Animali
Serpente muore per il morso di un uomo
Un uomo nello stato indiano del Bihar ha fatto assaggiare il proverbiale veleno a un serpente mordendolo a morte, hanno riferito venerdì testate giornalistiche locali.
Secondo quanto riportato da fonti locali, Santosh Lohar, un lavoratore impiegato in un progetto ferroviario a Rajouli, stava dormendo nel suo campo base all’inizio di questa settimana quando si è verificato l’incidente. Un serpente, presumibilmente velenoso, ha deciso di fare uno spuntino sull’uomo addormentato, entrando nella tenda e mordendolo.
Santosh si è svegliato portando immediatamente un poderoso attacco contro il rettile, colpendolo con una sbarra di ferro e mordendolo più volte. Il serpente è stato ferito al punto tale dal morire sul colpo.
L’operaio si è giustificato affermando di aver reagito in quel modo in conformità con un’usanza locale.
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«Nel mio villaggio c’è la credenza che se un serpente ti morde, devi morderlo a tua volta due volte per neutralizzare il veleno», ha dichiarato l’intrepido bihariano.
Data la dubbia affidabilità del rimedio popolare, molti abitanti del posto dubitavano che il rettile fosse velenoso in primo luogo. Il Santosh è stato ricoverato in ospedale per la ferita da morso di serpente e ora si sta riprendendo.
Il lettore di Renovatio 21 capisca la tentazione a pubblicare una notizia come questa: il giornalismo insegna che «cane morde uomo» non è una notizia, mentre «uomo morde cane» sì. Se si tratta di ofidi, che sono bestie infide sin dai tempi del Giardino dell’Eden, il valore di un articolo come questo più che raddoppia.
Come riportato da Renovatio 21, al Santosh è andata comunque bene, visto che in India è stato trovato un serpente preistorico i cui resti fanno pensare che sia lungo come uno scuolabus, ma tuttavia potenzialmente, dopo la vaccinazione mRNA, meno pericoloso.
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Squalo sulle strade alluvionate di una città
Shark 🦈 on the Streets of Atlantic City New Jersey 😳 pic.twitter.com/vtMFT6OZt6
— Wake Up NJ 🇺🇸 New Jersey (@wakeupnj) September 27, 2026
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Animali
Torna Chunk, l’orso ciccione
Sono iniziate martedì le votazioni online per l’edizione 2026 della Fat Bear Week (la «settimana dell’orso grasso»), competizione annuale organizzata dal Parco Nazionale e Riserva di Katmai, in Alaska, giunta alla sua dodicesima edizione. L’iniziativa, nata nel 2014, celebra la resilienza dei circa 2.200 orsi bruni che popolano la riserva sulla penisola dell’Alaska, dall’angolo sud-ovest dello stato fino alle isole Aleutine.
Il torneo, a eliminazione diretta, coinvolge quest’anno 16 esemplari. Tra i favoriti figura il Chunk (Bear 32), vincitore dell’edizione 2025 con un peso stimato di circa 544 kg, che dovrà vedersela con avversari come il Gully (Bear 903), figlio del due volte campione Grazer. Le votazioni si svolgono sul sito ufficiale dell’evento e il vincitore sarà proclamato il 29 settembre; nel frattempo il pubblico può seguire gli orsi in diretta streaminga.
La competizione premia la capacità degli orsi di accumulare riserve di grasso nutrendosi dei salmoni che risalgono il fiume Brooks a partire da fine giugno, arrivando a consumarne fino a 30 al giorno. In piena estate i maschi adulti pesano in media tra i 270 e i 410 kg, ma in vista del letargo i più grandi possono superare i 454 kg; le femmine sono generalmente più piccole di circa un terzo. Durante l’inverno gli orsi non si alimentano e perdono fino a un terzo del peso corporeo.
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Gli animali non vengono pesati fisicamente: i partecipanti al voto confrontano fotografie scattate a inizio e fine estate, scegliendo il proprio favorito anche in base all’aspetto o alla storia personale dell’esemplare. Per concorrere, gli orsi devono frequentare abitualmente l’area del fiume.
L’edizione 2024 era stata segnata da un episodio drammatico, ripreso dalle telecamere di Brooks Falls: il cucciolo dell’orsa Grazer era scivolato nella cascata finendo nel punto di pesca occupato da Chunk, che lo aveva attaccato ferendolo mortalmente nonostante il tentativo di difesa della madre. L’episodio aveva spinto i votanti ad assegnare il titolo a Grazer, prima che Chunk tornasse a vincere nel 2025.
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Come riportato da Renovatio 21, il peso di Chunk è stato stimato in circa 550 kg dagli organizzatori. Anche se gli orsi non vengono pesati durante la gara per motivi di sicurezza, in passato Chunk e altri sono stati sottoposti a scansioni di densità con tecnologia laser LIDAR per validare le stime del peso.
La competizione gode di grande popolarità. Quest’anno ha raccolto oltre 1,5 milioni di voti da parte dei fan, che hanno osservato gli orsi rimpinzarsi di salmoni autunnali in una stagione record nel fiume Brooks, a circa 483 chilometri da Anchorage.
Nell’edizione 2025 i punti di pesca a Brooks Falls erano spesso deserti, con gli orsi che cacciavano a monte e a valle. C’era spazio anche per gli umani: una telecamera aveva mostrato due persone pescare tranquillamente lungo il fiume, mentre gli orsi bruni si muovevano lentamente nelle vicinanze.
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Immagine screenshot da YouTube
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Tre minuti in compagnia di un asino possono salvare gli adolescenti dalla depressione. Nel senso dell’animale
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