Militaria
Intercettato massivo attacco di droni su Mosca
Un tentativo di attacco coordinato con molteplici droni è stato lanciato contro la capitale della Federazione Russa. La manovra è tuttavia fallita.
Secondo quanto riportato, almeno 20 UAV sarebbero intercettati nelle regioni di Mosca, Bryansk, Kaluga e Tula domenica mattina presto, secondo il sindaco e il ministero della Difesa.
«Stasera è stato tentato un massiccio attacco di droni… Le forze di difesa aerea hanno abbattuto UAV nell’area di Naro-Fominsk e nel distretto di Odintsovo, in rotta verso Mosca», ha detto domenica mattina il sindaco Sergej Sobyanin su Telegram. Un altro drone è stato abbattuto vicino a Podolsk.
I droni non hanno causato feriti o danni significativi sul terreno a Mosca, ha detto Sobyanin, aggiungendo che i servizi di emergenza stanno rispondendo all’incidente e localizzando i detriti.
Tuttavia, a Tula uno dei droni bloccati ha perso il controllo e ha colpito un grattacielo residenziale, ferendo leggermente una persona, secondo il governatore locale Aleksey Dyumin.
L’esercito ha affermato che un altro «tentativo di attacco terroristico ucraino è stato sventato» durante la notte, confermando che alle 5 del mattino almeno 11 droni sono stati intercettati in quattro regioni a Sud-Ovest della capitale russa. Due ore dopo, i militari hanno riferito che altri nove droni erano stati intercettati nelle stesse regioni.
Sostieni Renovatio 21
Kiev ha ripetutamente utilizzato attacchi con droni in quelli che i funzionari russi hanno descritto come «attacchi terroristici» contro infrastrutture civili, arrivando fino a Mosca.
All’inizio di questo mese, un generale ucraino responsabile delle operazioni UAV ha affermato che Kiev si stava preparando per una massiccia campagna di bombardamenti di droni contro la Russia quest’inverno, poiché si prevede che i combattimenti sul terreno entreranno in una pausa a causa delle dure condizioni meteorologiche.
Sabato, l’Ucraina ha accusato la Russia di aver effettuato il suo più grande attacco con droni, con la maggior parte degli obiettivi situati nella capitale del paese, Kiev.
L’aeronautica militare ucraina ha affermato di aver intercettato oltre 70 droni russi durante la notte. Mosca aveva precedentemente incolpato Kiev per aver esagerato enormemente sui suoi presunti successi e per aver affermato di abbattere più munizioni di quelle che la Russia effettivamente spara.
Come riportato da Renovatio 21, quattro settimane fa era stata attaccata ancora una volta la città di Kurchatov, sede di un’importante centrale nucleare russa. La «città atomica» era stata oggetto di attacchi via drone anche a luglio e a giugno.
Nel corso dell’anno, durante un’ulteriore ondata di attacchi UAV contro la capitale russa, era stato colpito il distretto finanziario di Mosca.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di User:UMKH77R via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.5 Generic
Militaria
Israele continua gli attacchi nel Sud del Libano
🚨🇱🇧 🇮🇱 Israeli airstrikes are hitting Kfar Rumman alongside the Ali al-Taher Heights
-Both targets sit in the same corridor just outside Nabatieh in southern Lebanon -Israel struck the ridge yesterday with airstrikes and heavy mortar fire, and again on Saturday -Ali al-Taher… — Mario Nawfal (@MarioNawfal) August 21, 2026
Reports from Lebanon: Israeli airstrikes are pounding the Ali al Taher hills pic.twitter.com/au05A7rAKW
— Open Source Intel (@Osint613) August 21, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
L’Iran offre una ricompensa di 30.000 dollari per l’uccisione di soldati americani
Teheran offrirà premi in denaro a qualsiasi cittadino iraniano che uccida o catturi un militare americano, ha annunciato il capo dell’esercito Amir Hatami, mettendo in guardia Washington dal dispiegare truppe sul territorio iraniano.
Parlando domenica a un evento, secondo quanto riferito dall’emittente di Stato IRIB, Hatami ha spiegato che l’iniziativa è stata messa a punto a seguito di «numerose richieste» avanzate da iraniani desiderosi di contribuire alla difesa del Paese.
«Chiunque uccida o catturi e consegni un aggressore americano riceverà una ricompensa di 30.000 dollari o 5 miliardi di toman iraniani dall’esercito iraniano», ha dichiarato Hatami. «Le donne iraniane che porteranno a termine con successo questa azione riceveranno il doppio della ricompensa.»
Lo Hatami ha aggiunto che le armi impiegate per uccidere i soldati americani sarebbero state acquistate dallo Stato al doppio del loro valore e poi esposte in un museo in fase di realizzazione, mentre i proprietari avrebbero ricevuto armi di sostituzione.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Gli Stati Uniti non hanno ancora avviato un’operazione terrestre in Iran. Tuttavia i media occidentali hanno riferito che Washington starebbe contemplando missioni che potrebbero comportare l’invio di un consistente numero di truppe sul suolo iraniano.
Secondo quanto riportato, il Pentagono avrebbe preso in esame una vasta operazione per impadronirsi delle scorte di uranio arricchito di Teheran, custodite in impianti nucleari fortemente protetti. L’operazione potrebbe coinvolgere migliaia di militari, con unità speciali incaricate del recupero del materiale e forze più numerose destinate a presidiare i siti.
Nel corso del conflitto alcuni membri di equipaggi americani si sono già trovati sul territorio iraniano. Ad aprile un F-15E è precipitato sopra l’Iran, dando avvio a importanti operazioni di soccorso per i due aviatori. Le forze iraniane e i residenti locali hanno cercato i due militari dispersi, mentre Teheran avrebbe offerto ricompense in denaro per la loro cattura. Entrambi sono stati infine recuperati dalle forze statunitensi.
Lo Hatami ha inoltre invitato le forze americane a lasciare il Medio Oriente, dichiarando che «non è più consentito loro di entrare nel Golfo Persico, nel Mar d’Oman e nello Stretto di Ormuzzo», aggiungendo che Teheran non consentirà alle basi americane nella regione di tornare al loro «stato precedente».
Gli Stati Uniti e Israele hanno avviato la loro campagna militare contro l’Iran alla fine di febbraio, accusando Teheran di voler acquisire armi nucleari. L’Iran ha risposto con attacchi contro obiettivi americani e israeliani in tutta la regione.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Tasnim News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Militaria
L’India ricomincia a produrre i caccia russi Sukhoi
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Arte2 settimane faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Internet1 settimana faLa figlia di Bill Gates accusata di frode: rischierebbe 20 anni in galera
-



Storia2 settimane faIncontro in Giappone con la mamma del conte Kalergi. Alla Messa in latino…
-



Catastrofi1 settimana faTerremoto colpisce la Messa in latino durante la consacrazione
-



Epidemie1 settimana faLettera di mons. Viganò all’avvocato antipandemico in carcere
-



Gender1 settimana faBambino di 7 anni torturato a morte da «mamme transgender»
-



Morte cerebrale1 settimana faCalciatore dato per morto si risveglia in obitorio. Dichiarare la morte non equivale a determinarla
-



Vaccini2 settimane faLa FDA approva il vaccino antinfluenzale a mRNA di Moderna. E il nuovo capo CDC è la «regina degli obblighi vaccinali»













