«Rifiutate questo vaccino», specie per i bambini. Rinomato medico francese contro la follia pandemica

 

 

 

In Francia, secondo un recente sondaggio, il 54% degli intervistati ha annunciato di voler ricevere il vaccino; ulteriori indagini confermano che metà della popolazione francese è «contraria» al vaccino COVID-19 in un contesto di crescente sospetto sui vaccini in generale e sulla rapidità vertiginosa con cui Moderna, Pfizer e altre aziende hanno sviluppato nuovi vaccini.

 

Anche oltralpe, come scrive Lifesitenews, molte voci si sono levate, non solo sui social media e sui siti Web contrari alle restrizioni COVID-19, ma anche sui media mainstream, dove personalità di spicco hanno dichiarato che non si sottoporranno a un vaccino i cui effetti a medio e lungo termine sono totalmente sconosciuti.

 

Fouché chiede un ritorno alla vita normale, la fine della paura e dell’obbligo delle mascherine, anche a un evento pubblico tenutosi a Marsiglia lo scorso fine settimana per incoraggiare tutti a resistere all’attuale ondata di panico irrazionale.

Tra gli esponenti anti-«dittatura sanitaria», il dottor Louis Fouché, anestesista e specialista in rianimazione in uno dei quattro maggiori ospedali di Marsiglia, è uno dei più accesi. Ha recentemente pubblicato un video su YouTube che è stato visto molte decine di migliaia di volte, in cui offre un «tour» globale dei pericoli e dei difetti della prossima campagna di vaccini in Francia, invitando chiaramente tutti gli spettatori a non effettuare il vaccino.

 

Il video ora non esiste più su YouTube, a causa – sembra – della chiusura del relativo account.

 

Fouché è un medico rispettato, che gode del sostegno del famoso professor Didier Raoult dell’Unità di malattie infettive di Marsiglia, il primo e più eminente accademico francese che ha raccomandato il trattamento con idrossiclorochina-azitromicina-zinco per i pazienti COVID-19 nella fase iniziale della malattia.

 

Fouché chiede un ritorno alla vita normale, la fine della paura e dell’obbligo delle mascherine, anche a un evento pubblico tenutosi a Marsiglia lo scorso fine settimana per incoraggiare tutti a resistere all’attuale ondata di panico irrazionale.

 

Fouché ha prima richiamato l’attenzione sul modus operandi degli attuali venditori di vaccini: creare paura e disperazione, l’idea che siano necessarie misure restrittive e che gli ospedali debbano essere protetti dal sovraccarico.

Le sue osservazioni sugli attuali e innovativi vaccini RNA forniscono preziose informazioni sul modo in cui dovrebbero funzionare, ma anche sui giganteschi interessi finanziari coinvolti e sul modo folle seppur geniale con cui le autorità li stanno promuovendo.

 

I vaccini COVID-19 non sono e non saranno obbligatori in Francia, ha affermato il presidente Emmanuel Macron in un recente discorso alla nazione. Ma, come mostra Fouché, il caso potrebbe essere tutt’altro che chiuso.

 

Fouché ha prima richiamato l’attenzione sul modus operandi degli attuali venditori di vaccini: creare paura e disperazione, l’idea che siano necessarie misure restrittive e che gli ospedali debbano essere protetti dal sovraccarico.

 

«Hanno creato lo “Yes-set”: un’ipnotica concatenazione di concetti con i quali tutti sono d’accordo che si conclude con un falso: l’ultimo dice che “l’unica via d’uscita è il vaccino”. Questo esclude la cura e la cura è disponibile»

Tutti questi sono ampiamente condivisi nella popolazione attraverso la propaganda dei media. «Hanno creato lo “Yes-set”: un’ipnotica concatenazione di concetti con i quali tutti sono d’accordo che si conclude con un falso: l’ultimo dice che “l’unica via d’uscita è il vaccino”. Questo esclude la cura e la cura è disponibile».

 

Più avanti nel suo discorso, ha citato un rapporto del Senato francese sul fiasco del vaccino H1N1 in Francia: «Più aumentiamo la paura, più aumentiamo il grado di accettabilità di un vaccino nella popolazione generale».

 

Un vaccino, ha affermato Fouché, è «uno strumento terapeutico come un altro, non una religione».

 

«Il vaccino è per le persone che stanno bene e in buona salute. Il focus del rischio deve essere sulla sicurezza», ha aggiunto che non dovremmo prendere alla leggera il rischio di far ammalare le persone sane, specialmente quando il tasso di mortalità del COVID-19 è solo lo 0,05%.

Fouché è particolarmente diffidente nel vaccinare i bambini. «Non sono né vettori né trasmettitori»

 

Fouché è particolarmente diffidente nel vaccinare i bambini. «Non sono né vettori né trasmettitori», ha affermato, citando uno studio francese che ha trovato «pochissime contaminazioni legate ai bambini», osservando il cosiddetto «caso di Contamine», dove un bambino positivo al COVID era stato a contatto con 178 persone, nessuna delle quali era stata infettata. Invece, «gli adulti possono contaminare i bambini… ma è così grave?» chiede.

 

Ad oggi in Francia, tre bambini sono morti di COVID, due dei quali avevano già malattie gravi.