Connettiti con Renovato 21

Misteri

Rubano la testa di un uomo per eseguire riti di magia nera: arresti in India

Pubblicato

il

Due uomini sono stati arrestati nello stato indiano dell’Uttar Pradesh con l’accusa di aver reciso e portato via la testa di un cadavere da una pira in fiamme per eseguire riti di magia nera, ha dichiarato la polizia locale lo scorso giovedì.

 

L’incidente è avvenuto martedì nel villaggio di Piproli, nel distretto statale di Shahjahanpur, quando una famiglia ha eseguito gli ultimi riti per un uomo di 60 anni, Kuber Gangwar, che ha avuto una morte naturale.

 

Come uso in India, il corpo è stato bruciato in un una pira funeraria

 

A tarda notte, un locale ha informato la famiglia che tre uomini avevano portato via la testa dalla pira dove il cadavere veniva cremato.

 

Il figlio di Gangwar, Vishal, ha sporto denuncia alla polizia che è entrata in azione nel tentativo di trovare l’imputato e recuperare la testa.

 

Giovedì, la polizia ha detto che un mago aveva detto ai tre accusati di rubare un teschio da una pira funeraria per eseguire un rituale di magia nera per renderli ricchi. In alcune pubblicazioni indiane viene invece detto che la testa sarebbe servita per una cerimonia di «esorcismo» o di stregoneria.

 

Gli accusati sono tutti sulla trentina. Nonostante due siano stati arrestati in stato di ebbrezza un terzoè ancora in fuga. Sono stati ammoniti per violazione di domicilio, furto e lesioni sentimenti religiosi», ha detto all’agenzia di stampa IANS il sovrintendente aggiuntivo della polizia Sanjeev Kumar Bajpai.

 

La popolazione del villaggio si era recata a casa di uno dei sospettati, ma la madre aveva detto che il ragazzo non c’era. La polizia, impedendo che la folla entrasse in casa, ha arrestato il giovane.

 

Secondo un sito indiano, la polizia avrebbe rivelato che uno degli amici sarebbe un praticante del Tantra Vidya. Il Tantra è una pratica tantrica che consente di ottenere poteri speciali usando posture yogiche del corpo (asana), delle mani (mudra) ma anche utilizzando sostanze inebrianti e sesso più o meno perverso.

 

Il teschio umano riveste per il tantra un valore specifico per accedere a poteri extraumani.

 

Scrive il fondatore di Renovatio 21 nel libro Cristo o l’India (2018):

 

«Nel Tantra – che altro non è che l’antinomismo, cioè l’inversione di tutti i valori (alimentari, sessuali, civili, morali) praticata con il fine di ottenere l’illuminazione – è possibile dare un nome sanscrito alle pratiche dei ricostruttori. Le meditazioni nei cimiteri è detta śāva sādhanā. I teschi possono forse essere considerato dei kāpāla, ossia cranii usati come coppe indispensabili per i rituali tantrici, a memoria di quando Śiva irato tagliò via una delle teste di Brahmā. I Kāpālika, gli uomini-teschio possono eseguire la kāpālokotani, una sorta di divinazione (…) per mezzo del teschio».

 

«Si tratta di tantrismo vāmācāra, né più né meno: è il famoso “percorso della mano sinistra”, riservato agli stregoni» anche europei.

 

Rammentiamo che, pochi anni fa, teschi umani furono sequestrati dalle forze dell’ordine anche in una comunità cattolica fortemente influenzata dalla spiritualità indiana.

 

L’uso di parti del corpo umano per riti magici è assolutamente comune in Paesi come la Nigeria, dove si possono acquistare al mercato.  Il numero di omicidi rituali, dicono le analisi locali, aumenta molto durante la campagna elettorale.

 

Come riportato da Renovatio 21, il Parlamento nigeriano ha chiesto lo stato di emergenza per i troppi sacrifici umani.

 

 

 

 

 

Continua a leggere

Misteri

Misteriosa voragine gigante si apre vicino a una miniera di rame in Cile

Pubblicato

il

Da

In un enigmatico incidente, una misteriosa cavità di circa 25 metri è  apparsa la scorsa settimana in una zona mineraria in Cile.

 

Il misterioso evento ha innescato un’indagine da parte delle autorità cilene.

 

La foto aerea della inquietante dolina, apparsa su un terreno gestito dalla miniera di rame canadese Lundin Mining, è stata assai condivisa in rete.

 

 

Un team di specialisti del Servizio nazionale di geologia e estrazione mineraria nell’area cilena di Sernageomin è stato inviato per indagare sull’evento e ha rivelato di aver trovato una distanza considerevole, circa 200 metri (656 piedi), sul fondo. Hanno chiuso l’area dall’ingresso del cantiere della miniera Alcaparrosa, situata nei pressi della dolina.

 

«Non abbiamo rilevato alcun materiale laggiù, ma abbiamo visto la presenza di molta acqua», ha affermato il direttore del Servizio nazionale di geologia e estrazione mineraria in una dichiarazione ai media.

 

Nessun lavoratore o residente locale è stato colpito dall’improvvisa creazione del gigantesco in quanto la casa più vicina si trova a più di 600 metri di distanza, mentre l’area abitata o il servizio pubblico più vicino è a quasi un chilometro dalla zona interessata.

 

Il deserto di Atacama è assai importante per l’estrazione del litio, materiale necessario per ogni attuale dispositivo a batteria (dai telefonini ai pc ai veicoli elettrici). Il litio riveste ora un’importanza economica e geopolitica precipua, in quanto si tratta di una tecnologia strategica per i prossimi anni dell’umanità.

 

Nella zona desertica di Antofagasta, che è il luogo più irradiato dai raggi solari del pianeta, opera anche una centrale elettrica unica, l’impianto solare termnico del Cerro Dominador dove specchi ustori dirigono la luce solare sopra un’altissima torre per produrre energia – la tecnologia è chiamata CSP, Concentrated Solar Power. Inaugurato nel 2021, il Cerro Dominador produre 210 megawatt in combinazione con un adiacente campo di pannelli fotovoltaici.

 

 

 

 

Continua a leggere

Misteri

La dottrina degli Illuminati contro lo Stato e la famiglia

Pubblicato

il

Da

Monsignor Henri Delassus (1836-1921), nel libro Il Problema dell’ora presente (1904), racconta di quella che lui chiama «la dottrina dell’illuminsmo», cioè il complesso ideale dietro la cosiddetta setta degli illuminati».

 

Per Delassus gli Illuminati sono una sorta di super-loggia che agiva già nel Settecento dietro alle logge massoniche «regolari», al punto che gli stessi massoni non ne devono conoscere l’esistenza.

 

Come sempre, il Delassus parla con documenti alla mano. In particolare, si riferisce a delle deposizioni fatte in tribunale da l’abate Renner e il prete Cosandey, che erano professori di belle lettere a Monaco di Baviera. Le deposizioni sono state fatte il 30 marzo 1785 sotto giuramento e sarebbero presenti presso gli archivi reali di Monaco e pubblicate negli Ecrits originaux de l’ordre et de la secte des Illuminés inviati a tutte le corti dal governo bavarese.

 

«L’Ordine degli illuminati dev’essere ben distinto da quello dei framassoni. Ma questa differenza non è conosciuta né dai semplici framassoni, e neppure dai nuovi iniziati nel grado minervale» dice la deposizione dell’abate Renner, che Delassus più di un secolo più tardi ritiene molto particolareggiata.

 

Tuttavia è nella più concisa deposizione di Cosandey che si possono trovare elementi per comprendere la dottrina degli Illuminati.

 

«Questa dottrina ispirata nei primi gradi, non è chiaramente esposta che negli ultimi misteri: quelli del Mago e quelli dell’Uomo-Re; ed essa non è data che a viva voce. Questa parte di codice non è stampata; tre esemplari manoscritti, uno per ciascun ispettore, secondo la dichiarazione di Weishaupt stesso, è tutto ciò che esiste» scrive Delassus.

 

Johann Adam Weishaupt (1748-1830) è il massone filosofo e professore di diritto di Ingolstadt considerato fondatore dei cosiddetti «Illuminati di Baviera».

 

Viene quindi citato lo storico della Rivoluzione francese abate Barruel per introdurre una figura di informatore il cui nome rimane però ignoto, per questioni riguardanti la sua sicurezza.

 

«Quest’uomo – dice Barruel – mi è ben noto. Io conosco tutta la confidenza ch’egli ispirerebbe al pubblico, se rivelassi il suo nome, ma io so ancora che i pugnali ed i veleni dell’Illuminismo correrebbero a cercarlo fino alle Orcadi, se la setta venisse a conoscere il suo rifugio. Il segreto le è necessario, ed io ben mi guarderò dal violarlo. Si può designarlo sotto il nome di Biederman, che significa uomo d’onore».

 

Biederman racconta  della dicotomia finale riguardo ai misteri degli iniziati di massimo grado.

 

«Tutto ciò ch’io posso dire è che il desiderio di scoprire le cospirazioni della setta e di pervenire a ciò ch’egli riguarda come il vero mezzo di prevenirne le conseguenze, solo questo sostiene l’adepto nelle prove che gli è giocoforza subire. Passato per tutti i gradi egli arriva finalmente agli ultimi misteri. Essi sono divisi in due parti. Gli uni hanno per fine la religione; questi sono quelli rivelati ai Magi; gli altri sono politici e riservati al grado dell’Uomo-Re.

 

Le dottrine rivelate ai Magi si esauriscono in una sorta di ateismo materialista estremo.

 

«Il grado di Mago contiene i principii fondamentali dello spinosismo»,  cioè del pensiero del filosofo ebreo neerlandese Baruch Spinoza (1632-1677), considerato all’epoca una sorta di guida dell’immanentismo e delle dottrine antiteiste. «In esso tutto è materiale. Dio ed il mondo non sono, in esso, che una stessa cosa; tutte le religioni sono incoscienti, chimeriche e l’invenzione di uomini ambiziosi» dice la «gola profonda» illuminata Biderman.

 

«Negli ultimi misteri noi abbiamo a scoprire questa pietosa frode per provar l’origine di tutte le menzogne religiose, per isvelare il loro insieme e la loro connessione» viene riassunto negli Ecrits originaux bavaresi. Secondo Weishaupt e compagni, ovviamente «il Cristo non aveva altro fine che di stabilire una religione
puramente naturale».

 

Più densi di significato e rilevanti per la comprensione dell’ora presente – anche in questi anni Venti del XXI secolo – sono le dottrine dell’Uomo-Re,  che dapprima sembrano ispirate ad un primitivismo anarchico altamente eversivo, ma poi rivelano le loro intenzioni distruttive contro l’intero ordine naturale..

 

Nel libro vengono elencate:

 

«1° Contro la sovranità. Il secondo grado dei grandi misteri, dice Biederman, insegna che ogni contadino, ogni borghese, ogni padre di famiglia è sovrano come lo erano gli uomini della vita patriarcale, a cui si deve ricondurre il genere umano e per conseguenza si deve distruggere ogni autorità, ogni magistratura».

 

«2° Contro la proprietà. Fin dai piccoli misteri era stato detto all’adepto: “Felici gli uomini se avessero saputo mantenersi nello stato primitivo”. Nei grandi si aggiunge: “Ma ben presto nel loro cuore si sviluppò un malefico germe; disparvero la loro quiete e la loro felicità. A misura che si moltiplicarono le famiglie, cominciarono a mancare i necessari mezzi di mantenimento. Cessò la vita nomade, ne nacque la proprietà, gli uomini si scelsero una stabile dimora, li ravvicinò l’agricoltura, crollò dalla base l’edificio della libertà e disparve l’eguaglianza”. La vita patriarcale alla quale bisogna ritornare per nuovamente godere della libertà e dell’uguaglianza, esige dunque la cessazione della coltura dei campi, la distruzione delle stabili dimore e l’abolizione di ogni proprietà».

 

«3° Contro l’autorità paterna. Già fin dai gradi inferiori il Gerofante avea imparato a bestemmiare l’amor della famiglia più ancora che l’amor della patria, perché questo amor della famiglia è un principio più immediato del disastroso egoismo. Negli ultimi misteri, i legami della natura sono spezzati come quelli dei governi e della religione. Il fanciullo deve dimenticare suo padre fin da quando egli può da solo sostenere la sua esistenza».

 

In pratica, gli Illuminati partono invocando il patriarcato per programmare un individualismo estremo in grado da agire da solvente contro le autorità costituite come la Chiesa, lo Stato – inteso dagli incappucciati dell’epoca come «il trono, cioè, i regni alleati dell’altare», la magistratura, etc.

 

Tuttavia, tale richiamo al potere dei padri è solo illusorio, è uno strumento transeunte: l’autorità paterna, nel terzo mistero, va abolita così come ogni leggi naturale che informa non solo gli Stati e la Religione ma anche la famiglia, al punto da spezzare i legami tra padre e figlio, arrivando a – espressione chiarissima che vogliamo  ripetere – «bestemmiare l’amor della famiglia più ancora che l’amor della patria».

 

«Queste mostruose dottrine non sono affatto sparite coll’Illuminismo» spiega Delassus, « esse si sono trasmesse di società in società segreta; ed ai nostri giorni, non solo noi le sentiamo professare ancora, ma vediamo continuarsi gli sforzi per annientare ogni religione, per distruggere ogni proprietà, per trasferire allo Stato tutta l’autorità che Dio ha dato ai genitori».

 

No, queste dottrine non sono sparite: anzi, si sono moltiplicate all’infinito, divenendo il fondale della storia umana degli ultimi secoli.

 

Comprenderlo significa comprendere che questa guerra dura da molto, molto tempo. E che dietro ciò che chiamiamo «progresso sociale», c’è in realtà un disegno preciso volto alla distruzione dell’uomo e dell’ordine naturale, che vogliono sostituire con lo schiavo e ciò che possiamo ben chiamare, oggi più che mai, il «Nuovo Ordine Mondiale».

 

 

Gregorio Del Toro

 

 

 

 

 

Continua a leggere

Misteri

Misteriose luci purpuree sopra l’Atlantico

Pubblicato

il

Da

Sul sito di discussione Reddit sono comparse alcune foto che mostrano misteriose luci rosse sopra l’Oceano Atlantico.

 

Le immagini sarebbero state scattate da un pilota d’aereo durante un volo transatlantico.

 

Nessuno con esattezza sa di cosa si tratti.

 


Sono emersi quindi altri casi simili, per esempio nell’agosto 2014 sopra l’Oceano Pacifico, riprese da un pilota che volava da Hong Kong ad Anchorage, in Alaska.

 

Numerosi utenti internet la buttano sul ridere e parlano di Kaiju, parola che in giapponese indica i grandi mostri dei film, ora popolarizzata per essere stata utilizzata dal film Pacific Rim, dove queste immense creature di distruzione emergevano da una faglia interdimensionale sul fondo dell’Oceano, la quale emanava più o meno quel tipo di colore.

 

Alcuni commentatori dicono invece che potrebbe trattarsi di «barche dotate di grandi schiere di pannelli LED rossi» per la pesca al luccio sauro

 

 

Tuttavia, ci si chiede come mai allora non abbiamo visto più spesso di queste foto…

 

Ad ora, non è chiaro quanti stiano pensando ad un possibile fenomeno USO (Unidentified Sea Object), cioè alla versione acquatica di un fenomeno UFO (Unidentified Flying Object Object), che ora tuttavia chiamano UAP (Unidentified Aerial Phenomena) e stanno venendo riconosciuti come questione reale – o perfino come problema – e hanno una loro specifica Task Force all’interno dell’Intelligence della Marina USA e addirittura un gruppo segreto interno al Pentagono.

 

Secondo alcune persone interessate, i veicoli visti fare manovre impossibili a velocità impossibili in cielo sarebbero in grado di tuffarsi e girare sottacqua con la stessa semplicità.

 

Ciò ha spinto alcuni ad accreditare la teoria della contestata gola profonda di un possibile programma di retroingegneria aliena, Bob Lazar, che negli anni Novanta dichiarò che gli UFO utilizzano una tecnologia in grado di manipolare la gravità, quindi generare campi di forza in grado da permettere senza problemi il movimento anche nelle profondità del mare.

 

UFO a parte, ci preme dire che queste foto sono bellissime.

 

 

 

 

Immagine screenshot da Twitter

 

 

 

Continua a leggere

Più popolari