Stragi
Adolescente neonazista americano uccide i genitori e pianifica di uccidere Trump e scappare in Ucraina
Un adolescente del Wisconsin accusato di aver ucciso i genitori aveva anche complottato per assassinare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e fuggire all’estero, incastrando al contempo la Russia per il crimine. È ciò che emerge da una dichiarazione giurata dell’FBI non sigillata riportata dalla stampa USA.
Nikita Casap, 17 anni, è stato accusato il mese scorso di omicidio di primo grado dopo che la polizia ha trovato i corpi della madre e del patrigno, entrambi colpiti alla testa, nella loro casa di Waukesha. È stato arrestato in Kansas dopo essere fuggito a bordo di un veicolo rubato con 14.000 dollari in contanti, passaporti e il cane di famiglia. Gli agenti hanno anche recuperato una pistola scarica, scatole di munizioni e due telefoni cellulari durante il controllo stradale.
«Casap sembra aver scritto un manifesto che invocava l’assassinio del Presidente degli Stati Uniti. Era in contatto con altri in merito al suo piano per uccidere il Presidente e rovesciare il governo degli Stati Uniti», si legge nel mandato di cattura desecretato venerdì.
Sostieni Renovatio 21
«L’uccisione dei suoi genitori sembrava un tentativo di ottenere i mezzi finanziari e l’autonomia necessari per portare a termine il suo piano», ha aggiunto.
L’FBI sostiene che Casap abbia pagato, almeno in parte, un drone e degli esplosivi destinati ad essere utilizzati come «arma di distruzione di massa». La dichiarazione giurata afferma che l’equipaggiamento era destinato a supportare l’attacco pianificato.
Messaggi scoperti sul suo telefono mostravano Casap discutere del complotto con un utente non identificato su Telegram. Il 21 gennaio, ha chiesto: «Quale Paese verrà incolpato per il crimine?”. L’utente rispose: “La Russia verrà incolpata, questo è l’obiettivo».
Il telefono di Casap conteneva anche conversazioni con un utente che utilizzava un numero di telefono ucraino, apparentemente impegnato a discutere di un piano di fuga post-attacco. «Per quanto tempo dovrò nascondermi prima di essere trasferito in Ucraina? 1-2 mesi?», ha chiesto. «Quindi, mentre sarò in Ucraina, potrò trovare un lavoro normale e avere una vita normale? Anche se si scoprisse che l’ho fatto?», ha aggiunto.
Gli agenti hanno anche trovato screenshot di un documento di tre pagine intitolato «Accelerate the Collapse» (accelerare il collasso), redatto il 28 febbraio. Il manifesto invocava la violenza politica, incluso l’assassinio del presidente, per scatenare il caos sociale e «proteggere la razza bianca». Sosteneva che fosse «necessario accelerare il crollo» di quelli che definiva «governi occupati dagli ebrei», a cominciare dagli Stati Uniti.
L’accelerazionismo è una filosofia politica molto diffusa in ambito internet degli ultimi anni che chiede di aumentare la velocità di crollo dell’attuale sistema per sostituirlo con uno nuovo.
«La razza bianca non può sopravvivere se l’America non crolla», sosteneva Casap. «Quanto al perché, in particolare Trump, credo sia ovvio. Sbarazzarsi del presidente e forse del vicepresidente, porterà sicuramente un po’ di caos – e non solo, ma diffonderà ulteriormente nell’opinione pubblica l’idea che assassini e accelerare il crollo siano azioni possibili», si legge in un altro estratto.
Casap è detenuto con una cauzione di 1 milione di dollari e deve rispondere di due capi d’imputazione per omicidio volontario di primo grado, oltre ad altri sette capi d’imputazione per reati gravi, tra cui occultamento di cadavere e furto d’identità. Dovrà tornare in tribunale il 7 maggio.
Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi giorni è emerso che il secondo attentatore di Donald Trump conosciuto, il Ryan Routh, avrebbe cercato di acquisire un lanciarazzi dall’Ucraina. Il figlio del presidente, Don jr., ha chiesto a Kiev risposte in merito alla questione.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Stragi
Un morto e diversi feriti nella calca durante una partita dei Mondiali
شاهد لحظة وقوع التدافع والاختناقات في المدرج الروماني pic.twitter.com/vJFoIwTz42
— صوت عمان الإخباري (@ammanvoicenet) June 23, 2026
#الأردن تدافع الجماهير الاردنية في المدرج الروماني..
— من الوطنية ان تشجع فريق وطنك، ولكن الاولى ان تكون هذه الحماسة في الدفاع عن حقوقك كمواطن، على الله تعود…#احرار_الاردن pic.twitter.com/dKuvo0cVyX — امكيس1920 (@ummqais1920) June 23, 2026
The Roman Colosseum and the roar of the Jordanian crowds in the capital Amman after the first goal by the Jordanian national team 🇯🇴, the Nashama team Jordan Algeria #كاس_العالم_٢٠٢٦ #FIFAWorldCup2026 pic.twitter.com/Hrvc98dPrR
— Israeli Affairs Expert ايمن الحنيطي (@AymanHunaiti) June 23, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Stragi
Tre morti in una sparatoria in una scuola nelle Filippine
Tre persone sono state uccise e altre cinque ferite in una sparatoria avvenuta in una scuola di Tacloban, nelle Filippine centrali. Lo riferiscono le autorità locali.
La sparatoria è avvenuta all’interno del campus della San Jose National High School intorno alle nove del mattino, ora locale, di lunedì.
Alcuni video che circolano sui social media sembrano mostrare bambini che si nascondono sotto i banchi, piangono e urlano mentre si sentono forti spari nelle vicinanze. In una clip non verificata, una persona sembra essere colpita dopo essersi avvicinata alla porta di un’aula.
ctto Scary Tacloban High School shooting incident Reportedly 2 dead pic.twitter.com/cjuc0jhsC1
— Albert Blue (@bluevill) June 22, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
La polizia ha dichiarato che uno dei sospettati, un minore del posto in conflitto con la legge, è stato arrestato poco dopo e rimane in custodia. Un secondo sospettato è tuttora latitante e le autorità hanno avviato una caccia all’uomo.
Secondo un primo rapporto della polizia di Tacloban City, otto persone sono state colpite da colpi d’arma da fuoco. Tre vittime sono morte, mentre altre cinque sono state trasportate in ospedale per ricevere cure.
PANOORIN: Aktuwal na pagsuko ng 14-anyos na sangkot umano sa pamamaril sa loob ng paaralan sa Tacloban City.
Ayon sa Tacloban City Police, nasa kanilang kustodiya na ang dalawang sangkot umano sa pamamaril na ikinasawi ng tatlong estudyante at pagkasugat ng lima pa. | via GMA… pic.twitter.com/ZtaFViBNiZ
— GMA News (@gmanews) June 22, 2026
Aiuta Renovatio 21
Le identità delle vittime non sono state rese note in attesa di informare i familiari. Le autorità hanno inoltre mantenuto riservato il nome del sospettato arrestato.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la sequenza degli eventi e determinare un possibile movente. La polizia ha dichiarato che il legame tra le vittime e i sospettati non è ancora stato accertato.
Le stragi e i tentati attacchi nelle scuole rappresentano una piaga globale che, contrariamente alla percezione comune, non si limita ai soli Stati Uniti. Pur con frequenze e dinamiche differenti, numerosi Paesi hanno vissuto drammi simili, spesso legati a problemi di salute mentale, radicalizzazione ideologica o emulazione.
In Europa, uno degli episodi più dolorosi è avvenuto in Germania nel 2002, con il massacro del liceo Gutenberg di Erfurt, dove un ex studente diciannovenne ha ucciso 16 persone prima di togliersi la vita. Questo evento ha segnato profondamente il dibattito europeo sulla sicurezza scolastica e sul controllo delle armi da fuoco.
Nel maggio 2023, la Serbia è stata sconvolta dalla strage alla scuola Vladislav Ribnikar di Belgrado, dove un ragazzo di soli 13 anni ha aperto il fuoco uccidendo dieci persone, tra cui nove compagni di classe, un evento che ha scatenato massicce proteste nazionali.
Come riportato da Renovatio 21, due anni fa si ebbe una sparatoria in Finlandia. Nel 2023 si era avuto a Praga il caso di uno studente assassino che aveva assaltato l’università.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Anche la Russia ha registrato gravi attacchi. Nel 2018, la strage all’istituto politecnico di Kerč, in Crimea, ha provocato 20 vittime per mano di uno studente che ha utilizzato sia armi da fuoco sia ordigni artigianali, mostrando una dinamica drammaticamente simile a quella di Columbine. Nel maggio 2021, un altro ex studente ha ucciso 9 persone in una scuola di Kazan.
Casi drammatici si registrano anche in America Latina, in particolare in Brasile, dove si è assistito a un preoccupante aumento di episodi negli ultimi anni, come l’attacco del 2019 a Suzano o i successivi assalti mirati ad asili e scuole primarie, spesso pianificati all’interno di comunità online estremiste.
A differenza degli Stati Uniti, dove l’accesso alle armi da fuoco è facilitato, al di fuori del contesto americano molti aggressori utilizzano armi bianche o esplosivi rudimentali. Tuttavia, l’impatto psicologico e la necessità di blindare gli istituti scolastici rimangono sfide globali identiche.
Come riportato da Renovatio 21, in un recente episodio di strage tentata in una scuola femminile in Isvezia l’attentatore aveva usato un chatbot AI per programmare la strage.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Stragi
Drone ucraino fa strage su un autobus che collega Mosca alla Crimea
A Ukrainian drone has struck a civilian bus in Yenakiieve, Donetsk killing 7 civilians and injuring 10 more. pic.twitter.com/b2peUzCXCc
— ayden (@squatsons) June 3, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligenza Artificiale2 settimane faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Misteri2 settimane faGli esorcisti insistono: sì, i demoni posso camuffarsi da alieni
-



Persecuzioni2 settimane faColoni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi
-



Animali2 settimane faBerlino invasa da parassiti tossici
-



Gender1 settimana faNuova malattia si diffonde tra gli omosessuali
-



Pensiero4 giorni faTrump contro Meloni, il deal dietro la discordia
-



Spirito1 settimana faLeone minaccia la FSSPX per l’ordinazione dei vescovi
-



Oligarcato6 giorni faIl premier canadese Carney afferma: sta arrivando un «nuovo ordine mondiale», inizierà dall’Europa













