Vaccino, 257 reazioni avverse segnalate agli organi di controllo dei farmaci irlandesi

 

 

In Irlanda 257 persone che hanno ricevuto il vaccino COVID-19 hanno segnalato reazioni avverse alla Health Products Regulatory Authority (HPRA), fino al 18 gennaio scorso.

 

Le cifre sono riportate proprio nel promo aggiornamento ufficiale dell’HPRA, si segnalazioni ricevute dalla popolazione sottoposta alla campagna vaccinale.

 

Fino a ieri l’altro in Irlanda sono state vaccinate 121.900 persone.

 

In tutti i Paesi oggetto della super-campagna vaccinale vengono segnalate centinaia di reazioni avverse, mentre in Italia – dove  rispetto all’Irlanda sono stati somministrati 900.000 vaccini in più – tutto tace e tutto sembra procedere liscio come l’olio?

La domanda che si pone il lettore di Renovatio 21: in tutti i Paesi oggetto della super-campagna vaccinale (europei e non solo) vengono segnalate centinaia di reazioni avverse, mentre in Italia – dove  rispetto all’Irlanda sono stati somministrati 900.000 vaccini in più – tutto tace e tutto sembra procedere liscio come l’olio? 

 

Non c’è davvero nessuna voce in Italia per le decine di stranissimi casi che su queste colonne pure stiamo continuando a registrare?

 

Cosa succederà, qualora emergessero danni sul lungo periodo dei quali , non avendo nemmeno alcun dato anzi dei sospetti, Pfizer e il governo vaccinatore non si assumono alcuna responsabilità e per i quali chissà se ci saranno risarcimenti?