, valutando la salute generale e le prospettive di recupero, prima di prendere decisioni terapeutiche.

«La gente soffocava, è stato orribile da guardare. Un paziente mi ha chiesto cosa gli stavo dando quando gli ho fatto l’iniezione di morfina e gli ho mentito. Molti sono morti prima del tempo. È stato molto, molto difficile»

 

Ai medici che hanno seguito le cure domiciliari è stato consigliato di tenere le distanze dai residenti a causa dei rischi di infezione e hanno detto di valutare attentamente le condizioni dei pazienti prima di indirizzarli agli ospedali», ha affermato Thomas Linden, direttore medico del Socialstyrelsen.

 

L’idea era di evitare che le terapie intensive ospedaliere venissero sopraffatte dai pazienti più anziani con basse probabilità di sopravvivenza. Tuttavia, l’ondata non è mai avvenuta. Invece, agli anziani è stato negato l’accesso alle strutture inutilizzate.

 

L’idea era di evitare che le terapie intensive ospedaliere venissero sopraffatte dai pazienti più anziani con basse probabilità di sopravvivenza. Tuttavia, l’ondata non è mai avvenuta. Invece, agli anziani è stato negato l’accesso alle strutture inutilizzate

«Queste linee guida hanno portato troppo spesso a negare il trattamento ai pazienti più anziani, anche quando gli ospedali operavano al di sotto delle capacità», secondo i critici che hanno parlato al WSJ.

 

«L’occupazione nelle unità di terapia intensiva del paese, ad esempio, deve ancora superare l’80%, secondo i funzionari del governo».

 

«I reparti di terapia intensiva erano relativamente vuoti», ha affermato la dott.ssa Cecilia Söderberg-Nauclér, dell’ospedale universitario di Karolinska.

 

«Le persone anziane non sono state portate in ospedale: ricevono sedativi ma non ossigeno o cure di base».

«Queste linee guida hanno portato troppo spesso a negare il trattamento ai pazienti più anziani, anche quando gli ospedali operavano al di sotto delle capacità»

 

Yngve Gustafsson, uno specialista di geriatria all’Università di Umea, ha detto a BMJ che la percentuale di anziani nelle cure respiratorie a livello nazionale era inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se le persone con più di 70 anni erano le più colpite da COVID-19.

 

Anche lui era sbalordito dalla pratica dei medici che prescrivevano al telefono un «cocktail palliativo» per gli anziani malati nelle case di cura.

 

«Le persone anziane non sono state portate in ospedale: ricevono sedativi ma non ossigeno o cure di base»

«Alle persone anziane viene regolarmente somministrata morfina e midazolam, che inibiscono le vie respiratorie», ha detto al  quotidiano Svenska Dagbladet  , «eutanasia attiva, per non dire altro».

 

Perfino il governo ha ammesso che la strategia era sbagliata.

 

«Dobbiamo ammettere che quando si tratta dell’assistenza agli anziani e della diffusione dell’infezione, ciò non ha funzionato», ha dichiarato il primo ministro Stefan Löfven al quotidiano svedese Aftonbladet.

Alle persone anziane viene regolarmente somministrata morfina e midazolam, che inibiscono le vie respiratorie. Eutanasia attiva, per non dire altro»

 

«Troppi anziani sono morti qui».

 

La Necrocultura al nord è da sempre di casa. La tentazione di farsi dare una mano dal virus cinese, a giudicare da certi commenti su Twitter anche in Italia,  per i progressisti – quelli che spessono vedono nella Svezia un modello da seguire – deve essere fortissima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dr. Peter McCullough: «La narrativa ufficiale sul COVID è crollata»

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Il dottor Peter McCullough, rinomato cardiologo che è probabilmente fra i primatisti per articoli pubblicati in peer-review nel suo campo, in una videointervista dello scorso giovedì ha raccontato al sito WND che la narrativa ufficiale della pandemia – finora ferocemente custodita dai media istituzionali e dalla censura dei social media – è adesso «completamente in rovina».

 

La narrazione pandemica ufficiale, ha detto dichiarato il medico scienziato, includeva «dichiarazioni false sulla diffusione asintomatica, la dipendenza dai lockdown e dalle mascherine – che ovviamente non hanno funzionato –, la soppressione del trattamento precoce, la promozione massiva di vaccini che hanno fallito».

 

«E ora eccoci qui, quasi in completa caduta libera», ha detto McCullough, riferendosi al numero record di casi di COVID-19: ora gli stessi funzionari riconoscono che i vaccini non prevengono l’infezione o la trasmissione.

 

McCullough ha osservato che in California, con la variante omicron più contagiosa ma molto più mite ora dominante, agli operatori sanitari che sono risultati positivi al COVID-19 e avevano sintomi è stato detto di tornare al lavoro.

 

Agli operatori sanitari che sono risultati positivi al COVID-19 e avevano sintomi è stato detto di tornare al lavoro: «con questo, penso che sia tutto. Penso che sia la fine. La narrativa è crollata»

«Con questo, penso che sia tutto. Penso che sia la fine. La narrativa è crollata. Le persone non vogliono questi vaccini», ha osservato detto McCullough.

 

«I vaccini dovrebbero essere ritirati dal mercato. Chiaramente non stanno risolvendo il problema».


Il dottore ha quindi dichiarato che si dovrebbe «trattare i pazienti ad alto rischio che sviluppano sintomi» con alcuni dei primi trattamenti che lui e altri medici in tutto il mondo hanno trovato efficaci, tra cui l’ivermectina e un nuovo farmaco concessa l’autorizzazione all’uso di emergenza dalla FDA, Paxlovid.

 

McCullough ha citato uno studio dalla Danimarca e i dati dell’agenzia sanitaria del Regno Unito che mostrano che i vaccini hanno un’efficacia pari a zero contro la variante Omicron.

 

McCullough ha citato uno studio dalla Danimarca e i dati dell’agenzia sanitaria del Regno Unito che mostrano che i vaccini hanno un’efficacia pari a zero contro l’omicron.

 

McCullough ha sottolineato che il suo lavoro è stato invocato dai tribunali di tutta la nazione, inclusa la Corte Suprema degli Stati Uniti, e ha testimoniato al Senato degli Stati Uniti, dove tornerà alla fine di questo mese.

 

«Penso che l’America sappia chi sta dando loro la storia diretta». «Penso che gli americani capiranno che la loro scelta individuale è davvero ciò che conta alla fine», ha detto in conclusione McCullough nella mezzora di intervista a WND.

 

«Se gli americani decidono che non faranno più richiami o vaccini, non importa quanti mandati o quante decisioni giudiziarie ci saranno. Il programma di vaccinazione crollerà. Si tratta solo di dire di no.»

«Se gli americani decidono che non faranno più richiami o vaccini, non importa quanti mandati o quante decisioni giudiziarie ci saranno. Il programma di vaccinazione crollerà. Si tratta solo di dire di no.».

 

I vaccini COVID, ha sottolineato, sono ancora nella fase di «ricerca».

 

«Nessuno può essere costretto a farlo», ha detto riguardo la vaccinazione. «E non si stanno rivelando sicuri o efficaci. Quindi, se tutti rimangono fermi e rifiutano i vaccini, penso che sarà il modo più rapido per uscirne».

 

McCullough aveva avvisato dei problemi del programma globale vaccinale in corso in una recente intervista con Robert F. Kennedy jr., dove aveva affermato che «i vaccini stanno fallendo».

 

McCullough ha altresì dichiarato, sulla base di un calcolo, che la quantità di disabili che sta creando la campagna di vaccinazione è superiore a al numero dei morti nella guerra d’Iraq. Secondo McCullough, «le morti legate alle vaccinazioni sono dieci volte il numero ufficiale».

 

In un’intervista con l’avvocato tedesco Reiner Fuellmich aveva  invece accennato a «infertilità e cancro come possibili conseguenze del vaccino».  Il medico non si è mai tirato indietro davanti alla necessità di denunciare una «collusione globale» per «causare tutti i danni e le morti possibili», per esempio con la proibizione e la demonizzazione dell’ivermectina.

 

Come riportato da Renovatio 21, McCullough non ha esistato a dire che «siamo nel mezzo della più grande catastrofe biologica della storia». Mesi fa aveva dichiarato che il vaccino COVID è «bioterrorismo per iniezione» e ha causato almeno 50 mila morti negli USA. L‘accusa dei vaccini come «prodotto del bioterrorismo» è stata ripetuta proprio da una presentazione pubblica che ha avuto luogo a Phoenix.

 

McCulloug sostiene che la vaccinazione COVID «dovrebbe essere interrotta immediatamente», e che alla base del siero genico c’è il un processo che «inganna» i nostri corpi a produrre una pericolosa proteina estranea.

 

Il medico ritiene inoltre che le persone guarite dal COVID non dovrebbero «in nessun caso» essere vaccinate.

 

In un recentissima intervista nel podcast più popolare del mondo, The Joe Rogan Experience, il dottor McCullough ha ipotizzato che le cure precoci del COVID sono state attivamente soppresse dalla collusione tra governi e Big Pharma per ottenere una maggiore accettazione globale del programma di vaccinazione.

 

Di recente, McCullough ha sostenuto che Omicron buca ogni immunizzazione, anche quella naturale, non solo quella dei vaccini, e che quindi può dare luogo a fenomeni di re-infezione anche da persone previamente guarite dal COVID.

 

 

 

 

Immagine screenshot elaborato da Rumble

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Il dottor Fauci ha mentito. Il COVID-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo

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Due rappresentanti jacksoniani, James Comer (Kentucky, capo della minoranza della Commissione sorveglianza dell’esecutivo), e Jim Jordan (Ohio, capo della minoranza della Commissione giustizia), hanno rivelato alcune mail che dimostrano come gli scienziati istituzionali USA abbiano deliberatamente mentito sull’origine del COVID-19.

 

In una riunione segreta del 1° febbraio 2020, esperti quali Robert Garry e Mike Farzan (il più grande specialista delle malattie da coronavirus) spiegarono che la configurazione del Covid-19 non corrispondeva a quella degli altri coronavirus perché specificamente concepita per infettare l’uomo.

 

Un fatto che, secondo loro, è impossibile si produca in natura. Il COVID-19 è stato perciò fabbricato in laboratorio.

 

La riunione era presieduta dal dottor Anthony Fauci – direttore del NIAD (National Institute of Allergy and Infectious Diseases), nonché consigliere speciale per il Covid-19 dei presidenti Trump e Biden – che però ha deciso d’insabbiare le affermazioni degli scienziati.

 

Il 3 febbraio 2020, su richiesta della Casa Bianca, il dottor Fauci si pronunciò davanti alle Accademie Nazionali delle Scienze, dell’Ingegneria e della Medicina, difendendo con veemenza e piena cognizione di causa l’origine naturale del COVID-19.

 

Tutti i partecipanti alla riunione del 1° febbraio 2020 hanno mantenuto il segreto.

 

Il dottor Fauci ha stornato denaro pubblico del servizio che dirige per finanziare ricerche, illegali negli USA, nel laboratorio di livello 2 di Wuhan.

 

 

Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

 

Fonte: «Il dottor Fauci ha mentito. Il Covid-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 14 gennaio 2022.

 

Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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«È tempo di ammettere il fallimento». Immunologo israeliano attacca la risposta globale al COVID guidato dalla «falsa propaganda»

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Il professor Ehud Qimron, capo del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Tel Aviv e uno dei principali immunologi israeliani, ha scritto una lettera aperta criticando aspramente la gestione israeliana – e quindi per certi versi globale – della pandemia di coronavirus.

 

Il professor Qimron nell’agosto 2020 aveva rilasciato un’intervista al quotidiano israeliano Yediot Ahronot dicendo che «la storia giudicherà l’isteria».

 

 

Ministero della Salute, è tempo di ammettere il fallimento

 

Alla fine, la verità sarà sempre rivelata e la verità sulla politica del coronavirus sta cominciando a essere rivelata. Quando i concetti distruttivi crollano uno ad uno, non resta che dire agli esperti che hanno guidato la gestione della pandemia «ve lo avevamo detto».

 

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire.

 

Non lo ammetti, perché negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna.

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire

 

Hai rifiutato di ammettere che l’infezione arriva a ondate che svaniscono da sole, nonostante anni di osservazioni e conoscenze scientifiche. Hai insistito per attribuire ogni declino di un’onda esclusivamente alle tue azioni, e così attraverso la falsa propaganda «hai vinto la peste». E ancora una volta l’hai sconfitto, e ancora e ancora e ancora.

 

Hai rifiutato di ammettere che i test di massa sono inefficaci, nonostante i tuoi piani di emergenza lo affermino esplicitamente («Piano di preparazione del sistema sanitario per l’influenza pandemica, 2007», p. 26).

 

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite. Hai rifiutato di ammettere che i vaccinati sono contagiosi nonostante le osservazioni. Sulla base di ciò, speravi di ottenere l’immunità di gregge mediante la vaccinazione e anche in questo hai fallito.

Negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna

 

Hai insistito ad ignorare il fatto che la malattia è decine di volte più pericolosa per i gruppi a rischio e per gli anziani, che per i giovani che non fanno parte dei gruppi a rischio, nonostante queste conoscenze arrivassero dalla Cina già nel 2020.

 

Hai rifiutato di adottare la «Dichiarazione di Barrington», firmata da più di 60.000 scienziati e professionisti medici, o altri programmi di buon senso. Hai scelto di ridicolizzarli, calunniarli, distorcerli e screditarli. Invece dei programmi e delle persone giusti, hai scelto professionisti che non hanno una formazione adeguata per la gestione della pandemia (fisici come consiglieri principali del governo, veterinari, agenti di sicurezza, personale dei media e così via).

 

Non hai impostato un sistema efficace per segnalare gli effetti collaterali dei vaccini e le segnalazioni sugli effetti collaterali sono state addirittura cancellate dalla tua pagina Facebook.

 

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite

 

Hai ignorato molte segnalazioni di cambiamenti nell’intensità mestruale e nei tempi del ciclo mestruale.

 

Hai nascosto i dati che consentono una ricerca obiettiva e corretta (ad esempio, hai rimosso i dati sui passeggeri all’aeroporto Ben Gurion).

 

Invece, hai scelto di pubblicare articoli non obiettivi insieme ai dirigenti senior di Pfizer sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini.

 

 

Danno irreversibile alla fiducia

Tuttavia, dall’alto della tua arroganza, hai anche ignorato il fatto che alla fine la verità verrà rivelata. E comincia a rivelarsi.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità. La verità è che hai bruciato centinaia di miliardi di shekel inutilmente, per aver pubblicato intimidazioni, per test inefficaci, per lockdown distruttivi e per aver interrotto la routine della vita negli ultimi due anni.

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

 

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro. Hai fatto sentire i bambini in colpa, li hai spaventati, li hai fatti fumare, bere, diventare dipendenti, lasciare la scuola e litigare, come attestano i presidi scolastici di tutto il Paese.

 

Hai danneggiato i mezzi di sussistenza, l’economia, i diritti umani, la salute mentale e fisica.

 

Hai calunniato i colleghi che non si sono arresi a te, hai messo le persone l’una contro l’altra, diviso la società e polarizzato il discorso.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità

Hai bollato, senza alcuna base scientifica, le persone che hanno scelto di non vaccinarsi come nemici del pubblico e come propagatori di malattie.

 

Promuovi, in un modo senza precedenti, una politica draconiana di discriminazione, negazione dei diritti e selezione delle persone, compresi i bambini, per la loro scelta medica. Una selezione priva di qualsiasi giustificazione epidemiologica.

 

Quando confronti le politiche distruttive che stai perseguendo con le politiche sane di alcuni altri Paesi, puoi vedere chiaramente che la distruzione che hai causato ha solo aggiunto vittime oltre a quelle vulnerabili al virus. L’economia che hai rovinato, i disoccupati che hai causato e i bambini di cui hai distrutto l’istruzione – sono le vittime in eccesso solo come risultato delle tue stesse azioni.

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro

Al momento non ci sono emergenze mediche, ma da due anni coltivi una tale condizione a causa della brama di potere, budget e controllo.

 

L’unica emergenza ora è che tu continui a definire le politiche e a tenere ingenti budget per la propaganda e l’ingegneria psicologica invece di indirizzarli a rafforzare il sistema sanitario.

 

Questa emergenza deve finire!

 

 

Professor Udi Qimron

Facoltà di Medicina, Università di Tel Aviv

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