Stragi
Soldati israeliani sparano sull’ambulanza
Sparare sulla Croce Rossa, o meglio, sulla Mezzaluna Rossa, potrebbe perdere il suo status di modo di dire.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno ammesso che il loro resoconto sull’uccisione di 15 paramedici e soccorritori palestinesi a Gaza era errato, hanno riferito sabato diversi organi di informazione, citando i risultati preliminari dell’inchiesta sull’incidente.
Il 23 marzo, un gruppo di soldati nei pressi di Rafah ha aperto il fuoco contro un convoglio di ambulanze della Mezzaluna Rossa palestinese, un’auto delle Nazioni Unite e un camion dei pompieri della Protezione civile di Gaza.
🚨This video was discovered on the cellphone of a paramedic who was found along with 14 other Palestinian rescue and medical workers in a mass grave in Gaza.
The Red Cross and Red Crescent Societies presented it to the UN Security Council this week. https://t.co/FozXtJ3Nsb
— Drop Site (@DropSiteNews) April 5, 2025
All’epoca l’IDF aveva dichiarato che il convoglio stava viaggiando nell’oscurità e con le luci spente.
Sabato, il New York Times ha pubblicato un video girato con un cellulare che dimostra che le ambulanze erano chiaramente segnalate e avevano i fari accesi, e che i paramedici indossavano tute catarifrangenti quando sono state attaccate nel quartiere Tel Sultan di Rafah.
Secondo il quotidiano neoeboraceno, un funzionario dell’IDF ha dichiarato in un briefing ai giornalisti più tardi quel giorno che i soldati avevano «erroneamente» identificato i soccorritori come combattenti di Hamas. Il funzionario ha aggiunto che l’incidente «sarà esaminato attentamente e in profondità».
Il Times of Israel ha citato i risultati preliminari affermando che l’IDF ha teso un’imboscata sulla strada intorno alle 4 del mattino, ora locale. Circa mezz’ora dopo, un veicolo della polizia di Hamas è passato e ha sparato contro i soldati, che hanno ucciso un militante e ne hanno catturati altri due. Verso le 6 del mattino, le truppe israeliane hanno individuato il convoglio di ambulanze e hanno aperto il fuoco. Un operatore di drone di sorveglianza aveva precedentemente detto loro che il convoglio si stava muovendo in modo «sospetto», ha affermato l’IDF.
L’IDF han inoltre affermato che almeno sei dei medici uccisi sono stati identificati in maniera postuma dai funzionari dell’Intelligence come agenti di Hamas.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Stragi
Sudafrica, catena di morti fa pensare all’opera di un serial killer
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
La strage nella scuola iraniana causata dalla dipendenza americana dall’AI
L’uso eccessivo dell’Intelligenza Artificiale, i tagli al personale e le procedure affrettate per l’individuazione degli obiettivi avrebbero contribuito all’attacco missilistico statunitense contro una scuola femminile iraniana a Minab. Lo riporta Bloomberg citando funzionari coinvolti in un’inchiesta del Pentagono.
Il 28 febbraio due missili Tomahawk hanno colpito la scuola elementare Shajarah Tayyebeh, nel sud dell’Iran, causando la morte di almeno 157 persone, tra cui 123 bambini. L’attacco si è verificato durante la prima ondata di raid statunitensi e israeliani in tutto il Paese. La scuola sorgeva di fronte a una base navale, che probabilmente era il bersaglio previsto.
Secondo alcune fonti, alcuni membri del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) si aspettavano che il sistema intelligente Maven di Palantir segnalasse dati obsoleti o incoerenti nella selezione dei potenziali obiettivi. Rapporti precedenti indicavano che i militari si fossero basati su immagini satellitari datate che mostravano la scuola come parte della base.
Secondo Bloomberg, Maven ha consentito di ridurre a pochi minuti il processo di compilazione degli elenchi di obiettivi.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Un portavoce di Palantir ha dichiarato a Bloomberg che la società «non è responsabile dei dati sottostanti né dell’individuazione di carenze nell’intelligence» e che non esistono prove che il suo software sia stato la causa dell’attacco a Minab.
Il gruppo specializzato in IA ha quindi aggiornato Maven per «riesaminare le informazioni sottostanti al fine di identificare i fattori che potrebbero squalificare un obiettivo e segnalare incongruenze e inesattezze che la revisione umana potrebbe aver trascurato», ha scritto Bloomberg citando una persona informata sui fatti.
Secondo quanto riferito, gli inquirenti hanno anche rilevato che, su ordine del Segretario alla Guerra Pete Hegseth, il Pentagono ha smantellato la maggior parte delle sue unità di mitigazione dei danni ai civili (CHM) e ne ha ridotto il personale di circa il 90%, portandolo a meno di 20 persone. Un team CHM presso il CENTCOM sarebbe stato ridotto da dieci unità a una sola persona e nessun funzionario CHM avrebbe ispezionato il sito di Minab prima dell’attacco.
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, affermò all’epoca che il bombardamento della scuola «aveva suscitato un orrore viscerale». Giovedì una missione d’inchiesta delle Nazioni Unite ha dichiarato che vi erano «ragionevoli motivi» per ritenere che l’attacco costituisse un crimine di guerra. Il dipartimento di Stato americano ha respinto la conclusione, accusando l’ONU di promuovere «retorica antiamericana e antisemitismo» e di assecondare «regimi repressivi».
Gli Stati Uniti non hanno rivendicato pubblicamente la responsabilità dell’attacco.
Come riportato da Renovatio 21, il presidente Donald Trump ha ipotizzato che il missile potesse essere iraniano. Tuttavia le inchieste condotte dai media statunitensi indicano che i missili fossero americani.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Mehr News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Stragi
Crolla un palazzo a Gaza: diecine di morti
Death toll rises to eight after building collapse in Gaza 💔 pic.twitter.com/z6wBuOeYhh
— The Gulag (@WelcomeTheGulag) September 17, 2026
Another Hard day in Gaza
15 dead extract so far and 100 missing under the rubble among them 50 kid due the collapse of the dilapidated “Al-Sa’ada” building on Al-Sina’a Street, west of Gaza City, due an Israeli shelling. pic.twitter.com/iMuFLf7SyV — Saif Maher (@SaifMaher421388) September 16, 2026
I’m heartbroken. This is horrific. A multi-floor building that had been previously bombed by Israel has collapsed in Gaza on top of at least 6 families. Families are stuck and there is no way to remove the rubble and save anyone. pic.twitter.com/8g8FQtIfFl
— Mosab Abu Toha (@MosabAbuToha) September 16, 2026
🚨BREAKING: Gaza Civil Defense says around 100 civilians remain missing under the rubble of the collapsed building in Gaza City.
It urged the international community to provide the necessary equipment to recover those trapped beneath the rubble. pic.twitter.com/gDAkVykn66 — Gaza Notifications (@gazanotice) September 16, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Vaccini1 settimana faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Pensiero7 giorni faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto
-



Politica2 settimane faIl principe Ranucci e i grembiuletti rossi: favola dell’estate
-



Sorveglianza2 settimane faI televisori LG ti spiano anche da spenti
-



Intelligence2 settimane faI sei mostri dei fratelli Dulles
-



Oligarcato1 settimana faBill Gates ha usato i fondi destinati ai vaccini per fare pressione sui governi: parla Angela Merkel
-



Pensiero1 settimana faL’Italia e il buco nero: discorso per Emma Bonino
-



Spirito1 settimana faIl cardinale Fernandez chiede ai cattolici di «avere stima» delle altre fedi













