Epidemie
Il vescovo ortodosso di Nairobi: «esiste davvero il coronavirus? Mito o inganno?»
Lo scorso 29 aprile il vescovo ortodosso Macario di Nairobi e di tutto il Kenya (Patriarcato greco di Alessandria) ha rilasciato al noto portale Romfea una lunga testimonianza personale, decisamente controcorrente sul tema del Coronavirus, dal titolo «Esiste davvero il coronavirus? Mito o inganno?», nel quale raccontava la sua esperienza missionaria in quest’anno nel Kenya, spiegando come ha potuto continuare a celebrare come sempre i divini misteri, dovendo al contempo provvedere a sfamare la popolazione che soffriva la fame. Spiega inoltre perché egli, seguendo numerosi scienziati, ritiene che il coronavirus sia un virus artificiale, creato e utilizzato dai potenti del mondo per distruggere Cristo e la sua Chiesa, vietando il suo stesso cuore che sono i divini servizi e i sacramenti, far soffrire i deboli e i piccoli. Recentemente ha poi confermato e ampliato le sue dichiarazioni in un’intervista alla radio ellenica Focus FM. Riportiamo alcuni estratti dal memoriale, l’audio dell’intervista radiofonica e una trascrizione dei suoi passi principali tratta dal blog Romeikò Odoiporikò.
E certamente l’Africa era nei piani dei potenti! Per demolire qualsiasi struttura legale tanto politica quanto ecclesiastica. Hanno chiuso prima le scuole, poi le chiese, e piano piano qualsiasi spostamento. Siamo stati tutti rinchiusi, dimostrando obbedienza e venerazione per le leggi dello Stato, senza curarsi del fatto che la gente stava perdendo la testa
Presto sarà un anno da quando è stata comunicata la presenza di un nuovo virus, una «pandemia» con il nome di coronavirus su scala mondiale, che ha sconquassato tutti, piccoli e grandi.
E certamente l’Africa era nei piani dei potenti! Per demolire qualsiasi struttura legale tanto politica quanto ecclesiastica.
Hanno chiuso prima le scuole, poi le chiese, e piano piano qualsiasi spostamento. Siamo stati tutti rinchiusi, dimostrando obbedienza e venerazione per le leggi dello Stato, senza curarsi del fatto che la gente stava perdendo la testa, dacché non poteva più nemmeno spostarsi da un paese all’altro.
Noi, naturalmente, nel nostro territorio, abbiamo svolto regolarmente tutte le funzioni liturgiche prescritte, non solo le domeniche, ma tutti i giorni. Le altre confessioni cristiane hanno interrotto una volta per tutte, anche dopo le riaperture, le loro sacre funzione.
Sentiamo parlare fino a oggi delle supposte morti di coronavirus. E ci chiediamo come fosse possibile per noi vivere e lavorare come prima, senza le precauzioni e i regolamenti imposti. Non abbiamo mancato di visitare un luogo, come ho detto, celebrandovi la liturgia, i divini servizi e i nostri sacramenti: matrimoni, battesimi, ma anche i sacri funerali, eppure nessuno ci ha mai parlato di morti da coronavirus
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Appena i confini sono stati aperti, ho esteso i miei sforzi su tutto il territorio del Kenya, di villaggio in villaggio, di parrocchia in parrocchia, celebrando regolarmente la Divina Liturgia e tutti gli altri servizi, come matrimoni, battesimi, funerali, con migliaia di persone che si radunavano, naturalmente senza mascheramenti o distanze. Mi veniva chiesto, ovviamente, perché c’incontravamo con tutte queste persone senza alcuna precauzione o distanziamento, nelle condizioni più casuali e primitive. «Kyrie eleison!» dicevo e ripetevo. Il tema della Sacra Comunione non ci ha mai preoccupato, né nelle fantasie né nei pensieri.
(…)
La domanda del titolo mi venne in mente quanto in tutti questi mesi, da Marzo 2020 a Gennaio 2021, viaggiavo in tutto il territorio del Kenya. Da un confine all’altro, gente di tutte le età, di tutti i colori e di tutte le razze. Qualcosa di grande valore. Ancora una volta mi è stata data la possibilità di vivere da vicino e apprezzare la semplicità, la povertà e la bontà di questi popoli di Dio, creature con gli stessi privilegi del Creatore dell’universo. Quanti mesi sono passati nella miseria e nella fame! Eppure eravamo «ricchi» e benedetti, dacché il Signore ci guidava e ci proteggeva ovunque.
Forse è una sostanza prefabbricata che ha un obbiettivo specifico datole dai potenti che si trovano al potere: sterminare i piccoli e i deboli?
Sentiamo parlare fino a oggi delle supposte morti di coronavirus. E ci chiediamo come fosse possibile per noi vivere e lavorare come prima, senza le precauzioni e i regolamenti imposti. Non abbiamo mancato di visitare un luogo, come ho detto, celebrandovi la liturgia, i divini servizi e i nostri sacramenti: matrimoni, battesimi, ma anche i sacri funerali, eppure nessuno ci ha mai parlato di morti da coronavirus.
Forse è una sostanza prefabbricata che ha un obbiettivo specifico datole dai potenti che si trovano al potere: sterminare i piccoli e i deboli?
Vediamo, e non è un segreto, che in America e in Europa gli uomini sono stati tratti in inganno, e non appartengono più a nessuna confessione cristiana, pochi sono quelli che credono (…)
È una coincidenza che il posto ritenuto più pericoloso per la trasmissione della malattia da coloro che hanno preparato questa pandemia sia la chiesa?
Sono venuti, e ci hanno detto e convinto che il rischio maggiore di trasmettere la malattia si trova nei luoghi di culto. E per questo non si sono celebrate Pasqua, Natale, la Dormizione, il Capodanno, l’Epifania. E vedremo cos’ancora ci attende!
Segnalo inoltre che mentre le misure di sicurezza contro il coronavirus, in Grecia e a Cipro ma anche nel resto del mondo, stanno venendo incrementate, qui in Africa le nostre vite continuano normalmente
Le altre confessioni cristiane, naturalmente, e le altre religioni, hanno chiuso lestamente i loro luoghi di culto in ragione delle severe misure governative. Per loro non cambiava nulla, visto che non hanno alcun interesse nella salvezza dell’uomo, mentre noi crediamo nella Divina Eucaristia, che per noi – come già evidenziato – è farmaco d’immortalità e di vita eterna.
(…)
E segnalo inoltre che mentre le misure di sicurezza contro il coronavirus, in Grecia e a Cipro ma anche nel resto del mondo, stanno venendo incrementate, qui in Africa le nostre vite continuano normalmente.
Il nostro viaggio continuava verso occidente, verso il famoso e noto Lago Vittoria. Le liturgie e i sacramenti della Chiesa ci davano forza, e rendevano felice il popolo. E mentre alcuni hanno dubitato e fatto commenti non necessari sul tema della Divina Comunione, qui non ha nemmeno sfiorato le nostre menti il dubbio che potesse essere veicolo di contagio in questo momento. Sì, comunicavamo centinaia, se non migliaia, di persone, poiché le nostre chiese erano piene fino a scoppiare di gente che veniva a ricevere il Corpo e il Sangue del Signore, in quanto creature di Dio. Il Santo Spirito agisce a tal punto da essere un vero bagno salvifico, che rinnova e purifica l’uomo.
Ogni cosa è stata pensata per distruggere la fede Cristiana e creare condizioni negative per il normale vivere delle persone, che hanno sofferto senza motivo, dacché la montatura [della pandemia] è stata creata da qualcuno con ideali distruttivi, anomali, e perché no demoniaci!
Così tutto viene santificato, e si realizza la comunione tra noi e il nostro Dio e Signore. Quante esperienze e benedizioni abbiamo ricevuto in tutti questi anni quando qui non c’era questa «pandemia», ma moltissime malattie tropicali, e avremmo perso le nostre vite se non avessimo avuto il farmaco d’immortalità e di vita.
(…)
E un altro fatto: in tutto questo periodi di oltre un anno, cioè da Marzo 2020 fino a oggi, quando queste righe vengono scritte, cioè ad Aprile 2021, la popolazione sta soffrendo per il coronavirus, avendo perso e distrutto ogni speranza e ottimismo, mentre qui continuiamo la nostra opera di evangelizzazione come se non fosse successo nulla! Ogni cosa è stata pensata per distruggere la fede Cristiana e creare condizioni negative per il normale vivere delle persone, che hanno sofferto senza motivo, dacché la montatura [della pandemia] è stata creata da qualcuno con ideali distruttivi, anomali, e perché no demoniaci!
Cito le parole di quello che forse è il solo specialista in epidemiologia sociale, un docente di origine greca all’Università di Yale, il dr. Nikolaos Christakis, che conclude che: «la società che sorgerà dopo la pandemia sarà caratterizzata da queste tre caratteristiche: esplosione del consumismo, libertinaggio sessuale, alienazione dalla religione». Certamente tutto questo è direttamente legato all’implementazione di quel programma dei grandi e dei potenti della terra per la globalizzazione e la distruzione della dignità umana.
Cito le parole di quello che forse è il solo specialista in epidemiologia sociale, un docente di origine greca all’Università di Yale, il dr. Nikolaos Christakis, che conclude che: «la società che sorgerà dopo la pandemia sarà caratterizzata da queste tre caratteristiche: esplosione del consumismo, libertinaggio sessuale, alienazione dalla religione»
Certo, c’è il coronavirus, che crea costantemente problemi a tutta l’umanità. Tuttavia, quello che uomini sia della Chiesa che dello Stato dichiarano non è accettabile. È una malattia prefabbricata, che ha avuto successo solo in parte, dacché non viene dalla natura ma dalla mente schizofrenica di qualcuno. E naturalmente il nostro mondo si è preoccupato a tal punto che alcuni temono che il coronavirus si possa trasmettere con la Divina Comunione, il più santo sacramento della Chiesa! Quanto errore e ignoranza!
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Questo è lo spirito ingannatore che circola oggi, con la prospettiva di abolire la Divina Presenza e la Divina Potenza, lo spirito dell’abolizione dei confini, e della creazione di un governo mondiale guidato da un orribile sistema filosofico panteistico privo di principi, una prigione secolare che blocca la libertà dell’individuo e conduce alla dissoluzione della figura di Dio.
Tutta questa operazione dei potenti della terra mira a costringere e sottomettere tutta l’umanità, e ha un carattere avido, che vuole soddisfare la sete di dominio di ogni cosa in un modo dittatoriale, con poteri soprannaturali che ricordano la schiavitù, e il governo ateistico del mondo, che mira a rendere vani i valori morali e la dignità delle persone. Allora, dietro a tutti questi empi sforzi si nascondono piani e desideri di potenze sataniche, con strani e loschi progetti.
È una malattia prefabbricata, che ha avuto successo solo in parte, dacché non viene dalla natura ma dalla mente schizofrenica di qualcuno
Perché noi accettiamo che l’Anticristo sta arrivando con i suoi poteri insidiosi e ingannatori e i suoi oscuri progetti, come una bestia selvaggia, aspettando che tutti noi gli apriamo le porte e, come agnelli macellati, siamo fatti schiavi dalle sue politiche distruttive e strangolanti, egli ha creato una gran confusione, cosicché tutto ci spinge a un graduale oscuramento e infine alla morte, fisica e spirituale.
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Questo è lo spirito ingannatore che circola oggi, con la prospettiva di abolire la Divina Presenza e la Divina Potenza, lo spirito dell’abolizione dei confini, e della creazione di un governo mondiale guidato da un orribile sistema filosofico panteistico privo di principi, una prigione secolare che blocca la libertà dell’individuo e conduce alla dissoluzione della figura di Dio.
Così, tra le ricerche che proseguono, sembra alla fine che il cosiddetto coronavirus sia stato creato da gente che bramava di smantellare e sterminare la razza umana, in altre parole la distruzione della Divina Creazione della natura, così come Dio l’ha creata con saggezza e sacrificio.
Alla fine le mie ricerche e i miei studi mi hanno portato a concludere che quest’atto era satanico, superficiale e distruttivo per l’umanità.
L’epidemiologo e medico del lavoro cipriota Elpidophoros Sotiriadis, un mio vecchio amico, ha fatto una presentazione sull’intera situazione che è stata creata un anno fa con serie critiche e impressioni, concludendo così:
«Basandosi sulle informazioni scientifiche disponibili già da tempo, l’uso urgente di vaccini sotto sperimentazione non finirà per sradicare magicamente il coronavirus, poiché sembra che non possano completamente prevenire l’infezione o la trasmissione del coronavirus, e d’altra parte presentano seri effetti collaterali, finanche mortali. Per tutte le ragioni di cui sopra, il governo non dovrebbe porre tutte le sue uova nel canestro dei vaccini, ma dovrebbe seguire un approccio globale, rispettoso della società, che offra la possibilità di prendere parte alle decisioni, basato sulla protezione globale di ogni aspetto della salute, fisica, mentale e sociale, e il benessere integrale della società».
Tutta questa operazione dei potenti della terra mira a costringere e sottomettere tutta l’umanità, e ha un carattere avido, che vuole soddisfare la sete di dominio di ogni cosa in un modo dittatoriale, con poteri soprannaturali che ricordano la schiavitù, e il governo ateistico del mondo, che mira a rendere vani i valori morali e la dignità delle persone
Non credo che qui serva alcun commento, poiché le conclusioni sono state scritte da un esperto che ha conoscenza di tutti i materiali prefabbricati usati per la creazione del virus da menti e mani umane. Risultato? Disprezzo della libertà, violazione della dignità umana e del suo onore.
Tuttavia il male è accaduto. Così tante anime innocenti hanno perso le loro vite, e non sappiamo quante ancora seguiranno.
E le notizie di oggi sono arrivate: infatti, il professore francese Jean Bernard Fourtillian c’informa che il SARS-CoV-2 è stato creato all’istituto Pasteur in Francia, quindi non è normale ma artificiale. L’intero processo è iniziato nel 2003, hanno aggregato catene da 157 specie di DNA e altri genomi, e dal 2011 al 2015, dopo vari esperimenti, sono finalmente giunti al ben noto coronavirus, che contiene sequenze dall’HIV e dalla malaria, per poi concludere la ricerca trovando il cosiddetto vaccino, che contiene – oltre ai componenti sovramenzionati – materiale genetico del coronavirus stesso. Questi possono mutare il DNA umano, quindi tutto ciò è portatore di morte! Presto o tardi quelli che sono stati vaccinati avranno alta probabilità di avere gravi effetti collaterali o persino la morte!
Perché noi accettiamo che l’Anticristo sta arrivando con i suoi poteri insidiosi e ingannatori e i suoi oscuri progetti, come una bestia selvaggia, aspettando che tutti noi gli apriamo le porte e, come agnelli macellati, siamo fatti schiavi dalle sue politiche distruttive e strangolanti, egli ha creato una gran confusione, cosicché tutto ci spinge a un graduale oscuramento e infine alla morte, fisica e spirituale
Non sono un esperto, né vorrei apparire come giudice di tutto quello di cui siamo ogni giorno testimoni. Io scrivo e traggo le mie conclusioni da quello che scrivono gli esperti.
Così, solo per informazione daremo questo messaggio: che alla fine, tutta la storia e la realtà che questo virus artificiale nasconde è un inganno.
È terribile la disintegrazione dell’intera umanità, non necessaria e guidata irresponsabilmente da egoistici motivi e dall’arroganza di alcune persone che hanno perso la loro dignità, l’onore, il rispetto e la riconoscenza verso il meraviglioso e unico progetto della Creazione del mondo visibile e invisibile, nella sapienza del Solo Creatore Dio che nella Sua infinita carità e nel Suo amore senza confini ci ha creati e ci ha fatti abitare come Suoi amati figli in questo Suo meraviglioso regno.
Traduzione dal greco di Nicolò Ghigi
Immagine screenshot da YouTube
Epidemie
L’ex consigliere di Fauci incriminato per l’insabbiamento delle origini del COVID
Un ex consigliere senior del dottor Anthony Fauci è stato incriminato per il ruolo svolto nell’insabbiamento dell’origine del virus COVID-19.
Nel 2020, il COVID-19 ha paralizzato il mondo, con i governi che hanno imposto rigidi lockdowni, causando conseguenze economiche e sociali devastanti per lavoratori, famiglie, strutture sanitarie e fedeli.
David Morens, 78 anni, che è stato consigliere senior di Fauci dal 2006 al 2022, è stato accusato di cospirazione contro gli Stati Uniti, distruzione, alterazione o falsificazione di documenti in indagini federali, occultamento, rimozione o mutilazione di documenti, e favoreggiamento, secondo quanto riportato dal New York Post.
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L’atto d’accusa, reso pubblico lunedì presso il tribunale federale del Maryland, elenca anche due complici non identificati che «hanno occultato, rimosso, distrutto e fatto occultare e rimuovere documenti federali per eludere il FOIA (Freedom of Information Act) e il FRA (Federal Records Act)», ha riportato il tabloide neoeboraceno.
«Morens ha supervisionato una sovvenzione, ormai tristemente nota, del NIH all’organizzazione no-profit EcoHealth Alliance, con sede a Manhattan, a partire dal 2014, che ha finito per dirottare fondi dei contribuenti statunitensi all’Istituto di Virologia di Wuhan per la ricerca sul coronavirus dei pipistrelli», ha osservato il New York Post.
Morens è accusato di aver utilizzato la sua email privata per nascondere le comunicazioni con i colleghi al fine di mantenere il controllo sulla versione dei fatti preferita da Fauci, secondo cui il virus COVID-19 avrebbe avuto origine naturalmente da un «mercato di animali vivi» vicino a Wuhan, in Cina, anziché dal laboratorio dell’Istituto di Virologia di Wuhan, dove Fauci avrebbe segretamente finanziato la «ricerca di guadagno di funzione», un’area di sperimentazione scientifica vietata negli Stati Uniti.
Nel maggio 2024, Morens ha testimoniato davanti alla sottocommissione speciale della Camera sul COVID in merito a un’e-mail che aveva inviato nel febbraio 2021, nella quale affermava di aver imparato a far sparire le e-mail dopo aver ricevuto richieste ai sensi del FOIA, secondo quanto riportato da Fox News.
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«Queste accuse rappresentano un grave abuso di fiducia in un momento in cui il popolo americano ne aveva più bisogno, ovvero nel pieno di una pandemia globale», ha dichiarato in un comunicato il procuratore generale ad interim Todd Blanche.
«Come affermato nell’atto d’accusa, il dottor Morens e i suoi complici hanno deliberatamente occultato informazioni e falsificato documenti nel tentativo di sopprimere teorie alternative riguardanti le origini del COVID-19», ha continuato Blanche. «I funzionari governativi hanno il solenne dovere di fornire fatti e consigli onesti e ben fondati al servizio dell’interesse pubblico, non per promuovere i propri interessi personali o ideologici».
«Non solo Morens avrebbe illegalmente occultato le sue comunicazioni, ma avrebbe anche ricevuto tangenti per farlo», ha dichiarato il direttore dell’FBI Kash Patel in un comunicato.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Epidemie
Il dipartimento dell’Agricoltura e l’Esercito USA iniziano la costruzione di un impianto contro un parassita carnivoro
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Epidemie
Avanzamenti della Commissione COVID. Intervista al dottor Giacomini
La Commissione parlamentare COVID sta andando avanti. Mercoledì alla Camera dei Deputati vi è stata un’udienza riguardante i danni da vaccino. Vi ha partecipato il dottor Dario Giacomini, presidente dell’associazione ContiamoCi!, che si è spesa sin dall’inizio per riportare il dibattito pubblico nell’alveo di una corretta comunicazione scientifica, tutelando al contempo i diritti costituzionali calpestati durante il biennio pandemico.
Dottor Giacomini, di cosa si è parlato ieri in Commissione?
Abbiamo portato della documentazione che dimostrava che le istituzioni, nello specifico il ministero della Salute, già dal 2021 conoscevano il problema degli eventi avversi. Le circolari ministeriali già riconoscevano l’esistenza della questione.
Quali effetti avversi erano già noti al ministero della Salute?
Oltre alle possibili reazioni allergiche legati alla composizione del siero, erano note alcune patologie quali la sindrome da perdita capillare, la sindrome di Guillain-Barré, le miocarditi, le pericarditi, la sindrome trombotica trombocitopenica.
Può farci un esempio di un documento che già conteneva questa informazione?
La circolare del ministero della Salute del 4 agosto 2021. Siamo ad otto mesi dal lancio della vaccinazione nazionale.
E cosa ha fatto il ministero?
Il ministero conosceva queste cose. Ma diceva che la vaccinazione doveva andare avanti: semplicemente, suggeriva di cambiare marca di vaccino. In pratica, le reazioni ai sieri non implicavano la sospensione della vaccinazione, ma il cambio di etichetta del siero: se ti ha fatto male il Pfizer, fai il Moderna.
Perché non si sono fermati?
Posso dire che il ministero sembrava più preoccupato dal garantire inderogabilmente la continuazione della campagna vaccinale nazionale invece che la salute del singolo cittadino a cui pure veniva riconosciuto ufficialmente un danno da vaccino. La stessa questione si è avuta con le donne in gravidanza. Si decise di proseguire con le donne incinte nonostante l’assenza totale di studi riguardo gli effetti su questa popolazione. La stessa circolare insiste che qualora il soggetto fosse guarito dalla malattia, cioè avesse l’immunità naturale, il titolo anticorpale non va ritenuto un parametro di esclusione dalla vaccinazione COVID.
Cioè secondo la circolare se avevi fatto la malattia dovevi comunque fare il vaccino?
Sì, dovevi farti il vaccino per avere gli anticorpi – anticorpi vaccinali, quindi indotti artificialmente su un frammento del patogeno – e invece gli anticorpi prodotti dall’immunità naturale non possono essere presi in considerazione. La sensazione è che bisognava vaccinare davvero tutti.
Perché?
Il sospetto che mi viene è che non bisognava avere una popolazione di controllo, cioè un gruppo di persone non vaccinate – parliamo di decine di milioni di cittadini che erano guariti e quindi avevano l’immunità naturale. Essi avrebbero dimostrato che si poteva sopravvivere al virus senza il siero. La politica invece doveva dimostrare la qualità salvifica della vaccinazione. Senza gruppo di controllo dei guariti, che sono stati inoculati anche loro, non è possibile nessun raffronto e quindi si può portare avanti la narrazione del vaccino unico strumento per uscire dalla pandemia.
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Quali altri elementi vi sono in questo processo?
Un altro elemento che ci fa capire come potrebbe esserci stata consapevolezza dei possibili eventi avversi anche letali è lo scudo penale stabilito con l’articolo 3 del DL 44/2021: si normava il fatto che qualora vi fosse un evento avverso anche mortale il medico vaccinatore sarebbe stato esentato da qualsiasi responsabilità, era sufficiente che avesse rispetto per le linee guida e le circolari ministeriali.
A cosa ha portato tutto questo?
Tutto questo ha portato ad una profonda sfiducia da parte del cittadino nei confronti delle istituzioni e della scienza medica, perché la regia politica ed ideologica diviene evidente, così come l’omissione di informazioni che pure erano presenti nella comunicazioni all’interno delle istituzioni. Ricordiamo com’erano quei mesi: c’era la censura e se dicevi le stesse cose contenute nella circolare ministeriali venivi etichettato come pericoloso «no-vax».
Quindi i sieri sono «sicuri ed efficaci»?
Questi farmaci per la loro stessa composizione possono avere effetti avversi: l’mRNA può raggiungere tutti i tessuti e non conosciamo le diverse reazioni di questi alla sostanza. Tutto questo era noto ma non si poteva comunicare all’esterno perché non si doveva spegnere quello che il ministro Speranza avrebbe definito, in una registrazione della riunione del CTS a seguito della morte di Camilla Canepa, l’«entusiasmo vaccinale».
Cosa è successo durante l’udienza?
Dopo la relazione mia e del vicepresidente di ContiamoCi! Marco Cosentino, vi è stato l’intervento della senatrice del PD Ylenia Zambito. Ha avuto il coraggio di dire che non c’era alcun obbligo vaccinale. Mi è toccato ricordarle, insieme all’onorevole Bagnai, che non solo l’obbligo c’era, ma c’era pure sanzioni amministrative, sproporzionate ed irragionevoli, che avevano portato alla fame milioni di cittadini che non potevano più lavorare. Tantissimi si sono piegati a questa «coercizione amministrativa», che per quanto mi riguarda era solo un enorme «ricatto».
Solo un ricatto?
Di più. Per me quello che c’è stato è stata una guerra civile. Per la prima volta, lo Stato ha disconosciuto milioni dei suoi cittadini e li ha perseguitati solo perché volevano liberamente decidere riguardo al proprio corpo – cosa peraltro sancita dall’articolo 32 della Costituzione.
Dicono che la vaccinazione ha salvato milioni di vite.
Quand’anche fosse vero, il salvare le milioni di vite non può passare attraverso il sacrificio coatto di una minoranza che viene mandata a morire. Lo Stato non lo può fare. La Costituzione su questo è chiara. Dovevi assumerti il rischio, di una malattia da reazione avversa o perfino della morte, senza alternativa. Dovevi accettare la roulette russa. Tutto questo facendoti pure firmare un consenso informato che informato non era.
I politici vaccinisti stanno cambiando idea?
Ho avuto l’impressione che le forze politiche che in quegli anni hanno avallato la discriminazione e la coercizione oggi non possono più difendere queste posizioni, cercando di mettere nel dimenticatoio quella stagione. Del resto sono posizioni indifendibili: la letteratura scientifica, i casi sanitari in tutto il Paese, la Costituzione – di cui si sono detti paladini nell’ultimo referendum – violata in tantissime sue parti. Rispetto al 2024 quando andammo in Commissione COVID la prima volta, quando erano belli agguerriti, mi sono parsi più sulla difensiva, più remissivi. Hanno le armi spuntate: di fronte a relazioni rigorose e pacate non hanno la possibilità di controbattere nulla.
Quale valore ha la Commissione in questo momento?
I lavori della Commissione continuano ad essere silenziati dalla grande stampa. Invece un evento che ha sconvolto la vita di tutti gli italiani, comunque la si pensi, non può essere messo in un cassetto da chiudere per sempre. Abbiamo un obbligo civile, morale di analizzare tutto quello che è successo e far emergere le verità che sono state taciute, al fine di dare ai cittadini gli elementi. Se siamo ancora in una democrazia, dobbiamo avere il coraggio di cercare la verità. Qualsiasi siano le conclusioni che arriveranno alla fine di questo percorso.
Cosa vuole dire ai lettori di Renovatio 21?
Che il perno deve essere il lavoratore, l’uomo che fa, che crea il proprio destino. Quindi invitiamo tutti a sostenere l’azione del sindacato DI.CO.SI. ContiamoCi! per difendere il diritto al lavoro che non deve mai più essere calpestato nel nome di una spinta emergenziale, che, guarda caso, oggi si sta riproponendo in altre forme. Perché il fine ultimo metapolitico di tutto questo è quello di spogliare l’uomo della sua libertà. Togliere il lavoro significa togliere la libertà, e quindi avere un popolo facilmente controllabile di schiavi.
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Immagine della Presidenza della Repubblica Italiana via Wikimedia; fonte Quirinale.it; immagine modificata
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