Politica
«Dobbiamo unirci tutti» attorno ai valori musulmani: parla il nuovo premier canadese Mark Carney
l primo ministro canadese Mark Carney è stato duramente criticato per aver recentemente affermato che i «valori musulmani» sono «valori canadesi», con molti che hanno sottolineato che il Canada è una nazione fondata dai cristiani, non dall’Islam.
Il 6 giugno, Carney ha tenuto un discorso a Ottawa durante la celebrazione dell’Eid al-Adha organizzata dall’Associazione Musulmana del Canada (MAC). Nel suo discorso, Carney ha affermato che «gli insegnamenti e i valori dell’Eid sono gli stessi», aggiungendo: «il nostro Canada è un Paese eterogeneo, orgoglioso di ospitare diverse credenze».
«Possiamo pregare in modo diverso, possiamo riunirci in luoghi di culto diversi, ma tutti noi ci uniamo, tutti noi dobbiamo unirci, attorno ai valori dell’Eid», ha detto Carney.
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«I valori della comunità, della generosità e sì, del sacrificio. Questi sono valori musulmani, questi sono valori canadesi», ha detto ai presenti.
Le parole di Carney sono state subito pubblicate sui social media, e molti utenti hanno sottolineato che il Canada non è una nazione fondata sull’Islam, bensì sul Cristianesimo.
«I valori islamici non sono valori canadesi. E non c’è niente di bigotto nel dirlo», ha scritto la nota giornalista canadese Rupa Subramanya.
Un altro utente X ha affermato che Carney, che si identifica come cattolico e frequenta la messa domenicale nonostante le sue posizioni radicali pro-aborto e pro-LGBT, non ha potuto nemmeno menzionare «il nome di Gesù Cristo» a Pasqua, ma è felice di promuovere un’altra religione.
«A Pasqua non riusciva nemmeno a pronunciare il Nome di Gesù Cristo e si è inventato la ridicola idea che la festa servisse a celebrare i nuovi inizi (perché è primavera?) e poi ha dipinto le uova. Sappiamo tutti perché», ha commentato un altro utente X.
Un utente di X ha sottolineato che il Canada è stato fondato da missionari cristiani provenienti dall’Europa, che giunsero nel Paese insieme ai francesi e agli inglesi.
Sotto il governo progressista targato Davos del primo ministro Justin Trudeau, il Canada ha accolto un numero record di immigrati, molti dei quali provenienti da nazioni musulmane.
«Il Canada non è stato fondato sulla religione musulmana, né sull’induismo o su qualsiasi altra religione pagana. Il Canada è stato fondato sul cristianesimo, è stato fondato dai francesi e dagli inglesi e siamo per discendenza una nazione cristiana dell’Europa occidentale», ha commentato un utente X in merito ai commenti di Carney.
Il Canada è storicamente una nazione fondata su ideali e principi cristiani. I coloni europei che giunsero in Canada dalla Francia e, in seguito, da quello che oggi è il Regno Unito, erano cristiani e tra questi c’erano anche missionari che cercarono di diffondere la fede cristiana alle popolazioni indigene locali.
Secondo i documenti storici, il Canada festeggia il Natale fin dal 1641, ben prima della sua fondazione ufficiale.
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Come riportato da Renovatio 21, negli ultimi anni abbiamo visto almeno un centinaio di chiese incendiate in Canada.
Dalla primavera del 2021, ben oltre 100 chiese, la maggior parte cattoliche, ma tutte cristiane, sono state bruciate o vandalizzate in tutto il Canada. Tali attacchi alle chiese sono avvenuti poco dopo la scoperta di tombe anonime in scuole residenziali ora chiuse, un tempo gestite dalla Chiesa in alcune parti del Canada, nella primavera dello scorso anno, uno scandalo anticlericale in realtà già smontato come bufala da tempo, al quale tuttavia ha dato nuova vita la visita di Bergoglio nel Paese con annesse scuse e riti di negromanzia pagana con i First Nation, gli indigeni canadesi.
Mark Carney è una figura che rappresenta il mondialismo incarnato. Frequentatore di Davos, canadese che per qualche ragione si dichiara «europeo», è stato governatore della Banca Centrale britannica (Bank of England) – non il suo Stato, ma, certo, la nazione-regina del Commonwealth.
Come riportato da Renovatio 21, Carney a Londra è stato pioniere della questione della CBDC, la moneta elettronica emessa da banca centrale. Nel 2019, prima di pandemia, dedollarizzazione superinflazione e crash bancari che stiamo vedendo, l’allora governatore della Banca d’Inghilterra Carney ne aveva parlato all’annuale incontro dei banchieri centrali di Jackson Hole, nel Wyoming nel 2019.
Carney sostiene che Ottawa vincerà la guerra commerciale con Trump, che ha più volte suggerito una possibile annessione.
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Immagine di Bank of England via Flickr pubblicata su licenza CC BY-ND 2.0
Politica
Israele approva la pena di morte per i palestinesi, ma non per gli israeliani ebrei che commettono crimini identici
Video del Ben Gvirro che festeggia felice stanno circolando in rete. «Presto li conteremo uno per uno» dice versando alcolici ad un gruppo di amici con la kippah.Today, the State of Israel has taken a historic and necessary step in the global fight against terrorism.
The passage of the law allowing for the death penalty for terrorists who commit premeditated, nationalistically motivated acts of murder sends a clear message: those who… pic.twitter.com/5al3vgDU6j — איתמר בן גביר (@itamarbengvir) March 31, 2026
VIDEO | Israeli National Security Minister Ben Gvir, outside the Knesset chamber, celebrates the passing of the death penalty law for Palestinian detainees, describing it as historic and saying, “Soon we will count them one by one.” pic.twitter.com/yc4Aan0dLf
— The Cradle (@TheCradleMedia) March 30, 2026
Israel’s NS Minister Ben Gvir pops champagne to celebrate Knesset’s passage of a death penalty law for Palestinian detainees. He and his party members wore golden noose-shaped pins.
“Soon we will get them one by one.” Netanyahu, who almost never votes, also came in to say… pic.twitter.com/VLXRd1nwcz — Chay Bowes (@BowesChay) March 31, 2026
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Politica
Il Belgio schiera l’esercito per proteggere i siti ebraici
Il Belgio ha schierato l’esercito per proteggere i siti ebraici nelle principali città del paese, ha dichiarato il ministro della Difesa Theo Francken.
La scorsa settimana le autorità belghe hanno annunciato che le forze armate inizieranno a collaborare con la polizia per la sorveglianza dei luoghi di culto ebraici e degli istituti scolastici nella capitale Bruxelles, nonché ad Anversa e Liegi. La decisione è giunta in seguito all’attacco a una sinagoga di Liegi e ad episodi simili nei Paesi Bassi, dopo l’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran alla fine di febbraio.
Lunedì, il Francken ha confermato che i soldati avevano iniziato la loro missione, pubblicando una foto di truppe con giubbotti antiproiettile e fucili in mano ad Anversa.
«La città è di nuovo un po’ più sicura… e anche la comunità ebraica. Diciamo NO all’antisemitismo», ha scritto il ministro.
Il presidente del Comitato di coordinamento delle organizzazioni ebraiche belghe, Yves Oschinsky, ha dichiarato a Reuters che la comunità ebraica del Paese è sempre più preoccupata per la propria sicurezza dopo l’esplosione avvenuta in una sinagoga di Liegi il 9 marzo.
Nessuno è rimasto ferito nell’incidente, poiché l’esplosione è avvenuta nelle prime ore del mattino. L’attacco, che ha mandato in frantumi le finestre e causato altri danni all’edificio storico, è oggetto di indagine come atto terroristico.
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Parlando del dispiegamento di truppe nelle città belghe, Oschinsky ha affermato che «ne abbiamo bisogno», aggiungendo che «in qualche modo ci sentiamo rassicurati, ma non siamo mai senza preoccupazione».
«Abbiamo sempre bisogno di protezione, di sicurezza. Abbiamo bisogno di sicurezza per i nostri figli, per le scuole, per i movimenti giovanili», ha insistito.
Nel mese di marzo, anche nei Paesi Bassi alcune istituzioni ebraiche sono state oggetto di attacchi: esplosioni hanno colpito una scuola ad Amsterdam e una sinagoga a Rotterdam. Nei due episodi non si sono registrati feriti.
Il ministro della Giustizia olandese David van Weel ha dichiarato la scorsa settimana che «la possibilità di un coinvolgimento dell’Iran» nell’attentato di Rotterdam «è oggetto di indagine esplicita».
Come riportato da Renovatio 21, lunedì quattro ambulanze gestite dall’organizzazione di volontariato ebraica Hatzola sono state incendiate a Londra e le autorità stanno indagando sull’attentato come crimine d’odio.
Come riportato da Renovatio 21, nelle scorse settimane il rito ebraico della circoncisione ha segnato un piccolo incidente diplomatico tra il governo belga e l’ambasciatore americano a Brusselle.
Immagine screenshot da YouTube
Politica
AfD vince le elezioni in Renania-Palatinato
The fightback is on.@Alice_Weidel AfD taking 20% of the vote in the state of Rhineland-Palatinate, more than double the 8.3% it received in the last election in 2021.
Only @AfD will save Germany 🇩🇪 The future belongs to patriots. pic.twitter.com/LRf0xXOeeu — Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) March 22, 2026
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