USA, le morti per overdose superano quelle per C-19

 

 

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno pubblicato oggi un rapporto che mostra che per i 12 mesi terminati a maggio, circa 81.230 persone sono morte per overdose di droga negli Stati Uniti.

 

«Questo rappresenta un peggioramento dell’epidemia di overdose di droga negli Stati Uniti ed è il maggior numero di overdosi di droga mai registrato in un periodo di 12 mesi», dice il CDC in un avviso sulla salute.

 

«Questo rappresenta un peggioramento dell’epidemia di overdose di droga negli Stati Uniti ed è il maggior numero di overdosi di droga mai registrato in un periodo di 12 mesi»

L’ente aggiunge che c’è stata un’accelerazione nel già crescente tasso di morti dall’inizio della pandemia.

 

«L’interruzione della vita quotidiana a causa della pandemia COVID-19 ha colpito duramente coloro che soffrono di disturbo da uso di sostanze», afferma in una dichiarazione il direttore del CDC, il dottor Robert Redfield.

 

Il narcotico fentanil è il motore principale dell’aumento dei decessi per overdose, un aumento del 38,4% dal periodo di 12 mesi fino a giugno 2019 rispetto al periodo di 12 mesi fino a maggio 2020.

 

Il narcotico fentanil, prodotto in Cina, è il motore principale dell’aumento dei decessi per overdose

Dieci stati occidentali hanno segnalato un aumento di Il 98% degli oppioidi sintetici comportava la morte. Anche i decessi per overdose che coinvolgono cocaina e metanfetamina sono aumentati, rispettivamente del 26,5% e del 34,8%.

 

L’oppioide sintetico fentanil – la sostanza che uccise qualche anno fa il cantante Prince – è un composto decine di volte più potente dell’eroina; le quantità di cui si ha necessità per avere l’effetto sono esigue, per cui ne è facile anche il contrabbando.

La Cina non solo produce molte delle sostanze consumate nella crisi – definita «calamità nazionale» da Trump, ma è anche indirettamente responsabile dell’epidemia drogastica: i Paesi con più overdosi sono, immancabilmente, quelli in cui l’industria manufatturiera è stata disintegrata dalla delocalizzazione cinese

 

Il principale esportatore di fentanil negli USA è la Cina Popolare, che è il vero motore dietro la opioid epidemic americana, la situazione catastrofica per cui gli oppiacei sono divenuti praticamente tra le prime cause di morte nella popolazione bianca americana.

 

Da notare che la paternità della Cina rispetto al disastro qui è duplice: non solo produce molte delle sostanze consumate nella crisi – definita «calamità nazionale» da Trump, ma è anche indirettamente responsabile dell’epidemia drogastica: i Paesi con più overdosi sono, immancabilmente, quelli in cui l’industria manufatturiera è stata disintegrata dalla delocalizzazione cinese.

 

Uno scorcio di questo Paesaggio umano devastato dalla deindustrializzazione e conseguentemente dalla droga è possibile vederlo nel film Elegia Americana, attualmente su Netflix, pellicola tratta dal libro Hillbilly Elegy di J.T. Vance.