In Campania arrivano Card e «chip» di avvenuta vaccinazione

 

 

 

 

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook ha annunciato che ogni cittadino che si sottoporrà alla campagna vaccinale per il COVID-19 riceverà una tessera di avvenuta vaccinazione:

 

«La Campania darà una card di avvenuta certificazione a tutti i cittadini vaccinati dopo il richiamo», 

 

De Luca, mostrando il prototipo di questa Card, annunzia anche che conterrà un chip paventando la possibilità che essa serva, nel futuro più prossimo, per poter accedere a cinema e ristoranti

De Luca, mostrando il prototipo di questa Card, annunzia anche che conterrà un chip paventando la possibilità che essa serva, nel futuro più prossimo, per poter accedere a cinema e ristoranti:

 

«Sul retro c’è un chip ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possono esibire per andare a cinema, ristorante con più tranquillità avendo la certificazione che sono stati vaccinati».

 

 

Siamo sicuramente stati abituati alle sparate un po’ teatrali del Presidente della Regione Campania, ma questa volta crediamo che l’iniziativa di De Luca otterrà il plauso generale.

 

«Sul retro c’è un chip ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possono esibire per andare a cinema, ristorante con più tranquillità avendo la certificazione che sono stati vaccinati».

Perché, d’altronde, è a questo che volevano e vogliono arrivare.

 

La proposta riguardo i ristoranti era già stata avanzata, e poi ritirata, dal ministro per i vaccini» della Gran Bretagna Nadhim Zahawi. In Israele alla vaccinazione segue un «passaporto verde» per tornare ad uscire liberamente; il Galles la chiama invece «Carta di Immunizzazione»; l’idea del «passaporto immunitario» sta venendo implementata pure nella Russia di Putin, così come in Cina ed in Asia, nonché da compagnie ed enti del trasporto aereo.

 

C’è da capire anche a cosa servirà questa libertà chippata, visto che già a maggio si diceva, per esempio a New York, che avrebbe chiuso il 25% dei ristoranti; ora la percentuale, prevedibilmente, si sarà alzata vertiginosamente in tutto il mondo.

 

 

Cristiano Lugli

 

 

 

 

 

Immagini screenshot da YouTube