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Il Pentagono diche che non c’è nessuna prova che gli alieni abbiano visitato la Terra

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Non ci sono prove della presenza extraterrestre sulla Terra, ha affermato il portavoce del Pentagono, il maggiore generale Patrick Ryder.

 

Il militare ha fatto tale affermazione rispondendo alla domanda di un giornalista che suggeriva che, «dato il ciclo delle notizie», qualsiasi annuncio sugli alieni o sulla vita extraterrestre sarebbe probabilmente passato inosservato.

 

«La verità è là fuori… non abbiamo prove che indichino che la vita extraterrestre abbia visitato il pianeta», ha risposto il portavoce del Pentagono.

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Il messaggio del Ryder è coerente con un precedente rapporto del Pentagono, che smentiva le affermazioni secondo cui vi erano segni di vita extraterrestre o che il governo degli Stati Uniti aveva cospirato per nasconderli al pubblico.

 

A marzo, un documento non classificato dell’All-Domain Anomaly Resolution Office (AARO) del Pentagono ha affermato di non aver trovato prove di fenomeni anomali non identificati (UAP), il termine militare per gli UFO. L’AARO è stato istituito nel 2022 per identificare e risolvere le segnalazioni di UAP.

 

Coprendo il periodo dal 1945 all’ottobre 2023, si è trattato del rapporto più completo mai pubblicato dal Pentagono sull’argomento e dell’ennesimo caso in cui sono state negate le affermazioni relative a veicoli spaziali extraterrestri.

 

Gli investigatori non hanno trovato alcuna prova che un’indagine del governo degli Stati Uniti o una «ricerca sponsorizzata dal mondo accademico o un comitato di revisione ufficiale abbia confermato che un avvistamento di un UAP rappresentasse tecnologia extraterrestre».

 

Il rapporto affermava che le affermazioni sui programmi governativi segreti che facevano reverse engineering di tecnologia extraterrestre erano basate su informazioni false. I resoconti di oggetti volanti o astronavi aliene sono il risultato di un’identificazione errata di oggetti ordinari, affermava.

 

Le affermazioni del Pentagono secondo cui gli alieni non sono mai stati sulla Terra sono state messe in discussione da investigatori indipendenti e teorici della cospirazione, che sembrano convinti che il governo stia nascondendo le prove dell’esistenza di vita aliena.

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Lo scorso luglio, tre veterani militari hanno testimoniato a un’udienza del Congresso sugli UFO, tra cui un ex ufficiale dell’Intelligence dell’aeronautica David Grusc, che aveva affermato che il governo degli Stati Uniti aveva gestito un programma segreto di reverse engineering «pluridecennale» utilizzando velivoli UFO recuperati. Il Grusch ha anche affermato che gli Stati Uniti avevano recuperato «biologici» non umani da presunti siti di incidenti.

 

Interrogato circa un mese dopo sulle affermazioni di Grusch, un portavoce del Pentagono ha affermato che il Dipartimento della Difesa «non ha scoperto alcuna informazione verificabile per corroborare le affermazioni secondo cui programmi riguardanti il ​​possesso o la retroingegneria di materiali extraterrestri siano esistiti in passato o esistano attualmente».

 

Come riportato da Renovatio 21, nel 2021 al Congresso USA era stato presentato un disegno di legge sulla Difesa che per finanziare il reverse engineering della tecnologia UFO.

 

Lo scorso settembre, il dipartimento ha lanciato un sito web per informazioni declassificate su oggetti volanti. Il sito web consente inoltre a dipendenti attuali ed ex dipendenti del governo degli Stati Uniti, membri del servizio e appaltatori di «fornire resoconti tramite un mezzo privato e sicuro».

 

Un rapporto di inizio anno che negava le prove di vita extraterrestre in realtà rivelava anche la costruzione di sistemi sensoristici chiamati «Gremlin» per il rilevamento degli UFO.

 

A novembre alcuni giornali come il Daily Mail, dicendo di avere fonti anonime, avevano scritto che la CIA sarebbe riuscita a recuperare almeno nove veicoli potenzialmente alieni, due dei quali «completamente intatti».

 

Il tema degli UFO sta scaldando molti animi a Washington in questi ultimi anni, con vari senatori americani che parlano apertis verbis della loro possibile minaccia agli interessi militari americani. «Ci sono cose che volano sopra installazioni militari, e nessuno sa cosa sia e non sono nostre», ha dichiarato il senatore repubblicano Marco Rubio.

 

Il Pentagono l’anno passato ha ammesso di aver filmati secretati di UFO abbattuti da caccia USA.

 

Pochi mesi fa anche deputati giapponesi hanno istituito un progetto di gruppo bipartisan dentro la Dieta (il Parlamento del Paese) per lo studio degli UFO, con l’obbiettivo di cambiare l’approccio del governo alla misteriosa ed esiziale questione.

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Lo scorso autunno lo Sean Kirkpatrick, il responsabile degli UFO presso il Pentagono (o per lo meno, quello che apparentemente fa questo mestiere), arrivato al termine del suo incarico ha fatto un bilancio della sua attività e dichiarato possibile l’esistenza della vita extraterrestre.

 

Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa è stato distribuito agli agenti di polizia degli Stati Uniti un manuale su come gestire le segnalazioni di «fenomeni aerei non identificati» (UAP), in cui vengono descritti come chiara minaccia per la sicurezza nazionale, poiché le loro capacità e origini sono sconosciute».

 

Come riportato da Renovatio 21, la scorsa estate è stato altresì registrato il più nitido video ufologico della storia, girato nella città di Curitiba, nel Brasile meridionale.

 

Come riportato da Renovatio 21, la scorsa settimana il documentarista britannico Simon Holland ha dichiarato che sono stati scoperti segnali di «intelligenza non umana nella nostra galassia» e la prova sarà resa pubblica entro un mese.

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Trump ordina al Pentagono di pubblicare i file sugli alieni e sugli UFO

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Il presidente degli Stati Uniti Donaldo J. Trump ha annunciato che ordinerà al dipartimento della Guerra e ad altre agenzie di pubblicare i file governativi relativi alla vita aliena a causa del «grande interesse».   In un post su Truth Social pubblicato venerdì, Trump ha affermato che i documenti contrassegnati per la divulgazione riguarderanno fenomeni aerei non identificati e oggetti volanti non identificati, insieme a «qualsiasi altra informazione collegata a queste questioni estremamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti».   Trump ha fatto l’annuncio poche ore dopo aver accusato l’ex presidente Barack Obama di aver divulgato «informazioni riservate» quando, in una recente intervista podcast, aveva suggerito che gli alieni erano reali.   Come riportato da Renovatio 21, le dichiarazioni di Obama sono diventate virali lo scorso fine settimana dopo che il conduttore del podcast Brian Tyler Cohen ha chiesto all’ex presidente se gli alieni esistano.

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«Sono reali, ma non li ho visti», ha detto Obama. «E non sono tenuti in, dov’è? Nell’Area 51. Non esiste una struttura sotterranea, a meno che non ci sia questa enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti».   L’Area 51 è un sito segreto dell’aeronautica militare statunitense nel Nevada, da tempo al centro di teorie del complotto secondo cui il governo vi condurrebbe ricerche segrete e conserverebbe materiali e tecnologie aliene.   Il riserbo che circonda la struttura ha alimentato per decenni speculazioni su attività legate a presenze extraterrestri, incluse teorie secondo cui vi sarebbero custodite astronavi aliene precipitate o che si tratti di un luogo per contatti con extraterrestri. Alcuni avvistamenti di UFO nella zona sono stati segnalati, ma la CIA ha spiegato che si trattava di voli di prova dell’aereo spia U-2.   Le speculazioni sono state rafforzate anche da centinaia di presunti avvistamenti UFO in altre località. Nel maggio 2022 funzionari del Pentagono hanno riferito al Congresso che quasi 400 segnalazioni di fenomeni aerei non identificati erano state presentate da personale militare, un numero in crescita rispetto alle 144 registrate tra il 2004 e il 2021.   Come riportato da Renovatio 21, negli scorsi anni il Pentagono ha ripetuto di non possedere «alcuna prova che indichi che vita extraterrestre abbia visitato il pianeta».   L’Area 51 ha cercato di essere normalizzata anche da film hollywoodiani come Zero Dark Thirty (2012), pellicola sull’assassinio in Pakistan dello sceicco saudito Osama Bin Laden: una scena ripetuta in rete vede le forze speciali e la CIA, all’epoca proprio sotto il governo Obama, ispezionare un elicottero stealth sperimentale proprio in un hangar dell’Area 51.   Trump ha affermato che avrebbe incaricato il Segretario alla Guerra e altri funzionari di «iniziare il processo di identificazione e divulgazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO)». Il presidente statunitense osservato che la decisione è stata motivata da un «enorme interesse» per l’argomento, senza fornire ulteriori dettagli.   Parlando ai giornalisti giovedì, Trump ha detto: «Non so se siano vere o no», aggiungendo, riferendosi a Obama: «Potrei tirarlo fuori dai guai desecretando».

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Per chiarire la sua posizione, Obama ha poi affermato di non aver visto alcuna prova che gli alieni «abbiano preso contatto con noi», ma ha aggiunto che «statisticamente, l’universo è così vasto che ci sono buone probabilità che ci sia vita là fuori».   Interrogato sulla possibilità di visitatori extraterrestri, Trump ha risposto: «Non ho un’opinione in merito. Non ne parlo mai. Molte persone lo fanno. Molte persone ci credono».   Alla fine del 2024, il Pentagono ha annunciato di aver ricevuto 757 nuove segnalazioni di UAP non identificati tra maggio 2023 e giugno 2024. Di questi, 21 «meritano ulteriori analisi» a causa di «caratteristiche e/o comportamenti anomali».   The Donald ha affermato di non «credere» nella vita extraterrestre, pur aggiungendo di aver incontrato «persone serie che affermano che vedono volare cose davvero strane là fuori». In un’altra occasione, intervistato dal figlio Don jr., ha fatto il sornione dicendo di sapere e che si tratta di qualcosa di sconvolgente.  

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Obama dice che gli alieni esistono davvero. L’intervistatore glissa

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L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato di ritenere che gli alieni siano «reali», ma ha escluso le teorie cospirative di lunga data secondo cui gli Stati Uniti nasconderebbero prove di vita extraterrestre in una base militare segreta nota come Area 51.

 

Queste affermazioni sono state rilasciate da Obama durante il podcast «No Lie» condotto dallo YouTube progressista Brian Tyler Cohen, andato in onda sabato. Alla domanda se gli alieni «esistano davvero», l’ex presidente ha risposto positivamente, precisando: «Non li ho visti e non sono tenuti nell’Area 51».

 

«Non esiste una struttura sotterranea, a meno che non ci sia questa enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti», ha aggiunto il presidente teoricamente originario delle Hawaii.

 

 

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Interrogato su quale fosse la domanda a cui avrebbe desiderato una risposta una volta diventato presidente, Obama ha risposto scherzando che era: «Dove sono gli alieni?»

 

Nessun’altra domanda sul tema è stata posta al presidente. Ciò ci dà la misura dell’acume degli YouTuber a cui oggi è affidata l’informazione: qualsiasi giornalista, ad un’apertura simile, sia pur scherzosa, avrebbe replicato con domande di follow up per spremere più possibile riguardo all’argomento, tanto più che se lo youtuberro si fosse preparato avrebbe saputo che non è la prima volta che Obama usa questo tipo di retorica.

 

Questo è, purtroppo, il livello della nuova informazione, e in particolare degli influencer di sinistra.

 

L’Area 51 è una installazione altamente segreta dell’Aeronautica Militare statunitense situata a Groom Lake, nel sud del Nevada. La CIA ha riconosciuto ufficialmente l’esistenza del sito nel 2013, quando documenti desecretati hanno rivelato che dal 1955 veniva utilizzata per testare l’aereo spia U-2 e altri velivoli sperimentali.

 

Il riserbo che circonda la struttura ha alimentato per decenni speculazioni su attività legate a presenze extraterrestri, incluse teorie secondo cui vi sarebbero custodite astronavi aliene precipitate o che si tratti di un luogo per contatti con extraterrestri. Alcuni avvistamenti di UFO nella zona sono stati segnalati, ma la CIA ha spiegato che si trattava di voli di prova dell’aereo spia U-2.

 

L’Area 51 ha cercato di essere normalizzata anche da film hollywoodiani come Zero Dark Thirty (2012), pellicola sull’assassinio in Pakistan dello sceicco saudito Osama Bin Laden: una scena ripetuta in rete vede le forze speciali e la CIA, all’epoca proprio sotto il governo Obama, ispezionare un elicottero stealth sperimentale proprio in un hangar dell’Area 51.

 

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Tuttavia, le speculazioni sono state rafforzate anche da centinaia di presunti avvistamenti UFO in altre località. Nel maggio 2022 funzionari del Pentagono hanno riferito al Congresso che quasi 400 segnalazioni di fenomeni aerei non identificati erano state presentate da personale militare, un numero in crescita rispetto alle 144 registrate tra il 2004 e il 2021. Nel 2024 il Pentagono ha comunque precisato di non possedere «alcuna prova che indichi che vita extraterrestre abbia visitato il pianeta».

 

Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di non «credere» nella vita extraterrestre, pur aggiungendo di aver incontrato «persone serie che affermano che vedono volare cose davvero strane là fuori». In un’altra occasione, intervistato dal figlio Don jr., ha fatto il sornione dicendo di sapere e che si tratta di qualcosa di sconvolgente.

 

Nelle scorse ore Obama ha corretto il tiro scrivendo che stava solo scherzando e di non aver prove dell’esistenza, per quanto statisticamente probabile, della vita extraterrestre.

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La Maxwell propone un accordo per scagionare Trump e Clinton

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Ghislaine Maxwell, complice del defunto misterioso miliardario e molestatore sessuale Jeffrey Epstein, si è detta disponibile a fornire informazioni che, a quanto pare, scagionerebbero il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’ex presidente Bill Clinton, in cambio di un atto di clemenza.   L’ex madame del pedofilo condannato sta attualmente scontando una pena di 20 anni di carcere per molteplici reati, tra cui il traffico sessuale di minori. La Maxwell è finita nuovamente al centro dell’attenzione, mentre i legislatori cercano di fare luce su come Epstein, un finanziere ben introdotto, sia riuscito ad abusare sessualmente di minorenni per anni.

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Sia Trump che Clinton compaiono ritratti e menzionati nei file di Epstein, ma entrambi negano qualsiasi comportamento illecito.   Lunedì la Maxwell si è rifiutata di rispondere alle domande presentate dalla Commissione di Vigilanza della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Durante un’udienza virtuale dal carcere in Texas, ha invocato il suo diritto, garantito dal Quinto Emendamento, a non autoincriminarsi. L’avvocato della Maxwella, David Oscar Markus, ha dichiarato che la sua assistita avrebbe testimoniato se le fosse stata concessa la clemenza.   «Sia il presidente Trump che il presidente Clinton sono innocenti di ogni illecito. Solo la signora Maxwell può spiegarne il motivo», ha scritto l’avvocato su X.   Clinton e sua moglie, l’ex Segretario di Stato Hillary Clinton, dovrebbero presentarsi in udienza entro la fine del mese.   Il presidente della commissione di controllo della Camera, James Comer, ha sconsigliato al presidente di concedere la clemenza a Maxwell.   La Maxwell è l’unica persona condannata per crimini legati a Epstein, nonostante nello scandalo siano coinvolte numerose personalità di alto profilo della politica e della finanza.   I critici hanno ipotizzato che abbia ricevuto un trattamento di favore quando è stata trasferita in un’altra prigione federale dopo un colloquio con il vice procuratore generale nel 2025, sostenendo che avrebbe potuto beneficiare di una potenziale grazia.   La Casa Bianca ha negato che la clemenza sia in fase di valutazione. Quando gli è stato chiesto di una possibile grazia a novembre, Trump ha dichiarato di non averci pensato.   Lunedì, i membri del Congresso hanno iniziato a esaminare le versioni non censurate dei file Epstein. In seguito alla revisione, i deputati Thomas Massie e Ro Khanna hanno dichiarato di aver trovato almeno sei nomi inappropriatamente censurati nelle versioni pubbliche, suggerendo di voler rivelare i nomi pubblicati alla Camera.   L’ultima serie di documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia e provenienti dalla famiglia Epstein ha scatenato ricadute politiche in diversi paesi, tra cui il Regno Unito, dove il primo ministro Keir Starmer è sotto pressione affinché si dimetta a causa della nomina dell’ex inviato britannico Peter Mandelson, che aveva legami con Epstein.   Ghislaine Maxwell è una delle figlie del magnate dei media inglese Robert Maxwell, che aveva cambiato nome nascondendo le sue origini ebraico-carpatiche: vero nome Ján Ludvík Hyman Binyamin Hoch, nato a Slatinske Doly in Rutenia (ora Ucraina) in una famiglia povera e numerosa che praticava l’ebraismo ortodosso e parlava solo yiddish. Robert Maxwell è stato definito come una «superspia» dello Stato di Israele, per il quale avrebbe trafficato segreti atomici. Morto misteriosamente nell’Atlantico mentre era sul suo panfilo (chiamato Lady Ghislaine), al funerale in Israele erano presenti vari capi del Mossad e vertici dello Stato Ebraico.   La Maxwell stava scontando una pena di 20 anni presso l’Istituto correzionale federale di Tallahassee per traffico di ragazze minorenni a fini sessuali, dove ha adottato la «fede ebraica del defunto padre», ricevendo di conseguenza, con l’aiuto di un’organizzazione del movimento ebraico Chabad-Lubavitch, il beneficio di differenze nei pasti e nell’estensione del tempo libero.

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Ghislaine è ritenuta essere un collegamento tra il caso Epstein e i servizi israeliani, sempre più sospettati di essere dietro l’immane operazione di ricatto dei potenti della Terra filmati mentre facevano sesso con ninfette nell’isola di San Giacomo piccolo nelle Isole Vergini britanniche o nelle magioni di Epstein (in Florida, in Nuovo Messico, a Parigi, a Nuova York aveva il più grande palazzo della città).   Come riportato da Renovatio 21, nel corso dello scorso mese la Maxwella si era detta «pronta» a testimoniare in un’audizione di una Commissione del Congresso a Washington.   La Maxwell, è emerso, ha fatto vari viaggi con Bill Clinton, di cui, secondo le voci, sarebbe stata pure amante.   Ad un giornalista che nel giorno dell’arresto della Maxwell chiedeva un commento a Trump, che la conosce personalmente come figura costante nel mondo dei party altolocati a Nuova York ed in Florida, il presidente reagì augurando alla donna buona fortuna.

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