Sanità
Salta l’accordo per il Trattato Pandemico. Al momento…
La spinta coordinata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il Trattato Pandemico non sembra essere riuscita a raggiungere il consenso richiesto tra gli stati membri dell’OMS prima dell’Assemblea Mondiale della Sanità di lunedì a Ginevra, sede dell’ente sanitario transnazionale.
«Non siamo dove speravamo di essere quando abbiamo avviato questo processo», ha ammesso lo scorso venerdì il copresidente del comitato negoziale dell’OMS, Roland Driece.
I negoziati su un «Trattato internazionale sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie» sono iniziati alla fine del 2021, lanciato da una fazione che sostiene che il COVID-19 aveva messo in luce gravi carenze nella risposta dei singoli governi alle emergenze sanitarie. Un’altra fazione, rappresentata da vari Paesi, invece esprime preoccupazione per il fatto che un trattato vincolante del genere possa avere un impatto sulla sovranità nazionale.
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«Il mondo ha ancora bisogno di un trattato sulla pandemia. Molte delle sfide che hanno causato il grave impatto durante il COVID-19 esistono ancora», ha detto venerdì il capo dell’OMS Tedros Ghebreyesus, insistendo sul fatto che la battuta d’arresto «non è stata un fallimento». «Proveremo tutto – credendo che tutto sia possibile – e faremo in modo che ciò accada perché il mondo ha ancora bisogno di un trattato sulla pandemia», ha affermato l’etiope alla testa dell’ente.
I funzionari dell’OMS non hanno spiegato perché non è stato possibile raggiungere un consenso prima della scadenza. Tuttavia, gli osservatori ritengono che ciò possa essere correlato ai disaccordi tra i governi riguardo alla condivisione delle informazioni sugli agenti patogeni emergenti, ai mezzi per sconfiggerli e se l’accordo debba essere vincolante o non vincolante, scrive Sputnik.
La bozza del trattato ha visto emergere divisioni tra i membri dell’OMS riguardo alla portata dei poteri da conferire all’autorità sanitaria globale per combattere le emergenti emergenze sanitarie globali, con i Paesi europei che chiedono misure «legalmente vincolanti» che infliggano sanzioni per i membri che non si conformano.
Altri Paesi, tra cui India, Brasile e Russia, così come gli Stati Uniti, hanno espresso opposizione a un trattato giuridicamente vincolante, con i governatori repubblicani negli Stati Uniti che hanno esercitato forti pressioni contro di esso, affermando di non voler dare all’OMS poteri generali nel caso un’altra pandemia colpisse il Paese.
«Se adottati, questi accordi cercherebbero di elevare l’OMS da organo consultivo ad autorità globale nel campo della sanità pubblica», si legge in una lettera inviata al presidente Biden questa settimana da due dozzine di governatori degli Stati repubblicani. «In base agli emendamenti e al trattato proposti, il direttore generale dell’OMS otterrebbe presumibilmente il potere unilaterale di dichiarare una “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale” nei Paesi membri, estendendosi oltre le pandemie per includere una serie di emergenze percepite».
«Ulteriori preoccupazioni sorgono riguardo alla creazione di un’infrastruttura di sorveglianza globale e ai requisiti per gli Stati membri di censurare i discorsi relativi alla salute pubblica, facilitando potenzialmente la proliferazione di armi biologiche», aggiunge la lettera. «Ci impegniamo a resistere a qualsiasi tentativo di trasferire autorità all’OMS sulle politiche pubbliche che riguardano i nostri cittadini o a qualsiasi tentativo dell’OMS di affermare tale autorità su di loro».
Alcuni deputati USA, in una lettera collettiva siglata a febbraio, sono arrivati a definire il Trattato Pandemico OMS come la più grande minaccia alla libertà nella storia umana.
I membri del Congresso americano hanno fatto notare che «il progetto di accordo pandemico impedisce alle nazioni, compresi gli Stati Uniti, di formulare riserve quando considerano la ratifica riguardante qualsiasi aspetto dell’accordo. Articolo 26: “Non è possibile formulare riserve all’Accordo pandemico dell’OMS”».
La clausola è in contrasto con la Costituzione degli Stati Uniti, che dà al Senato il diritto di prendere qualsiasi riserva al momento della ratifica di un trattato. L’ONU ha esplicitamente dichiarato che il trattato sarà considerato giuridicamente vincolante a livello internazionale per tutti gli stati che lo firmeranno.
Altri esperti hanno definito il trattato, che può essere rivisto tramite emendamenti approvati da un comitato centrale, una «presa del potere» sul modello del Partito Comunista Cinese, volta a mettere a tacere ogni dissenso e ad assorbire il controllo di tutti i Paesi membri.
I politici americani hanno inoltre fatto notare come nel Trattato sia implicita l’imposizione dell’aborto. «L’articolo 6 dell’accordo richiede la £fornitura continua di… servizi sanitari”, che include l’aborto su richiesta. Non c’è assolutamente alcuna ambiguità qui. L’aborto è incluso nell’elenco dei servizi sanitari essenziali pubblicato dall’OMS nel 2020 sulla scia del COVID-19, nonostante il fatto che la maggior parte dei Paesi limiti e regoli l’aborto».
I «fact-checker» dei media hanno assicurato che anche un trattato pandemico dell’OMS giuridicamente vincolante non garantirebbe all’organismo internazionale il controllo sulla politica statunitense durante una pandemia, e che il trattato si limiterebbe a «ampie raccomandazioni relative alla cooperazione internazionale sulla preparazione e gestione della risposta alla pandemia».
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Due mesi fa l’OMS aveva esortato i Paesi a firmare entro maggio per il Trattato. Contrariamente a quanto dicevano alcuni, è inesatto dire che l’OMS avesse «annacquato» la bozza.
Come riportato da Renovatio 21, il premier slovacco Robert Fico era, assieme a vari politici del suo partito, un accanito oppositore del Trattato Pandemico.
Varie voci in questi anni hanno cercato di avvertire rispetto alle «sinistre forze» dietro al Trattato, parlando in un programma estensivo di sorveglianza degli individui basato sul controllo della vita biologica e dell’ambiente – un approccio definito dall’ONU come «One Health».
A descrivere la fine delle sovranità nazionali e l’ascesa di uno Stato totalitario mondiale è stato l’esperto di armi biologiche, nonché estensore delle leggi contro il bioterrorismo USA, Francis Boyle, che auspica l’uscita immediata di Washington dall’OMS.
Il sistema globale dei passaporti vaccinali digitali (in pratica, il green pass globale), firmato al G20 di Bali anche dalla neoeletta Giorgia Meloni, è un passo verso questo biototalitarismo mondiale.
Come riportato da Renovatio 21, la Banca Mondiale ha creato un fondo da 1 miliardo di dollari per la produzione dei passaporti vaccinali, mentre ancora in pandemia era emerso che Microsoft e altre aziende, assieme a danari provenienti dai Rockefeller, stavano sviluppando questa sorta di green pass planetario.
È impossibile che non riproveranno ancora una volta a far passare l’accordo internazionale, che bolle in pentola da anni – probabilmente da prima del COVID.
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Epidemie
Collaboratore di alto livello di Fauci si dichiara colpevole di accuse federali. Tradirà il suo capo?
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Morens si vantava di essere in grado di «far sparire le email»
Nel corso della sua testimonianza davanti alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti nel 2024, Fauci negò di avere avuto uno stretto rapporto di lavoro con Morens, suggerendo che Morens non gli forniva consulenza su «politiche dell’istituto o altre questioni sostanziali». Tuttavia, l’accordo di patteggiamento di Morens include una dichiarazione in cui ammette di essersi spesso consultato con un ricercatore esterno, Peter Daszak, Ph.D., all’epoca presidente dell’EcoHealth Alliance, per preparare briefing per Fauci che suggerivano che il COVID-19 avesse origini naturali. In un’email del 2021 resa pubblica dalla Camera e citata da The Hill, Morens scrisse a Daszak: «Posso inviare materiale a Tony [Fauci] tramite la sua Gmail privata, oppure consegnarglielo di persona al lavoro o a casa. È troppo intelligente per lasciare che i colleghi gli mandino cose che potrebbero causargli problemi». In un’altra email del 2021, Morens affermò di sapere come «far sparire le email dopo una richiesta FOIA», riferendosi alle richieste di accesso agli atti federali previste dal Freedom of Information Act. John Leake, vicepresidente della McCullough Foundation e autore di Mind Viruses: America’s Irrational Obsessions, ha scritto su Substack che la dichiarazione di colpevolezza di Morens per un singolo capo d’accusa di cospirazione è «simile alla condanna di Al Capone per evasione fiscale». Leake ha suggerito che la dichiarazione di colpevolezza avrà un impatto minimo sull’indagine sulle origini del COVID-19. «Sebbene Morens probabilmente sconterà una pena detentiva, la sua dichiarazione di colpevolezza e la sua condanna per questo particolare atto di frode mi sembrano un diversivo rispetto al problema principale», ha scritto Leake, riferendosi alla «creazione illegale e al successivo occultamento illegale di un’arma biologica in un laboratorio di biosicurezza cinese». Ma per altri analisti e commentatori, l’attenzione sta tornando a concentrarsi su Fauci in seguito alla dichiarazione di colpevolezza di Morens. Jeffrey Tucker, presidente e fondatore del Brownstone Institute, ha ipotizzato che Morens abbia probabilmente accettato di testimoniare contro altre persone in cambio del patteggiamento e, forse, di una pena più mite. «Ora è disposto a parlare in cambio di una pena più lieve. Sicuramente parlerà e sarà affascinante sapere tutto quello che sa», ha detto Tucker. Il biologo molecolare della Rutgers University, Richard Ebright, Ph.D., si è detto d’accordo. Ebright è stato un acceso critico della ricerca sul guadagno di funzione, che secondo i sostenitori della teoria della fuga dal laboratorio avrebbe probabilmente portato alla creazione in laboratorio del SARS-CoV-2 e alla sua successiva fuoriuscita dal laboratorio di Wuhan. Ha affermato che Morens «probabilmente» ha agito «su ordine del suo capo, Fauci». «La dichiarazione di colpevolezza di Morens è un primo passo importante per assicurare alla giustizia i funzionari statunitensi che hanno finanziato la sconsiderata ricerca sul guadagno di funzione a Wuhan, che ha causato il COVID-19» ha detto Ebright. «Sembra possibile, persino probabile, che Morens sia stato ‘ingannato’ dai procuratori e che la sua dichiarazione di colpevolezza sia il risultato di un patteggiamento in cui Morens ha accettato di testimoniare contro Fauci, Daszak… e altri». L’accordo di patteggiamento di Morens prevedeva un fascicolo sigillato, il che, secondo Ebright, indica che Morens ha accettato di testimoniare contro altri: un’opinione condivisa dal ricercatore e autore James Lyons-Weiler, Ph.D., che ha scritto su Substack: «Infine, poiché l’accordo di patteggiamento include un supplemento sigillato e una separata dichiarazione di fatto, la documentazione attualmente pubblica è incompleta. Tale lacuna è particolarmente rilevante per le speculazioni secondo cui Morens starebbe collaborando contro altri. Tale collaborazione è possibile in teoria, ma non può essere ragionevolmente dedotta dalla sola esistenza del documento sigillato». «… Avevamo previsto che a [Morens] sarebbe stato offerto un patteggiamento e che le accuse specifiche sarebbero state ritirate in cambio della sua testimonianza contro Fauci e altri.»Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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Altri collaboratori di Fauci faranno a gara per «denunciarsi a vicenda» in cambio di patteggiamenti?
La dichiarazione di colpevolezza di Morens rappresenta l’ultimo sviluppo nell’indagine congressuale in corso sulle origini del COVID-19. Nel 2024, quando testimoniò davanti al Congresso nell’ambito dell’indagine Morens negò di aver tentato di eludere la legge federale instradando le comunicazioni attraverso il suo account di posta elettronica personale. All’inizio di questo mese, Paul ha segnalato Fauci al Dipartimento di Giustizia per oltraggio al Congresso, per essersi rifiutato di rispondere alle domande durante l’udienza del mese scorso. Secondo il Washington Post, il Dipartimento di Giustizia sta esaminando la richiesta. È la terza volta che Paul segnala Fauci al Dipartimento di Giustizia per possibili accuse penali. La settimana scorsa, Fauci ha rifiutato la richiesta di comparire volontariamente davanti a un’altra commissione del Senato. Negli ultimi istanti del suo mandato, lo scorso anno, l’allora presidente Joe Biden concesse preventivamente la grazia a Fauci per tutti i suoi atti ufficiali risalenti al 2014, anno in cui il NIH approvò un finanziamento per la ricerca di Daszak sul coronavirus nei pipistrelli. Esperti legali avevano precedentemente dichiarato a The Defender che, sebbene la grazia protegga Fauci da procedimenti penali federali per i suoi atti ufficiali, non impedisce agli Stati di sporgere denuncia contro di lui. Inoltre, non lo protegge dalle accuse di oltraggio al Congresso o di falsa testimonianza in successive deposizioni. Nel 2024, il dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha sospeso tutti i finanziamenti a EcoHealth Alliance dopo aver constatato che l’organizzazione non aveva monitorato adeguatamente gli esperimenti sul coronavirus. Ad aprile, il NIH avrebbe revocato tutti i finanziamenti concessi al virologo Ralph Baric, Ph.D., che aveva collaborato con Fauci e i ricercatori del laboratorio di Wuhan prima e durante la pandemia di COVID-19. A giugno, l’FBI ha incriminato due ricercatori del NIH, tra cui Vincent Munster, Ph.D., legato a Fauci, con l’accusa di aver introdotto clandestinamente negli Stati Uniti, all’inizio di quest’anno, il virus del mosaico del mais (mpox) e altri agenti patogeni pericolosi. Documenti resi pubblici il mese scorso suggeriscono che nel 2021 l’FBI abbia fatto pressioni sugli agenti della dogana e della protezione delle frontiere statunitensi affinché non interrogassero Daszak al suo rientro negli Stati Uniti dalla Cina, dove si era recato nell’ambito di un’indagine dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle origini del COVID-19. L’anno scorso, Daszak è diventato presidente di Nature.Health.Global, un’organizzazione no-profit che svolge ricerche sulla salute pubblica e sulla prevenzione delle pandemie. Morens lavora per questa organizzazione. Ebright ha suggerito che «ora è iniziata la corsa ai topi» per gli ex stretti collaboratori e alleati di Fauci, che si «denunciano a vicenda». «Morens, Daszak, Keusch e gli altri probabilmente stanno già facendo a gara per essere i primi a collaborare e quindi ad accaparrarsi i migliori accordi di patteggiamento». Michael Nevradakis Ph.D. © 19 agosto 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sanità
Il procuratore generale della Florida annuncia un’indagine su Fauci
Il procuratore generale repubblicano della Florida, James Uthmeier, ha annunciato mercoledì che il suo ufficio avvierà una propria indagine sull’ex responsabile della Casa Bianca per l’emergenza coronavirus, il dottor Anthony Fauci, per stabilire se sia possibile formulare accuse a livello statale per le azioni per le quali ha ricevuto la grazia federale.
Fauci era stato convocato davanti alla Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi del Senato, dove si era avvalso del Quinto Emendamento (che tutela il diritto a non rilasciare testimonianze autoincriminanti) per oltre 100 volte in risposta a una serie di domande sul suo ruolo nella risposta federale al COVID, sulle discrepanze tra le sue dichiarazioni pubbliche e le sue effettive conoscenze private, e sulle origini del virus.
Poco prima di lasciare l’incarico nel gennaio 2025, l’ex presidente Joe Biden ha concesso la grazia a Fauci per qualsiasi cosa avesse potuto fare tra il gennaio 2014 e la fine della sua presidenza, lasciando i repubblicani a livello nazionale divisi su cosa, eventualmente, si possa e si debba ancora fare per ritenerlo responsabile. Tuttavia, il potere di grazia presidenziale si applica solo ai reati federali, il che rende Fauci potenzialmente vulnerabile a ipotetiche accuse a livello statale.
«La mancanza di sincerità di Fauci nei confronti del Congresso è incredibile», ha annunciato Uthmeier. «Il mio ufficio avvierà un’indagine sul dottor Fauci. È ora di scoprire la verità su quanto accaduto durante la pandemia di COVID».
«Se ha mentito e ciò ha causato danni fisici ed economici a innumerevoli americani, miliardi di dollari dei contribuenti in “spese mediche” e una perdita di apprendimento per la prossima generazione, allora ci deve essere giustizia», ha continuato, aggiungendo che il suo ufficio collaborerà con il senatore Rand Paul «per scoprire la verità».
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Tuttavia, non sarà semplice dimostrare che le azioni di Fauci per conto del governo federale (che lo hanno visto principalmente a Washington, DC, e a Bethesda, nel Maryland) rientrino nella giurisdizione della Florida. Il governatore floridiano, Ron DeSantis, salito alla ribalta nazionale per la sua opposizione ai lockdown, ha cercato di ridimensionare le aspettative mercoledì durante il programma radiofonico The Clay Travis & Buck Sexton Show.
«Vorrei solo dire alla gente di non illudersi che si assisterà a un’assunzione di responsabilità di rilievo», ha affermato. «Credo che ci fosse un’opportunità in tal senso. Non sono sicuro che questa opportunità sia ancora concreta. Spero di sbagliarmi. Non fraintendetemi».
Fauci, ex direttore del National Institute of Allergy & Infectious Diseases (NIAID), era un funzionario sanitario relativamente sconosciuto, ma è diventato un nome familiare durante l’epidemia di COVID del 2020, osannato dai media ma presto al centro di una serie di seri problemi di credibilità.
Nel febbraio 2020, Fauci affermò che negli Stati Uniti non c’era «assolutamente alcun motivo per indossare una mascherina»; a luglio, sosteneva che gli americani indossassero non solo mascherine, ma anche occhiali protettivi e visiere (mentre prove schiaccianti hanno dimostrato che le mascherine contro il COVID erano inefficaci).
I critici hanno inoltre rimproverato a Fauci di aver suggerito di abolire la stretta di mano, mentre i rapporti sessuali con sconosciuti rimangono accettabili se «si è disposti a correre un rischio», e di aver sostenuto l’obbligo vaccinale contro il COVID pur non essendo disposto o in grado di fornire una «risposta definitiva» sul perché i vaccini siano necessari per coloro che hanno sviluppato l’immunità da una precedente infezione.
Nel gennaio 2024, ha ammesso sotto giuramento che la diffusa regola del «distanziamento sociale» di un metro e ottanta «probabilmente non si basava su alcun dato» ed «è semplicemente comparsa dal nulla».
Tuttavia probabilmente il punto più controverso nella carriera di Fauci è stata l’approvazione dei finanziamenti federali per esplorare la ricerca sul Gain of Function («guadagno di funzione»), che prevede il rafforzamento intenzionale dei virus per studiarne gli effetti, in diversi siti, tra cui il controverso Istituto di Virologia di Wuhan (WIV) in Cina, da dove le prove indicano che il COVID-19 potrebbe essere originariamente fuoriuscito. Alcune email trapelate hanno rivelato che Fauci e altri importanti ricercatori erano a conoscenza della possibilità di una fuga dal laboratorio già nel febbraio 2020, ma hanno tentato di screditarla temendo che riconoscere pubblicamente la teoria avrebbe compromesso «la scienza e l’armonia internazionale».
Paul ha sostenuto che il dipartimento di Giustizia dovrebbe perseguire Fauci per aver mentito al Congresso su questa e altre questioni relative al COVID, nonostante la grazia concessa da Biden. Paul afferma che il tentativo dovrebbe essere comunque fatto, in modo che i tribunali possano decidere se confermare o meno la grazia alla luce dei dubbi sulle capacità mentali e decisionali di Biden nei suoi ultimi giorni di mandato.
Interrogato sulla questione mercoledì, il presidente Donald Trump ha dichiarato: «È stato graziato da Biden e lo rispetto. So quanto sia potente». Nonostante abbia spesso criticato la presidenza di Biden, definita come condotta con «l’auto-pen» (un sistema per automatizzare le firme presidenziali), Trump ha riconosciuto che «servono molte prove» per poter annullare una grazia presidenziale.
Si tratta, in tutta apparenza, dell’ennesimo tradimento che il popolo dei sostenitori, americani e non, subisce da Trump.
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Sanità
Fauci non risponde 111 volte al Congresso USA
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Josh Hawley Finally SNAPS on Fauci for Using His Fame to PROFIT During COVID: ‘A Million People DEAD, You’re Getting RICH’
“During the pandemic you got rich. you got rich while Americans were dying” “Your net worth is over $12 M. You got over ONE MILLION Dollars in cash awards… pic.twitter.com/q7DqOd6JqX — Benny Johnson (@bennyjohnson) July 29, 2026
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HOLY SHIT!! 🔥🔥
Josh Hawley just trolled the living hell out of Fauci and then absolutely DESTROYED and EXPOSED him in front of the entire country. pic.twitter.com/eSTdkdBiHt — Gain of Fauci (@DschlopesIsBack) July 29, 2026
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Fauci pleads the 5th when Sen. Joni Ernst asks him “Do you think that human aborted parts should be put into mice for coronavirus research?” pic.twitter.com/FGElNGUzsI
— The Post Millennial (@TPostMillennial) July 29, 2026
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Fauci’s Lawyer just tried to HIJACK the hearing, Immediately gets KICKED OUT by Rand Paul:
“You are not invited here for testimony, you are being disruptive. You are NOT recognized. Security, please REMOVE Him from the room.” pic.twitter.com/x2JEHf5tyQ — Benny Johnson (@bennyjohnson) July 29, 2026
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