Le autorità australiane si danno il potere di strappare i bambini dai genitori per garantire le norme C-19

 

 

Le autorità australiane si sono date il potere di chiedere alla polizia di allontanare i bambini dalla custodia dei loro genitori al fine di garantire il rispetto delle norme sul coronavirus.

 

L’Allegato 2 del COVID-19 Emergency Response Act 2020 modifica l’Emergency Response Act 2004 per creare nuovi poteri durante le «emergenze dichiarate».

 

La sezione 25 della legge afferma quanto segue:

«Un funzionario autorizzato può, allo scopo di garantire il rispetto di qualsiasi direzione in quella sezione, rimuovere un bambino da qualsiasi locale, luogo, veicolo o nave in un luogo di residenza del bambino o in un ospedale o in una struttura di quarantena, come ritiene opportuno il funzionario autorizzato (e può, nel farlo, usare la forza ragionevolmente necessaria)»

 

—Rimozione di bambini
(1) Senza derogare alla sezione 25, un funzionario autorizzato può, allo scopo di garantire il rispetto di qualsiasi direzione in quella sezione, rimuovere un bambino da qualsiasi locale, luogo, veicolo o nave in un luogo di residenza del bambino o in un ospedale o in una struttura di quarantena, come ritiene opportuno il funzionario autorizzato (e può, nel farlo, usare la forza ragionevolmente necessaria). Bambino è definito come chiunque abbia meno di 18 anni.

 

 

 

Lo stato di Victoria in Australia sta dimostrandosi luogo con le leggi di lockdown più draconiane.

Lo stato di Victoria in Australia sta dimostrandosi luogo con le leggi di lockdown più draconiane.

 

Chiunque venga sorpreso fuori senza maschera o che viola il coprifuoco dalle 20:00 alle 17:00 rischia anche una multa massiccia.

 

Le autorità arrivate a rivendicare di poter entrare nelle case dei cittadini anche senza mandato. Ancora più incredibile è stato quando hanno giustificato la distruzione dei vetri dell’auto da parte delle Forze dell’Ordine locali al fine di estrarre dall’abitacolo gli automobilisti che non rispettano le nuovo regole.

 

Molti utenti internet sono stati  scioccati qualche giorno fa dal video di un poliziotto che blocca a terra con forza una signora senza mascherina, che dice di soffocare.

 

 

In Australia, in era pre-pandemica, venivano rispediti indietro esponenti stranieri del mondo antivaccinista appena giunti in aeroporto

Renovatio 21 tuttavia non dimentica che sempre in Australia, in era pre-pandemica, venivano rispediti indietro esponenti stranieri del mondo antivaccinista appena giunti in aeroporto: personae non gratae degli antipodi, luogo dell’obbligo vaccinale più ferreo.

 

Accadde nell’agosto di 3 anni fa. Ad uno dei più eminenti sostenitori dell’anti-vaccinismo al mondo fu negato l’ingresso in Australia: Kent Heckenlively aveva in programma di visitare l’Australia ma il ministro dell’immigrazione Peter Dutton decise di negare l’ingresso Heckenlively, dicendo che le sue opinioni non erano benvenute in Australia.

 

Come riportato a suo tempo da Renovatio 21, è possibile considerare l’Australia un «Paese guida nell’emarginazione dei non vaccinati». Nel 2018 in Australia divenne effettiva una legge che riduceva i sussidi fiscali familiari bisettimanali  di circa 28 dollari australiani per ogni bambino che non soddisfaceva i requisiti di immunizzazione.

È possibile considerare l’Australia un «Paese guida nell’emarginazione dei non vaccinati»

 

Lo stato del South Australia introdusse una legislazione che avrebbe vietato l’iscrizione di bambini non vaccinati nei centri per l’infanzia e l’infanzia. La proposta stabiliva multe fino a 30.000 dollari australiani (circa 18.000 euro) ai centri che ammettono un bambino non vaccinato. In particolare, i genitori che si oppongono alla vaccinazione per motivi filosofici o religiosi non posso ricevere esenzioni.

 

Nell’inverno dell’emisfero australe, stiamo vedendo emergere il lato oscuro dell’Australia e della Nuova Zelanda. Paesi considerati un rifugio di benessere economico e naturale, possono mostrare di essere in realtà sotto il dominio di un potere da incubo.