«Se fossi cristiano, direi che papa Francesco è l’anticristo», dice il filosofo francese

 

 

 

Il filosofo e saggista francese Michel Onfray, studioso che si richiama all’anarchismo e all’edonismo oltre che all’ateismo più sfrontato – suo è il vendutissimo saggio Trattato di ateologia – ha recentemente rilasciato un’intervista a Nouvelles d’Arménie, giornale della diaspora armena in Francia. Onfray, trattando i recenti e tragici sviluppi in Nagorno Karabakh (di cui Renovatio 21 ha cercato di informare il suo pubblico con insistenza), si è lasciato scappare delle  dichiarazione piuttosto pesanti.

 

Per Onfray, siamo dentro ad uno scontro di civiltà in cui Papa Francesco interpreta il ruolo di alleato dei decostruttori della nostra civiltà cristiana.

 

«Di papa Francesco direi, se fossi cristiano, che è l’Anticristo!»

«Se questa è una guerra di civiltà, dov’è il mondo occidentale in questa guerra?» si chiede il filosofo.

 

«Come spiegare la pusillanimità dei cristiani di Francia e di un giornale come La Croix?». La Croix è un giornale del cattolicesimo «progressista» d’Oltralpe, spesse volte in opposizione alla visione tradizione della religione.

 

«E cosa può aspettarsi l’Armenia dall’Occidente? L’Occidente è codardo e codardo. Teme le minacce e risponde agli attacchi islamici solo con candele e animali imbalsamati, poesie e canzoni. Quando il suo popolo viene massacrato, il capo dello stato sottoscrive questo spaventoso mantra di sottomissione, ripreso dai media bugiardi: “non avrete il mio odio”». Il riferimento qui è a Macron e all’ultima coda di omicidi per Charlie Hebdo, con annesso scontro diplomatico con Erdogan.

 

«Mai un papa ha fatto così tanto per accelerare la decomposizione del cristianesimo»

«Quanto a La Croix, – continua Onfray interpellato in meritoè un giornale catho di sinistra che è più di sinistra che catho … Sottoscrive l’ideologia di Papa Francesco, di cui direi, se fossi cristiano, che è l’Anticristo! Mai un papa ha fatto così tanto per accelerare la decomposizione del cristianesimo».

 

«La sinistra e il cattolicesimo ecumenico del Vaticano II sono compagni. Basti fare riferimento alle recenti dichiarazioni di Mélenchon a favore di Papa Francesco quando ha pubblicato la sua ultima enciclica “Fratelli Tutti”». Jean-Luc Mélenchon è un politico della sinistra parlamentare francese, noto per essere un «confratello» della Massoneria sin dal 1983.

 

Perfino gli atei, anarchici ed edonisti di professione riconoscono la catastrofe del Papato moderno e la sua radice più orrenda e fatale, il Concilio Vaticano II.