Colazione da Tiffany. Se solo sapessimo dov’è.

 

 

 

L’enigma Tiffany Dover, l’infermiera americana svenuta in diretta TV dopo la somministrazione del vaccino Pfizer, s’infittisce.

 

Come ha scritto ieri Renovatio 21, sui social e non solo la storia della sua presunta morte tiene banco. Si sprecano ricerche su siti di necrologi, si affastellano prove babbee, si ammazzano di lavoro i siti degli sbufalatori di regime, da Mentana in giù. Rimane il mistero più grande: l’assenza di ogni commento da parte della trentenne. Lei che, da brava giovane di oggi, pubblicava sui social ad ogni piè sospinto.

 

Gli utenti in rete si chiedono: se la Dover vuole la privacy, perché i suoi account sui social media sono ancora pubblici?

Alla fine, è intervenuto l’ospedale presso cui prestava servizio come manager del personale, il Catholic Health Initiatives (CHI) Memorial Hospital di Chattanooga (Tennessee), che sostiene che Tiffany Lashae Pontes Dover sia viva. Il CHI Memorial Hospital ha rilasciato una dichiarazione il 20 dicembre 2020 affermando che la Dover è a casa e sta bene.

 

I suoi account sui social sono bizzarramente inattivi ora che il mondo ha un disperato bisogno di vedere almeno una sua foto o un suo video.

Tuttavia, al posto di mettere a tacere le domande delle persone, una simile dichiarazione ha dato vita ad un’altra spirale domande ancora più pressanti.

 

Gli utenti in rete si chiedono: se la Dover vuole la privacy, perché i suoi account sui social media sono ancora pubblici?

 

La Dover pubblica regolarmente sui social media. I suoi post più recenti sono stati il ​​12 dicembre 2020 su Facebook e il 13 dicembre 2020 su Instagram. Sulla base degli account social della donna, si nota adora scattare foto e video, magari con la famiglia (ha marito e due figlie) e condividerli pubblicamente.

 

Molti dicono: come infermiera, la Dover vuole diventare un simbolo di angoscia globale?

I suoi account sui social sono bizzarramente inattivi ora che il mondo ha un disperato bisogno di vedere almeno una sua foto o un suo video.

 

«Persone non solo dagli Stati Uniti ma anche da altri paesi, in particolare il Brasile, stanno inondando gli account dei social media del CHI Memorial Hospital, Dover, la sua famiglia e i suoi amici con domande ma non ottengono risposte» scrive Conan Daily.

 

Ciò fa pensare alle persone che Tiffany sia morta e nessuno conosce le sue password sui social media, quindi i suoi account non possono essere impostati come privati. Tuttavia, il 20 dicembre 2020, l’elenco dei suoi amici di Facebook, che in origine erano pubblici, è diventato privato. Una mossa con un significato che potrebbe essere davvero tetro: togli gli amici da Facebook, togli possibili fonti.

 

Basterebbe una foto per far cessare tutto. Basterebbe che fosse viva. Perché altrimenti da Colazione da Tiffany passiamo a Weekend con il morto

Molti dicono: come infermiera, la Dover vuole diventare un simbolo di angoscia globale?

 

Nelle sue foto di Instagram si sprecano dolciumi e cupcakes preparati con la prole. Basterebbe un’altra foto del genere, una colazione da Tiffany, per far cessare tutto.

 

Basterebbe che fosse viva. Perché altrimenti da Colazione da Tiffany passiamo a Weekend con il morto.

 

 

 

 

 

 

Immagine screenshot da YouTube