Cachemire e mRNA. Quando la siringa diventa radical-chic

 

 

Brunello Cucinelli, il poeta-filantropo del cachemire detta la linea: «in azienda solo se immunizzati. Penso all’aspettativa per chi dirà di no» e sostiene che entro pochi giorni riuscirà a vaccinare tutti i suoi dipendenti.

 

Ma probabilmente, qualche oppositore, qualche «pecora rossa» dissidente alla Folagra ci sarà sicuramente e allora il re della pregiata fibra tessile cosa farà?

 

«In azienda solo se immunizzati. Penso all’aspettativa per chi dirà di no»

Si appresterà a licenziare i sottoposti non allineati o gli darà una pacca sulla spalla come il mega-direttore galattico di fantozziana memoria, convincendoli e inducendoli alla libera scelta? 

 

«Non ho licenziato nessuno in tutti questi mesi di pandemia si figuri se lo faccio adesso che stiamo per uscirne», dice Cucinelli alla giornalista del Corriere della Sera, «né voglio obbligare nessuno a vaccinarsi. Pensavo a un’aspettativa remunerata per sei mesi per i non vaccinati». 

 

Ebbene si, non ti obbligo, ma ti convinco che la soluzione unica al problema sia quella del vaccino, altrimenti non ti permetto di lavorare nelle nostre sedi, sennò quali dipendenti vorranno «lavorare al fianco di qualcuno sapendolo non protetto?».

 

Quali dipendenti vorranno «lavorare al fianco di qualcuno sapendolo non protetto?»

Il Cucinelli è così convinto che la vaccinazione di massa sia l’unica ed indiscussa soluzione alla pandemia, tanto da allestire un vero e proprio hub vaccinale nei pressi del magnifico borgo di Solomeo (sede dell’azienda) dove, sempre a detta del Corrierone nazionale, ci sono 12 medici finanziati dal signor Cucinelli, pronti a inoculare dosi a tutti, in quanto c’è una estrema necessità di vaccinazione totale altrimenti «al momento in cui non avremo più l’obbligo di mascherine. Chi vorrà lavorare accanto ai non vaccinati?».

 

Chissà che fine dovranno fare gli emarginati che non desiderano farsi vaccinare; probabilmente rimanere confinati in casa acquistando beni ludici e di necessità su Amazon, di proprietà dell’amico plurimiliardario Jeff Bezos, ospite proprio dello stesso Brunello nella primavera del 2019. 

 

E non si sa nemmeno che fine faranno quel manipolo di «eretici no-vax» (sempre se ci siano) alla scadenza dei sei mesi di questa aspettativa indotta: probabilmente qualche studio di avvocati avrà il suo da fare per risolvere questo ipotetico problema. 

 

E non si sa nemmeno che fine faranno quel manipolo di «eretici no-vax» alla scadenza dei sei mesi di questa aspettativa indotta

Però i mega-direttori alla fine sono buoni anche se brindano con champagne riserva 1612, e Brunello Cucinelli esprime tutta la sua bontà e magnanimità in conclusione all’intervista, dicendo:

 

«Non devo né voglio convincere nessuno, ciascuno è libero di scegliere, nella vita, assumendosi le proprie responsabilità» però prosegue dicendo «quando sarà disponibile per tutti la app per la certificazione vaccinale e quando ci sarà quella in azienda si entrerà solo con l’app. La useremo come pass».

 

Grazie, com’è umano lei, che ci lascia la libertà di scelta.

 

Grazie, com’è umano lei, che ci lascia la libertà di scelta. A proposito ma quale sarebbe questa libertà?

A proposito ma quale sarebbe questa libertà?

 

 

Francesco Rondolini

 

 

 

 

 

Immagine screenshot da YouTube.