«Rifiutate questo vaccino»: ecco come funzionano i vaccini RNA

 

 

 

Il dottor Louis Fouché, nel video in cui argomentava il suo rifiuto del vaccino COVID (video ora censurato da YoutTube e altre piattaforme), toccava anche il tema della controversa tecnologia del siero ora in distribuzione: l’mRNA.

 

«È una piroetta intellettuale piuttosto affascinante. Vale a dire, invece di iniettarti la particella immunizzante proteica, che è complicata, costosa e richiede tempo, ti iniettano il messaggio, l’RNA, e sei tu che nelle tue cellule produrrai le particelle virali che diventeranno immunizzanti. È molto attraente, soprattutto perché l’RNA non costa nulla».

 

«La difficoltà sta nel fatto che in realtà è difficile sapere se nelle tue cellule inizierà una sintesi di troppe particelle virali e sarai malato tutto il tempo, o avrai forme molto gravi della malattia o se, al contrario, avrai una forma in cui sintetizzerai molto poco e, alla fine, non tutto funzionerà»

«È una cosa molto semplice da mettere in pratica. Puoi modificarlo facilmente utilizzando la tecnologia del biocomputer. Non ci sono particolari difficoltà. D’altra parte, la difficoltà sta nel fatto che in realtà è difficile sapere se nelle tue cellule inizierà una sintesi di troppe particelle virali e sarai malato tutto il tempo, o avrai forme molto gravi della malattia o se, al contrario, avrai una forma in cui sintetizzerai molto poco e, alla fine, non tutto funzionerà, o se andrà bene e andrà molto bene».

 

Ma c’è una preoccupazione ancora più seria che Fouché si sente di discutere:

 

«Non possiamo sapere se l’RNA si integrerà nel tuo genoma».

 

«Cosa significa? Normalmente il nostro genoma è il DNA e l’RNA non si trascrive – spiega il medico – a meno che tu non abbia una retrotrascrittasi, che è l’enzima che trasforma l’RNA in DNA. O se hai un’integrasi, che consente a questo DNA di entrare nel tuo DNA. Accade così che ci siano persone che hanno questi enzimi: tutte le persone che sono portatrici di HIV».

«Non possiamo sapere se l’RNA si integrerà nel tuo genoma».

 

La questione delle relazioni tra COVID, HIV e vaccino si fanno ogni giorno più tetre. L’Australia è diventato il primo paese a interrompere la campagna di vaccinazione forzata che è costato quasi 750 milioni di dollari, dopo che i primi casi di vaccinati sono risultati positivi al virus HIV (cioè, il virus dell’AIDS) trasmesso con il vaccino.

 

Continua Fouché:

 

«E poi ci sono anche altri sistemi che mettono i retrotrasposoni nella cellula umana, vale a dire questa retrotrasmissione e quindi l’integrazione nel tuo genoma, al punto che attualmente abbiamo l’8% del nostro genoma che è fatto di retrovirus che sono stati integrati. Questi retrovirus non sono espressi, ma se mai vengono riespressi, alcune persone pensano che questo possa essere correlato, ad esempio, alla schizofrenia».

«L’8% del nostro genoma è fatto di retrovirus che sono stati integrati. Questi retrovirus non sono espressi, ma se mai vengono riespressi, alcune persone pensano che questo possa essere correlato, ad esempio, alla schizofrenia»

 

 

 

 

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