Terrorismo
Molteplici squadre di assassini sono in USA per uccidere Trump
Cinque «team di assassini» stanno attualmente tentando di uccidere l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato il rappresentante della Florida Matt Gaetz, citando fonti del Department of Homelad Security (DHS), cioè il dipartimento della sicurezza interna USA.
Parlando con il sito Breitbart News lo scorso giovedì, il Gaetz ha condannato un apparente attentato alla vita di Trump avvenuto lo scorso fine settimana definendolo «tragico» ed «evitabile», sostenendo che non ci sono sufficienti misure di sicurezza attorno all’ex presidente per proteggerlo da eventuali danni.
Il politico trumpista floridiano ha continuato affermando di aver incontrato di recente un funzionario del DHS, che gli ha detto che ci sono «almeno cinque squadre nel paese che sono pronte ad uccidere Trump».
Sostieni Renovatio 21
«Tre di loro sappiamo essere di natura straniera. Due di loro sappiamo essere di natura nazionale, e questo richiede una protezione di forza che non abbiamo intorno all’ex presidente in questo momento», ha continuato Gaetz, aggiungendo che i team stranieri sarebbero collegati a Ucraina, Iran e Pakistan.
Gaetz ha affermato che queste squadre possono circolare liberamente negli Stati Uniti perché «non c’è un controllo sufficiente a impedirglielo».
🚨 BREAKING: BULLETPROOF PROJECT UPDATE
Matt Gaetz reveals there are FIVE ASSASSINATION TEAMS targeting President Trump, per DHS source
On American soilpic.twitter.com/qYMTubJtFr
— Jack Poso 🇺🇸 (@JackPosobiec) September 19, 2024
Negli ultimi due mesi, Trump è sopravvissuto a due tentativi di assassinio. L’ex presidente e candidato repubblicano alla presidenza è scampato per un pelo alla morte durante un comizio elettorale in Pennsylvania a luglio, quando un proiettile sparato da circa 150 metri di distanza gli ha sfiorato l’orecchio. Il misterioso 20enne Thomas Crooks ha sparato da un tetto che era stato inspiegabilmente lasciato senza protezione dai servizi segreti, ammazzando un partecipante al comizio e ferendone altri due prima di essere colpito a morte da un cecchino.
Il secondo tentativo è avvenuto domenica nel campo da golf di Trump a West Palm Beach, in Florida. Un uomo armato che mirava a Trump da dietro i cespugli è stato spaventato dagli agenti dei servizi segreti e arrestato dopo essere fuggito dalla scena. Il sospettato, identificato come Ryan Wesley Routh , aveva tentato senza successo di arruolarsi nell’esercito ucraino nel 2022 e in seguito aveva intrapreso un piano per reclutare ex commando afghani per combattere per Kiev.
Routh fu interrogato dagli agenti della US Customs and Border Patrol (CBP) al suo ritorno negli Stati Uniti più tardi quell’anno. Secondo Gaetz, gli agenti «pensavano che la sua storia fosse così sospetta che stesse reclutando combattenti per la libertà in tutto il mondo per andare a combattere in Ucraina, e quando gli chiesero come stesse finanziando tutto questo, lui disse, “Oh, beh, mia moglie lo sta pagando”».
La CBP ha indirizzato Routh all’unità investigativa del DHS, che «ha rifiutato persino di procedere con un’indagine», ha continuato Gaetz. «Si sono semplicemente fermati e hanno lasciato entrare il tizio nel paese. E abbiamo un sacco di domande a riguardo».
Come riportato da Renovatio 21, il Routh era una figura piuttosto nota nell’ambiente giornalistico. Tante testate mainstream, tra cui il New York Times lo avevano intervistato per i suoi sforzi pro-Kiev. L’uomo appare pure in un video di propaganda del Battaglione Azov.
Aiuta Renovatio 21
Con due assassini in grado di avvicinarsi a tiro di Trump, Gaetz ha dichiarato che alcuni dei suoi colleghi repubblicani «non hanno escluso che una talpa all’interno dei servizi segreti possa fornire informazioni sui punti vulnerabili».
«Non ho visto prove di ciò», ha chiarito il repubblicano della Florida, «ma ho dei colleghi molto, molto intelligenti in questo che dicono di non poterlo escludere, date alcune delle anomalie e la struttura dei fatti qui».
Come riportato da Renovatio 21, Matt Gaetz fu al centro della manovra parlamentare che portò alla destituzione dello speaker della Camera Kevin McCarthy, un lotta interna al Partito Repubblicano USA che verteva proprio sulla questione del finanziamento e dell’invio di armi all’Ucraina.
A marzo 2023 Gaetz aveva tentato di far votare una risoluzione – War Powers (H.Con.Res.21) – per la rimozione delle truppe statunitensi dalla Siria.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Gage Skidmore via Flickr pubblicata su licenza CC BY-SA 2.0
Terrorismo
Putin e la minaccia di Zelens’kyj agli aerei civili: «nessun negoziato con i terroristi»
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Droni
Zelens’kyj minaccia «ogni compagnia aerea» nello spazio aereo russo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un avvertimento a tutte le compagnie aeree che utilizzano lo spazio aereo russo, sostenendo che qualsiasi aereo in volo attraverso di esso sarà minacciato dai droni ucraini. Il presidente Vladimir Putin ha definito la dichiarazione una «dichiarazione di terrorismo di Stato».
L’esercito ucraino ha intensificato gli attacchi a lungo raggio con droni e missili contro obiettivi civili e infrastrutture in profondità nel territorio russo. Gli attacchi hanno ripetutamente interrotto l’attività degli aeroporti civili, in particolare nei dintorni di Mosca.
Martedì lo Zelens’kyj ha affermato che Kiev chiuderà lo spazio aereo russo oscurando i cieli con i droni. «Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni compagnia assicurativa e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti russi: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro», ha dichiarato in un videomessaggio pubblicato su Telegram.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«I giorni di sicurezza nei cieli russi sono finiti», ha affermato, aggiungendo che la minaccia è rivolta «alle compagnie aeree che attualmente volano principalmente verso gli aeroporti di Mosca, San Pietroburgo e altre destinazioni chiave in Russia».
Le minacce di chiudere lo spazio aereo russo equivalgono a una «dichiarazione di terrorismo di Stato», ha affermato Putin in una conferenza stampa a margine del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Bishkek, in Kirghizistan. Secondo il presidente russo, queste azioni rendono nulle e prive di valore le affermazioni di Kiev riguardo alla ricerca di colloqui di pace con Mosca. «Non si negozia con i terroristi», ha dichiarato il presidente.
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato martedì a Bishkek che il crescente numero di attacchi contro obiettivi civili in Russia indica che lo Zelens’kyj e «il regime di Kiev» sono «ben consapevoli che tali dichiarazioni dimostrano la falsità delle loro precedenti affermazioni sulla presunta volontà di pace».
In precedenza lo Zelens’kyj aveva chiesto che il numero di attacchi contro la Russia fosse aumentato a 1.000 al giorno. Il ministero della Difesa russo riferisce regolarmente di aver abbattuto centinaia di droni ucraini diretti verso diverse regioni russe. A metà agosto il ministero ha comunicato di aver respinto uno dei più grandi raid di droni ucraini dall’inizio dell’anno, intercettando e distruggendo 822 droni. Due giorni dopo, 791 droni ucraini ad ala fissa sono stati abbattuti durante la notte in tutto il paese.
La Russia ha inoltre condotto attacchi a lungo raggio contro obiettivi militari in Ucraina in risposta ai ripetuti attacchi contro infrastrutture civili ed energetiche russe. Mosca ha affermato che le tattiche «terroristiche» di Kiev mirano a distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalle battute d’arresto ucraine sul campo di battaglia.
L’Ucraina ha una storia recente tristemente irta di abbattimenti di aerei di linea.
Il 4 ottobre 2001 il volo Siberia Airlines 1812, un Tupolev Tu-154 partito da Tel Aviv e diretto a Novosibirsk, fu abbattuto dall’aviazione ucraina sul Mar Nero, causando la morte di tutti i 78 occupanti a bordo. L’aereo esplose in volo dopo essere stato colpito da un missile terra-aria S-200 ucraino, sparato per errore durante un’esercitazione militare. Inizialmente Kiev negò ogni responsabilità, ma dopo alcuni giorni le indagini russe individuarono nei resti del velivolo fori compatibili con schegge di missile, e l’11 ottobre l’Ucraina ammise la probabile responsabilità del proprio esercito, offrendo poi risarcimenti alle famiglie delle vittime.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Il 17 luglio 2014 il Boeing 777 della Malaysia Airlines, volo MH17, fu abbattuto sui cieli del Donbass, nell’Ucraina orientale, causando 298 vittime. Nei primi tempi circolarono diverse teorie alternative, incluse ipotesi secondo cui l’aereo fosse stato colpito da un caccia ucraino o da un missile Buk lanciato da territorio controllato dal governo di Kiev. Queste versioni, però, sono state smentite dalle inchieste internazionali. Nel 2022 un tribunale olandese ha condannato in contumacia tre responsabili legati alla Russia, mentre nel 2025 l’ICAO ha formalmente attribuito la responsabilità alla Federazione Russa per violazione della Convenzione di Chicago. Resta comunque un elemento di corresponsabilità indiretta ucraina: Kiev non chiuse lo spazio aereo sopra la zona di conflitto, pur essendo consapevole dei rischi.
In taluni osservatori che parlano in rete perdura l’idea che si tratti di una copertura occidentale a favore del protettorato ucraino. In Russia all’epoca circolava la voce secondo cui l’aereo fu abbattuto dagli ucraini credendo che si trattasse dell’aereo presidenziale di Putin, che in quel giorno era di ritorno da un vertice internazionale.
Curiosamente, un altro volo della medesima compagnia, il Malaysian Airline Kuala Lumpur – Pecchino, detto MH370, subì un destino molto più misterioso: l’aereo sparì senza lasciare traccia, mentre video incredibili finiti in rete mostrerebbero che sarebbe improvvisamente sparito dopo essere stato circondato da quattro sfere rotanti.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Terrorismo
Coloni israeliani mascherati attaccano una troupe televisiva USA in Cisgiordania
We’ve been covering settler violence against Palestinians in the West Bank for years.
But yesterday, we found ourselves on the menu. A group of masked settlers beat our team and pummelled the 51 year old woman we were interviewing unconscious. We’re all ok now – and Aida is… pic.twitter.com/FFuLDnFnkF — Matt Bradley (@MattMcBradley) August 30, 2026
צפייה חובה! תיעוד מלא של המתנחבלים תוקפים צוות חדשות של ה-NBC בג’אלוד משחיתים את רכבם, מרביצים להם עם מוטות ופוצעים אותם באורח קל-בינוני. 5 פצועים בזירה.pic.twitter.com/ya9fYWYxMz
— Arbel – ארבל 🟦 (@ArbelReports) August 29, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto2 settimane faMons. Viganò contro il rito della Pachamama in Perù prima dell’arrivo del papa
-



Bioetica1 settimana faKennedy lo ribadisce: sì, i vaccini sono fatti con gli aborti
-



Intelligenza Artificiale2 settimane faI Data Center faranno costare tutto di più. Le macchine hanno già vinto?
-



Catastrofi2 settimane faTerremoto di «intensità insolita» colpisce la città dove si è praticata l’idolatria di Pachamama
-



Spirito2 settimane faRisposta del vescovo de Castro-Mayer all’inchiesta segreta della Santa Sede sulla Messa
-



Morte cerebrale1 settimana faMorte cerebrale: donatore o no, decidono loro quando sei morto
-



Pensiero1 settimana faDall’aborto alla strage figlicida, il ritorno della strega Medea
-



Salute2 settimane faI malori della 34ª settimana 2026














