Oligarcato
l miliardario Larry Ellison diventerà il magnate dei media più potente di sempre
Il miliardario Larry Ellison, 81 anni, è destinato a diventare il magnate dei media più potente nella storia degli Stati Uniti. Lo riporta dal New York Times. In un articolo di opinione pubblicato giovedì, il quotidiano ha lamentato il fatto che uno degli uomini più ricchi del mondo, nonché sostenitore del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, si stia preparando a prendere il controllo dei principali media americani.
Il miliardario Larry Ellison, 81 anni, è destinato a diventare il magnate dei media più potente nella storia degli Stati Uniti, secondo quanto affermato dal New York Times.
In un articolo di opinione pubblicato giovedì, il quotidiano ha lamentato che uno degli uomini più ricchi del mondo, nonché sostenitore del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, si stia preparando a prendere il controllo dei principali media americani.
Sostieni Renovatio 21
Il fondatore di Oracle detiene già una quota importante di CBS e Paramount attraverso la Skydance Media del figlio David Ellison, che il mese scorso ha concluso una fusione da 8,4 miliardi di dollari con Paramount, creando la Paramount Skydance Corporation.
A poche settimane dalla fusione, Paramount Skydance ha firmato un contratto settennale da 7,7 miliardi di dollari per la trasmissione in streaming degli eventi dell’Ultimate Fighting Championship. L’amministratore delegato dell’UFC, Dana White, sostenitore di lunga data di Trump, è intervenuto alla Convention Nazionale Repubblicana del 2024.
«L’effetto della mossa del signor Ellison potrebbe essere altrettanto significativo, se non di più, di quanto accaduto una generazione fa, quando Rupert Murdoch… creò quella che è diventata Fox News, intensificando la nostra polarizzazione politica», ha scritto il NYT.
Secondo quanto riportato, l’atteso ingresso di Ellison a Hollywood e nei grandi media potrebbe avere un impatto maggiore rispetto alle incursioni di altri magnati della tecnologia.
I piani includono anche l’adesione a un consorzio con Oracle e Andreessen Horowitz per acquisire una quota importante di TikTok, nell’ambito di un accordo sostenuto da Trump. Gli Ellison starebbero inoltre preparando un’offerta interamente in contanti, fino a 80 miliardi di dollari, per Warner Bros. Discovery, proprietaria degli studi CNN, HBO e Warner Bros.
Ellison potrebbe presto controllare «una potente piattaforma di social media, un iconico studio cinematografico di Hollywood e uno dei più grandi servizi di streaming di contenuti», nonché due dei principali organi di informazione del Paese, dando a Trump «un alleato mediatico straordinariamente potente», ha affermato il NYT.
Il magnate ha iniziato la sua carriere scrivendo il codice per un programma informatico per la CIA chiamato Oracle. Ellison, noto per la sua figura sfrontata, in passato è stato in diatriba con Google, in particolare col cofondatore Larry Page, ed è stato tra i finanziatori (come visibile in una scena al limite del demenziale della serie The Dropout) di Theranos, startup fondata da una giovanissima ragazza che prometteva di poter ridurre le analisi del sangue (comprese soprattutto quelle per il cancro) ad una sola goccia di sangue. Con Ellison entrarono nella frode di Theranos tanti investitori della Silicon Valley e famiglie preminenti come i Murdoch nonché ex segretari di Stato come Kissinger e Shultz.
Il miliardario è di origine ebraica, ma ha rifiutato da adolescente la cerimonia del bar mitzah. Al contempo è tuttavia un grande sostenitore di Israele e del suo esercito
Nel gennaio 2025, Ellison si unì a Sam Altman di OpenAI e Masayoshi Son di Softbank alla Casa Bianca per annunciare il Progetto Stargate, una joint venture prevede di investire fino a 500 miliardi di dollari in infrastrutture di Intelligenza Artificiale negli Stati Uniti entro il 2029.
Come riportato da Renovatio 21, nell’occasione Ellison parlò di vaccini mRNA creati con l’AI per sconfiggere il cancro. In pandemia era emerso la volontà di Oracle di aver accesso ai dati medici della popolazione. Quattro anni fa Ellison era stato alla ribalta per come Oracle avesse ottenuto i dati vaccinali della sierizzazione COVID, in quella che il gruppo di RFK Children’s Health Defense ha definito una «fusione tra Big Tech e Big Pharma».
Nel giugno 2024 Robert F.Kennedy jr. aveva vergato un articolo, tradotto e pubblicato da Renovatio 21, che citava Ellison tra le cinque persone più ricche d’America che avevano guadagnato 75 miliardi di dollari beneficiando del lockdown. «Uno di questi giganti tecnologici, un uomo con stretti legami con l’Agenzia di Intelligence Centrale americana (CIA), ha fatto il colpo del secolo: ha ottenuto il controllo e la gestione di tutti i dati personali, medici e finanziari che consentiranno all’industria e al governo di tenerci sottomessi mentre avviano il Nuovo Ordine Mondiale» scriveva di Ellison CHD nel gennaio 2021
Aiuta Renovatio 21
Secondo quanto riportato nel 2019, Larry Ellison ha contribuito a finanziare un progetto di scavi archeologici a Gerusalemme Est che ha ricevuto critiche da parte dei palestinesi, degli attivisti pacifisti israeliani e di alcuni archeologi. N
Nel 2019 è stata intentata una causa da 1 miliardo di dollari contro diversi sostenitori di Israele, tra cui Ellison. La causa accusava Ellison e altri di aver cospirato per la pulizia etnica dei palestinesi nei territori occupati da Israele, di aver commesso crimini di guerra e di aver finanziato il genocidio. Il caso è stato archiviato nel febbraio 2024.
Ellison avrebbe fatto pressioni sul magnate israeliano Arnon Milchan – produttore di tanti film (tra cui JFK, dove l’unica pista non battuta è quella dell’intervento di Israele nella tragedia di Kennedy) e spia atomica dello Stato Ebraico – affinché abbandonasse il suo avvocato in modo che Benjamin Netanyahu potesse assumerlo per uno dei suoi casi di corruzione.
Nel 2021 è stato anche rivelato che Ellison aveva offerto a Netanyahu un posto presso Oracle. È stato riportato che nel 2017 il miliardario ha donato all’IDF solo in quell’occasione 16,6 milioni di dollari.
Il magnate possiede un networth si attesta attorno ai 200 miliardi di dollari, facendo di lui la seconda persona al mondo più ricca dopo Elone Musk, che ha brevemente spodestato come più abbiente globale lo scorso 10 settembre. Possiede il 98% dell’Isola di Lana’i, la sesta più grande isola della Hawaii.
Ellison è figlio di una ragazza ebraica di Nuova York e di un pilota militare italiano, ma il bambino fu dato in adozione agli zii, che lo verebbero in un quartiere borghese ebraico di Chicago senza spiegargli per anni la verità. La sua storia famigliare travagliata non sembra aver provocato in lui particolari avversioni all’aborto: nel 2022, scrive Bloomberg, Oracle ha «silenziosamente» aggiunto un rimborso per viaggi di aborto sino a 10.000 dollari come benefit aziendale.
I figli David e Megan hanno intrapreso la carriera di produttori hollywoodiani con le case di produzione Skydance (Mission Impossibile, Star Trek, World War Z, Top Gun: Maverick) e Annapurna (The Master, Zero Dark Thirty, Her, American Hustle, Phantom Thread).
In particolare va ascritta alla casa di produzione dell’Ellison junior l’ulteriore rovina della serie Terminator, con il tremendo, inguardabile, impronunziabile Terminator Genisys. Come riconosciuto dal tribunale, l’originale Terminator fu ispirato a un episodio del telefilm Outer Limits scritto dall’autore di fantascienza Harlan Ellison (1934-2018, che epperò è solo omonimo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Oracle PR via Flickr pubblicata su licenza CC BY 2.0
Intelligenza Artificiale
La moglie del CEO di Anthropic aveva proposto a Epstein un’azienda di «pornografia di lusso»
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Internet
La figlia di Bill Gates accusata di frode: rischierebbe 20 anni in galera
Phoebe Gates, 23 anni e figlia di Bill Gates, è stata accusata di «cookie stuffing», cioè manipolazione informatica, nella sua startup multimiliardaria Phia. Si tratta di una pratica illecita che, secondo quanto riportato, può comportare una pena massima di 20 anni di reclusione in una prigione federale. Lo riporta il New York Post.
Phia, un assistente personale digitale per lo shopping co-fondato da Gates insieme a Sophia Kianni, anche lei ex studentessa di Stanford, ha espresso sconcerto a luglio dopo le segnalazioni secondo cui utilizzava un numero eccessivo di «cookie» web, attribuendosi indebitamente il merito delle vendite online presso i partner commerciali.
Un cookie è un piccolo file di testo che un sito web invia al tuo browser e salva sul tuo computer o telefono quando navighi online. Serve a ricordare chi sei, le tue scelte e le pagine che hai visitato, così il sito funziona meglio.
L’azienda ha dichiarato di aver scoperto il problema solo «nelle ultime 24 ore» e di essere intenzionata a risolverlo. Un reportage di Bloomberg sostiene però che i giovani imprenditori fossero a conoscenza da almeno sette mesi del fatto che la startup sovrastimava le commissioni di vendita.
Sostieni Renovatio 21
Ariel Givner, fondatore e avvocato principale dello studio legale Givner Law, ha avvertito martedì in un post su X che il «cookie stuffing» – l’inserimento non autorizzato di cookie – può avere gravi conseguenze. «Nei tribunali statunitensi viene generalmente trattato come frode telematica federale. La pena massima prevista è di 20 anni di reclusione, oltre a multe e risarcimenti», ha scritto l’avvocato Givner.
Il cookie stuffing (chiamato anche cookie dropping) è una tecnica fraudolenta utilizzata nel digital marketing. Consiste nell’inserire di nascosto uno o più cookie di tracciamento nel browser di un utente, senza che questo abbia compiuto alcuna azione o espresso il proprio consenso.
«Qualsiasi elemento che causasse attribuzioni errate è stato immediatamente rimosso più di un mese fa, il 7 luglio» ha dichiarato al quotidiano neoeboraceno un rappresentante della startup. «Stiamo esaminando ogni transazione, ci impegniamo a fondo e abbiamo già iniziato a emettere tutti gli storni delle transazioni ai partner del marchio a seguito di qualsiasi attribuzione errata, e stiamo assumendo un responsabile della conformità per garantire che una cosa del genere non accada mai più» .
«Continuiamo a mettere in contatto i nostri utenti con articoli e offerte di migliaia di marchi partner», ha aggiunto il portavoce. «Impareremo da questa esperienza e vogliamo garantire ai nostri utenti la migliore esperienza di acquisto possibile, con funzionalità come il nostro nuovo guardaroba digitale e altre ancora in arrivo»-
La startup, che nel 2025 ha raccolto la cifra di 30 milioni di dollari da grandi e storici fondi del venture capital in Silicon Valley (Khosla Ventures, Kleiner Perkins e pure il fono corporate eBay Ventures) e investitori celebrità come Hailey Bieber (moglie di Justin), Khloé Kardashian, Kris Jenner (sempre della celeberrima famiglia Kardashian), Sydney Sweeney, Priyanka Chopra, Paris Hilton e pure Sheryl Sandberg (ex potente COO di Meta), funziona come un’estensione per browser: individua codici sconto per i clienti presso i rivenditori online quando questi cliccano su Phia al momento del pagamento.
Quando un acquirente usa Phia selezionando uno dei suoi codici sconto, il software rilascia un «cookie» – che traccia l’attività sul web – per dimostrare al rivenditore di aver contribuito alla vendita e ottenere così una commissione.
Tuttavia Kianni e Gates – la principessa di Microsoft il cui padre ha un patrimonio di 108,4 miliardi di dollari secondo Forbes – erano a conoscenza di funzionalità che inserivano cookie nel processo di pagamento anche quando i clienti non utilizzavano Phia. Lo rivelano persone informate sui fatti e messaggi interni di Slack esaminati da Bloomberg.
In uno scambio di messaggi avvenuto a dicembre, la Gates avrebbe chiesto agli sviluppatori di assicurarsi che l’inserimento automatico dei cookie funzionasse correttamente presso tutti i rivenditori, in modo che Phia potesse monetizzare «ogni transazione». Kianni in seguito disse agli ingegneri che «qualsiasi cosa possiamo fare per far sì che questi cookie continuino a essere inseriti sarà fantastica».
Secondo la testata, le vendite illecite legate a queste pratiche risalgono almeno a dicembre e riguardavano diversi importanti rivenditori, tra cui Nike, Gap e Nordstrom, costituendo apparentemente la maggior parte del fatturato di Phia.
Dopo che Phia ha disattivato le funzionalità a luglio, il fatturato medio giornaliero dell’azienda è crollato da circa 80.000 dollari a una cifra compresa tra 10.000 e 28.000 dollari, secondo Bloomberg, il cui articolo indica che a giugno le pratiche di «cookie stuffing» rappresentavano circa il 51% del valore della merce che Phia dichiarava di aver venduto.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Secondo un pannello di controllo interno visionato da Bloomberg, quello che Phia aveva inizialmente definito un bug del software a luglio era in realtà una funzionalità chiamata «abilita l’invio automatico dei coupon», che l’azienda poteva attivare e disattivare a piacimento.
A un certo punto la Gates – che insisteva sul fatto di voler avere successo senza l’aiuto dei suoi genitori miliardari, affermando di avere «un forte desiderio di dimostrare il proprio valore» e non essere quella che in America chiamano una «nepo-baby» – si è preoccupata perché Phia non stava generando da Etsy le commissioni attese.
Secondo quanto riportato, ha contattato gli sviluppatori per assicurarsi che Phia installasse un cookie ogni volta che la sua estensione per browser compariva, anche se l’acquirente non cliccava su un coupon, in modo da poter guadagnare una commissione sul valore totale lordo della merce.
In un canale Slack del 18 dicembre ha scritto: «Temo che questo sia un problema generalizzato… potete confermare che l’auto pop per il drop dei cookie è attivo su TUTTI i siti wa coupon per confermare che stiamo monetizzando su tutti i gmv?»
In un altro episodio la Kianni ha proposto una funzionalità che avrebbe inserito un cookie ogni volta che un utente tentava semplicemente di chiudere un pop-up di Phia, secondo Bloomberg.
Un collega le ha fatto notare che Google Chrome impedisce alle estensioni di inserire cookie di affiliazione in caso di «chiusura di una notifica», cioè quando un utente tenta semplicemente di chiuderla, e Kianni ha ammesso la cosa. «Suppongo che potremmo dire che l’utente sta cercando di aprirci e di annullare l’operazione se si lamenta», ha aggiunto secondo quanto riportato.
Un portavoce di Phia ha dichiarato a Bloomberg che questa funzionalità non è mai stata implementata. Stando a quanto emerso sulla stampa americana, Impact.com, una delle società affiliate a Phia, aveva già sospeso la rete e riallocato le commissioni che aveva accantonato per pagare la società della Gates.
Sebbene Phia abbia dichiarato di aver già avviato le procedure per l’annullamento dei trasferimenti, potrebbe dover emettere ulteriori rimborsi poiché la politica è rimasta in vigore da dicembre a luglio, un periodo molto più lungo di quanto inizialmente indicato.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Tuttavia, nota Renovatio 21, l’uso manipolatorio di estensioni del browser poterebbe interessare anche il padre Bill.
Un’organizzazione chiamata Newsguard, con nel board ex direttori della CIA e altre figure di altissimo gruppo, si occupa da anni di censire internet accusando, da ben prima della pandemia, siti e testate di diffondere fake news. Quando Newsguard chiamò da Nuova York Renovatio 21 nel lontano 2019 per sottoporre il direttore ad una sorta di interrogatorio (in particolare, ci sembrava di capire, interessava loro la pubblicazione autorizzata su Renovatio 21 di materiale dal circuito dell’attuale segretario alla Salute USA, e il tema autismo e vaccini), l’operatore dell’ente di censura non riuscì a spiegare bene come esso si finanziasse, tuttavia dicendo che cooperavano con Microsoft.
Di fatto Newsguard produceva un’estensione del browser, in particolare per Microsoft Edge che lo offriva gratuitamente, che accanto ai link di siti di notizie faceva comparire l’icona di uno scudo colorato: verde per quelli ritenuti affidabili, rosso per quelli che, dicevano, presentavano problemi di credibilità.
A partire da gennaio 2019, Microsoft ha incorporato direttamente NewsGuard all’interno dell’app Edge per Android e iOS. Non si trattava più di un’estensione da scaricare separatamente: la funzionalità era già inclusa nel browser.
L’integrazione di Microsoft con questo servizio di censura non si limitava all’estensione: le valutazioni di NewsGuard erano integrate anche in Bing (da maggio 2020, l’apice del lockdown), MSN e pure in alcuni programmi educativi.
L’ulteriore controversia della figlia nasce nel contesto del continuo esame critico di Bill Gates per la sua relazione con il criminale sessuale Jeffrey Epstein. Il co-fondatore di Microsoft figura in modo prominente nei documenti di Epstein recentemente desecretati, che contengono accuse riguardanti incontri extraconiugali, richieste di farmaci per curare una presunta infezione a trasmissione sessuale e discussioni con Epstein su iniziative di salute globale e una proposta di simulazione di una pandemia.
Gates ha negato qualsiasi coinvolgimento nei crimini di Epstein e quest’anno ha dichiarato al Congresso degli Stati Uniti che il misterioso finanziere aveva tentato di ricattarlo a causa delle sue relazioni extraconiugali. Ha definito la sua frequentazione con Epstein un grave errore.
Documenti emersi in questi anni hanno dimostrato l’interesse di Gates e Epstein in programmi legati a possibili pandemie e conseguenti vaccinazioni globali.
Come riportato da Renovatio 21, ad unire i due, donne a parte, potrebbe essere stata un’altra passione di cui sono aficionados anche altri membri dell’oligarcato blogale: l’eugenetica. Chi sostiene che, pure nel grottesco, i padroni del vapore finiscano per somigliare ai cattivi dei romanzi di James Bondo, non erra affatto.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di TechCrunch via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Economia
Le banche di Wall Street hanno aiutato Epstein a trasferire miliardi di dollari
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Arte2 settimane faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Internet1 settimana faLa figlia di Bill Gates accusata di frode: rischierebbe 20 anni in galera
-



Storia1 settimana faIncontro in Giappone con la mamma del conte Kalergi. Alla Messa in latino…
-



Catastrofi1 settimana faTerremoto colpisce la Messa in latino durante la consacrazione
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale, mons. Viganò parla del libro del nostro Alfredo De Matteo
-



Salute2 settimane faI malori della 32ª settimana 2026
-



Pensiero2 settimane faMaresciallo, io confesso
-



Pensiero2 settimane faIl manifesto di Tucker Carlson per la Rinascita degli USA. È in arrivo un terzo partito americano?













