Animali
COVID, studio israeliano assolve il pipistrello
Un team di ricercatori dello Stato ebraico assolve il pipistrello.
Non ci sono prove convincenti che colleghino i chirotteri allo scoppio della pandemia di COVID-19, hanno scoperto scienziati israeliani dell’Università di Tel Aviv dopo aver esaminato numerosi articoli scientifici sulle malattie infettive. Lo riporta RT.
«Due anni dopo lo scoppio della pandemia, non sappiamo ancora con certezza quale sia l’origine esatta della variante COVID-19», ha dichiarato la dottoressa Maya Weinberg, autrice principale dello studio, che è stato pubblicato nel numero di agosto di iScience.
Secondo la Weinberg, incolpare i pipistrelli della pandemia costituisce una «teoria erronea» che «non era basata su prove scientifiche sufficienti e convincenti e ha causato stress e confusione inutili in tutto il mondo».
Il possesso di anticorpi per il nuovo coronavirus da parte dei pipistrelli non significa necessariamente che la malattia sia stata trasmessa all’uomo da loro; ciò dimostra solo che gli animali sono stati in grado di sopravvivere alla malattia e sono diventati resistenti ad essa, ha detto la dottoressa israeliana.
«I pipistrelli hanno un sistema immunitario altamente efficace che consente loro di affrontare relativamente facilmente virus considerati letali per altri mammiferi».
La ricercatrice ha affermato che il suo team ha studiato documenti sull’origine di circa 100 virus, tra cui COVID-19, SARS ed Ebola, scoprendo che quasi la metà delle affermazioni riguardanti i pipistrelli al loro interno erano «basate sull’incidenza di anticorpi o test PCR, piuttosto che isolamento effettivo di virus identici. Inoltre, molti dei risultati riportati non sono convincenti».
L’assoluzione, insomma, andrebbe ben oltre il solo COVID. Un’assoluzione totale, per non aver commesso il fatto.
Anzi, potremmo avere qui un caso di odiosa discriminazione: «in generale, i pipistrelli sono erroneamente concepiti come serbatoi di molte malattie contagiose», ha detto la Weinberga, che ha sottolineato come, al contrario, gli scienziati «devono studiare in modo approfondito le capacità immunologiche antivirali dei pipistrelli e quindi ottenere mezzi nuovi ed efficaci per far fronte alla lotta dell’umanità contro le malattie contagiose, l’invecchiamento e il cancro».
Noi capiamo bene se lo studio voglia significare una semplice negazione della teoria dello spillover uomo-animale o più largamente voglia negare che il virus possa derivare dai pipistrelli di laboratorio, cioè dall’Istituto di Virologia di Wuhano, luogo di lavoro della mitica Shi Zhengli, anche detta «batwoman».
Come riportato da Renovatio 21, dopo aver a lungo negato la presenza di pipistrelli nel laboratorio wuhaniano, sono emerse prove incontrovertibile della loro presenza, così come di «incidenti» di ricercatori morsi dalle bestie violanti, che in un caso orinarono addosso al povero scienziato cinese.
Al Pentagono i ricercatori di Wuhan, finanziati in vari modi dal contribuente USA, avevano chiesto milioni di dollari per inserire nei pipistrelli «proteine chimeriche spike COVID con nanoparticelle ipodermiche».
Mezzo anno fa il ministero della Difesa russo ha rivelato che il Pentagono eseguiva esperimenti sui coronavirus da pipistrelli nei laboratori che finanziava in Ucraina.
Nel frattempo, gli scienziati di Wuhano non hanno aspettato e a inizio anno hanno segnalato di aver trovato un nuovo coronavirus di babbastriglio, stavolta in Africa – mica in Cina, no.
Animali
Marche, ancora un uomo aggredito dai lupi
Secondo quanto riportano fonti giornalistiche in quel di Pesaro un uomo sarebbe stato affrontato da due lupi, a suo parere intenzionati a predare il suo cagnolino. Soltanto l’intervento di un altro dei suoi cani, di grandi dimensioni, avrebbe spinto le due belve a desistere.
Non si tratta del primo caso a Pesaro in questi mesi. Ad agosto un lupo era entrato in un giardino e aveva sbranato un gatto sotto gli occhi dei presenti. A giugno un lupo era stato filmato nel quartiere Vismara.
Visualizza questo post su Instagram
Sostieni Renovatio 21
Pochi giorni fa sul Corriere Adriatico si è parlato di un «allarme lupi in città» con «segnalazioni a raffica»: l’articolo offre pure consigli per evitare di venire sbranati – «ecco come evitarli», scrive il titolo.
I lupi si moltiplicano in tutta Italia e sempre più sono i casi di investimento stradale da parte di veicoli.
Aumentano contestualmente gli attacchi agli esseri umani anche se non ancora in maniera sistematica, fatto che ci porta a considerare che ci troviamo all’inizio della settima fase della scala di Geist – ossia il lupo, quando le circostanze lo permettono, attacca l’uomo pur non predandolo ancora attivamente.
Nessuno sembra intenzionato a prendere provvedimenti seri per far fronte a tale situazione mentre c’è chi, esasperato, cerca di far fronte alla situazione come si usava ai tempi dei nostri nonni.
Victor García
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Animali
Poliziotto ammanetta emù
Policing teaches you to expect the unexpected.
Even a handcuffed emu! pic.twitter.com/fuxKgzg3mr — Bill Bratton (@CommissBratton) January 16, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Animali
Padre ammette di aver ingannato il figlio sull’amore per i trichechidi. I quali per galleggiare usano i loro gas
Un uomo ha confessato con profondo imbarazzo di aver mentito per quasi 25 anni fingendo un amore smisurato per i lamantini, al solo scopo di non ferire i sentimenti del figlio, che fin da piccolo lo ha sommerso di regali a tema dugongo. La rivelazione è arrivata in un post virale su Reddit.
«Ho detto che adoravo i lamantini solo per rassicurare mio figlio più di vent’anni fa», ha scritto il padre, visibilmente tormentato dal rimorso. «Anno dopo anno ho portato avanti la bugia perché sembrava innocua e ormai ero troppo coinvolto per confessare la verità».
L’uomo ha ricordato con rammarico un episodio in cui il figlio si era arrabbiato perché non aveva mostrato abbastanza entusiasmo per uno dei suoi regali. «Gli ho garantito che mi piaceva tantissimo e che i lamantini erano i miei animali preferiti al mondo», ha spiegato.
Sostieni Renovatio 21
Da quel momento, senza che il figlio lo sapesse, la menzogna è diventata una costante: «Da allora gli articoli a tema lamantino sono diventati il mio regalo di default», ha raccontato. Il figlio lo ha inondato per anni di magliette, calendari, tazze, boccali da birra e ogni genere di oggetto raffigurante i mansueti mammiferi marini.
Oggi, dopo 24 anni, la casa dell’uomo è piena di «oggetti a tema lamantino esposti con orgoglio», una collezione che testimonia la dedizione del figlio.
Mantenere la finzione è stato particolarmente pesante, ha ammesso, perché i lamantini non hanno nulla a che vedere con il suo vero animale preferito: il cane. «Confesso che i lamantini non sono mai stati i miei animali preferiti al mondo», ha scritto. «Non ho nulla contro di loro, sembrano creature dolci e gentili, ma non mi hanno mai affascinato».
La situazione ha raggiunto il culmine quando il figlio, che l’anno prossimo compirà 30 anni (mentre il padre festeggerà i 55), ha annunciato un regalo speciale per Natale: un viaggio in Florida per padre e figlio, con l’obiettivo di osservare i lamantini nel loro habitat naturale.
«Mio figlio è entusiasta, ne parla a tutta la famiglia. Persino la mia ex moglie è felice per me, perché finalmente potrò vedere i lamantini dal vivo», ha raccontato il padre, mortificato.
Nonostante la sua totale indifferenza per le «patate del mare», l’uomo ha dichiarato di essere sinceramente emozionato per l’avventura con il figlio. È convinto che sarà un’esperienza «adorabile», capace di creare «bellissimi ricordi» e di dimostrare quanto il figlio sia premuroso e affettuoso verso suo padre. Per questo motivo, ha deciso di «continuare a mentire sui lamantini… che non sono i miei animali preferiti al mondo».
Il post ha suscitato un’ondata di reazioni su Reddit, tra commenti commossi, divertiti e ironici. Uno ha scritto: «Temo che dovrai portarti questo segreto nella tomba».
Un altro ha scherzato: «Sarai sepolto in una bara a forma di lamantino e sorriderai. Tu e tuo figlio sembrate fantastici».
Molti, però, hanno ipotizzato un possibile colpo di scena: «Una volta che li vedrai da vicino, i lamantini diventeranno davvero i tuoi animali preferiti al mondo», ha predetto qualcuno.
Altri hanno sottolineato il valore affettivo della bugia: «Non importa se i lamantini siano o meno i tuoi preferiti. Sono gli animali che hanno legato te e tuo figlio per tutta la vita. Un trentenne che vuole fare un viaggio con il padre per vedere il suo animale preferito… ormai i lamantini SONO il vostro animale preferito!».
Aiuta Renovatio 21
I lamantini sono creature particolarmente disgustose, note alla popolazione per la leggenda secondo cui il loro sistema di galleggiamento si basa sui peti.
Nel tentativo maldestro di sfatare questa credenza, un sito chiamato «Salvate i lamantini» ammette come tale rivoltante pratica risponda a verità.
«Molte persone pensano erroneamente che i lamantini emettano flatulenze per controllare il loro galleggiamento, ovvero il loro movimento su e giù e il loro posizionamento nell’acqua» scrive il sito trichecofilo. «I lamantini hanno intestini molto grandi e un metabolismo lento. In alcuni casi, dopo aver mangiato molto, possono effettivamente sviluppare gas intestinali e galleggiare sulla superficie dell’acqua finché non rilasciano il gas e sono in grado di riaffossarsi. Per i ricercatori, a volte è difficile distinguere se un lamantino è semplicemente gassoso [sic]o se galleggia in superficie a causa di una lesione che potrebbe richiedere un intervento».
Sullo YouTubo circolano innumeri video che mostrano l’agghiacciante, stomachevole realtà del galleggiamento trichechide.
Questi scioccanti filmati ci inducono ancora una volta a pensare tutto il male possibile dei mammiferi acquatici, cetacei in particolare, ma anche queste creature meteoriste meritano tutto lo schifo di cui siamo capaci.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
-



Autismo2 settimane faEcco la Barbie autistica: il mondo verso la catastrofe sanitaria (e il Regno Sociale di Satana)
-



Immigrazione2 settimane faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Armi biologiche7 giorni faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Spirito2 settimane fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Gender2 settimane faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Geopolitica1 settimana fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Salute1 settimana faI malori della 3ª settimana 2026
-



Pensiero1 settimana faIl discorso di Trump a Davos














