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Massoni accusati di aver assassinato un pilota d’auto e di aver tentato di uccidere altre persone
Ventidue persone sono sotto processo per aver commesso una vasta gamma di reati, dalle lesioni aggravate e associazione a delinquere al tentato omicidio e all’omicidio vero e proprio, per conto di una loggia massonica nella periferia parigina di Puteaux. Lo riporta l’agenzia di stampa AFP France 24.
Almeno quattro degli accusati sembrano essere membri della loggia massonica Athanor, che nel frattempo sarebbe stata dissolta. Sette imputati, tra cui ex agenti dei servizi segreti, soldati e uomini d’affari, rischiano l’ergastolo.
Tra gli altri imputati figurano quattro ufficiali del servizio di Intelligence francese DGSI (l’agenzia di sicurezza interna di Parigi), tre agenti di polizia, sei dirigenti d’azienda, una guardia giurata, un medico e un ingegnere, secondo quanto riportato dall’AFP .
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I presunti capobanda sarebbero i massoni Athanor Jean-Luc Bagur, Frédéric Vaglio e Daniel Beaulieu. Sono accusati dell’omicidio del pilota automobilistico Laurent Pasquali nel 2018, del tentato omicidio di un consulente aziendale e di un sindacalista, nonché di lesioni aggravate e attività criminali, il tutto perpetrato per conto di una «rete mafiosa» all’interno della Loggia Athanor.
Il caso è scaturito da un omicidio su commissione fallito nel luglio 2020, quando due membri del reggimento paracadutisti francese sono stati arrestati in possesso di armi vicino all’abitazione della business coach Marie-Hélène Dini, scrive AFP, Durante l’interrogatorio, avrebbero dichiarato di ritenere di essere stati incaricati di uccidere Dini per conto dello Stato francese, in quanto la donna lavorava per il Mossad, l’arcinota agenzia di spionaggio israeliana.
Gli investigatori hanno scoperto un collegamento col Bagur, che è un business coach rivale della Dini, nonché il «venerabile maestro» sessantanovenne della loggia Athanor. Secondo gli inquirenti, il Bagur avrebbe chiesto al suo collega massone Vaglio di organizzare l’eliminazione del suo rivale in cambio di 70.000 euro.
Il Vaglio, un imprenditore di 53 anni, avrebbe agito da intermediario tra il boss e una squadra di sicari al soldo di un altro massone, Athanor Beaulieu, un agente in pensione dei servizi segreti interni (DGSI). «Ciò che il mio cliente ha trovato terrificante è il fatto che le figure chiave in questo caso – agenti di polizia, ex agenti della DGSI e massoni – siano proprio le persone che dovrebbero agire per il bene della società», ha dichiarato l’avvocato di Dini, Jean-William Vezinet.
L’imputato Sébastien Leroy, un ex soldato considerato il braccio destro di Beaulieu, ha dichiarato agli inquirenti che Beaulieu lo aveva «manipolato», lasciando intendere che avrebbe potuto diventare un informatore dell’agenzia di spionaggio DGSI, scrive Euronews. L’ex agente, ora 72enne, riconvertito nell’Intelligence economica, avrebbe condotto prima del suo arresto una doppia vita tra le sue due compagne da vent’anni.
All’interno di Athanor sarebbe divenutoun intermediario incaricato di impartire ordini per operazioni clandestine di ogni genere, e in particolare per un omicidio che descriverà agli investigatori come un «errore grave». Le «missioni» della rete, per lo più affidate al Beaulieu dal Vaglio, sarebbero aumentate progressivamente: aggressione e furto di un computer da parte di un falso fattorino di pizze, incendio di un’auto, ratti morti lasciati in un giardino, aggressione di un eletto…
Si sarebbe così arrivati così all’assassinio, nel novembre 2018, del pilota automobilistico Laurent Pasquali, ucciso per un recupero crediti. Il suo corpo è stato ritrovato nei boschi. Si tratta della prima missione «homo» (cioè omicidio, sic) affidata a Sébastien Leroy, considerato il braccio armato di Daniel Beaulieu, che rischia a sua volta l’ergastolo.
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Appassionato di spionaggio, questo addetto alla sicurezza avrebbe ammesso durante la custodia cautelare di essere l’esecutore della maggior parte delle aggressioni, dei furti, dell’omicidio e dei tentati omicidi, spiegando di essere stato manipolato da Daniel Beaulieu, che gli aveva proposto di diventare informatore per l’Intelligence interna.
Il fallimento dell’assassinio avrebbe posto fine a un altro progetto morboso orchestrato da Vaglio, Beaulieu e Leroy: l’eliminazione del sindacalista e «gilet giallo» Hassan Touzani, considerato scomodo dai suoi datori di lavoro. Anche loro sono stati rinviati a giudizio davanti alla Corte d’assise.
Tuttavia il Beaulieu potrebbe avere difficoltà a rispondere alle domande della corte: il suo tentativo di suicidio in detenzione lo ha lasciato disabile, secondo il suo avvocato, Marc Pantaloni. L’età degli imputati varia dai 30 ai 70 anni. Si prevede che il processo durerà almeno tre mesi.
Non si tratta del primo scandalo che riguarda la massoneria in Francia.
Nel 1976 si ebbe l’«affaire de Broglie», con l’assassinio del deputato Jean de Broglie. Caso mai completamente chiarito, con piste di servizi segreti, debiti e scandali finanziari. Alcune voci parlarono di ambienti massonici, ma l’inchiesta si chiuse su diun sicario comune.
Negli anni Novanta e Duemila emerse il cosidetto «affaire del Nice», dove il procuratore Éric de Montgolfier denunciò sulle colonne del giornale Nouvel Observateur l’influenza di reti massoniche (soprattutto della Grande Loge Nationale Française, o GLNF – a volta accusata di essere infiltrata da elemeni poco raccomandabili) sul tribunale nizzardo. Vennero alla luce casi di favoritismi, uso di informazioni riservate da parte di poliziotti e giudici massoni.
L’«affaire Arreckx» è uno degli scandali di corruzione più noti degli anni ’90 nel Var (Provenza, sud della Francia), centrato sulla figura di Maurice Arreckx (1917-2001), potente politico locale: ex sindaco di Tolone, presidente del Consiglio generale del Var e senatore del partito UDF-PR. Arreckx e alcuni suoi collaboratori furono accusati di aver ricevuto pot-de-vin (tangenti) da imprese del settore edile e dei lavori pubblici in cambio dell’assegnazione di appalti pubblici. Arreckx non era massone (non risulta iscritto a nessuna obbedienza). Tuttavia, l’affare Arreckx è spesso citato nel contesto della massoneria perché si inseriva in un ambiente locale (Tolone e Var) dove la Grande Loge Nationale Française (GLNF) aveva una presenza forte e influente tra notabili, imprenditori, professionisti e alcuni politici.
In quegli anni gli scandali tolonesi (inclusi l’affaire Arreckx, e altri casi di corruzione o favoritismi) valsero ai membri della GLNF di var il soprannome ironico di «Frères de la Côte» (Fratelli della Costa), con chiaro riferimento ai pirati filibustieri che impersevano nel XVII secolo.
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Riguardo alla storia di massoneria e omicidi, il caso più citato dalla letteratura antimassonica è quello del libro Les assassinats maçonniques (1890). Léo Taxil (famoso per la storia poi pubblicamente smontata del «Palladismo» e del culto di Lucifero nella massoneria) e Paul Verdun pubblicarono un un pamphlet che raccoglieva racconti storici (spesso distorti o inventati) per accusare i massoni di aver commesso omicidi politici o per vendetta contro nemici della loggia. Taxil denunciava complotti, assassinii ordinati da «ultionnisti» (assassini massonici) e legami con il satanismo. Nel 1897 Taxil confessò pubblicamente che gran parte delle sue rivelazioni (inclusi i presunti omicidi rituali) erano una mistificazione per ridicolizzare l’anticlericalismo e l’antimassoneria.
Le storie della massoneria assassina si perdono nei secoli: Alcuni sostengono che Wolfgango Amedeo Mozart (1756-1791) fu avvelenato perché rivelò segreti massonici nella sua opera Flauto Magico. Altri pensano che la data della morte di Ludovico II di Baviera (1845-1886), il 13 giugno, viene interpretata come simbolica (13 + 33). Come riportato da Renovatio 21, non mancano le teorie riguardo l’origine massonica (o persino reale…) dei brutali massacri di Jack lo squartatore, in parte mostrata dal fumetto poi divenuto pellicola hollywoodiana From Hell (2001).
Come noto, l’Italia è Paese particolarmente fervido di storie di massonerie «deviate» e assassine. Illazioni su rituali paramassonici spuntarono nel caso del Mostro di Firenze, con la morte di magistrati e giornalisti. Le più roboanti speculazioni vennero fatte per la morte del banchiere Roberto Calvi (1920-1982), trovato impiccato sotto il Blackfriars Bridge («ponte dei frati neri», che più che i domenicani alluderebbero quindi ai framassoni) a Londra: l’impiccagione nel posto particolare rappresenterebbe un messaggio massonico, tanto più leggibile considerando i legami del Calvi con la Loggia P2 emersi durante lo scandalo del crack del Banco Ambrosiano.
Nel suo programma YouTube andato in onda iersera la podcasterra Candace Owens ha sostenuto che il caso della loggia Athanor comproverebbe l’esistenza di una rete massonico-militare in Francia, della quale dice di essere obiettivo – mesi fa aveva dichiarato che il potere francese avrebbe pagato due sicari per ucciderla – arrivando a parlare di presenza di soldati francesi sulla scena dell’assassinio di Charlie Kirk.
Come riportato da Renovatio 21, la Owens è stata querelata dalla premiérè dame Brigitta Macron per aver detto che costei è in realtà un maschio, una storia incredibile raccontata in una serie di podcasti andati in onda negli scorsi mesi. Lo stesso Trump, prima tramite Charlie Kirk poi telefonando lui stesso, aveva chiesto alla Owens di smetterla per il bene delle trattative di pace tra Russia e Ucraina, dove Macron – che aveva chiesto direttamente al presidente americano di far tacere l’attivista – avrebbe dovuto giuocare un ruolo.
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Il clero cattolico partecipa a un rituale pagano nella cattedrale di Ottawa
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Consiglio comunale si apre con la preghiera «Ave Satana»
Una seduta del consiglio comunale di Ottumwa, nello Stato statunitense dell’Iowa, ha suscitato polemiche dopo che l’apertura si è svolta con un’invocazione satanica chiusa dalle parole «Ave Satana». Un pastore locale ha chiesto alle autorità di «annullare questa maledizione».
Matt Dalbey, residente della città ed ex consigliere, ha pronunciato la preghiera di apertura martedì, in base a una regola che permette ai residenti di religioni e sistemi di credenze diversi di aprire i lavori con una preghiera o una riflessione. Si è rivolto a un «padre oscuro» («dark father») e ha invocato quello che ha definito l’«impulso luciferino», per concludere: «È fatto. Ave Satana.»
Il pastore Rick Bick, del New Life Center, ha interrotto la cerimonia. «Quella era una maledizione lanciata sulla città», ha detto. «Molti di voi lo sanno, e dobbiamo fermarla e annullarla… “Ave Satana” non è ben accetto qui.»
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Il sindaco Benjamin Foote ha chiesto un minuto di silenzio di 30 secondi «per riflettere su qualsiasi cosa su cui dobbiamo riflettere in questo momento».
L’intervento di Dalbey rientrava in una politica approvata a gennaio. Il provvedimento impegna Ottumwa, circa 25.500 abitanti, a rispettare «la diversità delle confessioni religiose, sia organizzate che non organizzate, nonché di altre fedi, sistemi di credenze o della loro assenza».
A gennaio la consigliera Cara Galloway era stata l’unica a votare contro, avvertendo che si sarebbe potuta verificare un’invocazione satanica. «Aprire con un’invocazione significa dare spazio a punti di vista che potrebbero non rispecchiare i nostri», ha affermato, segnalando che un’obiezione selettiva adesso potrebbe esporre i contribuenti a responsabilità legali.
Mercoledì la città ha detto di essere stata sommersa da telefonate sulla preghiera, molte «maleducate e piene di volgarità», ma ha ribadito che le autorità non possono discriminare tra confessioni o sistemi di credenze. La registrazione della seduta aveva superato le 12.000 visualizzazioni sul canale YouTube comunale entro il pomeriggio di mercoledì, diventando il video più visto mai pubblicato sulla piattaforma.
Il Dalbey dovrebbe tenere un’altra invocazione nella riunione del 3 novembre. All’Ottumwa Courier ha detto che la preghiera è usata dal Tempio Satanico dell’Iowa, di cui è membro, ma «non ha nulla a che fare con la credenza in una divinità satanica». L’organizzazione si definisce non teistica.
Le incursioni dei satanisti nelle istituzioni americane, sotto la coperta della «libertà religiosa» e dello «Stato laico», non sono certo una novità.
Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato il leader del gruppo Satanic Grotto che aveva pianificato di celebrare una «messa nera» al Campidoglio dello Stato americano del Kansas è stato arrestato dopo aver colpito a pugni un giovane che aveva interrotto il suo rituale.
Il capo del Satanic Grotto aveva dichiarato che nel suo rito satanico non avrebbe usato un’Ostia consacrata (come uso delle Messe nere), tuttavia cioè è impossibile da verificare – né, per logica, è possibile avere fiducia in qualcuno che adora il padre della menzogna. La Santa Eucarestia è, come noto, l’ingrediente principale della messa nera, che consiste, in ultima analisi, nella sua oscena umiliazione.
Come logico per tutti, tranne che per la Chiesa post-conciliare, la distribuzione della Santa Comunione nella mano non può che aver favorite enormemente il traffico di Ostie e quindi le messe nere in tutto il mondo.
Nei campidogli delle capitali degli Stati statunitensi hanno iniziato a comparire, specie nei pressi del Natale, altarini satanici eretti da gruppi di satanismo organizzato, tra cui si distingue il Satanic Temple.
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Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato il Tempio Satanico aveva fatto notizia per aver allestito per Natale, nel Campidoglio dell’Iowa un altarino satanico con una testa di capra montata sopra vesti rosso sangue – una rappresentazione del demonio-Bafometto che ha condiviso lo spazio con un’esposizione natalizia finché non è stata decapitata da un veterano dell’esercito USA, ora accusato di crimine d’odio.
Il Tempio Satanico anni fa fece notizia per aver precedentemente piazzato una statua del demonio con le fattezze del Bafometto (l’orrendo caprone alato ed androgino) che teneva sulle ginocchia due bambini.
Come riportato da Renovatio 21, il Tempio Satanico è stato messo al bando in Russia due anni fa.
Come riportato da Renovatio 21, i seguaci del Tempio di Satana indicono eventi pubblici in cui bisogna presentarsi con la mascherina chirurgica e la prova dell’avvenuta multipla sierizzazione, altrimenti non si entra: sul fenomeno del conformismo satanico, che spiega tante cose, non è mai stata avanzata una vera riflessione. Pentagramma e siringa.
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Immagine screenshot da YouTube
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Leone XIV si unirà a oltre 300 leader di false religioni in uno scandaloso raduno ad Assisi
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