Francia, 6 mesi di prigione se entri in un bar o ristorante senza il COVID Pass

 

 

 

I cittadini francesi che entrano in un bar o in un ristorante senza un pass COVID rischiano 6 mesi di carcere, mentre gli imprenditori che non riescono a controllare le proprie attività rischiano una pena detentiva di 1 anno e una multa di 45 mila euro.

 

«Le punizioni fanno parte di uno sforzo draconiano del governo francese per costringere i cittadini a contrarre il coronavirus in mezzo a molteplici proteste indisciplinate in numerose grandi città» scrive Summit News.

 

«Le persone che non possono presentare una tessera sanitaria valida rischiano fino a sei mesi di reclusione e una multa fino a 10.000 euro, secondo il testo della bozza di legge, mentre i proprietari di “stabilimenti di accoglienza del pubblico” che non riescono a controllare i lasciapassare degli avventori potrebbe andare in galera per un anno e subire una multa di 45.000 euro»

Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato all’inizio di questa settimana che a coloro che non saranno in grado di dimostrare di essere vaccinati o di avere un test COVID negativo (a proprie spese) sarà vietato l’uso dei mezzi pubblici, l’ingresso in cinema, centri commerciali, bar, caffè, ristoranti e altri luoghi dal 1 agosto.

 

«Le persone che non possono presentare una tessera sanitaria valida rischiano fino a sei mesi di reclusione e una multa fino a 10.000 euro, secondo il testo della bozza di legge, mentre i proprietari di “stabilimenti di accoglienza del pubblico” che non riescono a controllare i lasciapassare degli avventori potrebbe andare in galera per un anno e subire una multa di 45.000 euro», riporta il Guardian.

 

«Le sanzioni rappresentano la mossa più autoritaria per forzare la conformità ai vaccini in Occidente e probabilmente superano molte dittature reali in altre parti del mondo» scrive ancora Summit News. ═Il Guardian lo descrive in modo piuttosto eufemistico come un “approccio del grande bastone”, il che sarebbe vero se quel “grande bastone” fosse un pungolo elettrico per bestiame delle dimensioni dell’edificio del One World Trade Center a New York».

 

Il governo francese aveva  dovuto ritirare una legge simile a dicembre a seguito di numerosi disordini, ma ha semplicemente reintrodotto la stessa legislazione con punizioni ancora più severe per i dissidenti.

 

Come riportato da Renovatio 21, i cittadini francesi si stanno opponendo all’instaurazione di questa legge liberticida con manifestazioni massive e disordini per le strada, che i media italiani stanno interamente – o programmaticamente – ignorando.

«Le sanzioni rappresentano la mossa più autoritaria per forzare la conformità ai vaccini in Occidente e probabilmente superano molte dittature reali in altre parti del mondo»