Occulto
Occultismo infantile, sedute spiritiche e riti vudù in una scuola media veronese
Alcuni insegnanti della parte orientale della provincia di Verona hanno segnalato episodi inquietanti di occultismo praticato da bambini di 11-12 anni.
I docenti di una scuola media hanno udito durante la ricreazione discorsi bambini che discutevano dell’esperienza delle loro sedute spiritiche.
Dopo averne parlato in classe, alcuni degli studenti coinvolti nella pratica occultista avrebbero confermato. Sarebbero quindi stati informati il consiglio di classe e la dirigente scolastica.
«Il gruppetto di ragazzini si ritrovava in particolare per eseguire il rituale del libro rosso: accendevano una candela rossa, la mano destra sul libro e ponevano delle domande» scrive il Corriere della Sera. «Dopodiché il volume veniva sfogliato a occhi chiusi e l’indice si fermava su un punto del testo che avrebbe dovuto fornire una risposta ai loro quesiti. Nel frattempo avrebbero dovrebbero verificarsi situazioni paranormali».
Secondo quanto riportato, i giovanissimi non avrebbero manifestato alcuna paura per queste pratiche. «Gli studenti hanno raccontato dei loro ritrovi come se si incontrassero per fare un pic nic tutti insieme. Dal loro atteggiamento è emerso che non c’era consapevolezza su che cosa stessero facendo» ha dichiarato al Corsera la referente psicologa della rete SPPE dell’Ufficio scolastico provinciale.
L’articolo parla anche, senza scendere in dettaglio di «sedute spiritiche, divinazioni e riti voodoo nei confronti di compagni di classe antipatici»
Secondo quanto riportato, un caso analogo sarebbe accaduto in una scuola del veronese subito dopo la riapertura del COVID: in questo caso si sarebbe trattato addirittura di una scuola elementare.
L’ascesa dell’occultismo infantile sembra interessare tutto il mondo.
Come riportato da Renovatio 21, poco più di due mesi fa si era avuto il caso spaventoso di una trentina di scolari colombiani portati in ospedale per «ansia» dopo che avevano giocato a scuola, è stato sostenuto, con la tavoletta Ouija, un sistema noto nell’occultismo di consumo progettato per consentire la comunicazione con gli spiriti.
Alcuni media hanno scritto che alcuni bambini dell’Institución Educativa de Galeras (INEGA) di Galeras sarebbero svenuti per poi essere ricoverati.
In Colombia si era consumato un caso ulteriore. A novembre 2022, gli insegnanti dell’Istituto tecnico agricolo di Hato, in Colombia, hanno scoperto che 11 adolescenti, di età compresa tra 13 e 17 anni, avevano perso conoscenza nel corridoio di una scuola, secondo quanto riportato da Times Now.
La più che secolare storia della tavoletta Ouija, un gioco «brevettato» e venduto – con successo senza precedenti – come giocattolo ancora oggi da grandi gruppi di distribuzione di giochi per bambini – è stata dettagliata in un articolo di Renovatio 21.
Lungi dall’essere un semplice «gioco», le tavole Ouija sono in teoria considerate dalla Chiesa una forma di «divinazione», qualcosa di esplicitamente proibito nella Scrittura e nel Catechismo della Chiesa Cattolica.
«La tavola Ouija funziona davvero, e gli unici “spiriti” che verranno contattati attraverso di essa sono quelli malvagi» scrive Catholic Answers, ribadendo la teoria, abbracciata oltre che dai cattolici anche da varie denominazioni cristiane, per la quale a parlare tramite la tavoletta non sono i morti ma i demòni.
In un mondo completamente scristianizzato, diventa chiaro che avanzi l’occultismo, perfino nei bambini piccoli – perché non c’è condanna possibile che la Scuola e lo Stato possa, e oramai perfino la parrocchia possa infliggere a queste pratiche. Possono quindi mandare la psicologa, ma lo stato «laico» (cioè, massonico), che ritiene tutte le spiritualità come uguali nulla può fare di fronte al fenomeno.
Tanto più quando a praticarlo sono perfino le élite democristiane della Repubblica.
Come noto, si tratta dello strumento per eccellenza per le sedute spiritiche. Non sappiamo se sia quello utilizzato anche da Prodi e dagli amici nel 1978 per conoscere l’ubicazione del presidente DC Aldo Moro, in quei giorni rapito, ma immaginiamo fosse qualcosa di simile. (Gli spiriti peraltro ci avevano azzeccato: avevano detto Gradoli, e di fatto Moro stava in via Gradoli, nel palazzo in odore di servizi segreti dove anni dopo fu trovato il governatore del Lazio Marrazzo con alcuni trans sudamericani).
Se un grande nome del PD, un premier, un presidente della Commissione Europea, per giunta definito «cattolico» (anzi, secondo la sua definizione, «cattolico adulto») usa la tavoletta per parlare con gli spiriti, perché mai non dovrebbero farlo i cittadini in erba?
Perché mai le famiglie dovrebbero sentire l’occultismo come un pericolo per i propri figli?
Benvenuti nello Stato moderno, dove tutto ciò può accadere. Perché lo Stato moderno non è uno Stato cristiano: è uno Stato anticristiano. E se pensate che uno Stato anticristiano apra le porte solo ai «laici», massoni, atei, comunisti, mangiapreti, liberali, libertini, vi sbagliate. L’entrata del Paese viene spalancata non solo per gli esseri umani che odiano Cristo.
Qui habet aures audiendi, audiat. Chi ha orecchie per intendere, intenda (Marco 4,23)
Occulto
I rituali della Pachamama collegati a sacrifici umani
Un articolo pubblicato recentemente dall’informatissimo sito ispanofono InfoVaticana sostiene che casi documentati in Bolivia collegano i rituali di Pachamama ai sacrifici umani.
Il 16 marzo 2026, InfoVaticana ha diffuso un articolo in cui si afferma che inchieste giornalistiche e procedimenti giudiziari in Bolivia hanno identificato casi in cui persone sono state uccise e offerte in rituali legati al culto di Pachamama, in particolare in contesti minerari. Tali affermazioni si basano su precedenti articoli apparsi sui media boliviani e internazionali, che citano specifici casi penali, testimonianze e indagini in corso a sostegno delle proprie tesi.
«Quando nel rito viene incorporato sangue innocente, il fenomeno cessa di essere semplicemente pagano e rivela una dimensione inequivocabilmente demoniaca», si legge nell’articolo di InfoVaticana, che evidenzia un caso criminale riportato dal quotidiano boliviano El Deber il 15 marzo 2024.
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Secondo la fonte, un tribunale di El Alto ha condannato due uomini, di 56 e 68 anni, rispettivamente a 20 e 30 anni di reclusione, per reati connessi alla scomparsa di una donna di 25 anni, Shirley HRA, avvenuta nel 2021. L’accusa li ha imputati di tratta di esseri umani aggravata e associazione a delinquere. La vittima, madre di due figli, è stata vista l’ultima volta il 20 ottobre 2021, quando è stata convocata in un luogo di El Alto da un conoscente.
Le conclusioni del tribunale indicano che la donna fu drogata, trasportata priva di sensi e condotta in una miniera locale. Lì, secondo le indagini, fu sepolta come offerta a Pachamama. Il corpo non è stato ritrovato, ma il tribunale ha accettato la ricostruzione dei fatti presentata dall’accusa, basata su testimonianze oculari e prove investigative. Non è chiaro se la sepoltura sia avvenuta mentre la donna era ancora in vita, ma è considerata plausibile, data la natura sacrificale del crimine.
«I sacrifici si basano sulla credenza che Pachamama richieda il sangue per essere placata, in quanto rappresentano un modo per ringraziarla dei beni materiali ricevuti», si legge su El Deber. «Come parte del rituale, i minatori allestiscono tavoli con incenso, erbe e radici, che poi cospargono di alcol e birra. Quindi tagliano la gola ed estraggono il cuore di diversi lama, in una cerimonia nota come wilancha».
Ulteriori dettagli riportati da El Deber descrivono il coinvolgimento di più individui. La vittima sarebbe stata attirata in una trappola da una donna identificata come praticante di riti magici, insieme al marito. Questi individui avrebbero coordinato le loro azioni con altre persone, tra cui intermediari che facilitavano i contatti con i minatori. Secondo l’accusa, i partecipanti avrebbero ricevuto il pagamento e ripreso le loro normali attività, convinti che il crimine non sarebbe stato scoperto.
Il reportage di InfoVaticana fa riferimento anche a un’inchiesta giornalistica separata pubblicata da La Prensa, che includeva la testimonianza di uno specialista di riti, o yatiri. In tale testimonianza, il praticante affermava che le offerte umane vengono tuttora effettuate, in particolare in relazione a progetti di costruzione e attività minerarie.
La Pachamama è considerata la «Madre Terra» della cosmologia andina, una divinità venerata dagli Inca e da diverse popolazioni indigene come dea della fertilità e dell’abbondanza. Rimane centrale nei rituali tradizionali in Perù, Bolivia e altre regioni andine.
Spesso sincretizzata con elementi cristiani, rappresenta uno dei pochi culti pagani sopravvissuti che ancora prevedono non solo offerte vegetali, soprattutto foglie di coca, ma anche sacrifici animali e, secondo alcune testimonianze, in casi estremi e criminali, persino sacrifici umani. Tra i riti più noti c’è la wilancha, in cui gli animali, soprattutto lama e alpaca adulti, vengono uccisi versando il loro sangue sulla terra come offerta. Un altro rituale prevede la sepoltura di feti di lama, spesso essiccati o bruciati. Questi esemplari si trovano comunemente nei mercati locali.
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Il 4 ottobre 2019, nei Giardini Vaticani, alla vigilia del Sinodo sull’Amazzonia, papa Francesco ha partecipato a una cerimonia pagana con statue di Pachamama raffiguranti donne nude e incinte e danze rituali. Il Papa ha «benedetto» una statua. Le statue sono state esposte nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, vicino al Vaticano, e portate in processione fino alla Basilica di San Pietro, suscitando un grave scandalo tra i cattolici.
Il 21 ottobre 2019, alcuni laici cattolici hanno prelevato tre statue dalla chiesa e le hanno gettate nel Tevere. Il 25 ottobre successivo, Francesco si è scusato pubblicamente per l’accaduto: «Come vescovo della diocesi di Roma, chiedo perdono a coloro che sono stati offesi da questo gesto».
Ora la Pachamama torna al centro del discorso con l’emersione di foto del 1995 che ritraggono il futuro papa Leome XIV inginocchiato durante un rito alla Pachamama in Brasile.
Il tema del ritorno del sacrificio umano persino nella liturgia cattolica è stato discusso da Renovatio 21 nei casi del rito maya e del rito amazzonico fiancheggiati durante il papato bergogliano.
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Emergono ulteriori foto del futuro papa Leone al rito idolatrico della Pachamama
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Esorcista dice che «la situazione per l’anticristo è ormai prossima»
L’esorcista padre Chad Ripperger ha avvertito in un’intervista pubblicata giovedì che il palcoscenico è quasi completamente pronto per l’arrivo dell’Anticristo. Lo riporta LifeSite.
Anche se non possiamo essere certi di quando l’Anticristo apparirà pubblicamente, la situazione necessaria per il suo arrivo «è praticamente presente», ha detto don Ripperger al podcaster ed ex Navy SEAL statunitense Shawn Ryan.
I Padri della Chiesa affermano che ci sarà una «implosione mondiale della moralità delle persone» prima dell’arrivo dell’Anticristo, cosa che abbiamo visto fin dagli anni Cinquanta, ha osservato don Chad. C’è stata una diffusa sfida alle leggi di Dio e alla legge naturale.
Un’altra condizione per il suo governo è «l’unificazione dell’economia mondiale», ha detto l’esorcista, perché è attraverso l’economia che l’Anticristo controllerà le persone, anche se «avrà il controllo anche sui governi».
Padre Ripperger ha affermato che una simile unificazione mondiale delle economie sembra essere «un po’ più avanti». «Quindi non credo che sia proprio dietro l’angolo, ma potrei sbagliarmi», ha aggiunto.
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L’esorcista r fa riferimento anche alle profezie cattoliche, come quella di Nostra Signora di La Salette, che affermano che ci sarà un castigo che implicherà una guerra, che sarà «brutale anche per coloro tra noi che sono buoni e che sono preparati ad affrontarla».
Riguardo al Marchio della Bestia, don Ripperger ha detto: «Ci siamo quasi». «Potrebbero letteralmente decidere che, a meno che tu non decida di approvare certe cose, non avrai accesso alla valuta digitale che [loro] stanno per promulgare in tutto il mondo», ha affermato il sacerdote.
«Penso che questo sia uno dei modi in cui controllerà le persone, attraverso le valute digitali», ha continuato, sottolineando che queste valute possono essere utilizzate per impedire alle persone di accedere a beni e servizi. «Ed è così che sostanzialmente faranno morire di fame le persone se non saranno disposte a sottoscrivere il governo dell’Anticristo», ha detto don Chad, affermando a Ryan che questo potrebbe o potrebbe essere attuato come un punteggio di credito sociale.
Ryan ha chiesto all’esorcista cosa avrebbero dovuto fare le persone una volta che il Marchio della Bestia fosse stato introdotto. «Cosa dovremmo fare se non riusciamo a mangiare, a prenderci cura di noi stessi, a provvedere alle nostre famiglie?»
Il sacerdote ha sottolineato la natura del marchio, che secondo lui sarà «qualcosa nel nostro corpo che ci darà accesso» ai beni, come un chip RFID che può essere scansionato, o coinvolgerà un dispositivo simile a Neuralink.
«I Padri della Chiesa affermano che non si potrà ottenere quel chip senza una qualche forma di rinuncia a Cristo», ha affermato don Ripperger. Questo significa che le persone devono accettare qualcosa che «sanno essere contrario alla volontà di Dio e alla volontà di Cristo». In definitiva, per rifiutare il marchio, «dobbiamo essere disposti a sacrificare il bene minore per raggiungere il bene maggiore».
Tuttavia, ha sottolineato che Dio può aiutare le persone a sopravvivere senza il marchio. «Dio provvederà molto spesso alle persone. Se è Sua volontà che sopravvivano a quel lasso di tempo, Egli renderà possibile tutto questo», ha affermato l’esorcista, che ha consigliato alle persone di «essere intelligenti e di apprendere le tecniche di sopravvivenza di base e di imparare a cavarsela da sole».
Padre Chad ha aggiunto, tuttavia, che «sarà estremamente difficile anche solo riuscire a eludere il rilevamento», dato l’attuale livello tecnologico.
Nel corso dell’intervista ha sottolineato l’opinione dei Padri della Chiesa, a lui nota, secondo cui il Tempio ebraico di Gerusalemme non verrà mai ricostruito. Secondo i Padri della Chiesa, il riferimento della Scrittura all’«abominio della desolazione» che si erge nel luogo santo «è in realtà un riferimento alla Chiesa cattolica» che subisce una profanazione.
Ciò significa che la Chiesa cattolica «verrebbe compromessa in tale processo».
Durante la sua intervista di quattro ore con Ryan, padre Ripperger ha parlato anche dei diversi livelli di guerra spirituale, del satanismo e dell’occulto, dell’esorcismo, delle gerarchie e manifestazioni demoniache, della difesa spirituale e molto altro.
Come riportato da Renovatio 21, don Ripperberger l’anno scorso aveva pubblicato una preghiera per l’insediamento del presidente Donaldo Trump.
L’esorcista aveva due anni fa spiegato che il documento vaticano Fiducia Supplicans sulle benedizioni omosessuali in chiesa «spalanca la porta al demoniaco».
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Immagine screenshot da YouTube
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