Geopolitica
I Paesi arabi denunciano gli attacchi israeliani alla Siria
Undici Paesi arabo e islamici hanno rilasciato una dichiarazione in cui hanno denunciato i bombardamenti israeliani sulla Siria, esprimendo al contempo il loro sostegno alla sovranità siriana e chiedendo un intervento urgente da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
La dichiarazione è stata rilasciata a seguito di due giorni di approfondite discussioni tra i ministri degli Esteri di Egitto, Libano, Giordania, Iraq, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman e Turchia, che hanno sottolineato come la sicurezza e la stabilità della Siria siano fondamentali per la sicurezza regionale e una priorità condivisa.
Secondo il quotidiano Al Ahram, sostenuto dal governo egiziano, la dichiarazione ha chiesto sforzi internazionali congiunti per sostenere il governo siriano nella ricostruzione del Paese su basi che ne garantiscano la sicurezza, la stabilità, l’unità, la sovranità e i diritti di tutti i suoi cittadini.
Sostieni Renovatio 21
L’insieme dei Paesi inoltre accolto con favore l’accordo di cessate il fuoco di Sweida, sottolineando la necessità della sua attuazione per salvaguardare l’unità e la sovranità della Siria, prevenire ulteriori spargimenti di sangue e sostenere la protezione dei civili e lo stato di diritto.
La dichiarazione esprime sostegno a tutti gli sforzi per ripristinare la sicurezza, la sovranità statale e lo stato di diritto a Sweida e in tutto il territorio siriano condannando i ripetuti attacchi israeliani contro la Siria, definendoli palesi violazioni del diritto internazionale e palesi aggressioni alla sovranità siriana, che ne minano la sicurezza, la stabilità e l’integrità territoriale, nonché gli sforzi del governo siriano per ricostruire il Paese in linea con le aspirazioni del suo popolo.
I Paesi arabo-islamici invitato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ad adempiere alle proprie responsabilità legali e morali per garantire il completo ritiro di Israele dai territori siriani occupati, porre fine alle azioni ostili e alle interferenze di Israele in Siria e attuare la risoluzione 2766 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’accordo di disimpegno del 1974 tra Siria e Israele.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Lt. Col. Eran Kaplan / IDF Spokesperson’s Unit via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY-SA 3.0
Geopolitica
Truppe britanniche attive sul terreno in Ucraina: parla l’ambasciatore russo a Londra
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Gli Stati Uniti finanzieranno gli attivisti per la libertà di parola in Europa
Il Dipartimento di Stato statunitense finanzierà «think tank e organizzazioni benefiche in linea con il movimento MAGA» in Europa, mentre Washington intensifica la sua opposizione alla censura nell’Unione Europea e nel Regno Unito. Lo riporta il Financial Times.
La funzionaria del Dipartimento di Stato Sarah Rogers ha discusso il progetto con esponenti del partito Reform UK di Nigel Farage durante una visita a Londra lo scorso anno, secondo quanto riferito al quotidiano da tre fonti anonime. La Rogers, nota per le sue dure critiche alle normative europee contro i «discorsi d’odio», guida l’iniziativa e concentrerà il sostegno su organizzazioni vicine al MAGA nelle capitali di Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles, ha precisato una delle fonti.
La Rogers è in contatto con attivisti per la libertà di espressione nell’UE e nel Regno Unito e ha messo nel mirino l’Online Safety Act britannico e il Digital Services Act (DSA) europeo. I repubblicani a Washington accusano da tempo Bruxelles di utilizzare il DSA per soffocare la libertà di parola e censurare gli utenti americani delle piattaforme social.
Aiuta Renovatio 21
Il piano rappresenta una sorta di inversione rispetto alle iniziative decennali con cui gli Stati Uniti hanno finanziato in Europa organizzazioni politiche, mediatiche e della società civile di orientamento liberale. Molte di queste attività sono state interrotte lo scorso anno, quando il presidente Donald Trump ha tagliato quasi tutti i fondi all’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID).
Un portavoce del dipartimento di Stato ha definito il nuovo programma di finanziamento «un uso trasparente e legittimo delle risorse per promuovere gli interessi e i valori americani all’estero». Il Financial Times, tuttavia, osserva che l’iniziativa «probabilmente susciterà sgomento» tra i governi di centro-sinistra europei, che temono un intervento attivo degli Stati Uniti per indebolire la loro influenza.
Nel 2024 si era verificato lo scenario opposto: il governo laburista britannico di centro-sinistra aveva inviato attivisti negli Stati Uniti per fare campagna contro Trump a sostegno dell’allora vicepresidente Kamala Harris.
I principali esponenti dell’amministrazione Trump hanno più volte attaccato UE e Regno Unito per le loro leggi sulla censura, come l’Online Safety Act e il DSA. Durante la Conferenza sulla sicurezza di Monaco dello scorso anno, il vicepresidente J.D. Vance aveva avvertito che il futuro sostegno americano all’Europa sarebbe dipeso dalla reale tutela della libertà di espressione da parte dei governi europei.
La strategia di sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump è andata ancora più avanti, sostenendo che immigrazione di massa, censura e l’ostinata volontà di finanziare il conflitto ucraino stanno portando il continente verso una «cancellazione della civiltà».
Di conseguenza, «coltivare la resistenza all’attuale traiettoria dell’Europa all’interno delle nazioni europee» è diventato uno degli obiettivi centrali della politica estera di Washington.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
Il cardinale Pizzaballa contro il «Board of Peace» per Gaza: «operazione colonialista»
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Essere genitori7 giorni faBambini nella neve, bambini nel bosco: pedolatria olimpica e pedofobia di sistema
-



Pensiero2 settimane faCaschi blu attaccati, carabinieri umiliati, cristiani uccisi: continua il privilegio di sangue di Israele
-



Tabarro2 settimane faInvito alla Tabarrata Nazionale 2026
-



Bioetica6 giorni faAborti traumatici nei file di Epstein
-



Transumanismo2 settimane faDal trapianto di organi al trapianto dell’uomo: il sogno post-umano di un neurochirurgo italiano
-



Autismo1 settimana faGli scienziati pubblicano una «mappa» su come l’alluminio nei vaccini può causare lesioni cerebrali che scatenano l’autismo
-



Sorveglianza1 settimana faPerugia ti aspetta al varco ZTL
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò sull’annuncio delle consacrazioni della FSSPX














