Lockdown anticoncezionale: 22% di bambini in meno a 9 mesi dalle chiusure pandemiche

 

 

Secondo i nuovi dati dall’Italia, le nascite sono diminuite  di un incredibile 21,6% in 15 città italiane , secondo Reuters , citando i dati dell’agenzia di statistica ISTAT.

 

Inoltre, l’impatto delle serrate è appena iniziato – con i matrimoni in calo di oltre il 50% nei primi 10 mesi del 2020, indicando «un probabile calo delle nascite nell’immediato futuro» secondo il capo dell’ISTAT Gian Carlo Blangiardo.

 

Le nascite sono diminuite  di un incredibile 21,6% in 15 città italiane

Un sondaggio condotto in cinque paesi europei durante il blocco di marzo e aprile ha mostrato che molte persone hanno annullato i loro piani di avere figli. Tedeschi e francesi erano più propensi a dire che stavano ritardando, mentre gli italiani erano più propensi a dire che avevano abbandonato del tutto i loro piani, scrive l’agenzia Reuters.

 

L’anno scorso, la Gran Bretagna ha registrato un crollo delle importazioni di carrozzine per bambini, al livello più basso da quando sono iniziate le registrazioni nel 2000.

 

L’Italia e l’Europa non sono sole.  Nel giugno 2020, il Brookings Institute ha stimato che gli Stati Uniti vedrebbero tra 300.000 e 500.000 nascite in meno rispetto al 2019. Ciò è avvenuto solo pochi mesi dopo che le restrizioni erano state implementate negli Stati Uniti. Dopo aver preso in considerazione la chiusura di scuole e asili nido e la pressione del lavoro da casa, i ricercatori hanno affermato di ritenere che la loro stima di 300.000 nascite in meno sia accurata.

Ricapitolando, abbiamo il possibile effetto sterilizzante del COVID, unito al possibile effetto sterilizzante del vaccino, unitamente al sicuro effetto sterilizzante del lockdown.

 

Una riduzione delle nascite, scrive la rivista economica Forbes, rappresenta esattamente l’opposto di quello che molte persone si aspettavano sarebbe venuto fuori dal 2020. Trascorrere più tempo a casa con un partner sembra la ricetta perfetta per accelerare l’avvio di una famiglia. Tuttavia, con una maggiore insicurezza del lavoro, ansia per la salute e il governo incoraggia le persone a stare lontano dagli ospedali, sembrerebbe che il COVID-19 abbia persuaso del contrario la popolazione generale.

 

L’esempio che ricorre è quello del blackout di Nuova York del 1977, che nove mesi dopo vide un rialzo rilevante delle nascite. Le coppie a casa, senza TV e internet e senza possibilità di uscire, di solito si ricordano della possibilità di accoppiarsi.

 

Secondo il sociologo e demografo dell’Università del Maryland Philip Cohen , non solo il tasso di natalità è diminuito di recente, ma meno persone hanno cercato online gravidanza e argomenti legati al sesso.

 

Tutta questa storia sta imponendo all’umanità l’umiliazione più oscena: l’infertilità. Un vero pericolo globale.

«Più grandi sono le paure economiche, maggiore è l’impatto sul tasso di natalità», ha detto Martin Bujard, vicedirettore dell’Istituto federale tedesco per la ricerca sulla popolazione. «Quindi nei Paesi in cui lo stato sociale riduce al minimo l’impatto economico – come la Germania – potrebbe esserci un effetto meno negativo».

 

Ricapitolando, abbiamo il possibile effetto sterilizzante del COVID, unito al possibile effetto sterilizzante del vaccino, unitamente al sicuro effetto sterilizzante del lockdown.

 

È bizzarro pensare che le stesse persone che sostengono l’apparato pandemico – Bill Gates e sua moglie su tutti – prima di ossessionarci con i loro vaccini si battevano per la riduzione della popolazione

Tutta questa storia sta imponendo all’umanità l’umiliazione più oscena: l’infertilità. Un vero pericolo globale.

 

È bizzarro pensare che le stesse persone che sostengono l’apparato pandemico – Bill Gates e sua moglie su tutti – prima di ossessionarci con i loro vaccini si battevano per il controllo delle nascite e la riduzione della popolazione. Davvero strana la vita, e piena di coincidenze.