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«Se dovrò morire per questo, morirò sul campo». Il discorso di Robert Kennedy all’Arco della Pace

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Renovatio 21 pubblica la trascrizione del discorso di Robert F. Kennedy jr. tenuto all’Arco della Pace a Milano sabato 13 novembre 2021. 

 

 

 

Nessun governo nella storia dell’umanità ha mai lasciato il potere volontariamente.

 

Il potere che ci hanno rubato negli ultimi mesi non ce lo ridaranno indietro.

 

Hanno preso la nostra libertà d’espressione, hanno chiuso le chiese, hanno annullato procedimenti giudiziari nei confronti delle multinazionali, non importa negligenti, sconsiderate, non importa quanto grave sia il tuo danno: non puoi denunciare quelle aziende.

 

Ci hanno levato il diritto di proprietà negli Stati Uniti, chiudendo milioni di attività per un anno, senza compensazione e senza giusto processo.

 

Il green pass, è il loro colpo di Stato. Il green pass è il modo in cui consolidano il loro potere sulle vostre vite

Ci hanno tolto il diritto di essere liberi e il diritto di non essere perquisiti o sorvegliati dal governo. Negli Stati Uniti tutti questi diritti sono elencati nella nostra Carta dei diritti.

 

E uno dei più importanti di quei diritti, oltre a quello della libera espressione, che è oramai andato, è  il diritto di partecipare nel processo legislativo.

 

Quando un governo voleva fare una legge, deve pubblicare la legge, deve proporre la legge deve spiegare le basi scientifiche di quella legge, deve fare un’analisi costi-benefici di quella legge e spiegarla al pubblico, così da avere commenti, e avere udienza in cui la gente può opporsi alla legge. Gente come me, che porta i nostri scienziati e esperti, e studi scientifici – ed è tutto trasparente. Tutte queste tutele sono state obliterate. Oggi la legge è quello che dice un uomo, il massimo dottore in America, Anthony Fauci.

 

Il green pass non è una misura sanitaria, è uno strumento per il controllo totalitario dei vostri spostamenti, del vostro conto bancario, i vostri movimenti, ogni aspetto della vostra vita

Nel marzo 2020 Tony Fauci disse al mondo che le mascherine non erano efficaci, che erano scientificamente inutili. Due mesi dopo, ha ordinato ad ogni americano di infilarsi una mascherina. Non ci ha dato nessuno studio scientifico che gli ha fatto cambiare idea. Ci ha semplicemente detto: questa è la nuova legge, fate quello che vi è ordinato.

 

Tutti questi diritti per cui i fondatori della nostra Patria sono morti, sacrificando i loro averi e i loro mezzi di sostentamento, ci hanno dato la Carta dei diritti, e tutti questi diritti, in 20 mesi, sono stati annientati. Tolti al popolo americano, e non solo agli americani, questo è un colpo di Stato globale, contro la democrazia liberale in tutto il pianeta.

 

E tutti questi diritti, che ci sono stati tolti dal governo… ci hanno detto che era temporaneo, solo due settimane e sarebbe stato tutto finito. In realtà potete vedere tutti cosa sta succedendo: hanno preso quei diritti e non li ridaranno mai indietro a meno che non siamo noi a farglielo fare.

 

E il green pass, è il loro colpo di Stato. Il green pass è il modo in cui consolidano il loro potere sulle vostre vite.

 

Vorrei chiedere, a tutte le persone della stampa che sono qui oggi: se il green pass riguarda la salute pubblica, perché non è emesso dal ministero della Salute? Viene emesso dal ministero delle Finanze. Pensano che siamo stupidi?

Il green pass non è una misura sanitaria, è uno strumento per il controllo totalitario dei vostri spostamenti, del vostro conto bancario, i vostri movimenti, ogni aspetto della vostra vita.

 

Questa non è una nuova idea. È la stessa idea che hanno usato in Germania nel 1937. Hanno emesso un lasciapassare per le persone che volevano controllare. E quando il governo sudafricano dell’Apartheid voleva controllare la popolazione nera del Sud Africa, qual è la cosa più importante che hanno fatto? Hanno emesso un green pass.

 

Vorrei chiedere, a tutte le persone della stampa che sono qui oggi: se il green pass riguarda la salute pubblica, perché non è emesso dal ministero della Salute? Viene emesso dal ministero delle Finanze. Pensano che siamo stupidi?

 

Questo è un modo di controllare il vostro danaro. Una volta che avete il vostro green pass, e loro hanno la moneta digitale, se qualcuno vi dice di non uscire da Milano, e voi andate in gita a Bologna, il vostro danaro non funzionerà a Bologna

Questo è un modo di controllare il vostro danaro. Una volta che avete il vostro green pass, e loro hanno la moneta digitale, se qualcuno vi dice di non uscire da Milano, e voi andate in gita a Bologna, il vostro danaro non funzionerà a Bologna. Se il governo vi dice «non comprate la pizza», loro possono fare in modo che il vostro green pass vi impedisca di pagare una pizza in pizzeria. Possono controllare ogni aspetto della vostra vita.

 

Vi dicono: abbiamo fatto un green pass, per essere sicuri che ognuno sia vaccinato. Ma ammettono: i vaccini non impediscono la trasmissione. Il vaccino non ti impedisce di prendere la malattia. Il vaccino non può fermare la pandemia. Allora, perché hanno bisogno che noi ci vacciniamo, se il vaccino non ferma la trasmissione?

 

Vi parlerò di vaccini solo per due minuti. La gente dice che sono contro i vaccini. Io non sono contro i vaccini.  Io sono solo contro i cattivi vaccini. Non vi dirò cosa pensa Robert Kennedy. Vi dirò cosa la Pfizer ha detto alla FDA degli Stati Uniti. Pfizer è l’unica azienda che ha un vaccinato approvato negli USA. Pfizer doveva avere uno studio di tre anni, ma fu accorciato a sei mesi e poi hanno dato il vaccino al gruppo di controllo.

 

Se fai il vaccino, hai il 500% di rischio di un attacco cardiaco mortale in 6 mesi

Perché hanno finito lo studio in soli sei mesi? Perché hanno appreso che gli anticorpi spariscono in sei mesi, e il vaccino non fornisce più protezione. Così hanno ridotto lo studio a sei mesi invece che tre anni. Hanno preso tutti i dati che avevano per quei sei mesi e li hanno dati alla FDA. La tabella più importante è quella che indica tutte le cause di morte: quante persone sono morte nel gruppo vaccinato, quante persone sono morte nel gruppo placebo, durante quei sei mesi… Questa tabella è chiamata S4. Potete andare a verificare.

 

Questo è quello che dicono i numeri. C’erano 22 mila persone nel gruppo vaccinato: in sei mesi, uno è morto di COVID. Nel gruppo placebo c’erano 22 mila persone: due sono morte di COVID, in sei mesi. Questo ha permesso ha Pfizer di dire al pubblico americano che il vaccino è efficace al 100% – perché 2 è il 100% di uno.

 

La maggior parte degli americani, e degli italiani, quando sentono che il vaccino è efficace al 100%, pensano: «se faccio il vaccino, ho il 100% di possibilità di non morire di COVID». Non è quello che significa. Quello che vuol dir è che devono inoculare 22 mila vaccini per proteggere una persona dalla morte per COVID. Questo significa che devono essere sicuri che il vaccino stesso non uccida nemmeno una persona – perché se uccide una persona, si cancella l’intero beneficio.

 

Questa è la cosa più importante: nel gruppo vaccinato 20 persone, nei 6 mesi,  sono morte di diverse cause. 20 persone su 22 mila. Nel gruppo di controllo, solo 14 persone sono morte, sempre su 22 mila. Questo significa che se ti fai il vaccino hai il 48% di possibilità in più di morire nei prossimi 6 mesi rispetto alle possibilità che hai se non lo fai.

 

L’unica ragione per cui la gente non capisce quello che ho detto, e ancora sostiene i vaccini, è la manipolazione della paura

Questi sono numeri Pfizer, non miei.

 

Ecco come sono morte le persone. Nel gruppo di controllo nei 6 mesi una persona è morta di infarto. Nel gruppo vaccinato in 6 mesi  5 persone sono morte di attacco cardiaco.

 

Ciò significa, che se fai il vaccino, hai il 500% di rischio di un attacco cardiaco mortale in 6 mesi.

 

Ciò significa anche che per ogni persona che è al sicuro dalla morte di COVID tramite il vaccino, 4 muoiono di infarto. Questa non è una buona politica di salute pubblica. La sanità pubblica riguarda il salvare le vite. Questo invece riguarda il controllo. Il controllo della nostra società e il controllo dei nostri bambini.

 

L’Evento 201 fu una simulazione di una pandemia di coronavirus che ha avuto luogo a New York nell’ottobre 2019. Ora noi sappiamo che il COVID stava circolando a Wuhan il 12 settembre 2019. Quindi, un mese dopo, c’è una pandemia simulata di coronavirus a New York

L’unica ragione per cui la gente non capisce quello che ho detto, e ancora sostiene i vaccini, è la manipolazione della paura.

 

Questa è semplice matematica. Se ci guardi dentro, ti impaurisce più il vaccino che il COVID. Ma il governo e le aziende farmaceutiche hanno un metodo per spegnere il cervello delle persone, in modo tale che non sono più capaci della semplice matematica.

 

E questo strumento è la paura. La paura paralizza il nostro pensiero critico. Fa in modo che crediamo che fare quello che ci ordinano si l’unico modo di salvare le nostre vite. È chiamata «Sindrome di Stoccolma». I carcerieri chiudono un’intera nazione per un anno, la gente diventa grata ai suoi aguzzini, e crede che l’unica maniera di vivere la vita sia nell’assoluta obbedienza.

 

Farò un’ultima considerazione. Quante persone qui hanno sentito parlare dell’Evento 201? Se non ne avete sentito parlare, dovreste andare a cercarlo su YouTube.

 

L’Evento 201 fu una simulazione di una pandemia di coronavirus che ha avuto luogo a New York nell’ottobre 2019. Ora noi sappiamo che il COVID stava circolando a Wuhan il 12 settembre 2019. Quindi, un mese dopo, c’è una pandemia simulata di coronavirus a New York. I partecipanti erano le aziende dei social media, i media, Johnson & Johnson, la grande azienda dei vaccini, ed era ospitata da tre persone: Bill Gates; George Gao, che era direttore del centro per il controllo delle malattie cinese; Avril Haines, vicedirettore della CIA. Avril Haines è in questo momento la spia numero uno degli USA, è il capo dell’Agenzia di Sicurezza Nazionale di Joe Biden: è passata dall’Evento 201 all’essere la spia di più alto livello del nostro Paese.

 

Ora è il nostro dovere, il dovere di ciascuno in questa folla, uscire, combattere, resistere, resistere, resistere, resistere

Alzate la mano se sapete che la CIA è un’agenzia di salute pubblica. Io ne sono stato sorpreso. Perché la CIA non si occupa di salute pubblica. La CIA si occupa di colpi di Stato. Tra il 1947 e il 2000 la CIA è stata coinvolta il 73 colpi di Stato, la maggior parte dei quali contro democrazie – un terzo dei Paesi del mondo.

 

Se voi guardate all’Evento 201, non c’era discussione riguardo la salute pubblica. Nessuno parlava di come dare la vitamina D alla gente, o come facciamo in modo che la gente perda peso, come ci assicuriamo che mangino buon cibo, come riconvertiamo la medicina per curare le persone, come mettiamo in quarantena in malati, come preserviamo i diritti costituzionali… non una parola è stata detta riguardo alla salute pubblica.

 

Invece, quello di cui discutevano, era come usare la pandemia come pretesto per imporre un controllo totalitario e decostruire la democrazia.

 

Hanno speso un quarto di giornata parlando di come essere sicuri che a nessuno sia permesso di diffondere la voce che il coronavirus pandemico sia prodotto in laboratorio. Questo in ottobre 2019…

 

Hanno parlato di come rinchiudere la popolazione. Come obbligare a fare vaccini sperimentali. Come essere sicuri che i neri non comincino a resistere, perché nel nostro Paese i neri sono molto sospettosi nei confronti dell’establishment medico… Erano molto preoccupati di una loro resistenza.

 

Quando ho fatto ricerche per il mio libro, ho scoperto che l’Evento 201 non si è avuto una volta sola. Abbiamo trovato 20 diverse simulazioni pandemiche a partire dal dal 2000. Una cosa che avevano in comune: Bill Gates era coinvolto. Tony Fauci era coinvolto. E in ognuna, la CIA era coinvolta. La CIA ha scritto la sceneggiatura. Ufficiali di alto livello della CIA hanno partecipato a ognuna delle simulazioni di pandemia.

 

Riappropriarci del nostro governo, riappropriarci delle nostre vite, riappropriarci della nostra libertà, per i nostri figli, per il nostro Paese, e per tutte le generazioni future

Coinvolgevano centinaia di migliaia di persone. Erano condotte in maniera segreta. Usavano operatori di prima linea, addestravano poliziotti, sistemi ospedalieri, aziende di pubblica utilità, in Europa, in Italia, in Germania, in Canada, in Australia, tutti allo stesso tempo, per dare una risposta alla pandemia che non era una risposta di salute pubblica. Era l’utilizzo della pandemia per qualcos’altro.

 

Così, si sono esercitati ancora, ancora e ancora: come usare la pandemia come pretesto per imporre un controllo totalitario e per distruggere la democrazia liberale in tutto il pianeta.

 

Uno degli esperimenti che hanno trovato, è stato l’esperimento Milgram, un esperimento della CIA del 1961. Ciò che scoprì la CIA è che se un ufficiale medico potente ordina alle persone di fare qualcosa di sbagliato, qualcosa che viola la loro coscienza, che viola i loro valori primari, il 67% delle persone obbediranno all’autorità invece che ai propri valori. Il 67% delle persone era ipnotizzato dalla paura e portato a obbedire ad una figura di autorità.

 

Tuttavia, il 33% delle persone non obbediscono. E voi siete il 33%.

 

Il nostro lavoro è partire da oggi e raggiungere i nostri fratelli e sorelle, le persone che sono ancora ipnotizzate, e dire loro che noi lotteremo per la loro libertà, fino a che non saranno capaci di lottare per loro stessi.

 

Quando andiamo via oggi dobbiamo raggiungere i fratelli e le sorelle del 67% ancora ipnotizzati, e dobbiamo dire loro: dovete amare la vostra libertà più di quanto abbiate paura di un germe.

 

Vi posso dire questo: io starò al vostro fianco, e se dovrò morire per questo, morirò sul campo

Quest’anno abbiamo visto la distruzione della Costituzione americana. Quella Costituzione è stata scritta da un gruppo di persone che comprendevano il fatto che ci sono cose peggiori che morire. E che hanno messo le loro vite in prima linea, le loro proprietà, le loro carriere, il loro sostentamento, per lottare per la libertà e per quei diritti che abbiamo perso negli ultimi 20 mesi.

 

Ora è il nostro dovere, il dovere di ciascuno in questa folla, uscire, combattere, resistere, resistere, resistere, resistere.

 

Riappropriarci del nostro governo, riappropriarci delle nostre vite, riappropriarci della nostra libertà, per i nostri figli, per il nostro Paese, e per tutte le generazioni future.

 

Vi posso dire questo: io starò al vostro fianco, e se dovrò morire per questo, morirò sul campo.

 

 

Robert F. Kennedy jr. 

 

 

 

 

Immagine screenshot da YouTube

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Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Patrushev: gli USA stanno cercando di far rivivere il fascismo in Europa

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Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev, durante il commento alla riunione del 29 settembre dei capi dell’Intelligence straniera della CSI, ha accusato gli Stati Uniti di cercare di far rivivere il fascismo in Europa.

 

«I tentativi di far rivivere il fascismo in Europa sono una minaccia estremamente pericolosa dall’arsenale di strumenti ibridi occidentali. Tale lavoro è stato svolto da Washington praticamente dalla fine della seconda guerra mondiale», ha detto Patrushev, riportato dall’agenzia governativa TASS.

 

A suo avviso, «questo è il motivo per cui gli orrori e la follia perpetrati dai neonazisti ucraini vengono accuratamente messi a tacere dai media occidentali».

 

«Inoltre, mettono in dubbio l’opportunità della denazificazione in Ucraina, che è stata trasformata dagli anglosassoni nella principale testa di ponte globale dell’estremismo di estrema destra».

 

«Tuttavia – ha continuato il funzionario di sicurezza russo –  non c’è dubbio che questi movimenti neonazisti creati artificialmente dall’Occidente alla fine incontreranno il destino dei loro predecessori».

 

Patrushev ha richiamato l’attenzione sul fatto che «attraverso gli sforzi di Washington e dei suoi scagnozzi, l’Ucraina, infatti, rappresenta il più grande mercato nero delle armi», osservando che «a questo proposito, la probabilità che le armi fornite a Kiev dall’Occidente cadano nelle mani di strutture estremiste e terroristiche è aumentata drammaticamente, il che richiede maggiori sforzi congiunti per scoprire e sopprimere i canali per la loro distribuzione dal territorio dell’Ucraina».

 

Le parole di Patrushev trovano riscontro nei fatti: il Dipartimento di Sicurezza Interna USA – il famoso Department of Homeland Security – è preoccupato del possibile ritorno in patria di miliziani di estrema destra volati a combattere con Kiev e ora ancora più radicalizzati ed addestrati.

 

Come riportato da Renovatio 21, la storia del legame storiche tra il nazionalismo ucraino – fatto da collaborazionisti di Hitler come Stepan Bandera, idolo delle milizie ucraine attuali – risale agli anni Cinquanta e forse anche a prima, e non è in nessun modo discutibile.

 

È possibile considerare l’ucronazismo come un lungo percorso che dalla CIA della Guerra Fredda è sfociato ora nei vari Battaglioni Azov che vediamo ora all’opera sul campo di battaglia; un oscuro esercito diacronico sempre diretto alla distruzione della Russia, sovietica o no che sia.

 

 

 

 

Immagine di spoilt.exile via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)

 

 

 

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Cina

La Cina prepara l’acquisizione di Taiwan entro il 2027, dice il vicedirettore CIA

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Il vicedirettore della CIA David Cohen ha affermato la scorsa settimana che il presidente cinese Xi Jinping vuole che i suoi militari siano in grado di conquistare Taiwan entro il 2027, secondo quanto riferito da un corrispondente della CNN.

 

Sembra tuttavia che Cohen abbia affermato che l’agenzia crede ancora che la Cina voglia una riunificazione pacifica con l’isola.

 

La dichiarazione di Cohen è stata riportata dalla giornalista della CNN Katie Bo Lillis, che è dell’opinione per cui Xi non si sta preparando per una certa invasione di Taiwan, ma vuole piuttosto «la capacità di prendere il controllo di Taiwan con la forza».

 

«Non ha preso la decisione di farlo, ma ha chiesto ai suoi militari di metterlo in una posizione in cui se fosse quello che voleva fare, sarebbe in grado di farlo», ha detto Lillis citando Cohen. «È ancora la valutazione della [Comunità di intelligence] nel suo insieme che l’interesse di Xi per Taiwan sia quello di ottenere il controllo attraverso mezzi non militari».

 

Pechino ha dichiarato pubblicamente che intende riunificare Taiwan con la Cina continentale con mezzi pacifici. In un white paper pubblicato ad agosto, il governo cinese ha affermato questo impegno per i mezzi non militari, ma si è riservato «la possibilità di prendere tutte le misure necessarie».

 

Taiwan ha respinto l’ approccio «un paese, due sistemi» esposto nel summenzionato Libro bianco, con Taipei che ha affermato che solo il popolo di Taiwan avrebbe deciso il proprio futuro.

 

Le tensioni nello Stretto di Taiwan hanno raggiunto un punto di ebollizione il mese scorso, in seguito alla visita a Taipei del presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi. Essendo la Pelosi è membro del partito politico del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e secondo nella linea di successione presidenziale la Cina ha considerato la visita un tacito avallo dell’indipendenza di Taiwan e ha risposto lanciando esercitazioni militari su larga scala intorno a Taiwan.

 

Le navi da guerra statunitensi hanno risposto a queste esercitazioni navigando attraverso lo stretto, mentre Taiwan ha tenuto esercitazioni militari proprie.

 

Pechino non ha commentato le ultime affermazioni.

 

Come riportato da Renovatio 21, non è la prima volta che si parla di un’invasione di Taiwan entro il 2027. Secondo alcuni funzionari taiwanesi, invece, l’annessione di Formosa potrebbe già essere tentata da Pechino entro il 2025.

 

 

 

 

 

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Geopolitica

«Abbiamo addestrato gli ucraini per anni»: funzionario di Obama confessa

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Dopo il colpo di Stato del 2014 in Ucraina generalmente conosciuto con in nome di Maidan (dal nome della piazza centrale della protesta), gli Stati Uniti hanno addestrato forze speciali, ovviamente in preparazione al conflitto con la Russia.

 

Ciò è ammesso in un articolo del New York Times del 10 settembre, che cita un ex funzionario dell’amministrazione Obama.

 

Nell’articolo, intitolato «Funzionari ucraini si sono rivolti all’intelligence statunitense per pianificare una controffensiva»,  gli autori scrivono che «durante la guerra, gli Stati Uniti hanno fornito all’Ucraina informazioni su posti di comando, depositi di munizioni e altri nodi chiave nelle linee militari russe».

 

«Tale Intelligence in tempo reale ha consentito agli ucraini – che i funzionari statunitensi riconoscono di aver svolto il ruolo decisivo nella pianificazione e nell’esecuzione – di prendere di mira le forze russe, uccidere generali di alto livello e forzare i rifornimenti di munizioni di essere spostati più lontano dalle linee del fronte russo».

 

Mentre l’articolo afferma che gli Stati Uniti inizialmente sarebbero stati all’oscuro della pianificazione tattica ucraina, con l’Ucraina che ha contattato gli Stati Uniti solo più di recente, una citazione di Evelyn Farkas, il massimo funzionario del Pentagono per Russia e Ucraina sotto l’amministrazione Obama dice che «questi ragazzi [cioè i combattenti ucraini, ndr] sono stati addestrati per otto anni dalle forze delle Operazioni Speciali».

 

«È stato insegnata loro la guerra irregolare. I nostri operatori dell’intelligence gli hanno insegnato l’inganno e le operazioni psicologiche».

 

La rivelazione, incistata nell’articolone, di fatto non aggiunge nulla di nuovo a quanto già emerso pubblicamente da mesi.

 

Come riportato da Renovatio 21, la CIA ha supervisionato un programma di addestramento segreto per le forze operative speciali ucraine e gli agenti dell’Intelligence dal 2015.

 

Un reportage di Yahoo News di inizio gennaio (quindi prima dello scoppio della guerra) aveva raccolto le testimonianza di un ex ufficiale CIA: gli USA stavano «addestrando un’insurrezione» in Ucraina;  il programma di addestramento insegnava agli ucraini come «uccidere i russi».

 

L’investimento militare americano per la preparazione delle truppe ucraine non è di poco conto. «Il livello di supporto militare» per un’insurrezione ucraina, diceva poi un ex ammiraglio USA, «farebbe sembrare i nostri sforzi in Afghanistan contro l’Unione Sovietica insignificanti al confronto».

 

 

 

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