Politica
Anche in Austria i giudici contro l’opposizione: inquisito il leader FPO. C’è una regia globale per i giudici anti-destra?
Il leader del Partito della Libertà d’Austria (FPÖ) Herbert Kickl sta affrontando un processo dopo che la sua immunità è stata revocata.
Il pubblico ministero austriaco, Wirtschafts- und Korruptionsstaatsanwaltschaft («Procura per l’economica e la corruzione», o WKStA), vuole aprire un’indagine sul Kickl per le accuse di falsa testimonianza rilasciata a un’inchiesta della commissione parlamentare.
Il Parlamento austriaco ha votato per revocare la sua immunità, il che consentirà all’indagine di andare avanti, con tutti i partiti che voteranno contro Kickl tranne il suo. La procura austriaca sta indagando su diversi argomenti, tra cui le accuse secondo cui il suo partito avrebbe utilizzato fondi pubblici per pagare pubblicità in cambio di una copertura favorevole da parte dei media.
Sostieni Renovatio 21
In particolare, il partito di Kickl è arrivato al primo posto durante le elezioni nazionali di quest’anno, ma tutti i partiti gli hanno impedito di formare una coalizione. Attualmente, l’FPÖ è più popolare che mai, con il 34 percento degli elettori che ha dichiarato che avrebbe sostenuto il partito. Durante le elezioni nazionali, l’FPÖ ha ottenuto il 29%dei voti, mentre il suo rivale, il Partito Popolare Austriaco (ÖVP), ha perso drasticamente popolarità dopo le elezioni.
È stao un politico dell’ÖVP, Christoph Zarits, a lanciare la richiesta di revoca dell’immunità di Kickl.
Il Kickl si è difeso, dicendo ai media austriaci, quando è stato accusato per la prima volta, di «non essersi occupato della pubblicità» mentre era ministro degli Interni tra il 2017 e il 2019. Il suo partito ha definito la revoca dell’immunità di Kickl una manovra politica progettata per attaccare il partito mentre cresce in popolarità.
In quasi tutti i principali Paesi d’Europa, la destra sta affrontando indagini giudiziarie, nel caso della Germania, il divieto assoluto di un intero partito, AfD, formazioni in grande ascesa in varie laender tedeschi.
In tutta Europa, i partiti rivali stanno ricorrendo all’azione penale per colpire i loro rivali, come l’azione penale contro Matto Salvini in Italia per il suo ruolo nel bloccare gli sbarchi di migranti durante il suo mandato come ministro degli Interni. In Francia, la favorita alla presidenza Marine Le Pen è attualmente sotto processo per le accuse di aver utilizzato in modo improprio i fondi UE per la politica interna, con il leader parlamentare del Rassemblement National che rischia anni di prigione e il divieto di partecipare alla politica per anni.
Inoltre, il partito tedesco Alternativa per la Germania (AfD) rischia seriamente di essere messo al bando, nonostante sia attualmente il secondo partito più popolare del Paese nei sondaggi. Come noto, AfD chiede la remigrazione di milioni di immigrati e l’uscita della Germania dalla UE, manovra per la quale vuole indire un referendum. I servizi segreti tedeschi del BfV da anni cercano di etichettare come sovversive parti del partito come la sezione giovanile, al fine di sorvegliarne i membri.
In quella che è forse la mossa più scioccante degli ultimi tempi, la Corte costituzionale rumena ha appena annullato tutte le elezioni presidenziali perché il NATO-scettico Calin Georgescu era molto più avanti nei sondaggi rispetto al suo rivale. La Corte costituzionale ha sostenuto «interferenza elettorale straniera», ma ha fornito poche o nessuna prova a sostegno delle sue affermazioni. Ciò stabilisce un precedente pericoloso per le elezioni future, in cui le corti possono annullare interi risultati elettorali semplicemente perché non gli piace il risultato. Il primo ministro ungherese Vittorio Orban ha commentato tale sviluppo, osservando che «è una democrazia solo se vincono loro. E tutto è giustificato per fermarci se sembriamo vincere».
Il cancelliere Karl Nehammer, il cui ÖVP aveva precedentemente formato due coalizioni con l’FPÖ, ha escluso la possibilità che entrassero al governo con Kickl al comando. All’epoca, ha descritto Kickl come un «rischio per la sicurezza».
Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa il Kickl aveva accusato il presidente Nehammer di ignorare la volontà popolare. Il cancelliere Nehammer, va ricordato, venne trovato positivo al COVID dopo essere stato trivaccinato: secondo quanto riportato dai giornali all’epoca, si sarebbe infettato ad un meeting per promuovere la vaccinazione obbligatoria, dove si presuppone fossero tutti sierati come lui. Negli stessi giorni aveva dichiarato che l‘Austria avrebbe multato fino a 50 mila euro i media che violano le regole di censura UE.
Kickl è noto per le sue posizioni durante la pandemia COVID-19, quando l’Austria subì uno dei lockdown più draconiani del continente, con arresti in strada, mascherine sulle piste di sci, lotterie vaccinali e persino proposte di carcere per i non vaccinati. Il Kickl ha sostenuto l’uso dell’ivermectina e anche definito l’Organizzazione Mondiale della Sanità «uno strumento per far rispettare gli interessi di potere».
L’FPÖ ha promosso una posizione dura in materia di immigrazione – proponendo di istituire un commisario per la remigrazione – e ha chiesto la revoca delle sanzioni contro la Russia e la limitazione degli aiuti militari all’Ucraina. I parlamentari austriaci hanno inoltre deciso di revocare l’immunità di altri tre membri del partito FPÖ che avevano partecipato al funerale di un ex parlamentare, durante il quale è stato scandito uno slogan nazista.
I parlamentari sono accusati di aver violato una legge del 1947 che proibisce la promozione dell’ideologia del partito nazista, nonché la sua ricostituzione o la negazione dei crimini contro l’umanità commessi dai nazisti.
Aiuta Renovatio 21
La grande prova della guerra giudiziaria, che è oggi un modus operandi di lotta politica dello Stato-partito in tutti i Paesi occidentali (compresi gli USA, con Trump a rischiare mezzo millennio di carcere) l’ha vissuta per prima, come sempre, l’Italia, con il caso di Silvio Berlusconi, di cui tendiamo a dimenticarci – un caso che seguiva uno ancora più devastante, Tangentopoli, con cui di fatto si fecero sparire praticamente tutti i partiti storici del dopoguerra, con l’eccezione di uno, il PCI, poi PDS, DS e ora PD.
È interessante notare come tutti i politici e i partiti interessati dalla guerra giudiziaria siano stati, a vario titolo, amici di Putin o favorevoli anche solo a semplici scambi commerciali con la Russia.
La qualcosa dovrebbe far sorgere la domanda: è possibile che alcuni giudici, in tutti questi Paesi, siano controllati dall’Estero, da un ente terzo rispetto alla politica?
Tendiamo a dimenticare, pure, che anche nel caso italiano, con Tangentopoli, qualcuno ha cercato di mettere in luce elementi a favore di questa ipotesi?
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di © C.Stadler/Bwag via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Politica
Elezioni in Bulgaria, vince l’euroscettico Radev
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
La Guida Suprema riappare per avvertire che la Marina iraniana è pronta a far «assaporare agli Stati Uniti l’amarezza di nuove sconfitte»
La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei è riapparsa per rilasciare una dichiarazione in cui mette in guardia gli Stati Uniti sulla potenza della marina del suo Paese.
Khamenei non è stato visto in pubblico dallo scoppio delle ostilità alla fine di febbraio, quando è rimasto gravemente ferito in un attacco israeliano in cui sono morti suo padre, l’ex Guida Suprema, e altri membri della sua famiglia.
In una breve dichiarazione pubblicata sul suo canale Telegram, Khamenei ha affermato che la «coraggiosa marina» iraniana «è pronta a far assaggiare ai nemici l’amarezza di nuove sconfitte».
Lo scorso fine settimana è emerso che Khamenei si sta ancora riprendendo da gravi ferite che lo hanno sfigurato. Fonti che hanno parlato con l’agenzia Reuters hanno affermato che il volto di Khamenei era sfigurato e che aveva riportato gravi lesioni a una o entrambe le gambe.
Questa versione dei fatti coincide con un rapporto precedente del Segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth, il quale, il 13 marzo, aveva affermato che Khamenei era «ferito e probabilmente sfigurato».
Sostieni Renovatio 21
Si dice, tuttavia, che si stia riprendendo bene e che «mantenga la mente lucida». Attualmente partecipa, tramite collegamento video, al processo decisionale su questioni importanti, compresi i negoziati con Washington.
Reuters osserva che «la posizione, le condizioni di salute e la capacità di governare di Khamenei rimangono in gran parte un mistero per il pubblico, non essendo state pubblicate foto, video o registrazioni audio che lo ritraggono dall’attacco aereo e dalla sua successiva nomina a successore del padre l’8 marzo».
Si vociferava che fosse stato portato a Mosca per cure d’urgenza. Oltre al padre, il precedente leader supremo, anche la moglie, il cognato e la cognata di Mojtaba sono rimasti uccisi nel primo giorno di guerra.
Gli esperti affermano che è improbabile, viste non solo le sue ferite ma anche la sua inesperienza, che possa mai esercitare il tipo di potere che aveva suo padre. «Mojtaba sarà una voce, ma non sarà quella decisiva», ha dichiarato un analista a Reuters. «Deve dimostrare di essere la voce credibile, autorevole e dominante. Il regime nel suo complesso deve prendere una decisione su quale direzione intraprendere».
Venerdì, il presidente Trump ha dichiarato che i negoziati con l’Iran proseguiranno durante il fine settimana e che sono attese «buone notizie».
«Ci aspetta una giornata importante. Vedremo come andrà a finire, ma dovrebbe essere positiva. Abbiamo avuto delle ottime discussioni», ha detto il presidente ai giornalisti in Arizona. «Stanno accadendo molte cose positive, e questo vale anche per il Libano.»
A Trump è stato chiesto se sussistano ancora «differenze significative» tra gli Stati Uniti e l’Iran. «Beh, potrebbe esserci. Vediamo cosa succede. Se ci sono, dovremo sistemare le cose. Ma non credo ci siano differenze significative», ha risposto.
Successivamente, a bordo dell’Air Force One, il presidente Trump ha affermato che c’erano state «notizie piuttosto buone», ma non ha fornito ulteriori dettagli.
«Abbiamo avuto delle ottime notizie 20 minuti fa, ma sembra che le cose in Medio Oriente con l’Iran stiano andando molto bene. Ne sentirete parlare. Penso solo che sia qualcosa che dovrebbe accadere. È qualcosa che ha senso che accada, e penso che accadrà. Vedremo cosa succederà».
Il cessate il fuoco di due settimane terminerà la prossima settimana. Le operazioni militari contro l’Iran potrebbero continuare se non si raggiungerà un accordo. Il presidente Trump ha affermato che potrebbe non estendere il cessate il fuoco.
Lo Stretto di Ormuzzo è ora aperto a tutte le navi commerciali, hanno confermato funzionari iraniani, in seguito all’entrata in vigore di un cessate il fuoco di dieci giorni tra Israele e Libano.
Sebbene lo Stretto sia ora aperto, il presidente Trump ha affermato che il blocco navale statunitense dei porti iraniani sullo Stretto continuerà fino al raggiungimento di un accordo con l’Iran.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Khamenei.ir via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International; immagine tagliata
Politica
I parlamentari francesi ritirano la proposta di legge sull’«antisemitismo»
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto1 settimana faGli USA sono sotto il controllo di cinque demoni-generali: parla l’esorcista
-



Pensiero1 settimana faPerché Trump attacca il papa?
-



Pensiero1 settimana faPresidenti USA ricattati da Israele: Tucker Carlson risponde a Trump
-



Vaccini6 giorni faElon Musk ha subito danni dal vaccino COVID. Ex dirigente Pfizer ammette: il siero potrebbe aver ucciso migliaia di persone
-



Spirito2 settimane faIl Pentagono minaccia il papato con la cattività di Avignone. Perché la notizia esce ora?
-



Storia2 settimane faVaccini, la storia del movimento anti-obbligo dell’epoca vittoriana
-



Epidemie2 settimane faAvanzamenti della Commissione COVID. Intervista al dottor Giacomini
-



Salute1 settimana faI malori della 15ª settimana 2026

Acquista la t-shirt












