Effetti collaterali dopo il vaccino ai vigili urbani romani

 

 

I vigili urbani di Roma hanno iniziato a sottoporsi alla vaccinazione anti-COVID.

 

In particolare, stanno somministrando loro quello targato AstraZeneca. Pare che i primi vaccinati abbiano però accusato qualche effetto collaterale.

 

In una nota, il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), scrive:

«Per circa un terzo di loro effetti collaterali e reazioni avverse come aumento della temperatura, spossatezza e gonfiore, che hanno portato molti a ritrovarsi l’indomani a dover prendere giorni di malattia»

 

«Sono iniziate le inoculazione del vaccino anti COVID AstraZeneca per il personale di Polizia Locale di Roma Capitale. Ieri una trentina di agenti del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale si sono recati a Fiumicino per la vaccinazione».

 

«Per circa un terzo di loro, però, effetti collaterali e reazioni avverse come aumento della temperatura, spossatezza e gonfiore, che hanno portato molti a ritrovarsi l’indomani a dover prendere giorni di malattia».

 

Il Segretario Romano Aggiunto del SULPL Marco Milani dichiara: «I vigili costretti a stare a casa per le reazioni del vaccino ci rimettono pure i soldi. Chiediamo quindi che il comando consideri tale periodo di malattia come infortunio COVID, in modo da non creare un danno economico ai lavoratori».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagine di Wistula via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)