Intelligence
I servizi di Obama hanno forzato le dimissioni di papa Benedetto XVI? La lettera dei cattolici USA a Trump
Renovatio 21 ripubblica una lettera aperta al presidente Donald Trump scritta dagli attivisti cattolici Elizabeth Yore, John Henry Westen, Michael Matt e David L. Sonnier apparsa su LifeSiteNews.
Poco dopo la prima inaugurazione del Presidente Trump nel 2017, è stata pubblicata una lettera aperta sul The Remnant Newspaper che richiedeva un’indagine sul potenziale coinvolgimento dell’amministrazione Obama negli affari della Chiesa cattolica. Nello specifico, gli autori hanno chiesto se il governo degli Stati Uniti fosse coinvolto nella sequenza di eventi che hanno portato alle dimissioni di Papa Benedetto XVI l’11 febbraio 2013 e al Conclave che ha eletto Papa Francesco il 13 marzo 2013. (1)
Questa lettera aperta è stata ampiamente diffusa in tutto il mondo, ma non è stata intrapresa alcuna azione durante la prima amministrazione Trump. Di conseguenza, le domande sollevate rimangono senza risposta.
Le domande contenute in questa lettera aperta includevano le seguenti:
- A quale scopo la National Security Agency stava monitorando il conclave che ha eletto Papa Francesco?
- Quali altre operazioni segrete sono state condotte da agenti del governo statunitense in merito alle dimissioni di Papa Benedetto o al conclave che ha eletto Papa Francesco?
- Gli agenti del governo statunitense avevano contatti con la «mafia del cardinale Danneels»?
- Le transazioni monetarie internazionali con il Vaticano sono state sospese negli ultimi giorni prima delle dimissioni di Papa Benedetto. C’erano agenzie del governo statunitense coinvolte in questo?
- Perché le transazioni monetarie internazionali sono riprese il 12 febbraio 2013, il giorno dopo che Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni? È stata una pura coincidenza?
- Quali azioni, se ce ne sono state, sono state effettivamente intraprese da John Podesta, Hillary Clinton e altri legati all’amministrazione Obama che erano coinvolti nella discussione che proponeva di fomentare una «primavera cattolica»?
- Qual era lo scopo e la natura dell’incontro segreto tra il vicepresidente Joseph Biden e Papa Benedetto XVI in Vaticano, avvenuto intorno al 3 giugno 2011?
- Quali ruoli hanno svolto George Soros e altri finanzieri internazionali che potrebbero attualmente risiedere nel territorio degli Stati Uniti?
Vogliamo richiamare ancora una volta l’attenzione su questa lettera, con la speranza che le domande in essa contenute trovino risposta. La seconda amministrazione Trump si dimostra disposta ad andare a fondo delle questioni difficili, quindi crediamo che un’indagine approfondita sia ora possibile.
Per essere chiari, non stiamo chiedendo un’indagine sulla Chiesa. Per quanto strano possa essere il comportamento dell’attuale papa, e per quanto il suo programma sembri allinearsi a quello dei ricchi e dei potenti (Klaus Schwab, George Soros e il Partito Democratico degli Stati Uniti), non è nostra posizione indagare sul papa e sui vescovi da lui nominati.
Stiamo chiedendo un’indagine sugli affari del nostro governo. Non è inedito che un governo corrotto tenti di inserirsi nella vita della Chiesa. Ci sono numerosi casi di questo nel corso della storia.
È certo che un governo in cui 51 funzionari dell’intelligence mentirebbero al popolo americano per orientare un’elezione (2) non è al di sopra del tentativo di guidare un conclave.
È altrettanto certo che un governo ossessionato dal promuovere temi transgender e aborto su richiesta non sarebbe al di sopra dell’interferire con un conclave se ciò potesse in qualche modo far progredire la propria agenda.
Diversi organi di informazione hanno riferito che vari uffici vaticani erano sorvegliati elettronicamente dalle agenzie di intelligence statunitensi, sia prima che durante il conclave del 2013. (3) Se queste accuse fossero vere, le conseguenze del monitoraggio del conclave sarebbero significative.
Riteniamo che sia responsabilità dei fedeli e informati cattolici degli Stati Uniti presentare una petizione al nostro governo affinché autorizzi un’indagine su queste questioni critiche. I cattolici di tutto il mondo si aspettano questo da noi. Questa lettera aperta sarà seguita da richieste di declassificazione di categorie generali di documenti e di rilascio degli stessi ai sensi del Freedom of Information Act.
Bisogna ribadire che non stiamo chiedendo un’indagine sulla Chiesa cattolica; piuttosto, stiamo semplicemente chiedendo un’indagine sulle attività di una precedente amministrazione Obama-Biden, che ha fomentato vari colpi di stato e rivoluzioni colorate per rovesciare governi in tutto il mondo. La stessa amministrazione ha forzato le dimissioni di un papa in modo che un prelato favorevole alla loro agenda potesse essere insediato come pontefice?
Grazie ancora e vi assicuriamo le nostre più sincere preghiere.
Rispettosamente,
David L. Sonnier, tenente colonnello dell’esercito americano (in pensione)
Elizabeth Yore, Fondatrice di YoreChildren
Michael J. Matt, direttore di The Remnant
John Henry Westen, co-fondatore, CEO, direttore di LifeSiteNews
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Cina
L’FBI arresta una presunta spia cinese all’aeroporto di Los Angeles
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligence
La Germania rischia un potenziale «conflitto violento» con la Russia: parla il capo dei servizi tedeschi
Il capo dell’Intelligence estera tedesca ha avvertito che la Germania potrebbe essere «coinvolta in un violento conflitto con la Russia», indicando il misterioso incidente del drone all’aeroporto di Lipsia come esempio della minaccia «reale e imminente» rappresentata da Mosca.
Lunedì, in audizione davanti ai parlamentari, il capo del Bundesnachrichtendienst (BND), Martin Jaeger, ha dichiarato che «lo scontro che stiamo affrontando con la Russia ha assunto una dimensione nuova e più pericolosa».
«La Germania rischia di essere coinvolta in un violento conflitto con la Russia: il tentato attentato di Lipsia ne è solo un esempio», ha proseguito, riferendosi al ritrovamento, in agosto, di un drone carico di esplosivo accanto a un aereo da trasporto ucraino all’aeroporto della città.
Sostieni Renovatio 21
Le autorità tedesche non hanno prodotto alcuna prova che colleghi l’episodio alla Russia. Mosca lo ha definito una «provocazione improvvisata» che serve «esclusivamente agli obiettivi di Kiev e dell’ala militarista della classe politica europea». «È ovvio che la Germania stia perseguendo un’ulteriore escalation», ha dichiarato il mese scorso il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Lo Jaeger ha comunque sostenuto che la Russia sta conducendo una «guerra occulta» e che esiste una minaccia «reale e imminente» di attacchi contro obiettivi in Germania. «Nessun altro Paese rappresenta attualmente una minaccia così diretta, completa e concreta per la Germania», ha aggiunto.
Lo Jaegerro è una delle decine di figure politiche, militari e mediatiche occidentali che nelle ultime settimane hanno accusato la Russia di condurre una «guerra ibrida» o «guerra ombra» contro l’Europa. Accuse di questo tipo, per loro natura, sono impossibili da verificare. Mosca le ha respinte come pretesti per intensificare il coinvolgimento occidentale nel conflitto russo-ucraino, giustificare l’aumento delle spese militari ed estendere la sorveglianza e la persecuzione degli oppositori interni.
Il cancelliere Friedrich Merz ha descritto in modo esplicito e senza prove il partito più popolare del Paese, l’AfD di destra, come «sostenuto dalla Russia». Martina Rosenberg, capo del Servizio di controspionaggio militare tedesco (Militärischer Abschirmdienst, o MAD), ha ripreso quell’affermazione nel briefing di lunedì, dicendo ai parlamentari che il Paese è «minacciato da diversi pericoli sia esterni che interni».
Jaeger, Rosenberg e il capo dell’Intelligence interna (BfV), Sinan Selen, hanno elogiato i recenti sforzi di Merz per attribuire al BND maggiori poteri offensivi e hanno chiesto un ulteriore rafforzamento delle capacità del MAD e del BfV. I critici accusano invece di un ritorno della Gestapo o della Stasi.
Nonostante le accuse di «guerra ibrida», i leader europei hanno più volte precisato di non credere che la Russia stia pianificando attacchi concreti contro il territorio della NATO. Il BND non ha riscontrato «alcun segnale di un imminente attacco russo su larga scala contro il territorio della NATO», ha aggiunto lo Jaeger.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Come riportato da Renovatio 21, di recente è emersa una bozza di legge del governo tedesco introdurrebbe una norma che impedirebbe alle persone con opinioni «estremiste» di acquistare una casa. Quattro mesi fa un cittadino tedesco è stato multato per aver definito il Merz «Fritz il bugiardo».
Nel corso dell’anno è pure emerso che Google ha incontrato più volte il governo tedesco per discutere di «incitamento all’odio» e «disinformazione». Tre anni fa la Germania aveva mandato in carcere un uomo per aver sostenuto la Russia in messaggi su Telegram.
La follia orwelliana in atto in Germania era stata condannata l’anno scorso dal segretario di Stato USA Marco Rubio e dal vicepresidente statunitense JD Vance.
La persecuzione civile e politica del partito è multidimensionale: nel giugno 2025 l capo della polizia del Bundestag tedesco, Uli Grötsch, ha chiesto che tutti i membri del partito di destra Alternativa per la Germania (AfD) vengano rimossi dal servizio di polizia.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine © Olaf Kosinsky via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY-SA 3.0-de
Intelligence
«Stasi 2.0»: Merz vuole una polizia segreta
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Pensiero1 settimana faVera rivolta contro il mondo moderno. Mons. Williamson commenta il manifesto di Unabomber
-



Salute2 settimane faEsplosione delle malattie legate alle muffe
-



Immigrazione3 giorni faCatastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
-



Spirito2 settimane faPapa Leone XIV celebra il motto massonico e rivoluzionario francese «Libertà, Uguaglianza, Fraternità»
-



Spirito2 settimane fa«Salus extra Ecclesiam non est»: mons. Viganò contro il documento vaticano sul dialogo interreligioso
-



Immigrazione1 settimana faL’ascesa del problema bengalese in Italia
-



Spirito2 settimane faDon Pagliarani: «abbiamo detto la verità al Papa» prima delle consacrazioni FSSPX



Acquista la t-shirt











