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Epidemie

Liberiamo i bambini dalle mascherine!

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Il minore dei miei figli è l’unico che al momento, la mattina, ha ancora il privilegio di caricarsi lo zaino in spalla, inforcare la bici e andare a scuola. Ché di privilegio ormai si tratta, all’alba della nuova era telematica, disincarnata, in cui la prossimità umana deve diventare nella testa di tutti (a partire dai più piccoli) il principale pericolo di morte.

 

Ma, visto che la salvezza discende dal distanziamento sociale, la presenza fisica di più esseri viventi a portata di sguardo richiede pur sempre adeguate contromisure. È nostra signora la mascherina a risolvere il problema alla radice togliendo l’ossigeno a chi abbia ancora l’ardire di respirare, cioè di vivere, quando ormai l’anelito alla vita è tra i vezzi passati di moda nel giro largo dei benpensanti, quelli civicamente educati a rispettare le regole in vigore nella società degli uguali perché egualitariamente lobotomizzati.

 

I sopravvissuti all’asfissia, alla psicosi e alla fame saranno soppressi un domani in via farmacologica, ma domani è un altro giorno e si vedrà. Alla fine basta non morire di COVID.

I sopravvissuti all’asfissia, alla psicosi e alla fame saranno soppressi un domani in via farmacologica, ma domani è un altro giorno e si vedrà. Alla fine basta non morire di COVID.

 

Gli under 13, dunque, al momento possono continuare a vedere i loro compagni e i loro insegnanti, ma solo da lontano e solo travisati. Li possono ascoltare, ma solo in suoni ovattati e falsati dal coperchio buccale. Non li possono toccare né avvicinare. Una graziosa concessione in cambio di mille alienanti divieti, primo tra tutti il divieto di immettere ed emettere aria. Guai fiatare, letteralmente.

 

 

Emissioni nocive

Fanno miracoli la pressione dei pari e il terrore della emarginazione dal consesso civile (civile?) in esecuzione delle sentenze inappellabili delle belle persone, quelle che la salute sopra ogni cosa e Mentana ha sempre ragione

Per contro, proseguono indisturbate le emissioni tossiche (e contagiose) del presidente del consiglio, del ministro competente, dei loro tecnoscienziati di sostegno, dei pennivendoli di regime, dei presidi riuniti in corporazione per farsi reciproca forza, di alcuni insegnanti – alcuni, ché altri inghiottono sofferenza – eccitati da una inedita libidine di sopraffazione al confine con il sadismo.

 

Ciascuno di questi signori si è scoperto fonte di diritto in pectore, ha fatto la prova e ha sperimentato che – incredibile! – funziona davvero, è un gioco da ragazzi, basta intimare con piglio autoritario una qualche scempiaggine creativa e i sudditi obbediscono mettendo da parte ogni reazione che il semplice buon senso, questo sconosciuto, dovrebbe suggerire. Fanno miracoli la pressione dei pari e il terrore della emarginazione dal consesso civile (civile?) in esecuzione delle sentenze inappellabili delle belle persone, quelle che la salute sopra ogni cosa e Mentana ha sempre ragione.

 

Ecco allora che, bombardato di DPCM, di note ministeriali, di circolari, di comunicazioni, di avvisi, di veline, in un crescendo di demenza e di tracotanza senza fine, un genitore sensato non può non restare annichilito e chiedersi quale inerzia potente e misteriosa sia in grado di muovere un ingranaggio capace di triturare ogni libertà conquistata e, di fatto, mortificare la vita; eppure, al contempo, di suscitare, nei più, grave e compunta approvazione.

Di tutto questo circo grottesco colpisce sopra ogni cosa il disprezzo per i più piccoli, offerti quali vittime sacrificali al Leviatano sanitario-burocratico-istituzionale con una leggerezza condivisa che lascia senza parole

 

E di tutto questo circo grottesco colpisce sopra ogni cosa il disprezzo per i più piccoli, offerti quali vittime sacrificali al Leviatano sanitario-burocratico-istituzionale con una leggerezza condivisa che lascia senza parole.

 

 

Non è questione di diritto

Che il virus impazzi o sia sotto controllo, che mieta vittime o non sia poi così letale, è questione irrilevante ai fini di una constatazione altra, e incontrovertibile: un organismo acellulare è riuscito a portare a compimento in men che non si dica quello scempio del diritto, della politica, della ragione e della morale che covava già da tempo, ma in forma semi-compatibile con il tran tran quotidiano strascicato dalla massa teleguidata.

 

E siamo giunti al parossismo che i bambini, per decreto, devono rinunciare a respirare per cinque, sei, anche otto ore consecutive tenendo davanti al naso e alla bocca un cencio umido e sporco, ricettacolo di germi oltreché simbolo truce e disumano di sottomissione suscettibile di penetrare nel profondo e plasmarli alla umiliazione strutturale.

 

Siamo giunti al parossismo che i bambini, per decreto, devono rinunciare a respirare per cinque, sei, anche otto ore consecutive tenendo davanti al naso e alla bocca un cencio umido e sporco, ricettacolo di germi oltreché simbolo truce e disumano di sottomissione suscettibile di penetrare nel profondo e plasmarli alla umiliazione strutturale

Non occorre scomodare studi scientifici, prove empiriche, esperimenti più o meno ufficiali, basta quel buon senso che non c’è per vedere quanto possa essere dannoso, oltre che perfido e disumano, ostruire le vie aeree a un bambino. Siamo in zona tortura e il popolo bue fischietta.

 

Il primo impulso, quello di usare gli strumenti del diritto per interpretare i vari editti secondo un criterio gerarchico, temporale e sistematico, trova un ostacolo di senso. Il diritto è una cosa seria e le sue categorie sono manifestamente incompatibili con le enormità vomitate a getto continuo dall’apparato istituzionale tutto, dal centro alla periferia.

 

Fluttuiamo ormai su di un piano diverso, dove l’anarchia ha travolto la legge e ha reso l’uomo lupo all’altro uomo sì che, perduto ogni riferimento di forma e di valore, nulla più è componibile entro una impalcatura che sappia vagamente di logica e di ragionevolezza. È da rantoli disarticolati di zombie multilivello che dipende la sorte di un Paese intero, e dei suoi figli.

 

Alla fine, disquisire di cavilli terminologici lascia insondata la questione fondamentale, che trascende qualsiasi elucubrazione teorica: siamo nelle mani di chi vuole il nostro male. Di chi odia la vita e la sua immagine, qual è il volto di un bambino. È talmente evidente da sembrare impossibile.

 

Eppure è proprio così.

Non occorre scomodare studi scientifici, prove empiriche, esperimenti più o meno ufficiali, basta quel buon senso che non c’è per vedere quanto possa essere dannoso, oltre che perfido e disumano, ostruire le vie aeree a un bambino. Siamo in zona tortura e il popolo bue fischietta.

 

Legislatori ed interpreti

È appunto l’accanimento verso i più giovani e indifesi a mostrare senza veli il movente di lorsignori, passati per grazia ricevuta da qualche retrobottega alla ribalta tivvù per essere agenti speciali della prevaricazione seriale e programmata.

 

Dopo i pasticci semantici dei DPCM e delle toppe successive peggio dei buchi, che avevano indotto più di qualcuno a sforzarsi nell’opera pia di mettere un po’ d’ordine in favore dei bambini tra le parole in libertà in tema di bavagli, si staglia l’illuminante commento del coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Agostino Miozzo, che si è preso la briga di interpretare autenticamente, dalle colonne del Fatto Quotidiano, la volontà del legislatore (o di chi ne fa le veci).

 

Per le sue autorevoli esternazioni, il Nostro usa un registro alto, adeguato al preteso ruolo istituzionale. Dice infatti: «Abbiamo valutato la questione con una velocità assoluta perché di un argomento del genere non si dovrebbe neanche discutere. Ci sono arrivate segnalazioni: la mamma dei negazionisti come quella degli imbecilli è sempre incinta. Il dpcm è chiarissimo: mascherine in classe e se qualcuno non si adegua si deve accomodare fuori». Il diritto allo studio, all’istruzione e altre amenità costituzionali non sovvengono al dottor Miozzo.

È da rantoli disarticolati di zombie multilivello che dipende la sorte di un Paese intero, e dei suoi figli

 

Il solerte quotidiano, dal canto suo, si offre a fare da cassa di risonanza per i delatori, aspiranti guardiani del regime igienico-sanitario. Sembra per fortuna, ci informa Il Fatto, «che la maggior parte degli insegnanti sia consapevole del ruolo educativo che [la mascherina] svolge», ma qualche pericoloso sovversivo persiste e va prontamente rieducato anche lui, come gli scolari: «segnalateci episodi simili a redazione@ilfattoquotidiano.it».

 

Lo stesso Miozzo non ha mancato di chiarire anche i tempi d’uso della mascherina, spiegando con logica stringente che «nei contesti sanitari, sicuramente più stressanti per l’integrità della mascherina chirurgica, la stessa viene cambiata ogni quattro ore. A scuola, quindi [quindi? n.d.r.], tale tempistica potrà essere prevista solo per i docenti che dovessero svolgere attività didattica per più di quattro ore. Gli studenti, invece [invece? n.d.r.], potranno usare la medesima mascherina per l’intera giornata a scuola». Il ragionamento non fa una grinza.

Siamo nelle mani di chi vuole il nostro male. Di chi odia la vita e la sua immagine, qual è il volto di un bambino

 

Infine, a ratificare la lettura intransigente del nuovo comando uscito dal cilindro dei tecnocrati, ecco giungere la nota del Ministero dell’Istruzione datata 9 novembre la quale, investendo ufficialmente il comitato tecnico scientifico del potere di interpretare i DPCM, cede a lui (al comitato) il microfono in diretta affinché possa stabilire in via definitiva che non si ammettono eccezioni all’obbligo di indossare continuativamente la mascherina a scuola. Però è consentito bere senza mascherina, e di questo bisogna essere grati.

 

Per modi e per contenuto, quest’ultima trovata, pur nel teatrino dell’assurdo a cui siamo ormai avvezzi, effettivamente rappresenta un colpo d’ala ineguagliato: il Ministero dell’istruzione affida l’ermeneutica di un DPCM a un comitato tecnico nominato in base a criteri oscuri e legittimato a operare col favore del buio.

 

 

Genitori allerta

Che fare dunque? Accettare supinamente che neghino l’aria ai bambini? Che facciano loro quotidianamente del male? L’entità del sopruso non può che muovere una reazione adeguata.

 

Nel rimpiattino delle responsabilità – che non per nulla le scuole pretendevano di scaricare a priori sulle famiglie attraverso «patti» truffaldini di cosiddetta corresponsabilità – qualcuno deve pur cominciare a pagare

Nel rimpiattino delle responsabilità – che non per nulla le scuole pretendevano di scaricare a priori sulle famiglie attraverso «patti» truffaldini di cosiddetta corresponsabilità – qualcuno deve pur cominciare a pagare.

 

Gli ordini erga omnes dei tecnoscienziati onnipotenti si scontrano, prima ancora che con la legge positiva, con i più elementari principi di libertà, di dignità, persino di sopravvivenza, e la loro efferatezza macchia a cascata quanti se ne rendano implacabili esecutori nonché opachi, pusillanimi replicanti.

 

 

Elisabetta Frezza

 

 

 

 

Articolo previamente apparso su Ricognizioni 

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Epidemie

Dr. Peter McCullough: «La narrativa ufficiale sul COVID è crollata»

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Il dottor Peter McCullough, rinomato cardiologo che è probabilmente fra i primatisti per articoli pubblicati in peer-review nel suo campo, in una videointervista dello scorso giovedì ha raccontato al sito WND che la narrativa ufficiale della pandemia – finora ferocemente custodita dai media istituzionali e dalla censura dei social media – è adesso «completamente in rovina».

 

La narrazione pandemica ufficiale, ha detto dichiarato il medico scienziato, includeva «dichiarazioni false sulla diffusione asintomatica, la dipendenza dai lockdown e dalle mascherine – che ovviamente non hanno funzionato –, la soppressione del trattamento precoce, la promozione massiva di vaccini che hanno fallito».

 

«E ora eccoci qui, quasi in completa caduta libera», ha detto McCullough, riferendosi al numero record di casi di COVID-19: ora gli stessi funzionari riconoscono che i vaccini non prevengono l’infezione o la trasmissione.

 

McCullough ha osservato che in California, con la variante omicron più contagiosa ma molto più mite ora dominante, agli operatori sanitari che sono risultati positivi al COVID-19 e avevano sintomi è stato detto di tornare al lavoro.

 

Agli operatori sanitari che sono risultati positivi al COVID-19 e avevano sintomi è stato detto di tornare al lavoro: «con questo, penso che sia tutto. Penso che sia la fine. La narrativa è crollata»

«Con questo, penso che sia tutto. Penso che sia la fine. La narrativa è crollata. Le persone non vogliono questi vaccini», ha osservato detto McCullough.

 

«I vaccini dovrebbero essere ritirati dal mercato. Chiaramente non stanno risolvendo il problema».


Il dottore ha quindi dichiarato che si dovrebbe «trattare i pazienti ad alto rischio che sviluppano sintomi» con alcuni dei primi trattamenti che lui e altri medici in tutto il mondo hanno trovato efficaci, tra cui l’ivermectina e un nuovo farmaco concessa l’autorizzazione all’uso di emergenza dalla FDA, Paxlovid.

 

McCullough ha citato uno studio dalla Danimarca e i dati dell’agenzia sanitaria del Regno Unito che mostrano che i vaccini hanno un’efficacia pari a zero contro la variante Omicron.

 

McCullough ha citato uno studio dalla Danimarca e i dati dell’agenzia sanitaria del Regno Unito che mostrano che i vaccini hanno un’efficacia pari a zero contro l’omicron.

 

McCullough ha sottolineato che il suo lavoro è stato invocato dai tribunali di tutta la nazione, inclusa la Corte Suprema degli Stati Uniti, e ha testimoniato al Senato degli Stati Uniti, dove tornerà alla fine di questo mese.

 

«Penso che l’America sappia chi sta dando loro la storia diretta». «Penso che gli americani capiranno che la loro scelta individuale è davvero ciò che conta alla fine», ha detto in conclusione McCullough nella mezzora di intervista a WND.

 

«Se gli americani decidono che non faranno più richiami o vaccini, non importa quanti mandati o quante decisioni giudiziarie ci saranno. Il programma di vaccinazione crollerà. Si tratta solo di dire di no.»

«Se gli americani decidono che non faranno più richiami o vaccini, non importa quanti mandati o quante decisioni giudiziarie ci saranno. Il programma di vaccinazione crollerà. Si tratta solo di dire di no.».

 

I vaccini COVID, ha sottolineato, sono ancora nella fase di «ricerca».

 

«Nessuno può essere costretto a farlo», ha detto riguardo la vaccinazione. «E non si stanno rivelando sicuri o efficaci. Quindi, se tutti rimangono fermi e rifiutano i vaccini, penso che sarà il modo più rapido per uscirne».

 

McCullough aveva avvisato dei problemi del programma globale vaccinale in corso in una recente intervista con Robert F. Kennedy jr., dove aveva affermato che «i vaccini stanno fallendo».

 

McCullough ha altresì dichiarato, sulla base di un calcolo, che la quantità di disabili che sta creando la campagna di vaccinazione è superiore a al numero dei morti nella guerra d’Iraq. Secondo McCullough, «le morti legate alle vaccinazioni sono dieci volte il numero ufficiale».

 

In un’intervista con l’avvocato tedesco Reiner Fuellmich aveva  invece accennato a «infertilità e cancro come possibili conseguenze del vaccino».  Il medico non si è mai tirato indietro davanti alla necessità di denunciare una «collusione globale» per «causare tutti i danni e le morti possibili», per esempio con la proibizione e la demonizzazione dell’ivermectina.

 

Come riportato da Renovatio 21, McCullough non ha esistato a dire che «siamo nel mezzo della più grande catastrofe biologica della storia». Mesi fa aveva dichiarato che il vaccino COVID è «bioterrorismo per iniezione» e ha causato almeno 50 mila morti negli USA. L‘accusa dei vaccini come «prodotto del bioterrorismo» è stata ripetuta proprio da una presentazione pubblica che ha avuto luogo a Phoenix.

 

McCulloug sostiene che la vaccinazione COVID «dovrebbe essere interrotta immediatamente», e che alla base del siero genico c’è il un processo che «inganna» i nostri corpi a produrre una pericolosa proteina estranea.

 

Il medico ritiene inoltre che le persone guarite dal COVID non dovrebbero «in nessun caso» essere vaccinate.

 

In un recentissima intervista nel podcast più popolare del mondo, The Joe Rogan Experience, il dottor McCullough ha ipotizzato che le cure precoci del COVID sono state attivamente soppresse dalla collusione tra governi e Big Pharma per ottenere una maggiore accettazione globale del programma di vaccinazione.

 

Di recente, McCullough ha sostenuto che Omicron buca ogni immunizzazione, anche quella naturale, non solo quella dei vaccini, e che quindi può dare luogo a fenomeni di re-infezione anche da persone previamente guarite dal COVID.

 

 

 

 

Immagine screenshot elaborato da Rumble

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Epidemie

Il dottor Fauci ha mentito. Il COVID-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo

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Due rappresentanti jacksoniani, James Comer (Kentucky, capo della minoranza della Commissione sorveglianza dell’esecutivo), e Jim Jordan (Ohio, capo della minoranza della Commissione giustizia), hanno rivelato alcune mail che dimostrano come gli scienziati istituzionali USA abbiano deliberatamente mentito sull’origine del COVID-19.

 

In una riunione segreta del 1° febbraio 2020, esperti quali Robert Garry e Mike Farzan (il più grande specialista delle malattie da coronavirus) spiegarono che la configurazione del Covid-19 non corrispondeva a quella degli altri coronavirus perché specificamente concepita per infettare l’uomo.

 

Un fatto che, secondo loro, è impossibile si produca in natura. Il COVID-19 è stato perciò fabbricato in laboratorio.

 

La riunione era presieduta dal dottor Anthony Fauci – direttore del NIAD (National Institute of Allergy and Infectious Diseases), nonché consigliere speciale per il Covid-19 dei presidenti Trump e Biden – che però ha deciso d’insabbiare le affermazioni degli scienziati.

 

Il 3 febbraio 2020, su richiesta della Casa Bianca, il dottor Fauci si pronunciò davanti alle Accademie Nazionali delle Scienze, dell’Ingegneria e della Medicina, difendendo con veemenza e piena cognizione di causa l’origine naturale del COVID-19.

 

Tutti i partecipanti alla riunione del 1° febbraio 2020 hanno mantenuto il segreto.

 

Il dottor Fauci ha stornato denaro pubblico del servizio che dirige per finanziare ricerche, illegali negli USA, nel laboratorio di livello 2 di Wuhan.

 

 

Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

 

Fonte: «Il dottor Fauci ha mentito. Il Covid-19 sarebbe stato prodotto dall’uomo», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 14 gennaio 2022.

 

Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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Epidemie

«È tempo di ammettere il fallimento». Immunologo israeliano attacca la risposta globale al COVID guidato dalla «falsa propaganda»

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Il professor Ehud Qimron, capo del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Tel Aviv e uno dei principali immunologi israeliani, ha scritto una lettera aperta criticando aspramente la gestione israeliana – e quindi per certi versi globale – della pandemia di coronavirus.

 

Il professor Qimron nell’agosto 2020 aveva rilasciato un’intervista al quotidiano israeliano Yediot Ahronot dicendo che «la storia giudicherà l’isteria».

 

 

Ministero della Salute, è tempo di ammettere il fallimento

 

Alla fine, la verità sarà sempre rivelata e la verità sulla politica del coronavirus sta cominciando a essere rivelata. Quando i concetti distruttivi crollano uno ad uno, non resta che dire agli esperti che hanno guidato la gestione della pandemia «ve lo avevamo detto».

 

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire.

 

Non lo ammetti, perché negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna.

Con due anni di ritardo, ti rendi finalmente conto che un virus respiratorio non può essere sconfitto e che qualsiasi tentativo del genere è destinato a fallire

 

Hai rifiutato di ammettere che l’infezione arriva a ondate che svaniscono da sole, nonostante anni di osservazioni e conoscenze scientifiche. Hai insistito per attribuire ogni declino di un’onda esclusivamente alle tue azioni, e così attraverso la falsa propaganda «hai vinto la peste». E ancora una volta l’hai sconfitto, e ancora e ancora e ancora.

 

Hai rifiutato di ammettere che i test di massa sono inefficaci, nonostante i tuoi piani di emergenza lo affermino esplicitamente («Piano di preparazione del sistema sanitario per l’influenza pandemica, 2007», p. 26).

 

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite. Hai rifiutato di ammettere che i vaccinati sono contagiosi nonostante le osservazioni. Sulla base di ciò, speravi di ottenere l’immunità di gregge mediante la vaccinazione e anche in questo hai fallito.

Negli ultimi due anni non hai ammesso quasi nessun errore, ma in retrospettiva è chiaro che hai fallito miseramente in quasi tutte le tue azioni, e anche i media stanno già facendo fatica a coprire la tua vergogna

 

Hai insistito ad ignorare il fatto che la malattia è decine di volte più pericolosa per i gruppi a rischio e per gli anziani, che per i giovani che non fanno parte dei gruppi a rischio, nonostante queste conoscenze arrivassero dalla Cina già nel 2020.

 

Hai rifiutato di adottare la «Dichiarazione di Barrington», firmata da più di 60.000 scienziati e professionisti medici, o altri programmi di buon senso. Hai scelto di ridicolizzarli, calunniarli, distorcerli e screditarli. Invece dei programmi e delle persone giusti, hai scelto professionisti che non hanno una formazione adeguata per la gestione della pandemia (fisici come consiglieri principali del governo, veterinari, agenti di sicurezza, personale dei media e così via).

 

Non hai impostato un sistema efficace per segnalare gli effetti collaterali dei vaccini e le segnalazioni sugli effetti collaterali sono state addirittura cancellate dalla tua pagina Facebook.

 

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

Hai rifiutato di ammettere che la guarigione è più protettiva di un vaccino, nonostante le precedenti conoscenze e osservazioni dimostrino che le persone vaccinate non guarite hanno maggiori probabilità di essere infettate rispetto alle persone guarite

 

Hai ignorato molte segnalazioni di cambiamenti nell’intensità mestruale e nei tempi del ciclo mestruale.

 

Hai nascosto i dati che consentono una ricerca obiettiva e corretta (ad esempio, hai rimosso i dati sui passeggeri all’aeroporto Ben Gurion).

 

Invece, hai scelto di pubblicare articoli non obiettivi insieme ai dirigenti senior di Pfizer sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini.

 

 

Danno irreversibile alla fiducia

Tuttavia, dall’alto della tua arroganza, hai anche ignorato il fatto che alla fine la verità verrà rivelata. E comincia a rivelarsi.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità. La verità è che hai bruciato centinaia di miliardi di shekel inutilmente, per aver pubblicato intimidazioni, per test inefficaci, per lockdown distruttivi e per aver interrotto la routine della vita negli ultimi due anni.

I medici evitano di collegare gli effetti collaterali al vaccino, per non essere perseguitati come hai fatto con alcuni dei loro colleghi.

 

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro. Hai fatto sentire i bambini in colpa, li hai spaventati, li hai fatti fumare, bere, diventare dipendenti, lasciare la scuola e litigare, come attestano i presidi scolastici di tutto il Paese.

 

Hai danneggiato i mezzi di sussistenza, l’economia, i diritti umani, la salute mentale e fisica.

 

Hai calunniato i colleghi che non si sono arresi a te, hai messo le persone l’una contro l’altra, diviso la società e polarizzato il discorso.

 

La verità è che hai portato la fiducia del pubblico in te a un livello senza precedenti e hai eroso il tuo status di fonte di autorità

Hai bollato, senza alcuna base scientifica, le persone che hanno scelto di non vaccinarsi come nemici del pubblico e come propagatori di malattie.

 

Promuovi, in un modo senza precedenti, una politica draconiana di discriminazione, negazione dei diritti e selezione delle persone, compresi i bambini, per la loro scelta medica. Una selezione priva di qualsiasi giustificazione epidemiologica.

 

Quando confronti le politiche distruttive che stai perseguendo con le politiche sane di alcuni altri Paesi, puoi vedere chiaramente che la distruzione che hai causato ha solo aggiunto vittime oltre a quelle vulnerabili al virus. L’economia che hai rovinato, i disoccupati che hai causato e i bambini di cui hai distrutto l’istruzione – sono le vittime in eccesso solo come risultato delle tue stesse azioni.

Hai distrutto l’educazione dei nostri figli e il loro futuro

Al momento non ci sono emergenze mediche, ma da due anni coltivi una tale condizione a causa della brama di potere, budget e controllo.

 

L’unica emergenza ora è che tu continui a definire le politiche e a tenere ingenti budget per la propaganda e l’ingegneria psicologica invece di indirizzarli a rafforzare il sistema sanitario.

 

Questa emergenza deve finire!

 

 

Professor Udi Qimron

Facoltà di Medicina, Università di Tel Aviv

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