Oligarcato
Re Carlo perde il titolo di «Difensore della Fede»
Secondo il rapporto annuale sulle finanze reali del Regno Unito, Buckingham Palace ha eliminato il titolo di «Difensore della Fede» dalla descrizione ufficiale dell’incarico di Re Carlo, sostituendo la denominazione vecchia di 500 anni con un impegno più vago a salvaguardare la religione nella «nazione multireligiosa» britannica.
Il rapporto del Sovereign Grant per il biennio 2025-2026, pubblicato venerdì, stabilisce che «Sua Maestà è il Governatore Supremo della Chiesa d’Inghilterra e protegge lo spazio per la fede all’interno della nazione multireligiosa». La formulazione, tuttavia, differisce significativamente dalla versione dell’anno scorso che descriveva Carlo come «Capo della Chiesa d’Inghilterra e Difensore della Fede». Il titolo, tuttavia, rimane sul sito web della famiglia reale.
L’espressione «Difensore della Fede» risale al 1521, quando papa Leone X la concesse a Enrico VIII dopo che il re si era schierato apertamente contro la Riforma di Martin Lutero. Poi, come noto, purtroppo cambiò idea, forse per una malattia od un trauma che ne alterava la psiche, divenendo motore dello scisma anglicano per divorziare e sposare una donna, Anna Bolena, che poi farà decapitare.
Sostieni Renovatio 21
Curioso che il titolo di supposto «Difensore della Fede» sparisca proprio mentre un altro papa Leone, il XIV, lo invita in Cappella Sistina per pregare con lui, per poi ricevere a San Pietro la grottesca «vescovessa» di Canterbury messa in testa alla oramai svuotata (di fedeli, di significato) chiesa scismatica d’Inghilterra. Va ricordato inoltre che papa Prevost ha cnominato Carlo III «confratello reale» di San Paolo fuori le Mura, una delle quattro basiliche papali. A tal proposito, a Carlo sarà concesso l’uso di una cattedra speciale e permanente.
Questo cambiamento riaccende un dibattito che accompagna Carlo da tre decenni. Nel 1994, quando era ancora principe di Galles, suggerì di preferire essere «difensore della fede» piuttosto che «difensore della Fede», indicando di voler rappresentare tutte le religioni, non solo il cristianesimo.
Durante la sua incoronazione nel 2023, non ha modificato il giuramento a questo proposito, ma il preambolo del voto affermava che la Chiesa d’Inghilterra «cercherà di promuovere un ambiente in cui le persone di tutte le fedi e credenze possano vivere liberamente».
In passato, i messaggi a sfondo religioso avevano già messo Carlo nei guai dopo che, a febbraio, aveva registrato un messaggio di auguri per il Ramadan rivolto ai musulmani britannici, ma si era rifiutato di inviare un messaggio personale per Pasqua, attirando le accuse di commentatori cristiani che lo ritenevano intenzionato a emarginare la chiesa di cui è formalmente a capo.
In seguito alle polemiche, l’account social della famiglia reale ha pubblicato un breve messaggio di «Buona Pasqua», sebbene Carlo non abbia mai pronunciato un discorso personale.
Per fare un confronto, la regina Elisabetta II non ha mai registrato un messaggio per il Ramadan e ha diffuso un solo messaggio dedicato alla Pasqua durante il suo regno, in occasione del lockdown per il COVID del 2020. Tradizionalmente, inoltre, registrava messaggi natalizi che menzionavano anche altre fedi oltre al cristianesimo.
L’ultimo emendamento giunge dopo che un sondaggio IPSOS della scorsa settimana ha rilevato un sostegno alla monarchia pari al 55%, la cifra più bassa degli ultimi decenni, in calo rispetto al picco dell’80% raggiunto nel 2012.
Aiuta Renovatio 21
Più che le premure religiose, per il sovrano contano altri progetti.
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa re Carlo ha annunciato che il Regno Unito procederà con l’introduzione di un sistema di identificazione digitale per «modernizzare» i servizi pubblici, nonostante le forti controversie sulle implicazioni per la libertà e la privacy.
La storia del Carlo, come universalmente noto, ma per qualche ragione non considerato, non è stata limpidissima, dalla morte Diana ai milioni presi dalla famiglia Bin Laden in buste di plastica. Un anno fa emerse che nel 1983 l’allora principe di Galles aveva ricevuto un premio da un veterano nazista, una laurea ad honorem presso l’università dell’Alberta, in Canada.
Andrebbero anche ricordati l’amicizia, e le donazioni milionarie, che a Carlo fece il misterioso petroliere americano (per qualcuno spia KGB) Armand Hammer: quando nel 1988 la piattaforma petrolifera marina Piper Alpha della Occidental Petroleum collassò nelle fiamme a 200 miglia da Aberdeen uccidendo 160 persone, il futuro re si precipitò a difendere Hammer, che se la cavò alla grande. Sulla questione della dinastia degli Hammer, miliardari ebrei americani di origini russe a cui fu permesso per qualche motivo di restare vicini al Cremlino, andrebbe scritto un articolo a parte, specie dopo le accuse, sulle quali oltre ai presunti stupri i giornali hanno pure fatto aleggiare lo spettro di perversioni cannibalistiche, del nipote divo di Hollywood Armie Hammer.
Per non parlare dell’amicizia personale con Jimmy Savile, il popolare DJ e conduttore TV della BBC che, secondo accuse emerse appena dopo la sua morte nel 2011 ma che circolavano come voci da decenni, avrebbe abusato in istituti scolastici e manicomiali di cui era donatore, di qualcosa come 400 ragazzine.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Prime Minister’s Office of the United Kingdom via Wikimedia pubblicate su licenza Open Government Licence v3.0
Cina
Peter Thiel ad Aspen: il papa «lavora per i comunisti cinesi»
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Oligarcato
Aria condizionata solo per i piani alti della Commissione Europea: ecco il feudalesimo Von der Leyen
La sede della Commissione europea a Bruxelles ha spento l’aria condizionata ai piani inferiori durante un’ondata di caldo record, mentre gli uffici della presidente Ursula von der Leyen e di altri alti funzionari hanno mantenuto l’impianto di climatizzazione attivo, secondo quanto riportato venerdì dal sito Politico, che cita dipendenti e avvisi interni. Questa presunta disparità di trattamento ha fatto infuriare alcuni dipendenti, che l’hanno definita «feudalesimo» eurocratico.
I circa 3.000 dipendenti dell’edificio Berlaymont hanno ricevuto venerdì a mezzogiorno un SMS urgente che li avvertiva che, «a causa di condizioni meteorologiche estreme», l’impianto di climatizzazione dal primo al settimo piano sarebbe stato spento «per il resto della giornata», secondo quanto riportato dalla testata.
Tuttavia, la zona interessata dal blocco non riguardava i piani dall’ottavo al tredicesimo, dove operano i funzionari di più alto livello, tra cui la maggior parte dei 26 commissari e la stessa Von der Leyen.
«È come il feudalesimo», ha detto a Politico un funzionario della Commissione che lavorava a un piano inferiore, rimasto anonimo. Un secondo funzionario ha definito la situazione «una vergogna», mentre un terzo membro dello staff, all’ottavo piano, ha affermato che anche dove l’aria condizionata funzionava ancora, la temperatura interna si manteneva a 25,7 °C (78,3 °F).
Il blocco è scattato mentre il Belgio registrava la giornata più calda degli ultimi 50 anni, con Bruxelles che giovedì ha raggiunto i 34,6°C, battendo il record stabilito nel 1976. I meteorologi hanno avvertito che le temperature potrebbero salire fino a 40°C in alcune zone del Paese, mentre l’ondata di calore sta investendo gran parte dell’Europa occidentale.
Sostieni Renovatio 21
La leadership della Von der Leyen è stata funestata da scandali per anni, sebbene l’attenzione dei media si sia concentrata perlopiù non su dettagli insignificanti, bensì su controversie di grande rilevanza come il Pfizergate, quando un tribunale dell’UE ha stabilito che la presidente della Commissione europea non era riuscita a giustificare la mancata divulgazione di messaggi di testo scambiati con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, durante le negoziazioni sul vaccino contro il COVID-19, del valore di miliardi di euro.
Per quanto riguarda controversie minori, nel 2021 von der Leyen – che da tempo si batte per un’economia verde e zero emissioni nette – è stata criticata per le notizie secondo cui avrebbe utilizzato jet privati per 18 dei suoi 34 viaggi ufficiali da quando si è insediata, incluso un breve tragitto di 50 km tra Vienna e Bratislava.
Nel 2022, un lupo uccise Dolly, il pony preferito di von der Leyen, nella proprietà di famiglia in Bassa Sassonia. Alcuni mesi dopo, in quello che fu ampiamente interpretato come una vendetta vera, la Von der Leyen si adoperò per declassare lo status di protezione dei lupi da parte dell’UE. Le associazioni ambientaliste affermarono che la decisione era dettata da «ragioni personali» piuttosto che da criteri scientifici, esprimendo al contempo la preoccupazione che potesse creare un precedente per l’indebolimento della protezione delle specie in via di estinzione.
Come riportato da Renovatio 21, l’anno scorso era emerso che la Commissione europea starebbe pianificando di invitare gli Stati membri dell’UE a ridurre il consumo di acqua di almeno il 10% entro il 2030. La legge segnerebbe la prima direttiva della Commissione sulla riduzione del consumo di acqua nella storia dell’UE.
L’ambientalismo, chi segue Renovatio 21, lo sa, altro non è che uno strumento di controllo sociale, tenuto in piedi dalla farsa climatica tramite personaggi improbabili (Greta Thunberg…) e soprattutto grandi investimenti di immani gruppi finanziari internazionali (facciamo un nome, BlackRock, ma non solo), quella «piovra verde» di cui una deputata AfD, Beatrix Von Storch, due anni fa ebbe il coraggio di parlare al Parlamento tedesco.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di EmDee via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Oligarcato
Weinstein rinviato a giudizio per una nuova sentenza nell’ambito dell’appello contro la condanna per stupro
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faElogio degli Stati Uniti, vera nazione
-



Spirito2 settimane faMons. Viganò: la Chiesa sostituita da un’entità di matrice massonica asservita all’Anticristo
-



Immigrazione1 settimana faCosa contiene il rapporto sulle «Grooming gang» di pakistani pedofili che tormentano la Gran Bretagna?
-



Gender5 giorni faTutti pazzi per il vecchio spot dei rasoi: quando i maschi avevano un mento non rovinato dalla pillola
-



Spirito2 settimane fa«Oggettivamente ingiusta ed invalida». Lettera della FSSPX al papa dopo la scomunica
-



Geopolitica1 settimana faL’Europa verso la guerra contro la Russia. Senza USA e NATO
-



Pensiero1 settimana faL’abisso del mondo moderno
-



Sanità5 giorni faSanitari stranieri con laurea non riconosciuta nei nostri Pronto Soccorsi: cosa sta accadendo?














