Droni termici per controllare le temperature dall’alto: la polizia nazitecnosanitaria è realtà

 

 

 

La polizia della Malesia sta usando droni in grado di controllare le temperature da un’altezza di 20 metri dal suolo nell’ultimo esempio di controllo della popolazione del coronavirus.

 

Secondo Bernama, l’agenzia di stampa statale della Malesia, i droni avvertono le autorità se qualcuno rileva una temperatura elevata emettendo una luce rossa.

 

I droni avvertono le autorità se qualcuno rileva una temperatura elevata emettendo una luce rossa

«La polizia malese ha precedentemente avvertito che utilizzerà i droni per far rispettare le precedenti restrizioni di viaggio, con gli agenti in alcune aree che hanno anche affermato che effettueranno visite domiciliari a sorpresa per garantire che le persone seguano le regole», riporta il Guardian.

 

 

In Gran Bretagna è emerso che droni di sorveglianza per tenere d’occhio chi esce con il cane per verificare se non si stia camminando troppo lontano da casa

Ci sono stati numerosi esempi precedenti di autorità che hanno implementato la tecnologia dei droni di sorveglianza per far rispettare le regole COVID-19.

 

Come riportato da Renovatio 21, droni per la repressione sanitaria sono stati massicciamente utilizzati l’estate scorsa di Australia.

 

In Gran Bretagna è emerso che droni di sorveglianza per tenere d’occhio chi esce con il cane per verificare se non si stia camminando troppo lontano da casa.

 

A Bruxelles, in Belgio, la polizia ha usato droni dotati di altoparlanti per impartire ordini alle persone di restare a casa. In Ispagna droni di sorveglianza – quando non elicotteri – sono stati impiegati per assicurarsi che le persone che visitano le spiagge rispettino le norme pandemiche.

 

Anche l’Italia in fatto di droni di sorveglianza pandemica durante il lockdown 2020 è salita in cattedra

Anche l’Italia in fatto di droni di sorveglianza pandemica durante il lockdown 2020 è salita in cattedra, rendendo possibile anche l’immagine iconica del tizio sdraiato in spiaggia raggiunto da due poliziotti su quad. L’immagine, scattata giocoforza grazie ad un drone, è divenuta una grandiosa opera d’arte della pittrice Barbara Nahmad dal titolo «L’epoca e i lupi».