OMS: ancora nessuna decisione sull’inchiesta internazionale a Wuhan

 

 

 

Renovatio 21 pubblica questo articolo su gentile concessione di Asianews.

 

 

 

L’inchiesta era stata votata all’unanimità in maggio all’Assemblea dell’organismo ONU. Ancora adesso non si conosce la composizione del team di esperti e quando andranno in Cina.

 

L’OMS non ha ancora deciso la composizione del gruppo di esperti da inviare a Wuhan – e non ha deciso nemmeno la data di partenza

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non ha ancora deciso la composizione del gruppo di esperti da inviare a Wuhan – considerato epicentro della pandemia da COVID-19 – e non ha deciso nemmeno la data di partenza.

 

Il direttore del programma di emergenza, Mike Ryan, ha spiegato ieri in una conferenza stampa che due membri del gruppo sono già andati in Cina lo scorso luglio per preparare la venuta dell’intero team, ma hanno dovuto stare in quarantena per 15 giorni e sono riusciti solo ad avere incontri online con esperti e autorità cinesi, rimanendo sempre e solo a Pechino.

 

Una risoluzione in questo senso era stata sostenuta dai 194 Stati membri dell’organizzazione. In essa si stabiliva che l’inchiesta dovesse avvenire «al più presto». Invece ieri né Ryan, né il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus hanno suggerito una data, i componenti, le tappe

Un’inchiesta indipendente sull’origine della pandemia e sull’operato dell’organismo Onu durante la crisi era stata votata all’assemblea dell’Oms lo scorso maggio. Una risoluzione in questo senso era stata sostenuta dai 194 Stati membri dell’organizzazione. In essa si stabiliva che l’inchiesta dovesse avvenire «al più presto». Invece ieri né Ryan, né il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus hanno suggerito una data, i componenti, le tappe.

 

Da molte parti si accusa la Cina di essere l’origine della pandemia e si critica il suo governo per aver taciuto per settimane l’epidemia e la trasmissione da uomo a uomo. Il presidente USA Donald Trump afferma che l’origine è un laboratorio di virologia a Wuhan, probabilmente impegnato nello studio di guerre batteriologiche. Ma la Cina smentisce in modo categorico.

 

Critiche molto pesanti vengono rivolte all’OMS e al suo direttore generale, definito «un pupazzo» della Cina per essersi sottomesso e aver approvato i suoi silenzi.

Critiche molto pesanti vengono rivolte all’OMS e al suo direttore generale, definito «un pupazzo» della Cina per essersi sottomesso e aver approvato i suoi silenzi
Immagine «Tedros Adhanom beim Global Citizen Festival in Hamburg» di Frank Schwichtenberg via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)