Bolsonaro:il virus potrebbe durare per sempre, l’isolamento «non porta da nessuna parte»

 

 

 

Il presidente Jair Bolsonaro ha avvertito questa settimana che il COVID-19 non andrà da nessuna parte e ha esortato i leader locali ad abbandonare rigorose misure di distanziamento sociale e lockdown, sostenendo che il popolo brasiliano deve iniziare a imparare a convivere con il virus, secondo Bloomberg.

 

«Questo numero del COVID continuerà per tutta la vita», ha detto Bolsonaro durante un webcast settimanale sui social media, aggiungendo che le misure di distanziamento sociale «non porteranno da nessuna parte».

«Questo numero del COVID continuerà per tutta la vita», ha detto Bolsonaro durante un webcast settimanale sui social media, aggiungendo che le misure di distanziamento sociale «non porteranno da nessuna parte».

 

Bolsonaro, 65 anni, è già stato infettato dal virus e ha tenuto una posizione piuttosto dura contro i distanziamenti sociali. 

 

Riguardo ai vaccini, il presidente brasiliano, scettico di lunga data sulla Cina, ha ringraziato Pechino all’inizio di questa settimana per aver approvato il vaccino COVID-19 di Sinovac Biotech per l’esportazione. Bolsonaro  ha detto che non avrebbe fatto alcuna iniezione del vaccino anti-COVID-19.

In questi giorni il governo brasiliano ha approntato un piano di stimolo fiscale

 

I critici hanno affermato che l’approccio laissez-faire di Bolsonaro alla gestione della crisi ha provocato un numero enorme di vittime, secondo a quello degli Stati Uniti. Gli ospedali sono invasi da pazienti affetti da virus, il che ha messo sotto pressione la popolarità del presidente negli ultimi mesi.

 

In questi giorni il governo brasiliano ha approntato un piano di stimolo fiscale: la richiesta di Bolsonaro di tornare alla normalità riguarda anche questo aspetto.

Bolsonaro è stato praticamente l’unico leader mondiale a criticare apertamente il vaccino, la sua sperimentazione e le farmaceutiche (in particolare, Pfizer)

 

Bolsonaro è stato praticamente l’unico leader mondiale a criticare apertamente il vaccino, la sua sperimentazione e le farmaceutiche (in particolare, Pfizer), quando qualche settimana fa disse che nel caso il vaccino mRNA trasformasse le persone in caimani jacaré (una specie di loricati molto presente nel Rio delle Amazzoni) la Pfizer avrebbe declinato ogni responsabilità.

 

«Se a una donna comincia a crescere la barba… se un uomo inizia a parlare con voce effemminata, loro [quelli di Pfizer, ndr] non avranno nulla a che fare con questo»

 

 

 

 

Immagine di CFM Conselho Federal de Medicina via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)