Connettiti con Renovato 21

Occulto

Il Ruanda cattura il serial Killer che seppelliva i corpi in cucina

Pubblicato

il

La polizia ruandese ha arrestato martedì il sospetto serial killer Denis Kazungu con l’accusa di aver ucciso più di dieci persone e di aver seppellito i loro corpi nella sua cucina, ha riferito l’Ufficio Investigativo Ruandese (RIB).

 

Il sospetto assassino seriale «è detenuto presso la stazione RIB di Kicukiro mentre le indagini continuano a determinare» il «numero esatto e le identità» di coloro che ha ucciso, ha affermato il RIB in una nota. Secondo le leggi penali ruandesi, qualora Kazungu, 34 anni, verrà giudicato colpevole, rischierà l’ergastolo.

 

Gli investigatori avrebbero scoperto il delitto dopo che Kazungu era stato sfrattato dalla sua casa in affitto nel distretto di Kicukiro, un sobborgo della capitale Kigali.

 

Il sospettato non aveva vicini, i residenti più prossimi vivevano a una distanza di circa 100 metri, secondo i media locali.

 

Gli investigatori hanno detto che il sospettato ha attirato le sue vittime, la maggior parte delle quali sembrerebbe essere state prostitute, a casa sua prima di derubarle e ucciderle. Secondo quanto riferito, gli investigatori hanno anche portato alla luce corpi di uomini.

 

«Ha agito attirando le sue vittime, per lo più prostitute, a casa sua, dove ha rubato i loro telefoni e altri effetti personali prima di strangolarli e seppellirli in una fossa scavata nella sua cucina», ha detto il portavoce del RIB Thierry Murangira al quotidiano ruandese New Times.

 

Sostieni Renovatio 21

Murangira ha anche rivelato che Kazungu era stato arrestato all’inizio di luglio con l’accusa di furto, stupro, rapina e uso di minacce, ma gli era stata concessa la libertà su cauzione per mancanza di prove sufficienti.

 

Le indagini sul suo caso sono continuate finché non è stato nuovamente arrestato e la sua casa è stata perquisita. Gli investigatori hanno trovato una fossa che aveva scavato nella sua cucina, dove era solito seppellire coloro che uccideva, ha detto Murangira mercoledì.

 

Irene Mukasine, una delle vicine di casa di Kazungu, ha raccontato al New Times come una «giovane» donna sia sfuggita all’omicidio del sospettato circa due mesi fa.

 

La signora Mukasine ha detto di essersi preoccupata quando la donna è corsa in casa sua nuda nel pomeriggio con lividi visibili sul corpo, supplicandola di «nasconderla perché stava per essere uccisa».

 

«Quando l’ho vista, ho pensato che stavo guardando un demone. Ero così spaventata. Sono corso fuori di casa per vedere cosa la stava inseguendo. Ho visto Kazungu arrivare, l’aveva seguita. Quando ci ha visto, si è voltato e si è incamminato verso la strada principale», ha riferito.

 

La signora Mukasine ha affermato che l’incidente è stato segnalato a un leader locale della zona, che lo ha liquidato come una «semplice discussione» tra il Kazungu e una «lavoratrice del sesso».

 

Aiuta Renovatio 21

Il caso, vista la concentrazione sulle prostitute e il seppellimento dei cadaveri ne pressi della casa, farebbe pensare ad un caso Stevanin in salsa ruandese. Giancarlo Stevanin, detto dai giornali «il mostro di Terrazzo» fu ritenuto colpevole di omicidi e violenze nel 1994. Inizialmente arrestato per violenza sessuale e tentata estorsione, l’uomo, a seguito di una perquisizione in casa sua, fu presto sospettato di crimini più gravi.

Il 3 luglio 1995, un agricoltore di Terrazzo fece una scoperta scioccante in un terreno vicino alla casa di Stevanin: trovò un sacco contenente i resti di un cadavere.  Questo evento fece scaturire sospetti di omicidio nei confronti di Stevanin, e il magistrato responsabile decise di far intervenire delle ruspe per cercare eventuali altri corpi. Il 12 novembre 1995, venne ritrovato il corpo di un’altra donna, che anche in questo caso era stato avvolto in un sacco. Questa volta, il terreno in cui fu scoperto il cadavere apparteneva a Stevanin. In tutto sarebbe stato condannato per la morte di sei donne.

 

Come riportato da Renovatio 21, in queste settimane sarebbe stato catturato, dopo più di un decennio, un altro serial killer uccisore di prostitute, il cosiddetto LISK, Long Island Serial Killer.

SOSTIENI RENOVATIO 21



 

 

Immagine da Twitter

Continua a leggere

Occulto

Aghi metallici nelle caramelle di Halloween

Pubblicato

il

Da

Oggetti pericolosi, tra cui aghi di metallo e magneti, sono stati trovati nelle caramelle raccolte dai bambini durante le celebrazioni di Halloween in diversi Stati federali tedeschi, secondo quanto riferito dalla polizia locale.   Le prime segnalazioni provengono dalla Turingia, dove alcuni bambini del villaggio di Wintzingerode hanno rinvenuto aghi di metallo in diverse caramelle dopo aver partecipato alla tradizionale raccolta di dolcetti di Halloween. Un episodio analogo è stato segnalato a Herbsleben, dove un ago è stato trovato in una caramella gommosa. La polizia sta indagando per ricostruire quali abitazioni i bambini abbiano visitato prima di scoprire i dolcetti contaminati.   Nel Baden-Württemberg, due famiglie della città di Filderstadt hanno trovato diversi aghi in barrette di wafer al latte e nocciole. Oggetti metallici sono stati rinvenuti anche in dolciumi a Rielasingen-Worblingen. In Baviera, alcuni genitori di Landshut hanno scoperto viti e altri oggetti metallici appuntiti in caramelle e barrette di cioccolato, mentre dei bambini di Norimberga hanno trovato aghi nel cioccolato.   Segnalazioni simili sono giunte dalla Bassa Sassonia e da Brema. Ad Hannover, una bambina di nove anni ha rinvenuto aghi da cucito in tre caramelle. Un altro ago è stato trovato in una barretta di cioccolato nella città di Salzgitter, mentre un chiodo è stato individuato in una caramella a Brema. Un ulteriore episodio si è verificato nel comune di Appenheim, nello Stato della Renania-Palatinato, dove un bambino di nove anni ha trovato due minuscoli magneti, di circa 2 millimetri di diametro, in una caramella gommosa. La polizia ha successivamente accertato che i magneti erano finiti nella caramella accidentalmente e non ha riscontrato prove di manomissione intenzionale.   Al 1° novembre non era stato segnalato alcun caso di infortunio a carico di bambini. Episodi simili erano già stati segnalati in Germania negli anni precedenti. Nel 2025 una madre di Kiel ha trovato lamette da barba tra i dolcetti di Halloween dei suoi figli, mentre nel 2024 in Baviera è stata rinvenuta una tavoletta di cioccolato contenente un chiodo.   Le  manomissione di caramelle di Halloween sono un classico del Nord America, luogo natio dello stupido carnevale del grottesco. Negli Stati Uniti sono stati registrati casi in cinque Stati, riguardanti aghi, forcine di metallo, fili, viti e spilli trovati nei dolcetti per bambini. In Canada la polizia ha ricevuto segnalazioni da diverse province. A Toronto un padre ha trovato aghi da cucito e spilli nascosti in cinque dolcetti di Halloween, mentre le autorità del Quebec hanno avviato un’indagine su due casi riguardanti un ago e uno spillo di metallo. A Terranova e Labrador la polizia ha ricevuto tre segnalazioni di piccoli oggetti metallici trovati in barrette di cioccolato in miniatura.   Come noto al lettore Renovatio 21 tieni ogni anno una lista aggiornata degli orrori di Halloweeno, specie per quanto concerne omicidi e stragi, talvolta non risolti..

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
 
 
   
Continua a leggere

Occulto

L’Associazione Internazionale degli Esorcisti mette in guardia contro Halloween «demoniaco» e «neopagano»

Pubblicato

il

Da

L’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) ha messo in guardia contro la celebrazione di Halloween «demoniaco» e «pagano».

 

In un articolo pubblicato il 27 ottobre dello scorso anno e intitolato «L’inganno di Halloween, la bellezza di Ognissanti», scritto dal vicepresidente dell’AIE ed esperto esorcista padre Francesco Bamonte, l’organizzazione esorcistica mondiale ha invitato i cattolici a non partecipare ad Halloween, ma a celebrare invece Ognissanti.

 

«Pochi sanno che dal 22 settembre di ogni anno i gruppi e movimenti della neo-stregoneria Wicca e del satanismo iniziano una “quaresima” blasfema che va avanti per quaranta giorni, caratterizzata da azioni e rituali sempre più turpi per giungere al loro culmine nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, che essi chiamano la notte di Halloween, ma che per i cattolici di tutto il mondo è invece la bellissima luminosa notte della Festa di Tutti i Santi», scrive padre Bamonte.

«A differenza della Festa di Tutti i Santi, Halloween propone temi oscuri quali la violenza omicida, l’irrisione della morte o la sua esaltazione disperante, il macabro, l’orrore, l’occulto, la stregoneria, il demoniaco. I personaggi di Halloween, che ispirano il travestimento di minori e adulti, sono mostri, vampiri, fantasmi, scheletri, licantropi, zombie, streghe, diavoli», afferma l’articolo vergato dall’esorcista.

 

«L’attrattiva e il fascino per questi costumi e per questi temi è il segno evidente di una grave forma di malessere interiore diffuso nella società odierna. Halloween esalta così la bruttezza e celebra il raccapricciante e l’oscurità, instillando l’orrido nella mente dei più piccoli e dei giovani, per poi esporli a incubi e terrori notturni».

 

«Questa festa collettiva, consumistica e allo stesso tempo irrazionale, da un lato conferma le profonde trasformazioni culturali causate dalla secolarizzazione con il suo contraddittorio recupero della mentalità magica culminante in un revival neopagano; dall’altro, ci mostra la macchina commerciale che l’alimenta e che si impone nei contesti geografici e culturali più disparati, Africa inclusa, non rispettando tradizioni e sensibilità religiose locali» continua il vicepresidente dell’Associazione dell’esorcistato globale.

 

«Ricordiamo che Halloween, considerata da tante famiglie come occasione di gioco e divertimento per i propri figli, è una ricorrenza contraddistinta dall’occulto, dalla magia, dalla stregoneria e dal demoniaco che affonda le sue radici in una celebrazione religiosa pagana: la festa di Samhain che ebbe origine tra i Celti, una popolazione che si stabilì in antico in molte aree del continente, dalle isole britanniche all’Italia settentrionale».

 

«Perciò Halloween non è affatto una ricorrenza laica, un’innocua festa globale di massa, perché in realtà ci troviamo davanti a una vera e propria ripresentazione e al rilancio di una festa religiosa pagana durante la quale venivano eseguiti rituali magici con sacrifici animali e persino umani» tuona don Bamonte.

 

«La neo-stregoneria dei nostri tempi, che si è organizzata in movimento con il nome di Wicca, nelle sue feste principali dell’anno celebra, come facevano i Celti, la ricorrenza di Samhain. Questa celebrazione, secondo il calendario della Wicca, dà il via al nuovo anno della stregoneria, la notte appunto fra il 31 ottobre e il 1° novembre».

«Anche per i cultori del demonio, i satanisti, la principale festa delle loro immonde celebrazioni – l’inizio dell’anno satanico – è proprio quella notte» dichiara il famoso esorcista.

 

«Chi festeggia Halloween, pertanto, anche se non ha l’intenzione di aggregarsi alla stregoneria e non ha intenzione di celebrare il demonio, di fatto si mette in comunione con queste realtà tenebrose» avverte il testo comparso sul sito dell’AIE.

 

Padre Bamonte ha citato il fondatore della Chiesa di Satana negli Stati Uniti, Anton LaVey, il quale disse: ««Sono contento che i genitori cristiani permettano ai loro figli di adorare il diavolo almeno una notte all’anno. Benvenuti ad Halloween!».

 

Oggi Renovatio 21 ha pubblicato, come ogni anno, una lista di fatti di sangue, talvolta cruenti talvolta misteriosa, che accadono durante la notte di Halloween.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine generata artifizialmente

 


 

 

 

Continua a leggere

Occulto

Il clero cattolico partecipa a un rituale pagano nella cattedrale di Ottawa

Pubblicato

il

Da

La basilica di Notre-Dame a Ottawa ha segnato la scorsa settimana la Giornata nazionale canadese per la verità e la riconciliazione con una messa particolare, in cui sono state inserite una cerimonia di purificazione indigena e altre pratiche di matrice pagana. Lo riporta LifeSite.   Dopo la processione e l’inno di apertura della messa del 30 settembre, celebrata da padre Daryold Winkler, una donna ha pronunciato un «riconoscimento della terra», seguito da un rito di purificazione: il fumo è stato fatto circolare tra i presenti mentre veniva cantato un inno indigeno, prima della preghiera delle quattro direzioni. Quest’ultima, rivolta verso i quattro punti cardinali della cattedrale ottocentesca — nord, est, sud e ovest — ha impiegato «piante sacre», tra cui erba dolce, cedro, salvia e tabacco, per «purificare» lo spazio. Membri del clero cattolico hanno preso parte a questi riti pagani prima dell’inizio ufficiale della Messa.   La Chiesa cattolica ha sempre cercato di riunire persone di culture diverse, ma ha altrettanto costantemente condannato il sincretismo, cioè la mescolanza di rituali pagani e di pratiche di altre religioni non cattoliche — come le cerimonie di purificazione indigene — con il culto cattolico.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

«Mentre diamo inizio alla celebrazione di questa sera, prendiamoci un momento per riconoscere la terra sacra su cui ci riuniamo. Riconosciamo e onoriamo il territorio tradizionale e non ceduto degli Algonquin… la cui cura di questa terra continua a ispirare il nostro cammino verso la verità e la riconciliazione», ha dichiarato la laica non identificata nel «riconoscimento della terra» di impostazione progressista.   Negli ultimi anni la Chiesa canadese ha introdotto rituali pagani indigeni nelle messe cattoliche e ha accolto le narrazioni di sinistra sui collegi residenziali del Paese. L’episodio forse più rilevante risale alla visita di papa Francesco in Canada nel 2022, quando il 266° pontefice assistette a Maskwacis, in Alberta, a una «danza di guarigione» che appariva come un omaggio a «Madre Terra».   Prima del rito il maestro di cerimonie aveva annunciato che stava per svolgersi una «danza di guarigione», precisando che il tamburo rappresentava «il battito del cuore di Madre Terra, il tamburo è vita». Durante il rituale pagano i popoli indigeni si sono disposti in cerchio attorno a un grande ramo d’albero, intonando canti e suonando il tamburo, mentre altri, con piume e abiti tradizionali, hanno iniziato a danzare. Francesco, insieme a quattro capi indigeni con copricapi e vesti tradizionali, sedeva su un palco leggermente rialzato rispetto allo spazio della danza, da cui poteva osservare quanto accadeva.   Come riportato da Renovatio 21, pochi mesi fa anche il vescovo di Raleigh, nella Carolina del Nord, ha presieduto una cerimonia sciamanica di «purificazione» organizzata per celebrare santa Caterina «Kateri» Tekakwitha, la quale aveva invece rinnegato la propria religione nativa mohawk.   Come riportato da Renovatio 21, con l’introduzione di un incredibile «rito maya», ufficializzato tre anni fa, la chiesa conciliare mostra in chiarezza la sua attrazione verso i culti pagani del Nuovo Mondo (nordamericani, come quelli dei pellerossa; mesoamericani, come i maya e gli aztechi; sudamericani, come la Pachamama): tutti questi, come abbiamo ripetuto su Renovatio 21, sono legati al sacrificio umano, per il cui ritorno anche la chiesa moderna sembra voler lavorare.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di Robert Linsdell via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic   
Continua a leggere

Più popolari