Epidemie
Il vescovo ortodosso di Nairobi: «esiste davvero il coronavirus? Mito o inganno?»
Lo scorso 29 aprile il vescovo ortodosso Macario di Nairobi e di tutto il Kenya (Patriarcato greco di Alessandria) ha rilasciato al noto portale Romfea una lunga testimonianza personale, decisamente controcorrente sul tema del Coronavirus, dal titolo «Esiste davvero il coronavirus? Mito o inganno?», nel quale raccontava la sua esperienza missionaria in quest’anno nel Kenya, spiegando come ha potuto continuare a celebrare come sempre i divini misteri, dovendo al contempo provvedere a sfamare la popolazione che soffriva la fame. Spiega inoltre perché egli, seguendo numerosi scienziati, ritiene che il coronavirus sia un virus artificiale, creato e utilizzato dai potenti del mondo per distruggere Cristo e la sua Chiesa, vietando il suo stesso cuore che sono i divini servizi e i sacramenti, far soffrire i deboli e i piccoli. Recentemente ha poi confermato e ampliato le sue dichiarazioni in un’intervista alla radio ellenica Focus FM. Riportiamo alcuni estratti dal memoriale, l’audio dell’intervista radiofonica e una trascrizione dei suoi passi principali tratta dal blog Romeikò Odoiporikò.
E certamente l’Africa era nei piani dei potenti! Per demolire qualsiasi struttura legale tanto politica quanto ecclesiastica. Hanno chiuso prima le scuole, poi le chiese, e piano piano qualsiasi spostamento. Siamo stati tutti rinchiusi, dimostrando obbedienza e venerazione per le leggi dello Stato, senza curarsi del fatto che la gente stava perdendo la testa
Presto sarà un anno da quando è stata comunicata la presenza di un nuovo virus, una «pandemia» con il nome di coronavirus su scala mondiale, che ha sconquassato tutti, piccoli e grandi.
E certamente l’Africa era nei piani dei potenti! Per demolire qualsiasi struttura legale tanto politica quanto ecclesiastica.
Hanno chiuso prima le scuole, poi le chiese, e piano piano qualsiasi spostamento. Siamo stati tutti rinchiusi, dimostrando obbedienza e venerazione per le leggi dello Stato, senza curarsi del fatto che la gente stava perdendo la testa, dacché non poteva più nemmeno spostarsi da un paese all’altro.
Noi, naturalmente, nel nostro territorio, abbiamo svolto regolarmente tutte le funzioni liturgiche prescritte, non solo le domeniche, ma tutti i giorni. Le altre confessioni cristiane hanno interrotto una volta per tutte, anche dopo le riaperture, le loro sacre funzione.
Sentiamo parlare fino a oggi delle supposte morti di coronavirus. E ci chiediamo come fosse possibile per noi vivere e lavorare come prima, senza le precauzioni e i regolamenti imposti. Non abbiamo mancato di visitare un luogo, come ho detto, celebrandovi la liturgia, i divini servizi e i nostri sacramenti: matrimoni, battesimi, ma anche i sacri funerali, eppure nessuno ci ha mai parlato di morti da coronavirus
(…)
Appena i confini sono stati aperti, ho esteso i miei sforzi su tutto il territorio del Kenya, di villaggio in villaggio, di parrocchia in parrocchia, celebrando regolarmente la Divina Liturgia e tutti gli altri servizi, come matrimoni, battesimi, funerali, con migliaia di persone che si radunavano, naturalmente senza mascheramenti o distanze. Mi veniva chiesto, ovviamente, perché c’incontravamo con tutte queste persone senza alcuna precauzione o distanziamento, nelle condizioni più casuali e primitive. «Kyrie eleison!» dicevo e ripetevo. Il tema della Sacra Comunione non ci ha mai preoccupato, né nelle fantasie né nei pensieri.
(…)
La domanda del titolo mi venne in mente quanto in tutti questi mesi, da Marzo 2020 a Gennaio 2021, viaggiavo in tutto il territorio del Kenya. Da un confine all’altro, gente di tutte le età, di tutti i colori e di tutte le razze. Qualcosa di grande valore. Ancora una volta mi è stata data la possibilità di vivere da vicino e apprezzare la semplicità, la povertà e la bontà di questi popoli di Dio, creature con gli stessi privilegi del Creatore dell’universo. Quanti mesi sono passati nella miseria e nella fame! Eppure eravamo «ricchi» e benedetti, dacché il Signore ci guidava e ci proteggeva ovunque.
Forse è una sostanza prefabbricata che ha un obbiettivo specifico datole dai potenti che si trovano al potere: sterminare i piccoli e i deboli?
Sentiamo parlare fino a oggi delle supposte morti di coronavirus. E ci chiediamo come fosse possibile per noi vivere e lavorare come prima, senza le precauzioni e i regolamenti imposti. Non abbiamo mancato di visitare un luogo, come ho detto, celebrandovi la liturgia, i divini servizi e i nostri sacramenti: matrimoni, battesimi, ma anche i sacri funerali, eppure nessuno ci ha mai parlato di morti da coronavirus.
Forse è una sostanza prefabbricata che ha un obbiettivo specifico datole dai potenti che si trovano al potere: sterminare i piccoli e i deboli?
Vediamo, e non è un segreto, che in America e in Europa gli uomini sono stati tratti in inganno, e non appartengono più a nessuna confessione cristiana, pochi sono quelli che credono (…)
È una coincidenza che il posto ritenuto più pericoloso per la trasmissione della malattia da coloro che hanno preparato questa pandemia sia la chiesa?
Sono venuti, e ci hanno detto e convinto che il rischio maggiore di trasmettere la malattia si trova nei luoghi di culto. E per questo non si sono celebrate Pasqua, Natale, la Dormizione, il Capodanno, l’Epifania. E vedremo cos’ancora ci attende!
Segnalo inoltre che mentre le misure di sicurezza contro il coronavirus, in Grecia e a Cipro ma anche nel resto del mondo, stanno venendo incrementate, qui in Africa le nostre vite continuano normalmente
Le altre confessioni cristiane, naturalmente, e le altre religioni, hanno chiuso lestamente i loro luoghi di culto in ragione delle severe misure governative. Per loro non cambiava nulla, visto che non hanno alcun interesse nella salvezza dell’uomo, mentre noi crediamo nella Divina Eucaristia, che per noi – come già evidenziato – è farmaco d’immortalità e di vita eterna.
(…)
E segnalo inoltre che mentre le misure di sicurezza contro il coronavirus, in Grecia e a Cipro ma anche nel resto del mondo, stanno venendo incrementate, qui in Africa le nostre vite continuano normalmente.
Il nostro viaggio continuava verso occidente, verso il famoso e noto Lago Vittoria. Le liturgie e i sacramenti della Chiesa ci davano forza, e rendevano felice il popolo. E mentre alcuni hanno dubitato e fatto commenti non necessari sul tema della Divina Comunione, qui non ha nemmeno sfiorato le nostre menti il dubbio che potesse essere veicolo di contagio in questo momento. Sì, comunicavamo centinaia, se non migliaia, di persone, poiché le nostre chiese erano piene fino a scoppiare di gente che veniva a ricevere il Corpo e il Sangue del Signore, in quanto creature di Dio. Il Santo Spirito agisce a tal punto da essere un vero bagno salvifico, che rinnova e purifica l’uomo.
Ogni cosa è stata pensata per distruggere la fede Cristiana e creare condizioni negative per il normale vivere delle persone, che hanno sofferto senza motivo, dacché la montatura [della pandemia] è stata creata da qualcuno con ideali distruttivi, anomali, e perché no demoniaci!
Così tutto viene santificato, e si realizza la comunione tra noi e il nostro Dio e Signore. Quante esperienze e benedizioni abbiamo ricevuto in tutti questi anni quando qui non c’era questa «pandemia», ma moltissime malattie tropicali, e avremmo perso le nostre vite se non avessimo avuto il farmaco d’immortalità e di vita.
(…)
E un altro fatto: in tutto questo periodi di oltre un anno, cioè da Marzo 2020 fino a oggi, quando queste righe vengono scritte, cioè ad Aprile 2021, la popolazione sta soffrendo per il coronavirus, avendo perso e distrutto ogni speranza e ottimismo, mentre qui continuiamo la nostra opera di evangelizzazione come se non fosse successo nulla! Ogni cosa è stata pensata per distruggere la fede Cristiana e creare condizioni negative per il normale vivere delle persone, che hanno sofferto senza motivo, dacché la montatura [della pandemia] è stata creata da qualcuno con ideali distruttivi, anomali, e perché no demoniaci!
Cito le parole di quello che forse è il solo specialista in epidemiologia sociale, un docente di origine greca all’Università di Yale, il dr. Nikolaos Christakis, che conclude che: «la società che sorgerà dopo la pandemia sarà caratterizzata da queste tre caratteristiche: esplosione del consumismo, libertinaggio sessuale, alienazione dalla religione». Certamente tutto questo è direttamente legato all’implementazione di quel programma dei grandi e dei potenti della terra per la globalizzazione e la distruzione della dignità umana.
Cito le parole di quello che forse è il solo specialista in epidemiologia sociale, un docente di origine greca all’Università di Yale, il dr. Nikolaos Christakis, che conclude che: «la società che sorgerà dopo la pandemia sarà caratterizzata da queste tre caratteristiche: esplosione del consumismo, libertinaggio sessuale, alienazione dalla religione»
Certo, c’è il coronavirus, che crea costantemente problemi a tutta l’umanità. Tuttavia, quello che uomini sia della Chiesa che dello Stato dichiarano non è accettabile. È una malattia prefabbricata, che ha avuto successo solo in parte, dacché non viene dalla natura ma dalla mente schizofrenica di qualcuno. E naturalmente il nostro mondo si è preoccupato a tal punto che alcuni temono che il coronavirus si possa trasmettere con la Divina Comunione, il più santo sacramento della Chiesa! Quanto errore e ignoranza!
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Questo è lo spirito ingannatore che circola oggi, con la prospettiva di abolire la Divina Presenza e la Divina Potenza, lo spirito dell’abolizione dei confini, e della creazione di un governo mondiale guidato da un orribile sistema filosofico panteistico privo di principi, una prigione secolare che blocca la libertà dell’individuo e conduce alla dissoluzione della figura di Dio.
Tutta questa operazione dei potenti della terra mira a costringere e sottomettere tutta l’umanità, e ha un carattere avido, che vuole soddisfare la sete di dominio di ogni cosa in un modo dittatoriale, con poteri soprannaturali che ricordano la schiavitù, e il governo ateistico del mondo, che mira a rendere vani i valori morali e la dignità delle persone. Allora, dietro a tutti questi empi sforzi si nascondono piani e desideri di potenze sataniche, con strani e loschi progetti.
È una malattia prefabbricata, che ha avuto successo solo in parte, dacché non viene dalla natura ma dalla mente schizofrenica di qualcuno
Perché noi accettiamo che l’Anticristo sta arrivando con i suoi poteri insidiosi e ingannatori e i suoi oscuri progetti, come una bestia selvaggia, aspettando che tutti noi gli apriamo le porte e, come agnelli macellati, siamo fatti schiavi dalle sue politiche distruttive e strangolanti, egli ha creato una gran confusione, cosicché tutto ci spinge a un graduale oscuramento e infine alla morte, fisica e spirituale.
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Questo è lo spirito ingannatore che circola oggi, con la prospettiva di abolire la Divina Presenza e la Divina Potenza, lo spirito dell’abolizione dei confini, e della creazione di un governo mondiale guidato da un orribile sistema filosofico panteistico privo di principi, una prigione secolare che blocca la libertà dell’individuo e conduce alla dissoluzione della figura di Dio.
Così, tra le ricerche che proseguono, sembra alla fine che il cosiddetto coronavirus sia stato creato da gente che bramava di smantellare e sterminare la razza umana, in altre parole la distruzione della Divina Creazione della natura, così come Dio l’ha creata con saggezza e sacrificio.
Alla fine le mie ricerche e i miei studi mi hanno portato a concludere che quest’atto era satanico, superficiale e distruttivo per l’umanità.
L’epidemiologo e medico del lavoro cipriota Elpidophoros Sotiriadis, un mio vecchio amico, ha fatto una presentazione sull’intera situazione che è stata creata un anno fa con serie critiche e impressioni, concludendo così:
«Basandosi sulle informazioni scientifiche disponibili già da tempo, l’uso urgente di vaccini sotto sperimentazione non finirà per sradicare magicamente il coronavirus, poiché sembra che non possano completamente prevenire l’infezione o la trasmissione del coronavirus, e d’altra parte presentano seri effetti collaterali, finanche mortali. Per tutte le ragioni di cui sopra, il governo non dovrebbe porre tutte le sue uova nel canestro dei vaccini, ma dovrebbe seguire un approccio globale, rispettoso della società, che offra la possibilità di prendere parte alle decisioni, basato sulla protezione globale di ogni aspetto della salute, fisica, mentale e sociale, e il benessere integrale della società».
Tutta questa operazione dei potenti della terra mira a costringere e sottomettere tutta l’umanità, e ha un carattere avido, che vuole soddisfare la sete di dominio di ogni cosa in un modo dittatoriale, con poteri soprannaturali che ricordano la schiavitù, e il governo ateistico del mondo, che mira a rendere vani i valori morali e la dignità delle persone
Non credo che qui serva alcun commento, poiché le conclusioni sono state scritte da un esperto che ha conoscenza di tutti i materiali prefabbricati usati per la creazione del virus da menti e mani umane. Risultato? Disprezzo della libertà, violazione della dignità umana e del suo onore.
Tuttavia il male è accaduto. Così tante anime innocenti hanno perso le loro vite, e non sappiamo quante ancora seguiranno.
E le notizie di oggi sono arrivate: infatti, il professore francese Jean Bernard Fourtillian c’informa che il SARS-CoV-2 è stato creato all’istituto Pasteur in Francia, quindi non è normale ma artificiale. L’intero processo è iniziato nel 2003, hanno aggregato catene da 157 specie di DNA e altri genomi, e dal 2011 al 2015, dopo vari esperimenti, sono finalmente giunti al ben noto coronavirus, che contiene sequenze dall’HIV e dalla malaria, per poi concludere la ricerca trovando il cosiddetto vaccino, che contiene – oltre ai componenti sovramenzionati – materiale genetico del coronavirus stesso. Questi possono mutare il DNA umano, quindi tutto ciò è portatore di morte! Presto o tardi quelli che sono stati vaccinati avranno alta probabilità di avere gravi effetti collaterali o persino la morte!
Perché noi accettiamo che l’Anticristo sta arrivando con i suoi poteri insidiosi e ingannatori e i suoi oscuri progetti, come una bestia selvaggia, aspettando che tutti noi gli apriamo le porte e, come agnelli macellati, siamo fatti schiavi dalle sue politiche distruttive e strangolanti, egli ha creato una gran confusione, cosicché tutto ci spinge a un graduale oscuramento e infine alla morte, fisica e spirituale
Non sono un esperto, né vorrei apparire come giudice di tutto quello di cui siamo ogni giorno testimoni. Io scrivo e traggo le mie conclusioni da quello che scrivono gli esperti.
Così, solo per informazione daremo questo messaggio: che alla fine, tutta la storia e la realtà che questo virus artificiale nasconde è un inganno.
È terribile la disintegrazione dell’intera umanità, non necessaria e guidata irresponsabilmente da egoistici motivi e dall’arroganza di alcune persone che hanno perso la loro dignità, l’onore, il rispetto e la riconoscenza verso il meraviglioso e unico progetto della Creazione del mondo visibile e invisibile, nella sapienza del Solo Creatore Dio che nella Sua infinita carità e nel Suo amore senza confini ci ha creati e ci ha fatti abitare come Suoi amati figli in questo Suo meraviglioso regno.
Traduzione dal greco di Nicolò Ghigi
Immagine screenshot da YouTube
Epidemie
I bambini nati durante il lockdown mostrano una ridotta funzione esecutiva all’età di 4 anni: studio
Secondo un nuovo studio, i bambini nati durante il primo lockdown dovuto alla pandemia mostrano una ridotta funzione esecutiva, un indicatore chiave del controllo comportamentale, all’età di 4 anni.
La funzione esecutiva può essere concettualizzata come una sorta di «sistema di gestione» del cervello che consente all’individuo di svolgere compiti cognitivi di livello superiore come la pianificazione, la concentrazione, la memoria, il controllo degli impulsi e l’adattamento di piani e comportamenti in risposta al mutare delle circostanze.
Le funzioni esecutive sono principalmente associate alla regione della corteccia prefrontale del cervello. Le difficoltà nelle funzioni esecutive sono solitamente associate a condizioni come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), l’invecchiamento e le lesioni cerebrali. Possono verificarsi anche riduzioni transitorie a seguito di stress e privazione del sonno.
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I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 205 bambini nati in Gran Bretagna tra il 23 marzo e il 23 giugno 2020. I bambini sono stati sottoposti a valutazioni standardizzate all’età di quattro anni per una varietà di tratti dello sviluppo, tra cui il linguaggio espressivo e ricettivo, il vocabolario espressivo e ricettivo e il ragionamento non verbale. Gli scienziati hanno quindi confrontato le valutazioni con quelle di un altro gruppo nato e valutato prima della pandemia.
Lo studio ha dimostrato che, sebbene alcuni parametri relativi alla coorte pandemica fossero nella norma, come la struttura delle frasi, il vocabolario espressivo e ricettivo e il ragionamento non verbale, un numero significativamente maggiore di bambini ha mostrato una ridotta funzione esecutiva. Anche i punteggi molto bassi relativi alla struttura delle parole sono risultati più frequenti.
Lo studio si aggiunge a un crescente numero di prove che dimostrano come le restrizioni sociali imposte dalla pandemia abbiano avuto gravi effetti negativi sullo sviluppo infantile. Uno studio condotto su bambini scozzesi, ad esempio, ha mostrato un aumento del 6,6% nella percentuale di bambini piccoli con almeno un problema di sviluppo durante le 72 settimane di misure di distanziamento sociale.
Un altro studio ha dimostrato che i lockdown hanno interrotto lo sviluppo di un’abilità sociale fondamentale nei bambini piccoli: lo sviluppo della teoria della mente, che permette ai bambini di assumere la prospettiva di un’altra persona.
Come riportato da Renovatio 21, un anno fa uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports suggerisce che i lockdown e le altre misure adottate per prevenire la diffusione del COVID-19 hanno causato danni gravi e potenzialmente irreversibili ai bambini in età prescolare.
Anche il maggiore quotidiano del pianeta, il New York Times, già quattro anni fa ammise il danno procurato dai lockdown ai bambini. L’articolo, pubblicato a metà novembre, si intitola «Ecco le prove sorprendenti della perdita di apprendimento».
La lista dei danni dei lockdown sui bambini studiati dall’accademia è oramai imponenti. Il danno è autoevidente, a partire dal chiaro ritardo nell’apprendimento di alcuni a certi disegni disturbanti emersi.
Uno studio britannico aveva rilevato che molti bambini che iniziano la scuola elementare hanno abilità verbali gravemente sottosviluppate, e molti non sono nemmeno in grado di pronunciare il proprio nome.
La canadese York University ha rilevato in uno studio che i bambini ora «hanno difficoltà di riconoscere i volti a causa della mascherina».
Come riportato da Renovatio 21, una logopedista statunitense ha asserito di aver osservato un aumento del 364% delle segnalazioni di pazienti neonati e bambini piccoli che abbisognano di aiuto per il linguaggio non sviluppato.
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Un altro studio ha rivelato come i punteggi medi di quoziente intellettivo tra bambini nati durante la pandemia siano crollati di ben 22 punti mentre le prestazioni verbali, motorie e cognitive hanno tutte sofferto a causa del lockdown. La dannosità delle mascherine a livello respiratorio è stata sottolineata anche dall’agenzia tedesca per la protezione dei consumatori.
Secondo un rapporto di Ofsted, istituzione governativa britannica, la mascherina ha creato una generazione di bambini con problemi nel linguaggio e nelle relazioni.
Vi sarebbero poi problemi al sistema immunitario dei piccoli costretti alla clausura. Pochi mesi fa è emerso come bambini venivano colpiti, fuori stagione, da tre virus contemporaneamente – qualcosa di assolutamente raro, prima.
Qualcuno così propone una connessione tra l’inusuale aumento delle epatiti fra i bambini e le restrizioni pandemiche.
Inoltre, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science, i lockdown hanno portato 60.000 bambini britannici alla depressione clinica. Un’analogo aumento della depressione giovanile è stata rilevata in Italia dall’ISS.
In Italia si sta assistendo anche al fluire di un’aneddotica significativa sull’aumento della violenza fra i giovani.
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Armi biologiche
Trump vieta la maggior parte, ma non tutte, le «ricerche pericolose di guadagno di funzione»
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Il nuovo quadro di supervisione si concentra su due tipologie di ricerca.
In un articolo pubblicato sul Wall Street Journal, il direttore del NIH, Jay Bhattacharya, ha affermato che la nuova politica promuove la ricerca nel campo delle scienze biologiche, riducendo al minimo il rischio di un’altra pandemia. «La nuova politica preserva i benefici della ricerca nel campo delle scienze biologiche, definendo al contempo le aree a maggior rischio, tra cui la prevenzione di perdite accidentali o intenzionali nei laboratori e le sanzioni per le pratiche irresponsabili», ha scritto. La politica non vieta del tutto la ricerca sul guadagno di funzione e non pone fine alla ricerca sulla salute biologica finanziata a livello federale in altri paesi. Piuttosto, definisce due categorie di ricerca «che presentano il rischio più elevato». Tra queste rientrano la «ricerca pericolosa con acquisizione di funzione (DGOF)» e la «ricerca internazionale di interesse (IROC)». DGOF si riferisce alla ricerca che potenzia gli agenti biologici «in modi che li rendono più pericolosi». IROC si riferisce alla ricerca nel campo delle scienze biologiche finanziata a livello federale e condotta in altri Paesi, che, secondo la nuova normativa, deve essere svolta da enti affidabili sotto la supervisione degli Stati Uniti. La DGOF è vietata, ma la ricerca che potenzialmente potrebbe essere DGOF è consentita previa valutazione da parte di un ente terzo indipendente. Le attività IROC sono vietate, ma sono consentite le attività IROC che potrebbero ragionevolmente rappresentare una minaccia per la salute e la sicurezza pubblica o per la sicurezza nazionale, previa valutazione della capacità dell’istituto di ricerca di garantire la supervisione. La normativa prevede che i ricercatori principali debbano valutare se la loro ricerca soddisfa tali definizioni e, in caso affermativo, debbano completare una valutazione del rischio e creare un piano di mitigazione del rischio. Gli enti di ricerca che propongono o finanziano tali ricerche devono anche valutarne i rischi e garantire un’adeguata supervisione. Saranno tenuti a disporre di una specifica infrastruttura per la valutazione dei rischi e dei benefici. In caso di mancata segnalazione dei rischi, saranno soggetti a sanzioni. Anche gli enti federali di finanziamento saranno tenuti a esaminare le proposte di ricerca potenzialmente rischiose. Tale ricerca dovrà essere valutata da un comitato di revisione indipendente che condurrà delle analisi, formulerà raccomandazioni di finanziamento e elaborerà un piano di mitigazione dei rischi. Il direttore dell’Intelligence nazionale e i segretari dell’Agricoltura, degli Affari Esteri e della Sanità supervisioneranno il processo di attuazione. Gli istituti che ricevono finanziamenti federali per le scienze biologiche istituiranno enti di revisione istituzionale per svolgere il lavoro.Iscriviti al canale Telegram ![]()
Un decennio di polemiche sulla ricerca rischiosa
La ricerca sul guadagno di funzione è da tempo oggetto di controversie. I sostenitori affermano che tale ricerca permette agli scienziati di ridurre i rischi di pandemie causate da nuovi agenti patogeni, manipolando i virus per comprenderli meglio, valutarne i potenziali pericoli e la trasmissibilità e sviluppare vaccini per proteggersi da essi. I critici sostengono che i nuovi agenti patogeni possono fuoriuscire dai laboratori e causare emergenze sanitarie pubbliche o pandemie, come la pandemia di COVID-19, e che nessuna misura di controllo o mitigazione può scongiurare tale rischio. Avvertono inoltre che la ricerca sul guadagno di funzione ha un potenziale di «dual use» («duplice uso»): gli agenti patogeni possono essere utilizzati per la ricerca e lo sviluppo di armi biologiche. Nel 2011 scoppiò una controversia quando il National Science Advisory Board for Biosecurity bloccò due studi riguardanti virus H5N1 modificati per renderli più trasmissibili, temendo che malintenzionati potessero replicare il lavoro per causare un’epidemia tra gli esseri umani, secondo uno studio pubblicato su The Lancet Infectious Diseases. Nel 2014, diverse violazioni nei laboratori del governo statunitense, tra cui possibili esposizioni all’antrace per i dipendenti dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), negligenza nella gestione di fiale di vaiolo presso il NIH e la distribuzione accidentale da parte del CDC di virus influenzali manipolati, hanno scatenato proteste tra gli scienziati e portato a cambiamenti nelle politiche. L’amministrazione Obama ha sospeso gli esperimenti di potenziamento funzionale fino a quando i potenziali benefici e rischi non fossero stati valutati meglio. La sospensione è stata revocata nel 2017, quando il NIH ha annunciato la ripresa dei finanziamenti per alcune ricerche di tipo «gain-of-function». L’HHS ha pubblicato il «Framework for Guiding Funding Decisions about Proposed Research Involving Enhanced Potential Pandemic Pathogens» (Quadro di riferimento per le decisioni di finanziamento relative a proposte di ricerca che coinvolgono agenti patogeni con potenziale pandemico potenziato ), che ha fornito gli standard per la supervisione di tali ricerche. La preoccupazione pubblica per la ricerca sul guadagno di funzione è esplosa con l’inizio della pandemia di COVID-19, che molti scienziati e investigatori del governo statunitense ritengono sia iniziata con una fuga di un virus utilizzato per il guadagno di funzione presso l’Istituto di Virologia di Wuhan, finanziato dagli Stati Uniti. Tuttavia, Fauci e il dottor Francis Collins, allora a capo del NIH, sostenevano che il virus avesse «origini naturali», ovvero che si fosse trasmesso dagli animali all’uomo.Aiuta Renovatio 21
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Epidemie
Mons. Viganò: Vaticano complice di Fauci
L’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha rilasciato su X un suo commento sul caso del dottor Anthony Fauci, plenipotenziario statunitense delle restrizioni COVID durante l’anno pandemico. Il Fauci ha avuto influenza non solo nel contesto americano ma in quello mondiale.
Il prelato lombardo ricorda, in particolare, quanto concretamente il Vaticano abbia agito all’unisono con i dittatori della psicopandemia, onorando e fiancheggiando il Fauci.
«Il 6 maggio 2021, mentre il mondo intero era ancora sotto il giogo della dittatura sanitaria, la Santa Sede ospitava – sotto l’egida del Pontificio Consiglio della Cultura – una Conferenza intitolata “Exploring the Mind, Body & Soul. Unite to Prevent & Unite to Cure”» ricorda Viganò. «Ad aprire i lavori non era un teologo, non un pastore, non un difensore della legge naturale. Era Anthony Fauci. Accanto a lui Deepak Chopra, Chelsea Clinton… e, nel programma, i vertici di Pfizer e Moderna».
Il 6 maggio 2021, mentre il mondo intero era ancora sotto il giogo della dittatura sanitaria, la Santa Sede ospitava – sotto l’egida del Pontificio Consiglio della Cultura – una Conferenza intitolata “Exploring the Mind, Body & Soul. Unite to Prevent & Unite to Cure”. Ad aprire i… pic.twitter.com/T5Ns7nMvfM
— Arcivescovo Carlo Maria Viganò (@CarloMVigano) July 31, 2026
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«La stessa Santa Sede che avrebbe dovuto alzare la voce contro la menzogna, contro la sperimentazione di massa, contro la sospensione dei diritti fondamentali, collaborò attivamente con gli architetti di quella che è stata – e resta – una delle più grandi operazioni di controllo sociale e di frode sanitaria della storia contemporanea: un vero e proprio crimine contro l’umanità» continua Sua Eccellenza.
«Non possono dire che non sapevano. Non possono dire che non erano stati avvertiti. io stesso denunciai sin dal maggio del 2020 la frode pandemica e per ben due volte scrissi alla Congregazione per la Dottrina della Fede, per mettere in guardia contro l’adesione acritica a una narrativa pseudo-scientifica che contraddiceva non solo la prudenza, ma i principi non negoziabili della morale cattolica. Fui ignorato e ostracizzato. Come lo furono tanti altri».
«L’evento del maggio 2021 non è stata una “semplice conferenza”. È stata una manifestazione pubblica di complicità. La Santa Sede non si è limitata a tacere: ha offerto la propria autorità morale e la propria immagine a coloro che, in nome della “salute”, hanno imposto limitazioni delle libertà fondamentali, discriminazioni, ricatti e soprattutto sieri sperimentali che hanno procurato la morte a milioni di persone: una vera e propria ecatombe ancora in atto per i danni causati da quei sieri» tuona l’arcivescovo.
«Bergoglio – che passerà alla storia come responsabile dello sterminio pianificato di milioni di persone – se n’è andato al suo destino, ma molti dei suoi più stretti collaboratori sono ancora al loro posto. Prevost ha assecondato la narrazione della farsa-pandemica promuovendo mascherine, distanziamento sociale e vaccinazioni di massa. Se oggi Leone continuasse a sostenere la narrazione mainstream, proprio quando la frode sanitaria è ormai ufficialmente riconosciuta, non farebbe che confermare la continuità con Bergoglio anche in questo».
«Chi tace di fronte al crimine, o peggio lo legittima con il proprio consenso, se ne rende corresponsabile. Che questo non sia dimenticato. Che resti scritto» conclude il già nunzio apostolico negli USA.
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Va detto come sin da subito monsignor Viganò ha veduto in Fauci il chiaro esecutore del folle piano di sottomissione mondialista chiamato «pandemia COVID».
Lo scorso settembre, difendendo l’avvocato tedesco imprigionato, il monsignore scriveva che «non è l’avvocato Fuellmich che dovrebbe essere in prigione, ma coloro che hanno commesso il più grande crimine contro l’umanità: Anthony Fauci, Bill Gates, Klaus Schwab, George Soros, Ursula von der Leyen, Albert Bourla, e tutti i loro complici ed emissari, soprattutto quelli che ricoprono cariche istituzionali»
Nell’aprile 2021, denunziando la conferenza, Viganò scrisse «del famigerato Anthony Fauci, i cui scandalosi conflitti di interesse non hanno impedito che si impadronisse della gestione della pandemia negli Stati Uniti», concludendo che «la Santa Sede si è fatta serva del Nuovo Ordine Mondiale, del globalismo massonico, della religione del vaccino».
Come riportato da Renovatio 21, vi è stato un rapporto diretto tra il Vaticano e la Big Pharma del siero mRNA, realizzato in incontri multipli, fino ad un certo punto segreti, tra il papa e il CEO del colosso. Il papato bergogliano impose draconianamente a tutti i residenti in Vaticano la dose di vaccino genico sperimentale, minacciando (e ottenendo) l’espulsione di coloro che vi si opponevano.
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